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LASCIAMOCI TRASFIGURARE IL CUORE

TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE
Seconda Domenica di Quaresima
17 marzo 2019
 ( Lc 9,28-36 )

In questa seconda Domenica di Quaresima, Luca propone alla nostra riflessione l’episodio della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor, momento in cui svela il suo mistero, momento in cui mostra ai suoi amici Pietro, Giacomo e Giovanni il suo vero volto.

Domenica scorsa abbiamo ascoltato le tentazioni di Gesù nel deserto e questo ci ha insegnato che anche noi possiamo essere tentati e provati finché saremo a questo mondo. Con l’episodio della Trasfigurazione sul monte Tabor, Gesù ha voluto farci capire che, nonostante le insidie di ogni giorno, nonostante il nostro presente sia pieno di dubbi, di incertezze, di angosce, di paure, di sensi di colpa, di fallimenti, noi siamo destinati alla beatitudine eterna. Per noi ci sarà un futuro dove il dolore sarà definitivamente escluso.

Ma vediamo qual è stato il punto culminante della scena dove viene svelata la vera identità di Gesù e il senso della sua missione: “Questi è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo!”, un messaggio particolarmente importante per i tre privilegiati e per i loro compagni. Si trattava di seguire un Messia che in quel momento lo vedevano avvolto nello splendore della gloria, trasfigurato, ma che in seguito lo avrebbero visto deriso, umiliato, condannato, sfigurato, tale da non apparire neppure più uomo.

Pietro, però, ha paura e si rivolge a Gesù dicendo: “Maestro è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende… “, cede alla tentazione di chi vorrebbe fermare la vita ai momenti belli e straordinari. Non solo, ma stravolge anche il senso della tenda, simbolo per eccellenza di una vita nomade, caratterizzata dalla provvisorietà. Lui avrebbe voluto mettersi al riparo contro il rischio della croce e “arrivare” senza affrontare il “passaggio” obbligato nei pressi del colle.

E’ curioso come l’uomo si preoccupi sempre di costruire una casa a Dio che, invece, è sceso sulla terra proprio per abitare nella casa dell’uomo, per installarsi nella nostra vita. Con l’Incarnazione, Lui ha scelto la nostra quotidianità mentre troppi cristiani preferiscono non farsi trovare da Lui ma preferiscono fare la propria strada, rimanere dentro il recinto delle abitudini, dei conformismi evitando il rischio di trovarselo accanto tutti i momenti. Lui, invece, vuole starci accanto e magari dirci: “E’ bello per me essere qui, se vuoi entro sotto la tua tenda”.

Allora, quale il messaggio?

Oggi, il grido del Padre di Gesù “Ascoltatelo!” ci indica l’atteggiamento per continuare il cammino quaresimale che ci è donato per arrivare al Tabor e lì arriveremo la notte di Pasqua. Ascoltiamolo e fidiamoci della sua Parola. Impariamo ad uscire dalle nostre comode sistemazioni, dai soliti schemi, dalle nostre tentazioni, dalla nostra mancanza di amore, dalle nostre debolezze, dal nostro egoismo. Solo così possiamo trasfigurare il nostro cuore, maturare come uomini e come cristiani e testimoniare la gioia di averlo incontrato.


TRASFIGURAZIONE DI CRISTO NOSTRO SIGNORE


VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno:

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30 nei giorni dì Lunedì e Mercoledì.
  • Santa Messa alla sera: alle ore 18.00 nei giorni di Martedì e Giovedì

Via Crucis:
VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU. Seguirà la celebrazione della Santa Messa. In questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.

Adorazione Eucaristica notturna:
ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica.

Lodi:
ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità:
raccolta di offerte “un pane per amor di Dio”.

 


PREGHIERA di GUARIGIONE
GIOVEDI 28 marzo 2019 a partire dalle ore 19.30 in Chiesa:

  • S. Rosario;
  • S. Messa alle ore 20.00;
  • Preghiera di Benedizione ore 20.45;
  • Adorazione ore 21.00;
  • Benedizione finale ore 21.30 (Saranno a disposizione: sale, olio e acqua benedetti).

Non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00.

Visita agli anziani e malati
In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco telefonare in parrocchia.

Genitori bambini Seconda Elementare

DOMENICA 24 marzo, i genitori dei bambini della 2a Elementare sono invitati a trascorrere un momento di condivisione insieme con i loro figli. Vi aspettiamo alla Santa Messa delle ore 9.00, sarà consegnato ai bambini il Padre Nostro. Dopo la Santa Messa, mentre i bambini saranno impegnati con le catechiste, i genitori avranno un incontro di catechesi. Vi aspettiamo, non mancate.

