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DOMENICA DELLE PALME

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VITA DI COMUNITA
n. 2070 – 24 marzo 2024 – Mc 14;1-15,47
Domenica delle Palme

Oggi, inizia la Settimana Santa: Dio si prepara a salire sulla croce e a morire per noi. Inizia con la  Domenica delle Palme, con l’entrata di Gesù a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”.

Eppure da quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

In questi quaranta giorni, abbiamo rievocato il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio, il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza. E oggi, magari nella fretta, tanta gente si è accontentata del ramoscello d’ulivo da portare a casa, senza eccessivo disturbo.

Ma com’è la nostra, fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Perché non basta una Messa, non basta una preghiera, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Gesù, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà, che il vero forte è l’uomo buono, che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé, che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non ch’i toglie la vita agli altri.

Quest’anno, forse, ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato, ossessionato dal potere, o ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Sono queste le domande alle quali, ora, noi dobbiamo dare una risposta se vogliamo  riconoscere la potenza immortale di Dio e seguirlo con umiltà sulla strada della croce.

Allora, quale il messaggio

Colui che segue Cristo con fedeltà e perseveranza è il vero cristiano. Non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il nostro impegno, allora, è quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: “…era veramente il Figlio di Dio”. Il Signore ha bisogno di noi, ha bisogno di non essere lasciato solo. Lui ha bisogno che ci compromettiamo, con umiltà, quando in ballo c’è la sofferenza e il bene degli altri e vuole  diventare problema interrogativo, decisione seria per tutti noi.


DOMENICA DELLE PALME

VIVERE la QUARESIMA 2024

  • L’ASTINENZA deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima, ed è consigliata anche in tutti i Venerdì dell’anno. Oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, o di carità.
    Alla legge dell’ASTINENZA coloro che hanno compiuto il 14 anno di età.
  • Alla legge del DIGIUNO (previsto nei due giorni di Quaresima Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo) sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60 anno iniziato.

CONFESSIONI COMUNITARIE
Le confessioni delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 25 Marzo alle ore 20,30 a SPRESIANO
  • MARTEDI 26 Marzo alle ore 20,30 a VISNADELLO
  • MERCOLEDI 27 Marzo alle ore 20,30 a LOVADINA.

 


SETTIMANA SANTA 2024

ORARI CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA 2024

DOMENICA 24 “Domenica delle Palme e della Passione del Signore”

  • ore 8,45 – benedizione degli ulivi davanti alla chiesetta dei Giustiniani e processione verso la chiesa.
    (Orari delle SS. Messe consueti)

LUNEDI 25 – MARTEDI 28 – MERCOLEDI 27 – Santi

  • ore 15,00 – inizio adorazione del Santissimo esposto
  • ore 18,00 – reposizione del Santissimo, dopo la recita dei Vespri, segue la S. Messa (lunedì e mercoledì non saranno celebrate le S. Messe delle 8,30.

TRIDUO PASQUALE

GIOVEDI 28 “S. Messa della Cena del Signore”

  • ore 20,00 – “lavanda dei piedi dei ragazzi di Terza Media che riceveranno la Cresima il 28 Aprile alle ore 10,30”
  • ore 21,00 -“Veglia”, promossa dall’AC, intorno alla Tenda della Reposizione”

VENERDI 29 “Passione del Signore”

  • ore 8,30 – Preghiera Lode e Ufficio delle Letture
  • ore 15,00 – “Via Crucis e Comunione”
  • ore 20,30 – “Solenne azione liturgica della Passione del Signore (giorno di digiuno e astinenza)

SABATO 30 “Veglia Pasquale nella Notte Santa”

  • ore 8,30 – Preghiera di Lode e Ufficio delle Letture
  • ore 21,00 – “Benedizione del fuoco è. del Cero Pasquale – Annunzio Pasquale – Liturgia della Parola – Liturgia Battesimale – Liturgia Eucaristica” (saranno battezzati due bambini)

DOMENICA 31 “Domenica di Pasqua o della Risurrezione del Signore”

  • ore 9,00/10,30/18,30 SS. MESSE

LUNEDI 1 Aprile “Lunedì fra l’Ottava o Lunedì dell’Angelo”

  • ore 10,30 – S. MESSA
  • ore 11,30 – Battesimi di due Bambini.

