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Stemma del Vescovo Mons. Paolo Magnani - intarsio marmoreo (1995) Altare Chiesa - il campanile 3

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DOMENICA DELLE PALME

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VITA DI COMUNITA
n. 2070 – 24 marzo 2024 – Mc 14;1-15,47
Domenica delle Palme

Oggi, inizia la Settimana Santa: Dio si prepara a salire sulla croce e a morire per noi. Inizia con la  Domenica delle Palme, con l’entrata di Gesù a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”.

Eppure da quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

In questi quaranta giorni, abbiamo rievocato il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio, il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza. E oggi, magari nella fretta, tanta gente si è accontentata del ramoscello d’ulivo da portare a casa, senza eccessivo disturbo.

Ma com’è la nostra, fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Perché non basta una Messa, non basta una preghiera, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Gesù, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà, che il vero forte è l’uomo buono, che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé, che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non ch’i toglie la vita agli altri.

Quest’anno, forse, ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato, ossessionato dal potere, o ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Sono queste le domande alle quali, ora, noi dobbiamo dare una risposta se vogliamo  riconoscere la potenza immortale di Dio e seguirlo con umiltà sulla strada della croce.

Allora, quale il messaggio

Colui che segue Cristo con fedeltà e perseveranza è il vero cristiano. Non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il nostro impegno, allora, è quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: “…era veramente il Figlio di Dio”. Il Signore ha bisogno di noi, ha bisogno di non essere lasciato solo. Lui ha bisogno che ci compromettiamo, con umiltà, quando in ballo c’è la sofferenza e il bene degli altri e vuole  diventare problema interrogativo, decisione seria per tutti noi.


DOMENICA DELLE PALME

VIVERE la QUARESIMA 2024

  • L’ASTINENZA deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima, ed è consigliata anche in tutti i Venerdì dell’anno. Oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, o di carità.
    Alla legge dell’ASTINENZA coloro che hanno compiuto il 14 anno di età.
  • Alla legge del DIGIUNO (previsto nei due giorni di Quaresima Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo) sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60 anno iniziato.

CONFESSIONI COMUNITARIE
Le confessioni delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 25 Marzo alle ore 20,30 a SPRESIANO
  • MARTEDI 26 Marzo alle ore 20,30 a VISNADELLO
  • MERCOLEDI 27 Marzo alle ore 20,30 a LOVADINA.

 


SETTIMANA SANTA 2024

ORARI CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA 2024

DOMENICA 24 “Domenica delle Palme e della Passione del Signore”

  • ore 8,45 – benedizione degli ulivi davanti alla chiesetta dei Giustiniani e processione verso la chiesa.
    (Orari delle SS. Messe consueti)

LUNEDI 25 – MARTEDI 28 – MERCOLEDI 27 – Santi

  • ore 15,00 – inizio adorazione del Santissimo esposto
  • ore 18,00 – reposizione del Santissimo, dopo la recita dei Vespri, segue la S. Messa (lunedì e mercoledì non saranno celebrate le S. Messe delle 8,30.

TRIDUO PASQUALE

GIOVEDI 28 “S. Messa della Cena del Signore”

  • ore 20,00 – “lavanda dei piedi dei ragazzi di Terza Media che riceveranno la Cresima il 28 Aprile alle ore 10,30”
  • ore 21,00 -“Veglia”, promossa dall’AC, intorno alla Tenda della Reposizione”

VENERDI 29 “Passione del Signore”

  • ore 8,30 – Preghiera Lode e Ufficio delle Letture
  • ore 15,00 – “Via Crucis e Comunione”
  • ore 20,30 – “Solenne azione liturgica della Passione del Signore (giorno di digiuno e astinenza)

SABATO 30 “Veglia Pasquale nella Notte Santa”

  • ore 8,30 – Preghiera di Lode e Ufficio delle Letture
  • ore 21,00 – “Benedizione del fuoco è. del Cero Pasquale – Annunzio Pasquale – Liturgia della Parola – Liturgia Battesimale – Liturgia Eucaristica” (saranno battezzati due bambini)

DOMENICA 31 “Domenica di Pasqua o della Risurrezione del Signore”

  • ore 9,00/10,30/18,30 SS. MESSE

LUNEDI 1 Aprile “Lunedì fra l’Ottava o Lunedì dell’Angelo”

  • ore 10,30 – S. MESSA
  • ore 11,30 – Battesimi di due Bambini.

Villa Tomasi

Informiamo che la S. Messa Pasquale in Villa Tomasi sarà celebrata MERCOLEDI 27 Marzo alle ore 10,00.

Visita agli anziani e malati

In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco, telefonare in parrocchia.

Contributo Straordinario

Chiediamo una offerta più generosa da quanti frequentano la Chiesa, tenendo conto dei costi delle utenze. Grazie.

GREST 2024

Invitiamo quanti potrebbero dare un po’ del loro tempo al GREST estivo come animatore generico o. come animatore dei laboratori, avendo qualche competenza da offrire ai ragazzi. Il GREST inizia il 17 Giugno e termina il 19 Luglio.

Un Pane per Amor di Dio

Ricordiamo la colletta “UN PANE PER AMORE DI DIO” , in Chiesa.

 

NON SIAMO DEI GIUSTI MA DEI PERDONATI

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VITA DI COMUNITA
n. 1967 – 3 aprile 2022 – Gv 8,1-11
Quinta Domenica di Quaresima

Domenica scorsa abbiamo meditato sull’immagine di Dio nella sconcertante parabola del padre prodigo, un Padre pieno di ogni tenerezza e la liturgia di oggi, per ribadire il concetto della bontà di Dio, spinge il piede sull’acceleratore con una pagina di Giovanni.