Assemblea Missionaria Diocesana
DOMENICA 24 marzo, alle ore 15.00 nel Seminario Vescovile di Treviso, si terrà l’Assemblea Missionaria Diocesana annuale, aperta a tutti (catechiste, San Vincenzo, Sacerdoti e laici). E’ un appuntamento da non perdere che si concluderà con la S. Messa alle ore 18.30, presieduta dal Vescovo per i Missionari martiri.

Pulizie chiesa
Si invitano le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare un paio d’ore, una volta alla settimana, per le pulizie in Chiesa. Per informazioni telefonare in parrocchia.
Con l’occasione ringraziamo di cuore le signore che già collaborano.

IMPEGNIAMOCI A TRASFIGURARE LE NOSTRE REALTA QUOTIDIANE

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VITA DI COMUNITA – n. 1757 – 25 Febbraio 2018
Seconda Domenica di Quaresima
( Mc 9,2-10 )

In questa seconda domenica di Quaresima, troviamo un Vangelo che vuole mettere alla prova la nostra fede.

Gesù è venuto nel mondo percorrendo una via di umiltà, di povertà, di pazienza, di sacrificio. Ha accettato la persecuzione, ha annunciato agli apostoli la Sua passione e loro spaventati e delusi sono entrati in crisi.

Allora Gesù per dargli un po’ di coraggio e per tirarli su di morale, portò con sé Pietro, Giacomo e Giovanni nel silenzio del monte Tabor e fece brillare davanti ai loro occhi la gloria di Dio: cioè la sua divinità nascosta. Volle fargli capire che dovevano aver fede e fidarsi di più di Dio.

Ma che cos’è la fede? Innanzitutto, la fede non è una semplice adesione intellettuale, ma è un atto di fiducia in Dio, è abbandono e sicurezza nella Sua Parola. Se leggiamo la storia di Abramo, presentata nella prima lettura, è una storia di fede. Lui è stato un vero credente e ancora oggi la sua vita parla al cuore di tutti i credenti. Ad Abramo, Dio aveva chiesto il sacrificio del figlio e lui non si era tirato sulla faccia la confortevole coperta delle buone intenzioni. Lui aveva capito che Dio stava prima ancora del figlio.

Aveva capito che l’unica sicurezza della vita era Dio; le altre sicurezze, se non poggiano su di Lui, sono inganni. E questa fede Abramo l’ha vissuta con una coerenza incrollabile. Non solo, Lui aveva capito anche, che l’uomo, pur credendo in Dio, prima o poi si sarebbe scontrato col dolore, con la prova, con il sacrificio: e quello è il momento decisivo della fede, lo è stato per Lui e lo è anche per noi.

Oggi, la stragrande maggioranza dei cristiani trovano la fede giusta o doverosa, o necessaria, ma non bella. Anzi, al contrario, è proprio la trasgressione ad essere bella. Si dichiarano fedeli purché non si tratti di dimostrare la propria fedeltà; o credenti, purché non sia indispensabile manifestare la propria fede con fatti “concreti.”

Si dichiarano generosi, col cuore in mano, purché a qualche disgraziato non venga in mente di contare sul loro aiuto e non li obblighino ad aprire il portafogli. Mentre ogni giorno gli stessi cristiani fanno tanti atti di fede umana: credono al giornale, credono alla parola dell’amico, credono alla televisione, credono alle dicerie e spesso credono anche a chi racconta menzogne.

Basta con queste stupidità! Il cristianesimo non ha bisogno di ipocrisie e di egoismi, ma ha bisogno di prove. E Dio in cambio a queste prove ci darà la partecipazione alla Sua stessa vita.

Allora, quale il messaggio?

“Questi è il Figlio mio, l’amato, ascoltatelo!”. Si entra in Quaresima per salire sul Tabor e per seguire Gesù fino al Calvario, avendo fede che il terzo giorno risorgerà. Proviamo, allora, a recuperare il senso dello stupore e l’ascolto della Parola di Dio. E impegniamoci a trasfigurare le nostre realtà quotidiane con gesti di gratuità, di fratellanza, di gentilezza, di attenzione, di bontà, di compassione. Insomma, impegniamoci a vivere secondo il cuore di Gesù.

Buon proseguimento del cammino quaresimale!

