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  • 2021-09-25 - Vangelo di Sabato
    Zc 2, 5-9.14-15; Sal. da Ger.31; Lc 9, 43-45. ||| In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così […]
  • 2021-09-25 - Commento di Sabato
    Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini... ||| Gesù rivela ai suoi discepoli la verità sulla sua missione. Non è una previsione di gloria ma il preannuncio di un futuro difficile. I discepoli non riescono ancora a capire questa nuova prospettiva della glorificazione della Croce e vogliono allontanare questi pensieri di […]
  • 2021-09-25 - Santi di Sabato
    Beato Giuseppe Benedetto Dusmet

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ASSUNZIONE DI MARIA

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VITA DI COMUNITA
n. 1934 – 15 agosto 2021 – Lc 1,39-56

Si celebra oggi la solennità di Maria assunta in cielo in corpo e anima, e questo mistero ci obbliga a guardare verso il passato, cioè all’evento della risurrezione del Cristo, ma ci proietta anche verso il nostro futuro. Questa festa è un’occasione unica per recuperare la dimensione dell’interiorità, il senso della profondità, i valori gratuiti.

Il Vangelo racconta che “Maria si mise in viaggio verso la montagna…” l’indomani dell’annuncio dell’angelo che sarebbe diventata madre di Gesù, figlio di Dio e va dalla cugina Elisabetta. Maria aveva poco più di quindici anni e aveva bisogno di capire, voleva raccontare a qualcuno quello che le era accaduto. E comincia da quel viaggio compiuto in fretta, a diventare donna in viaggio. Andava continuamente verso gli altri, Lei era creatura di comunione, nodo di incontri.

Era donna in viaggio da casa a casa. Aveva lasciato la sua casa di Nazaret per andare da Elisabetta, dagli sposi di Cana, a Cafarnao…, quasi la sua casa si fosse dilatata, spalancata e moltiplicato il cerchio del cuore. Maria, era donna in viaggio con gioia, gioia e paura insieme, gioia che all’incontro con Elisabetta si fa abbraccio e poi canto. Perché la gioia, come la pace, come l’amore si vive solo condividendola. Lei rappresenta il modello più fedele della sequela. Nessuno ha seguito l’itinerario del Figlio più da vicino, di quanto l’abbia seguito la Madre. Pertanto è naturale che questa sequela fedele, l’abbia portata a “seguire” il Figlio anche in cielo, senza ritardi.

E oggi, non dobbiamo dimenticare che con la sua Assunzione, Maria ha anticipato quella che sarà la nostra condizione di figli, diventando “promessa” di una realtà che ci riguarda tutti: i nostri corpi, come il suo, sono destinati alla risurrezione e alla gloria. Occorre però rafforzare il primato assoluto dell’uomo. L’uomo come misura di tutto e di dare il senso della santità al nostro corpo, che non va guidato semplicemente dall’istinto, ma va trattato con il rispetto dovuto alle cose sacre.

Allora, quale il messaggio

La festa dell’Assunzione rappresenta la consacrazione della corporeità. Maria, ci ricorda oggi la grandezza ed il rispetto che dobbiamo al nostro corpo. Degradare, violentare, torturare, disprezzare, mercificare, disonorare il corpo significa negargli quella gloria cui è destinato. E ci invita a fare più spazio al silenzio e alla preghiera; di scendere dai piedestalli e di vivere il nostro essere discepoli con fedeltà al servizio degli altri, cominciando magari dalla nostra famiglia. Solo così possiamo diventare ricchi dell’essenziale.


SOLENNITA DI MARIA ASSUNTA IN CIELO

“L’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria
terminato il corso della vita terrena
fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”


 

MERCOLEDI 18 Agosto si fa memoria di SANTA ELENA
Elena nacque a Drepanum (Bitinia) nel III secolo e fu la madre dell’Imperatore Costantino. Quando il figlio divenne Imperatore iniziò una nuova epoca per il Cristianesimo. Lui attribuì la sua vittoria alla protezione di Cristo e fu allora che concesse ai cristiani la libertà di culto. Un ruolo fondamentale lo ebbe la madre, perché testimoniò un grande fervore religioso, compiendo opere di bene e costruendo le celebri basiliche sui luoghi santi e forse contribuì alla conversione del figlio in punto di morte. Ritrovò la tomba di Cristo scavata nella roccia e poco dopo la croce del Signore. Il ritrovamento della croce è avvenuto nel 326 e produsse una grande emozione in tutta la cristianità. A queste scoperte seguì la costruzione delle basiliche, una delle quali, sul Monte degli Ulivi, portò il suo nome. Morì verso il 330, in luogo incerto.

SABATO 21 Agosto si fa memoria di SAN PIO X
GIUSEPPE SARTO, nato a RIESE (TV) nel 1835 da famiglia contadina, studiò nel Seminario di Padova e fu ordinato prete a 23 anni. Fu cappellano a Tombolo, parroco a Salzano, Vescovo di Mantova, Cardinale e Patriarca di Venezia. Nel conclave del 1903 fu eletto Papa col nome di PIO X. Possiamo dire che fu precursore del Concilio Vaticano II nel rinnovare la vita della Chiesa, particolarmente: per la formazione catechistica, la celebrazione liturgica, l’azione pastorale, missionaria e apostolica. Morì nel 1914 e nel 1959 la sua salma fu portata a Venezia per adempiere una promessa fatta prima di partire per il conclave: “da vivo o da morto ritornerò”. Lo ricordiamo come compatrono della nostra diocesi di Treviso.

Anniversari matrimoniali 2021
DOMENICA 26 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° – 50° – 55° – 60°. Per informazioni rivolgersi in parrocchia.