L’evangelista ci narra che una donna, colta in flagrante adulterio, venne portata davanti a Gesù, che stava insegnando alla gente, per essere giudicata e punita per aver trasgredito la legge di Dio. Una trappola tesa a Gesù dai farisei benpensanti. La legge era chiara: l’adulterio era un male terribile, che doveva essere punito con la morte. E una morte esemplare: la lapidazione.

Se Gesù giudicherà la donna, emetterà una sentenza si morte che sarà in contrasto: sia con la sua predicazione caratterizzata dall’annuncio di perdono, sia con l’immagine del padre che scruta l’orizzonte aspettando il figlio. Se invece Lui si discosterà dalla legge, sarà giudicato blasfemo e attirerà su di sé la riprovazione di tutti.

Gesù, però, non risponde subito alle loro domande ma poi accetta quella richiesta di giustizia e lancia loro una sfida: “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei”. Questa sua affermazione coglie tutti di sorpresa e intanto introduce una variante rivoluzionaria: se prima i testimoni dovevano dare inizio all’esecuzione, ora con Gesù i primi non dovevano essere quelli che avevano visto, ma coloro che potevano dirsi senza peccato.

Anche la società di oggi, sta dando il peggio di sé: la comprensione ha ceduto il passo al pettegolezzo, la notizia allo scandalo. L’infedeltà è diventata la regola e non l’eccezione. Siamo sempre indulgenti a giustificare noi stessi ma impietosi nel giudicare i comportamenti degli altri.

Gesù ha obbligato i giudici a giudicare se stessi, li ha messi di fronte alla propria coscienza e non sono caduti solo i sassi dalle loro mani, ma sono cadute anche le maschere e l’indice accusatore. Erano arrivati come “giusti”, se ne sono andati con la patente di peccatori. “Va e d’ora in poi non peccare più…” ha detto, poi, Gesù alla peccatrice e questo è l’invito che rivolge anche a tutti noi che siamo Chiesa. Una Chiesa fatta di perdonati, non di giusti. Fatta di persone che devono imparare a perdonare perché perdonate, a non giudicare, che devono guardare avanti e che devono indicare una strada, non un tribunale.

Allora, quale il messaggio

Riflettiamo ora sul comportamento di Gesù. Lui non giudica né condanna, ma ci chiede di alzare lo sguardo per andare oltre e di guardare col cuore la fragilità dell’altro per scoprirvi, riflessa la propria. Ci invita a non lanciare pietre di indifferenza, di pregiudizi, di diffidenza, ma di avere sempre uno sguardo che si apri all’accoglienza, alla simpatia, alla cordialità, alla discrezione, al rispetto. E soprattutto, ci chiede di diventare speranza per l’uomo contemporaneo che cerca, ferito dalla vita, una strada diversa, come fece la povera donna adultera.


QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA

“Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?».
Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo.
Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell’interrogarlo,
alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».”


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di Lunedì e Mercoledì.
  • Santa Messa alla sera: alle ore 18.00, nei giorni di Martedì e Giovedì.

Via Crucis
VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU.
Seguirà la celebrazione della S. MESSA.
(in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione
Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 20.30, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

Lodi
Ogni SABATO alle ore 8.30 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carita
Raccolta di offerte un UN PANE PER AMORE DI DIO e per l’UCRAINA.

CONFESSIONI
Si ricorda che il Parroco è sempre a disposizione per le confessioni ogni SABATO dalle ore 15,00 alle 17,30.

ASTINENZA

  • deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI’ di Quaresima e proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi;
  • sono tenuti tutti coloro che hanno compiuto il 14° anno di età, fino ai 60 anni.

Avviso – ramaglie degli ulivi potati
Vi chiediamo di portare in canonica, tutte le ramaglie degli ulivi potati.
I rami di ulivo saranno benedetti nella DOMENICA delle PALME.

Domenica delle Palme
DOMENICA 10 APRILE inizia la Settimana Santa con la benedizione dell’ulivo.
La celebrazione sarà così organizzata:

  • alle ore 9,00 ci troveremo nel cortile della canonica, dove ognuno potrà prendersi un ramo di ulivo;
  •  dopo la benedizione, ci recheremo in chiesa per la S. Messa;
  •  resteranno a disposizione i rami d’ulivo, davanti la chiesa, per tutto il giorno;
  • in chiesa non è più imposta la distanza di sicurezza, solo si dovrà tenere la mascherina.

Visita agli anziani e malati
In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco, telefonare in parrocchia.

Asc0lto della Parola
MARTEDI 5 aprile alle ore 20,45, PREGHIERA promossa dall’ Azione Cattolica, nella cappellina della canonica

Genitori dei cresimandi
VENERDI 8 aprile alle ore 20,45, in chiesa, incontro con i genitori dei Cresimandi per valutare l’ultimo tratto di catechismo e la celebrazione della CRESIMA del Primo Maggio.

San Vincenzo
SABATO 9 aprile, dalle ore 10,00 alle 12,00, riprende l’attività del Centro di Ascolto della San Vincenzo in Oratorio.

Contributo straordinario
Dal primo gennaio 2022 sono scattati gli aumenti delle utenze di circa quasi il doppio. Si chiede la solidarietà di tutti: un piccolo aumento delle offerte alle SS. Messe.