 


 

VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

SANTA MESSA – OGNI GIORNO
Lunedi e mercoledi : al mattino alle ore 8.30
Martedi e giovedi : alla sera alle ore 18.00

VIA CRUCIS
Venerdi : alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU. Seguira la celebrazione della S.MESSA (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

ADORAZIONE
Ogni giovedi : a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

LODI
Ogni sabato : alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

CARITA
Continua la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”

Ricordiamo che:
ASTINENZA : deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima e proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi.
Alla legge dell’ASTINENZA sono tenuti tutti coloro che hanno compiuto 14 anni di età, fino ai 60 anni.


ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Venerdi 2 marzo, alle ore 20.45 in Canonica, ascolto della Parola di Dio.

Fili Magici
I Fili Magici stanno organizzando, per venerdi 16 marzo 2018, un pullman per andare in fiera a Vicenza, per la “Festa della creatività”. Chi è interessato chiami Imelda entro domenica 4 marzo.

Bar Oratorio
Si invitano le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare al Bar dell’Oratorio. Per informazioni telefonare in parrocchia.

 

TUTTO DIPENDE DAL NOSTRO CUORE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1550 – 30 marzo 2014
4a domenica di Quaresima
( Gv 9,1-41 : leggi )

L’evangelista Giovanni, ci propone oggi, col suo Vangelo, la guarigione del cieco nato. E’ una narrazione il cui tema di fondo è Cristo Luce che dona la capacità di vedere-credere. L’evangelista non si accontenta di raccontare un miracolo, ma ci offre l’interpretazione e il significato. C’è un uomo che non ha mai visto la luce e che per la prima volta ci vede. E non solo con gli occhi della carne, ma gli si aprono anche gli occhi della fede.

Lui ha incontrato Uno che con un procedimento un po’ bizzarro, ma efficace, gli ha spalancato gli occhi e rimane solidamente attaccato a quel fatto; questa è la vera testimonianza del credente: basata su un incontro, su un dato esperienziale, su un contatto diretto. E infatti, davanti a Gesù, alla fine del racconto dice: “lo credo, Signore” e gli si prostra davanti.

La cecità del personaggio è la nostra cecità, la nostra incapacità di credere, la nostra fatica di fidarci di Dio. Molti uomini oggi credono di vederci bene e in effetti hanno gli occhi del corpo che funzionano a perfezione, ma i loro cuori sono sempre più duri e gli occhi della fede si chiudono inesorabilmente.

La nostra miopia interiore spesso ci fa esprimere giudizi affrettati, ingiusti verso Dio, soprattutto quando ci sembra che non veda la sofferenza degli uomini, che non veda le nostre difficoltà. L’uomo, così bravo a scoprire e usare le leggi della natura e del cosmo, ancora oggi manca di coscienza verso se stesso e pur conoscendoci, non riusciamo a sondare tutti gli aspetti della nostra vita, del nostro carattere.

Al tempo di Gesù, malgrado secoli di riflessione sulla sofferenza, molti erano convinti che la malattia fosse una punizione divina. Ma Gesù scardina quest’opinione, si rivela come la Luce del mondo, e ci svela il volto di un Dio misericordioso, attento, delicato, rispettoso che conosce e guarisce le nostre miserie interiori. Il “punito”, diventa discepolo, la cecità non è più un limite ma apertura a una dimensione più profonda.

Riscoprire la fede diventa, allora, un’esigenza portante, fondamentale, per acquistare una prospettiva sulla vita e sulle cose. E senza dare nulla di scontato! Tutto dipende dal nostro cuore, dalla nostra disponibilità ad accogliere, a vedere, ad ascoltare. Gesù non sfonda gli usci delle nostre case, non impone la sua presenza, non ci obbliga a fargli posto. Bussa alla nostra porta, offre la sua Parola, offre la sua Luce. Sta a noi, in libertà, decidere sul da farsi. Lui si è fatto uomo per essere uno di noi e per salvarci, ha voluto correre fino in fondo l’avventura dell’amore. E solo Lui può cambiare la nostra vita.

Allora, quale il messaggio?

E’ questo il momento di accogliere la sfida, rifiutando di opporre resistenza alla Luce e lasciando che Gesù tocchi il nostro cuore. Impegniamoci a fare della nostra vita una testimonianza di bontà, di generosità, di verità. Fidiamoci di Colui che può guarire la nostra cecità e usiamo gli occhi della fede per rileggere la nostra vita con lo sguardo stesso di Dio. Solo così “torneremo” a vedere, impareremo a guardare, impareremo a “veder chiaro”.