SERVIZIO BAR
Informiamo che il Bar dell’Oratorio è aperto il SABATO POMERIGGIO e la DOMENICA MATTINA.

Pulizie Chiesa
Ringraziamo le signore che garantiscono questo servizio ogni giovedì dalle ore 8,30 alle 10,00 ed invitiamo le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare. Per informazioni telefonare in parrocchia.

5 x MILLE
Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi.
Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

LASCIAMOCI TRASFIGURARE IL CUORE

TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE
Seconda Domenica di Quaresima
17 marzo 2019
 ( Lc 9,28-36 )

In questa seconda Domenica di Quaresima, Luca propone alla nostra riflessione l’episodio della Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor, momento in cui svela il suo mistero, momento in cui mostra ai suoi amici Pietro, Giacomo e Giovanni il suo vero volto.

Domenica scorsa abbiamo ascoltato le tentazioni di Gesù nel deserto e questo ci ha insegnato che anche noi possiamo essere tentati e provati finché saremo a questo mondo. Con l’episodio della Trasfigurazione sul monte Tabor, Gesù ha voluto farci capire che, nonostante le insidie di ogni giorno, nonostante il nostro presente sia pieno di dubbi, di incertezze, di angosce, di paure, di sensi di colpa, di fallimenti, noi siamo destinati alla beatitudine eterna. Per noi ci sarà un futuro dove il dolore sarà definitivamente escluso.

Ma vediamo qual è stato il punto culminante della scena dove viene svelata la vera identità di Gesù e il senso della sua missione: “Questi è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo!”, un messaggio particolarmente importante per i tre privilegiati e per i loro compagni. Si trattava di seguire un Messia che in quel momento lo vedevano avvolto nello splendore della gloria, trasfigurato, ma che in seguito lo avrebbero visto deriso, umiliato, condannato, sfigurato, tale da non apparire neppure più uomo.

Pietro, però, ha paura e si rivolge a Gesù dicendo: “Maestro è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende… “, cede alla tentazione di chi vorrebbe fermare la vita ai momenti belli e straordinari. Non solo, ma stravolge anche il senso della tenda, simbolo per eccellenza di una vita nomade, caratterizzata dalla provvisorietà. Lui avrebbe voluto mettersi al riparo contro il rischio della croce e “arrivare” senza affrontare il “passaggio” obbligato nei pressi del colle.

E’ curioso come l’uomo si preoccupi sempre di costruire una casa a Dio che, invece, è sceso sulla terra proprio per abitare nella casa dell’uomo, per installarsi nella nostra vita. Con l’Incarnazione, Lui ha scelto la nostra quotidianità mentre troppi cristiani preferiscono non farsi trovare da Lui ma preferiscono fare la propria strada, rimanere dentro il recinto delle abitudini, dei conformismi evitando il rischio di trovarselo accanto tutti i momenti. Lui, invece, vuole starci accanto e magari dirci: “E’ bello per me essere qui, se vuoi entro sotto la tua tenda”.

Allora, quale il messaggio?

Oggi, il grido del Padre di Gesù “Ascoltatelo!” ci indica l’atteggiamento per continuare il cammino quaresimale che ci è donato per arrivare al Tabor e lì arriveremo la notte di Pasqua. Ascoltiamolo e fidiamoci della sua Parola. Impariamo ad uscire dalle nostre comode sistemazioni, dai soliti schemi, dalle nostre tentazioni, dalla nostra mancanza di amore, dalle nostre debolezze, dal nostro egoismo. Solo così possiamo trasfigurare il nostro cuore, maturare come uomini e come cristiani e testimoniare la gioia di averlo incontrato.


TRASFIGURAZIONE DI CRISTO NOSTRO SIGNORE


VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno:

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30 nei giorni dì Lunedì e Mercoledì.
  • Santa Messa alla sera: alle ore 18.00 nei giorni di Martedì e Giovedì

Via Crucis:
VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU. Seguirà la celebrazione della Santa Messa. In questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.

Adorazione Eucaristica notturna:
ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica.

Lodi:
ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità:
raccolta di offerte “un pane per amor di Dio”.

 


PREGHIERA di GUARIGIONE
GIOVEDI 28 marzo 2019 a partire dalle ore 19.30 in Chiesa:

  • S. Rosario;
  • S. Messa alle ore 20.00;
  • Preghiera di Benedizione ore 20.45;
  • Adorazione ore 21.00;
  • Benedizione finale ore 21.30 (Saranno a disposizione: sale, olio e acqua benedetti).

Non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00.

Visita agli anziani e malati
In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco telefonare in parrocchia.

Genitori bambini Seconda Elementare

DOMENICA 24 marzo, i genitori dei bambini della 2a Elementare sono invitati a trascorrere un momento di condivisione insieme con i loro figli. Vi aspettiamo alla Santa Messa delle ore 9.00, sarà consegnato ai bambini il Padre Nostro. Dopo la Santa Messa, mentre i bambini saranno impegnati con le catechiste, i genitori avranno un incontro di catechesi. Vi aspettiamo, non mancate.

Assemblea Missionaria Diocesana
DOMENICA 24 marzo, alle ore 15.00 nel Seminario Vescovile di Treviso, si terrà l’Assemblea Missionaria Diocesana annuale, aperta a tutti (catechiste, San Vincenzo, Sacerdoti e laici). E’ un appuntamento da non perdere che si concluderà con la S. Messa alle ore 18.30, presieduta dal Vescovo per i Missionari martiri.

Pulizie chiesa
Si invitano le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare un paio d’ore, una volta alla settimana, per le pulizie in Chiesa. Per informazioni telefonare in parrocchia.
Con l’occasione ringraziamo di cuore le signore che già collaborano.