Villa Tomasi

Informiamo che la S. Messa Pasquale in Villa Tomasi sarà celebrata MERCOLEDI 27 Marzo alle ore 10,00.

Visita agli anziani e malati

In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco, telefonare in parrocchia.

Contributo Straordinario

Chiediamo una offerta più generosa da quanti frequentano la Chiesa, tenendo conto dei costi delle utenze. Grazie.

GREST 2024

Invitiamo quanti potrebbero dare un po’ del loro tempo al GREST estivo come animatore generico o. come animatore dei laboratori, avendo qualche competenza da offrire ai ragazzi. Il GREST inizia il 17 Giugno e termina il 19 Luglio.

Un Pane per Amor di Dio

Ricordiamo la colletta “UN PANE PER AMORE DI DIO” , in Chiesa.

 

SETTIMANA SANTA – PREPARAZIONE ALLA PASQUA NELLE CASE

SETTIMANA SANTA e PASQUA 2020

Carissimi,

ormai è evidente a tutti che le comunità cristiane di tutta Italia vivranno quest’anno la solennità di Pasqua senza poter partecipare alle liturgie proprie di questo tempo, che è il cuore dell’anno liturgico, perché fa memoria della passione, morte e risurrezione di Gesù di Nazaret che è il Cristo risorto, unico salvatore dell’uomo.
In ascolto delle indicazioni del nostro vescovo, per affrontare i prossimi giorni, ho raccolto le indicazioni che riporto qui di seguito.

Giovedì Santo – in ogni parrocchia è consentita la celebrazione della Santa Messa in chiesa senza concorso di popolo (nella nostra chiesa sarà celebrata alle ore 19,00 e trasmessa su Youtube).

Venerdì Santo – in ogni parrocchia si celebri la solenne Azione Liturgica in chiesa senza concorso di popolo (da noi alle 20,30 sarà trasmessa su Youtube).

Sabato Santo Veglia Pasquale – si celebra la risurrezione in “forma ridotta” (da noi alle 20,30 su Youtube).

Suggerisco di valutare l’opportunità di guardare le celebrazioni del Papa e del nostro Vescovo, di seguito avete gli orari.
Se poi ritenete possibile celebrare in casa il Triduo Pasquale, utilizzate le proposte della Diocesi. Potrebbero essere delle modalità efficaci per coinvolgere i bambini e i ragazzi, e accompagnarli verso la Pasqua.
Vi invito poi a considerare da persone mature nella Fede, la necessità di chiedere perdono a Dio per le infedeltà, perché il Papa ha dato la possibilità di sostituire così la confessione personale, garantendo anche l’Indulgenza plenaria. Di tutto questo vi forniamo i sussidi.

Non mi resta che augurare a tutti una Buona Pasqua, assicurandovi di continuare a portarvi davanti a Dio con la preghiera, perché da Padre misericordioso abbia uno sguardo di benevolenza su di noi che siamo figli.

don Giuseppe


SETTIMANA SANTA E TRIDUO PASQUALE
Diocesi di Treviso

Pagina del sito della Diocesi di Treviso dedicata alla preparazione della celebrazione a casa del Triduo Pasquale, dove troverete i sussidi per adulti, giovani, bambini e famiglie per la preghiera e la celebrazione penitenziale. – LEGGI

