Santo del giorno
Gallery
Pentecoste, Trento Longaretti, vetrata istoriata, 1996 Risurrezione, Trento Longaretti, vetrata istoriata 1996ta-1996 5 Altare maggiore, abside, vetrate
  • 2020-08-10 - Vangelo di Lunedì
    2 Cor 9, 6-10; Sal 111; Gv 12, 24-26. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria […]
  • 2020-08-10 - Commento di Lunedì
    Se il chicco di grano caduto in terra non muore... ||| La figura di un martire così lontano da noi crea non pochi problemi. Alle già scarse notizie si aggiunga che il suo ricordo si è sedimentato in tradizioni che ne offuscano la veridicità storica. È come se celebrassimo un personaggio mitologico che poco o […]
  • 2020-08-10 - Santi di Lunedì
    San Lorenzo

Archivi per la categoria ‘Confessioni’

SETTIMANA SANTA – PREPARAZIONE ALLA PASQUA NELLE CASE

SETTIMANA SANTA e PASQUA 2020

Carissimi,

ormai è evidente a tutti che le comunità cristiane di tutta Italia vivranno quest’anno la solennità di Pasqua senza poter partecipare alle liturgie proprie di questo tempo, che è il cuore dell’anno liturgico, perché fa memoria della passione, morte e risurrezione di Gesù di Nazaret che è il Cristo risorto, unico salvatore dell’uomo.
In ascolto delle indicazioni del nostro vescovo, per affrontare i prossimi giorni, ho raccolto le indicazioni che riporto qui di seguito.

Giovedì Santo – in ogni parrocchia è consentita la celebrazione della Santa Messa in chiesa senza concorso di popolo (nella nostra chiesa sarà celebrata alle ore 19,00 e trasmessa su Youtube).

Venerdì Santo – in ogni parrocchia si celebri la solenne Azione Liturgica in chiesa senza concorso di popolo (da noi alle 20,30 sarà trasmessa su Youtube).

Sabato Santo Veglia Pasquale – si celebra la risurrezione in “forma ridotta” (da noi alle 20,30 su Youtube).

Suggerisco di valutare l’opportunità di guardare le celebrazioni del Papa e del nostro Vescovo, di seguito avete gli orari.
Se poi ritenete possibile celebrare in casa il Triduo Pasquale, utilizzate le proposte della Diocesi. Potrebbero essere delle modalità efficaci per coinvolgere i bambini e i ragazzi, e accompagnarli verso la Pasqua.
Vi invito poi a considerare da persone mature nella Fede, la necessità di chiedere perdono a Dio per le infedeltà, perché il Papa ha dato la possibilità di sostituire così la confessione personale, garantendo anche l’Indulgenza plenaria. Di tutto questo vi forniamo i sussidi.

Non mi resta che augurare a tutti una Buona Pasqua, assicurandovi di continuare a portarvi davanti a Dio con la preghiera, perché da Padre misericordioso abbia uno sguardo di benevolenza su di noi che siamo figli.

don Giuseppe


SETTIMANA SANTA E TRIDUO PASQUALE
Diocesi di Treviso

Pagina del sito della Diocesi di Treviso dedicata alla preparazione della celebrazione a casa del Triduo Pasquale, dove troverete i sussidi per adulti, giovani, bambini e famiglie per la preghiera e la celebrazione penitenziale. – LEGGI

Lettura per comprendere il senso del Triduo Pasquale celebrato in casa – LEGGI


Giovedì Santo – Nella liturgia di questo giorno siamo coinvolti nei gesti di Gesù, che spezza il pane e lava i piedi ai discepoli. Tutti noi, anche nell’intimità delle nostre case, siamo parte della grande famiglia che è la Chiesa sparsa in tutto il mondo. La fede comune ci aiuta ad aprire le porte a Gesù e ad accogliere la sua vita offerta per tutti gli uomini e donata come Pane vivo nell’Eucaristia. – LEGGI

MESSE IN DIRETTA WEB


Venerdì Santo – La liturgia di oggi ci conduce silenziosamente nell’evento della passione e morte di Gesù. Riconosciamo che questo è il modo con cui Dio ha rivelato la misura, l’ampiezza e la profondità del suo amore per noi. Baciando il crocifisso siamo coinvolti in questo amore con il corpo e l’affetto, ed esprimiamo il desiderio di essere guariti e trasformati in uomini nuovi, figli di Dio capaci di compassione. Con la preghiera universale presentiamo il mondo all’amore di Dio. – LEGGI