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di lunedì e mercoledì. Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di martedì e giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU, seguirà la celebrazione della S. MESSA ( in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO“.

Ascolto della PAROLA di DIO

Ricordiamo che, alle ore 20.45, in Canonica, ci sarà un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 4 incontro venerdì 4 aprile
  • 5 incontro venerdì 11 aprile

Terza Elementare

SABATO 5 aprile alle ore 15,00 in Chiesa, ci saranno le CONFESSIONI dei bambini della Terza elementare (non è possibile farle di venerdì perché c’è la Via Crucis).

SECONDA Media

DOMENICA 6 aprile sono invitati i ragazzi della Seconda Media alla S. Messa delle ore 9.00, per la consegna del Credo. Vi aspettiamo.

TERZA Media

DOMENICA 6 aprile, ritiro per i Cresimandi a S. Maria delle Vittorie.

Spiritualità Anziani

Comunichiamo che MERCOLEDI 9 aprile presso l’ “Oasi di S. Chiara” di Conegliano, si terrà  in preparazione della QUARESIMA 2014, una “Giornata di Spiritualità per Anziani”. Tema dell’incontro “Le sue vesti divennero candide come la neve” – Relatore Don Antonio Guidolin. Per le adesioni rivolgersi in parrocchia entro DOMENICA 30 marzo. La partenza è fissata alle ore 8.15 davanti alla nostra Chiesa. Si raccomanda la puntualità.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie  di  Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrare Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli per l’iscrizione li potete trovare sul tavolo della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti delle parrocchie.

Teatro in Famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • 5 aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi!

 

QUANDO LO SI INCONTRA TUTTO CAMBIA DENTRO DI NOI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1549 – 23 marzo 2014
3a domenica di Quaresima
( Gv 4,5-42 : leggi )

In questa terza Domenica di Quaresima, l’evangelista Giovanni ci narra l’incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Sicar. Un incontro in cui avviene qualcosa che lascia il segno, che lascia intravedere il nuovo.

A mezzogiorno, in Palestina, il caldo è torrido e Gesù in quell’ora sedeva al pozzo di Sicar, che si trova nel deserto di Giuda; era stanco del viaggio e forse era stanco anche di elemosinare attenzione dalle sue creature, ma questo è lo strano destino di un Dio che per amore accetta la nostra indifferenza. Ed ecco che arrivò la Samaritana ad attingere acqua al pozzo. Era un’ora inconsueta, ma questo rivelava il suo desiderio di non incontrare persone. Desiderio di non incontrare soprattutto gli occhi e i giudizi degli abitanti di quel minuscolo paesino che conosceva e giudicava la sua irrequieta vita sentimentale.

La donna all’inizio era stupita che un maschio ebreo le rivolgesse la parola e pensò subito ad un approccio sentimentale. Il pozzo, nella Bibbia, è il luogo del corteggiamento. E ha avuto ragione a pensare così, perché Gesù non esitò ad infrangere le barriere, a rompere gli schemi, ad infischiarsene delle convenienze, pur sapendo che il suo comportamento sarebbe stato giudicato “scandaloso” per la mentalità corrente ed iniziò il dialogo con lei. “Dammi da bere” le disse. Una richiesta che rimanda ad un’altra domanda: “Ho sete”.

La Samaritana non si scoprì subito ma rimase sulla difensiva, come se Gesù fosse un avversario, anche se aveva intuito che quell’uomo non era come gli altri. Si sentì, però, come accerchiata e tentò di sfuggire, inventò pretesti e cercò scappatoie ma Gesù la inchiodò al suo vero problema: “hai detto bene, non hai marito; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito “. Non le dice: “non vedi com’è sgangherata la tua esistenza”, ma le fa prendere coscienza delle sue nostalgie segrete, gli rivela le sue possibilità, cerca di scavare nel cuore della donna. E quel dialogo rivela un Dio sempre meno duro, un volto sempre più attento e rispettoso, uno sguardo buono, che non giudica, ma che ama.

La donna ora sente che può fidarsi di questo sconosciuto perché parla di Dio come nessuno mai le aveva parlato. E crede! Lascia la brocca sull’orlo del pozzo (che importa ormai?) e corre dai suoi sospettosi vicini. Non ha più paura, non si vergogna, non si difende. Ha trovato l’acqua viva, ne parla e annuncia. Il suo limite diventa addirittura mezzo di evangelizzazione e le persone che prima guardava con sospetto diventano persone da contagiare. Lei aveva incontrato Qualcuno che le aveva letto la vita, aveva incontrato il Messia.