Lettura per comprendere il senso del Triduo Pasquale celebrato in casa – LEGGI


Giovedì Santo – Nella liturgia di questo giorno siamo coinvolti nei gesti di Gesù, che spezza il pane e lava i piedi ai discepoli. Tutti noi, anche nell’intimità delle nostre case, siamo parte della grande famiglia che è la Chiesa sparsa in tutto il mondo. La fede comune ci aiuta ad aprire le porte a Gesù e ad accogliere la sua vita offerta per tutti gli uomini e donata come Pane vivo nell’Eucaristia. – LEGGI

MESSE IN DIRETTA WEB


Venerdì Santo – La liturgia di oggi ci conduce silenziosamente nell’evento della passione e morte di Gesù. Riconosciamo che questo è il modo con cui Dio ha rivelato la misura, l’ampiezza e la profondità del suo amore per noi. Baciando il crocifisso siamo coinvolti in questo amore con il corpo e l’affetto, ed esprimiamo il desiderio di essere guariti e trasformati in uomini nuovi, figli di Dio capaci di compassione. Con la preghiera universale presentiamo il mondo all’amore di Dio. – LEGGI

Celebrazione della Passione del Signore

  • ore 15.00 – Vescovo di Treviso Michele Tomasi – Antenna3 e diretta web canale Diocesi di Treviso
  • ore 18.00 – Santo Padre Papa Francesco – Passione di nostro Signore Gesu – diretta su TV2000
  • ore 20.30 – Chiesa di Spresiano – diretta web nel canale Youtube Parrocchia di Spresiano
  • ore 21.00 – Santo Padre Papa Francesco – Via Crucis diretta su TV2000

Sabato Santo – Alla cena di Pasqua il bambino ebreo domanda: “Perché questa notte è diversa dalle altre?”. Il padre e gli adulti rispondono raccontando come Dio è “passato” nella storia del popolo d’Israele, li ha liberati dalla schiavitù, li ha condotti nel deserto per divenire suo popolo… Alla stessa domanda noi cristiani dovremmo rispondere: “In una notte come questa Cristo è risorto da morte”. La Veglia pasquale è la liturgia più ricca di segni e significati di tutto l’anno liturgico. In questa celebrazione si ripercorre il cammino che ci ha generato alla fede attraverso l’incontro con Cristo Risorto, mediante il battesimo. Con gesti e parole, Cristo è proclamato Luce del mondo, Acqua viva che dà vita, Parola che salva, Pane di vita eterna. In questa notte finalmente si eleva con gioia il canto dell’Alleluia: Il Signore è risorto! Sì, è veramente risorto! – LEGGI


Domenica di Pasqua – La liturgia del giorno di Pasqua ci fa correre al sepolcro. Possiamo ricominciare l’avventura con il Signore anche se lo abbiamo rinnegato, tradito, offeso… perché siamo rinnovati dal suo amore. Come Miriam dopo il passaggio del Mar Rosso ha intonato il canto e danzato in onore del Signore perché “ha mirabilmente trionfato!”, così Maria di Màgdala corre ad annunciare ai discepoli: “Ho visto il Signore!”. E così essi corrono al sepolcro, con l’ardore del cuore, e vedono e credono. – LEGGI


 

CELEBRAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO

9 aprile 2020
ore 18.00
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
10 aprile 2020
ore 18.00
ore 21.00
Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Via Crucis (sul Sagrato della Basilica di San Pietro)
11 aprile 2020
ore 21,00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
12 aprile 2020
ore 11,00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno

CELEBRAZIONI DEL VESCOVO MICHELE

9 aprile 2020
ore 20.30
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
10 aprile 2020
ore 15.00
 Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Diretta TV: Antenna 3 e Rete Veneta;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
11 aprile 2020
ore 22.00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
12 aprile 2020
ore 9.00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno
Diretta TV: Antenna 3;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

 

RIFLESSIONI DEL VESCOVO MICHELE

Trasmesse in diretta televisiva su Antenna 3 e diretta streaming web su www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

9 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione sull’Ultima Cena
11 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione su Sabato Santo e Veglia Pasquale