Celebrazione della Passione del Signore

  • ore 15.00 – Vescovo di Treviso Michele Tomasi – Antenna3 e diretta web canale Diocesi di Treviso
  • ore 18.00 – Santo Padre Papa Francesco – Passione di nostro Signore Gesu – diretta su TV2000
  • ore 20.30 – Chiesa di Spresiano – diretta web nel canale Youtube Parrocchia di Spresiano
  • ore 21.00 – Santo Padre Papa Francesco – Via Crucis diretta su TV2000

Sabato Santo – Alla cena di Pasqua il bambino ebreo domanda: “Perché questa notte è diversa dalle altre?”. Il padre e gli adulti rispondono raccontando come Dio è “passato” nella storia del popolo d’Israele, li ha liberati dalla schiavitù, li ha condotti nel deserto per divenire suo popolo… Alla stessa domanda noi cristiani dovremmo rispondere: “In una notte come questa Cristo è risorto da morte”. La Veglia pasquale è la liturgia più ricca di segni e significati di tutto l’anno liturgico. In questa celebrazione si ripercorre il cammino che ci ha generato alla fede attraverso l’incontro con Cristo Risorto, mediante il battesimo. Con gesti e parole, Cristo è proclamato Luce del mondo, Acqua viva che dà vita, Parola che salva, Pane di vita eterna. In questa notte finalmente si eleva con gioia il canto dell’Alleluia: Il Signore è risorto! Sì, è veramente risorto! – LEGGI


Domenica di Pasqua – La liturgia del giorno di Pasqua ci fa correre al sepolcro. Possiamo ricominciare l’avventura con il Signore anche se lo abbiamo rinnegato, tradito, offeso… perché siamo rinnovati dal suo amore. Come Miriam dopo il passaggio del Mar Rosso ha intonato il canto e danzato in onore del Signore perché “ha mirabilmente trionfato!”, così Maria di Màgdala corre ad annunciare ai discepoli: “Ho visto il Signore!”. E così essi corrono al sepolcro, con l’ardore del cuore, e vedono e credono. – LEGGI


 

CELEBRAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO

9 aprile 2020
ore 18.00
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
10 aprile 2020
ore 18.00
ore 21.00
Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Via Crucis (sul Sagrato della Basilica di San Pietro)
11 aprile 2020
ore 21,00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
12 aprile 2020
ore 11,00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno

CELEBRAZIONI DEL VESCOVO MICHELE

9 aprile 2020
ore 20.30
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
10 aprile 2020
ore 15.00
 Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Diretta TV: Antenna 3 e Rete Veneta;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
11 aprile 2020
ore 22.00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
12 aprile 2020
ore 9.00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno
Diretta TV: Antenna 3;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

 

RIFLESSIONI DEL VESCOVO MICHELE

Trasmesse in diretta televisiva su Antenna 3 e diretta streaming web su www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

9 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione sull’Ultima Cena
11 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione su Sabato Santo e Veglia Pasquale

NATALE 2019

vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1852 – 22/25 dicembre 2019 
Quarta Domenica di Avvento e SANTO NATALE – 
Mt 1,18-24

INIZIA LA REALTA QUANDO SI SOGNA CON DIO

Siamo arrivati all’ultimo atto del nostro cammino di conversione. Oggi è già annuncio del Natale, siamo a poche ore dalla grande notte.

Questa domenica la Parola ci presenta, dopo la grande figura di Giovanni, un secondo straordinario personaggio che vive l’attesa: Giuseppe di Nazaret, l’uomo innamorato che pensa di lasciare la fidanzata Maria perché sa che il figlio che lei aspetta non è suo. Lui la vuole lasciare per rispetto e non per sospetto. Se Maria fosse stata denunciata, la legge l’avrebbe condannata alla lapidazione. Ma tra Maria e Giuseppe c’era l’amore e lui continuava a pensare a lei nonostante la sofferenza che aveva nel cuore.