Allora, quale il messaggio?

Il desiderio di Gesù è quello di incontrare il nostro cuore. Lui è il Dio che ci aspetta al pozzo delle nostre giornate, al pozzo delle nostre situazioni. Non ci esenta dalle ore difficili, ma dà ad esse un significato. E quando lo si incontra veramente, niente rimane come prima ma provoca una rivoluzione. Ci costringe a rifare la scala dei valori e a risistemare le priorità della vita. Tutto cambia dentro di noi e tutto ciò che prima ci sembrava urgente, lascerà spazio all’importante.


ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE

MARTEDI 25 marzo ricorre la solennità dell’Annunciazione del Signore (siamo esattamente a nove mesi dal Natale). Festa del Signore, l’Annunciazione inaugura l’evento in cui il figlio di Dio si fa carne per consumare il suo sacrificio redentivo in obbedienza al Padre e per essere il primo dei risorti. La Chiesa, come Maria, si associa all’obbedienza del Cristo, vivendo sacramentalmente nella fede il significato pasquale della annunciazione. Maria è la figlia di Sion che, a coronamento della lunga attesa, accoglie con il suo ‘Fiat’ e concepisce per opera dello Spirito santo il Salvatore. In lei Vergine e Madre il popolo della promessa diventa il nuovo Israele, Chiesa di Cristo. I nove mesi tra la concezione e la nascita del Salvatore spiegano la data odierna rispetto alla solennità del 25 dicembre. Calcoli eruditi e considerazioni mistiche fissavano ugualmente al 25 marzo l’evento della prima creazione e della rinnovazione del mondo nella Pasqua. ( Santi e Beati )

VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di lunedì e mercoledì. Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di martedì e giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU, seguirà la celebrazione della S. MESSA ( in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO“.

Ascolto della PAROLA di DIO

Ricordiamo che, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 3 incontro venerdì 28 marzo
  • 4 incontro venerdì 4 aprile
  • 5 incontro venerdì 11 aprile

Terza Elementare

GIOVEDI 27 marzo, alle ore 20,30 in Oratorio – Sala Martini – sono invitati i genitori dei bambini della Prima Comunione, insieme alle catechiste. Vi preghiamo di non mancare.

Seconda Elementare

DOMENICA 30 marzo sono invitati i bambini della Seconda Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, (ore 8.45 in Chiesa) per la consegna del Padre Nostro. Vi aspettiamo.

Spiritualità Anziani

Comunichiamo che MERCOLEDI 9 aprile presso l’Oasi di S. Chiara di Conegliano, si terrà in preparazione della QUARESIMA 2014, una “Giornata di Spiritualità” per anziani. Tema dell’incontro “Le sue vesti divennero candide come la neve” – Relatore Don Antonio Guidolin. Per le adesioni rivolgersi in Parrocchia di Spresiano entro DOMENICA 30 marzo. La partenza è fissata alle ore 8.15 davanti alla nostra Chiesa. Si raccomanda la puntualità.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie di Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrale Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli per riscrizione li potete trovare sul tavolo della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti delle rispettive parrocchie.

Associazione NOI

L’Associazione NOI ricorda che per gli iscritti sono disponibili le tessere, presso il Bar dell’Oratorio. Vi preghiamo pertanto di passare a ritirarle.

Teatro in Famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • 23 marzo – 29 marzo – 5 aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi!

ABBIAMO QUARANTA GIORNI PER POTER SCEGLIERE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1547 – 9 marzo 2014
( Mt 4,1-11 : leggi )

E’ iniziata la Quaresima, un tempo speciale di quaranta giorni che ci vengono dati per rivedere meglio la nostra vita, con più serietà e impegno.

In questa prima Domenica, il Vangelo ci presenta l’episodio di Gesù tentato nel deserto. Il tentatore, il diavolo, propone a Gesù di cambiare le pietre in pani, partendo dal presupposto che una volta assicurato il pane “tutto l’uomo” è sazio. Una mentalità materialistica, questa, che è anche la visione di vita attorno alla quale si muove la nostra moderna società producendo prostituzione, droga, disgusto. Ma Gesù risponde: “… non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Risposta che ci indica che lo scopo della vita non possono essere solo i soldi, il benessere e niente valori. I figli non si educano moltiplicando le soddisfazioni e i divertimenti, altrimenti a lungo andare questa strada produrrà ribellione e crudeltà.