SETTIMANA SANTA 2019

Inizia oggi, con la Domenica delle Palme, la Settimana Santa. Rivisiteremo la storia di un amore infinito, quello di Gesu che dona la sua vita per noi. Non è folclore, ma è memoriale, attualizzazione di cio che Gesu ha vissuto e che continuamente vive.
Prima di rivivere la storia di un grande amore, quello di Gesu che dona la sua vita per noi, proviamo a chiederci se in questi quaranta giorni, siamo riusciti a prepararci come avremmo voluto. Oppure se ancora una volta la nostra vita frenetica fatta di tangenziali e appuntamenti, di stanchezza e abitudine ci è rotolata addosso.
Se così fosse, abbiamo ancora un’opportunità: accettare l’appuntamento che ci fissa la Settimana Santa senza rimpiangere un tempo e una volonta che ci avrebbero permesso di fare una preparazione migliore: qui e ora dobbiamo vivere un modo diverso di credere.
La passione di Gesu che oggi abbiamo ascoltato è di Luca ed è piena di tenerezza, piena di miracoli (l’orecchio riattaccato del servo, Gesu che consola le donne, Erode e Pilato che diventano amici, il buon ladrone che si converte) senza eccessi, senza traumi. Gesu è un re che va a morire. Non sono bastate le parole e i miracoli, le parabole sul vero volto di Dio reso accessibile. Nulla: l’uomo conserva un cuore duro.
Anzi, ci è voluto un ultimo drammatico gesto, un segno inequivocabile: la croce. La croce che è e resterà l’unità di misura che Dio usa per manifestare il Suo amore infinito.
C’è una croce anche per noi e il cristiano lo si dovrà riconoscere proprio da questo: da come porta la croce insieme al Cristo, da come Lo riconosce pubblicamente, da come condivide i suoi gesti, la sua debolezza disarmata, la sua umiltà.
La croce è fatta di sofferenza, di solitudine, di ingratitudine, di umiliazione, ma anche di amore e lo rivela quando diventa segno di “una vita data”, offerta, spesa “per gli altri”.
Gesu: “Ha spogliato se stesso, assumendo la condizione dì servo…, ” e chiede quindi, anche a noi fedeltà quando ci sarà vuoto intorno, ci invita a credere a sperare ed esige da noi l’amore quando apparirà inutile e sprecato.
Questo è il cristianesimo, altrimenti sarà solo una chiacchiera inconcludente e l’esistenza cristiana diventerà recitazione e non vita.

Allora, quale il messaggio?

Le braccia di Gesu distese e inchiodate dicono: abbraccio e accoglienza. Sono questi i giorni in cui l’uomo può preparare il suo cuore alla Pasqua, liberandosi dai compromessi, dalle indecisioni, dagli egoismi e magari vendicarsi delle offese con il perdono. E se oggi abbiamo accettato l’appuntamento per la Settimana Santa è per dire al Signore che niente è stato inutile e se la nostra paura pregherà “Ricordati di me”, Lui con amore ci risponderà sempre “Sarai con me”.


“Che cosa c’è realmente nel cuore di quanti acclamano Cristo come Re d’Israele? Certamente avevano una loro idea del Messia, un’idea di come dovesse agire il Re promesso dai profeti e a lungo aspettato. Non è un caso che, pochi giorni dopo, la folla di Gerusalemme, invece di acclamare Gesù, griderà a Pilato: «Crocifiggilo»! E gli stessi discepoli, come pure altri che lo avevano visto e ascoltato, rimarranno ammutoliti e smarriti. La maggior parte, infatti, era rimasta delusa dal modo in cui Gesù aveva deciso di presentarsi come Messia e Re di Israele. Proprio qui sta il nodo della festa di oggi, anche per noi. Chi è per noi Gesù di Nazaret? Che idea abbiamo del Messia, che idea abbiamo di Dio? È una questione cruciale, questa, che non possiamo eludere, tanto più che proprio in questa settimana siamo chiamati a seguire il nostro Re che sceglie come trono la croce; siamo chiamati a seguire un Messia che non ci assicura una facile felicità terrena, ma la felicità del cielo, la beatitudine di Dio. Dobbiamo allora chiederci: quali sono le nostre vere attese? quali i desideri più profondi, con cui siamo venuti qui oggi a celebrare la Domenica delle Palme e ad iniziare la Settimana Santa?”