Ma ecco che in sogno gli apparve un Angelo che gli disse di prendere con sé Maria come sua sposa, perché quello che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. E Lui, da uomo giusto, autentico e pur ferito, usa misericordia verso la donna che ama, ascolta l’Angelo, prende con sé Maria e il suo bambino. Accoglie una Parola che lo raggiunge nel sonno e non si preoccupa di sé, del suo orgoglio, dei suoi diritti, della propria discendenza, ma sceglie l’amore, ascolta quella Parola e la mette in pratica. Grande Giuseppe!

Quanti suggerimenti ci da’ oggi’ quest’uomo abituato alle poche parole, a stare defilato anche se scelto tutore e custode di Dio. Lui ci insegna, innanzitutto, che Dio è fedele, che mantiene le promesse di salvezza, anche se queste promesse a volte devono attraversare i cuori e le storie di molte generazioni prima di potersi realizzare. Ci insegna ad aprirci alle nostre resistenze a ciò che è più grande di noi. Giuseppe ci insegna ad essere giusti e retti, a non giudicare secondo le apparenze, a lasciar perdere la mania di apparire e di stupire a tutti i costi.

Ci invita ad avere il coraggio del sogno, in questo mondo disincantato e cinico. Lui grande sognatore vive l’interezza della sua vita dietro ad un sogno, piega la sua volontà e il suo destino alla Volontà di Dio che gli chiede di mettersi da parte per lasciar spazio al suo inaudito progetto d’incarnazione. Ed inizia la realtà quando si sogna con Dio.

Coraggio, incamminiamoci verso Betlemme, verso quel Bambino povero, fragile, minacciato e portiamogli ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra voglia di nascere. Di credere alla possibilità di rinascere. E questo è possibile se facciamo un po’ di silenzio che ci permetta di avere una voglia di diverso, di luce, di pulito. Per poi ripartire da quella grotta cambiati, pronti a riconoscere quel Bambino in ogni creatura povera, fragile e bisognosa di aiuto. E allora sì che il canto “… pace in terra agli uomini che Dio ama” che avvolse i pastori a Betlemme, potrà diventare un augurio per la nostra vita futura. Al contrario, il Natale sarà solo una giornata come tutte le altre, ipocritamente addobbata di gentilezza e verniciata di una gioia che non ha profondità.

Sinceri ed affettuosi auguri di BUON NATALE

Don Giuseppe


 


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore,
perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana
e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2019

  • 24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE – ore 22.30 – sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 22.10.
  • 25 DICEMBRE – Sante MESSE con l’orario festivo 9.00, 10.30, 18.00 – sarà celebrata alle ore 15.30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO – S. Messa alle ore 9.00.

SANTI DELLA SETTIMANA

  • Giovedi 26 dicembre 2019 festa di Santo STEFANO, il primo martire cristiano che morì nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.
  • Venerdi 27 dicembre festa di San GIOVANNI Apostolo. S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giano e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermo a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.
  • Sabato 28 dicembre la festa dei SS. Innocenti Martiri, ossia bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

Confessioni comunitarie

Le Confessioni comunitarie di Natale si terranno:
• LUNEDI 23 dicembre alle ore 20.30 (per i giovani).

Un posto a tavola

In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Luce di Betlemme

DOMENICA 22 dicembre dopo tutte le S.Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

 

PANEVIN

SABATO 11 gennaio 2020 ci sarà la festa del PANEVIN. Serata attorno al fuoco con spettacoli per tutti,
Panini caldi e brulé. Per concludere la lotteria, i biglietti sono già disponibili.

DOMENICA DELLE PALME – DIAMO LA NOSTRA RISPOSTA

vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1761 – 25 marzo 2018
Domenica delle Palme
( Mc 14,1-15,47 )

Siamo arrivati al termine della Quaresima e oggi, con la Domenica delle Palme, inizia la “Settimana Santa”: Gesù si prepara a salire sulla croce e a morire per noi.

Inizia con la sua entrata a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia, in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”.

In questi quaranta giorni, abbiamo rievocato il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio, il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza. Eppure a quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

Proviamo ora a meditare il senso degli avvenimenti di questo giorno. La folla oggi acclama, domani bestemmia. Oggi esalta e domani bastona. E la nostra fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Perché non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il vero  cristiano è colui che cammina dietro a Cristo: con fedeltà e perseveranza. Gesù, mite, buono, pacifico, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà; che il vero forte è l’uomo buono; che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé; che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non chi la toglie agli altri.