Nella seconda tentazione il diavolo invita Gesù a gettarsi dal pinnacolo del Tempio: “… Se sei figlio di Dio, gettati giù…”. E’ questa la tentazione della fretta, dell’impazienza. E’ la tentazione di chi vorrebbe risolvere i problemi senza sacrifici e cambiare il mondo senza fatica. E la fretta non è certamente la strada del bene! E’ invece la pazienza, il sacrificio, la strada del piccolo seme, quella che ci conduce a Dio.

Terza tentazione: a Gesù viene proposto il potere come primo valore della vita: “… Tutte queste cose io ti darò se, prostrandoti, mi adorerai” gli disse satana. Questa tentazione del demonio è l’arma più sottile che egli possiede. Quante cose noi facciamo per orgoglio! A volte arriviamo a sacrificare anche le cose più care. Ed è a quésto punto che Gesù rimette le cose nell’ordine giusto, richiamando il primato assoluto del suo Padre celeste. Sceglie il Padre come massimo valore, come vertice dell’esistenza. E risponde: “Vattene satana, sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi culto”.

Oggi la tentazione più frequente e attuale, per tanti credenti, è quella di pretendere un “cristianesimo à la carte”, proprio come al ristorante: si scelgono i piatti più graditi, scartando ciò che non è di nostro gusto. Del messaggio cristiano prendiamo unicamente ciò che non è troppo scomodo. Accogliamo la Parola di Dio purché non ci disturbi e non ci inquieti troppo. Accettiamo un Dio che è d’accordo con noi, con la nostra mentalità moderna e le nostre scelte, ma rimuoviamo un Dio che ha qualcosa da ridire sulla nostra condotta. Insomma, pretendiamo facilitazioni ed ampi sconti sul prezzo originale dell’impegno cristiano.

Allora, quale il messaggio?

Tre sono le strade che la Chiesa ci propone, in questo tempo di Quaresima. Il digiuno che non è solo alleggerire la cucina per solidarietà con i poveri, ma è anche spegnere la tivù, dedicare più tempo alla famiglia. La preghiera, intesa come esercizio quotidiano di silenzio, di meditazione, di lettura della Parola col desiderio autentico di comunicare. L’elemosina come rinuncia del superfluo per sostenere chi vive nella miseria. Tre itinerari che se, percorsi con cuore sincero, ci possono condurre a Dio. Insomma, abbiamo 40 giorni per decidere di vivere meglio da cristiani.


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di Lunedì e Mercoledì
  • Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di Martedì e Giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESÙ. Seguirà la celebrazione della S.MESSA. (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.
  • Un’altra occasione di ADORAZIONE: VENERDI 14 marzo, alle ore 20.30 in Chiesa a Visnadello.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”.

Ascolto della PAROLA di DIO

A partire da GIOVEDI 13 marzo 2014 alle ore 20.45, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 1° incontro Giovedì 13 Marzo
  • 2° incontro Venerdì 21 Marzo
  • 3° incontro Venerdì 28 Marzo
  • 4° incontro Venerdì 4 Aprile
  • 5° incontro Venerdì 11 Aprile

SUSSIDI QUARESIMALI

Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

Teatro in famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • il 15 – 23 – 29 Marzo – 5 Aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi.

Ai genitori dei ragazzi di 2A Media

Ricordiamo le date e gli argomenti del percorso sull’affettività:

  • GIOVEDI 13 marzo: “Il biologico e i suoi meccanismi. Come comunicare con i figli riguardo la sessualità”.
  • GIOVEDI 10 aprile: Serata di restituzione.

Gli incontri, si svolgeranno dalle ore 20.30 alle 22.30 presso l’Oratorio di Visnadello.

Quarta Elementare

DOMENICA 16 marzo sono invitati i bambini della Quarta Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, animata da loro, per la consegna delle Opere di Carità Corporali.

RACCOLTA FERRO

SABATO 22 MARZO 2014 il COORDINAMENTO DISTRETTUALE DISABILI di Spresiano e Arcade e il GRUPPO MISSIONARIO parrocchiale organizzano una RACCOLTA di FERRO per finanziare le proprie attività sociali e caritative. La raccolta si effettuerà dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Chiediamo di mettere il materiale davanti i cancelli d’entrata di casa vostra. Il luogo della raccolta sarà, come l’anno scorso, SOLO PER QUEL GIORNO, in Largo Gioberti, area di parcheggio della zona artigianale di Spresiano. In caso di cattivo tempo , la raccolta verrà spostata al SABATO successivo 29 marzo, stesso orario.