Benedetto XVI, Omelia, Domenica delle Palme 2012


SETTIMANA SANTA 2019

LUNEDI 15 – MARTEDI 16 – MERCOLEDI 17 aprile
“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera di adorazione, l’ascolto della Parola di Dio, la confessione”.

  • Ore 8.30 Lodi – S. Messa – Esposizione.
  • Ore 18.30 Vespri – Reposizione – S. Messa.
  • CONFESSIONI (dalle 15.00 alle 18.00).

CONFESSIONI comunitarie
Lunedì alle 20.30 a Spresiano con particolare invito ai giovani e ai giovanissimi, Scout, AC e a quanti vogliono aggiungersi.

  • Martedì alle 20.30 a Visnadello.
  • Mercoledì alle 20.30 a Lovadina.
  • (in questi tre giorni la chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15,00).

GIOVEDI SANTO 18 aprile
“E’ il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristìa – mistero del corpo donato e sangue versato per tutti”.

  • Ore 17.00 S. Messa (saranno presenti i bambini della Prima Comunione).
  • Ore 20.30 S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi dei cresimandi).
  • Seguirà veglia di adorazione presso la tenda della Reposizione con preghiera animata dall’A.C. 
  • CONFESSIONI (dalle 15.00 alle 18.00).

VENERDI SANTO 19 aprile
“E il primo giorno del Triduo pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione. Giorno di digiuno e astinenza Ore 8.30 Lodi e Ufficio delle Letture”.

  • Ore 15.00 Vìa Crucis animata dai bambini della Prima Comunione.
  • Ore 20.30 Rievocazione della Passione del Signore (non ci sarà la processione).
  • CONFESSIONI (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00)

SABATO SANTO 20 aprile
“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”.

  • Ore 8.30 Lodi e Ufficio delle Letture.
  • Ore 21.00 VEGLIA PASQUALE nella notte Santa.
    “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione”.
  • CONFESSIONI (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00).

DOMENICA di PASQUA 21 aprile

  • Ore 9.00 -10.30 -18.30 S. Messe.
  • Ore 15.30 S. Messa in “Villa Tomasi”.

LUNEDI dell’ANGELO 22 aprile 

  • Ore 9.00 S. Messa.

PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

Il volto svelato nella Passione è il volto di un Dio consegnato per amore, che accetta di non essere capito, di essere oltraggiato per amore degli uomini, è un Dio che muore per amore. E questo avvenimento, che riviviamo ogni anno, ci sarà ancora e per sempre, perché la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù rappresentano un “qui e ora” per ciascuno di noi.
La croce è una dimensione fondamentale dell’esistenza del cristiano, non si gioca per ricordare qualcosa o per far finta di commuoverci del volto di Gesù sfigurato dalla violenza e dal dolore. La Passione accade anche per noi, oggi. E’ come se il Signore ci dicesse: “Questo è il mio amore per te. Se sei riuscito a fare sufficiente deserto nel tuo cuore, in questi quaranta giorni, lo puoi capire, puoi sentire la sete, cercare la luce, desiderare di rivivere come Lazzaro, lo Gesù, Figlio di Dio mi dono per te”.

VENERDI SANTO
“E il primo giorno del Triduo Pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione. Giorno di digiuno e astinenza.”

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00
  • Ore 15.00 – Via Crucis animata dai bambini della Prima Comunione
  • CONFESSIONI dalle 16.00 alle 19.00
  • Ore 20.30 – Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in chiesa (in caso di pioggia la celebrazione si svolgerà interamente in chiesa).