Forse quest’anno ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato; ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Ma Gesù morendo in croce ha preso su di sé il dolore di tutti noi, suoi fratelli, lo ha condiviso e non lascerà che nessuna sofferenza vada perduta.

In quella croce c’è il grido del ventenne paralizzato, della fame dei bambini, della disperazione delle mamme, della solitudine degli anziani, del dolore delle donne violentate, dei lamenti di chi è schiacciato dall’ingiustizia e dalle angosce morali. E noi non possiamo restare indifferenti a tutto questo ma dobbiamo dare una risposta se vogliamo seguire Gesù sulla strada della croce.

Il nostro impegno, allora, deve essere quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: “…era veramente il Figlio dì Dio “. Il Signore ha bisogno di noi, ha bisogno di non essere lasciato solo. Lui ha bisogno che ci compromettiamo, con umiltà, quando in ballo c’è la sofferenza e il bene degli altri e vuole diventare problema interrogativo e decisione seria per tutti noi.


 

DOMENICA DELLE PALME

Entrata di Cristo in Gerusalemme – Pietro Lorenzetti 1320 ca.


SETTIMANA SANTA 2018

LUNEDI 26 – MARTEDI 27 – MERCOLEDI 28 Marzo
“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera di adorazione, l’ascolto della Parola di Dio, la confessione.”

  • Ore 8.30 Lodi – S. Messa – Esposizione
  • CONFESSIONI – dalle 15.00 alle 18.00
  • Ore 18.30 Vespri – Reposizione – S. Messa

CONFESSIONI comunitarie:

  • Lunedi alle 20.30 a Spresiano con particolare invito ai giovani e ai giovanissimi, Scout, AC e a quanti vogliono aggiungersi.
  • Martedi alle 20.30 a Visnadello
  • Mercoledi alle 20.30 a Lovadina (in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

GIOVEDI SANTO 29
“E il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia – mistero del corpo donato e sangue versato per tutti.”

  • CONFESSIONI (dalle 15.00 alle 17.00)
  • Ore 17.00 S. Messa (saranno presenti i bambini della Prima Comunione)
  • Ore 20.30 S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi dei cresimandi). Seguirà veglia di adorazione presso la tenda della Reposizione con preghiera animata dall’A.C.

VENERDI SANTO 30
“E il primo giorno del Triduo Pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione. Giorno di digiuno e astinenza.”

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00
  • Ore 15.00 – Via Crucis animata dai bambini della Prima Comunione
  • CONFESSIONI dalle 16.00 alle 19.00
  • Ore 20.30 – Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.

SABATO SANTO 31
“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera).”

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00
  • CONFESSIONI – dalle 16.00 alle 19.00
  • Ore 21.00 – VEGLIA PASQUALE nella notte Santa – “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione.”

DOMENICA di PASQUA – 1 Aprile

  • Ore 7.30-9.00 -10.30 -18.30 S. Messe
  • Ore 15.30 S. Messa in “Villa Tomasi”

LUNEDI dell’ANGELO – 2 Aprile

  • Ore 9.00 S. Messa

PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE

PASQUA 2017 – LA NOTIZIA INCREDIBILE!

Per i cristiani la Pasqua è la festa per eccellenza! Anzi, ogni domenica, come pure ogni eucaristia celebrata in un qualunque giorno feriale, è una Pasqua vissuta e celebrata dalla comunità (grande o piccola che sia) che si ritrova attorno all’altare.

Ma oggi che significato ha la Pasqua? Il rischio può essere quello di prendere il minimo indispensabile per poi passare ad altre vivande più succulente! Il rischio è che una ricorrenza così importante nel calendario annuale si riduca ad una domenica da cui ricavare qualche pia esortazione per vivere un po’meglio o, peggio ancora, per un asettico “vogliamoci bene” che si può adattare a Pasqua, a Natale, alla festa della mamma e a qualsiasi altra festa!

C’è in gioco il senso della propria esistenza nel recuperare il senso più profondo della croce, della morte e della risurrezione di Cristo. La risurrezione di Gesù può sostenere le nostre motivazioni per continuare a impegnarci per costruire una umanità nuova.

Scrive sant’Agostino: «Tre sono le cose incredibili e tuttavia avvenute: è incredibile che Cristo sia risuscitato nella sua carne, è incredibile che il mondo abbia creduto ad una cosa tanto incredibile, è incredibile che pochi uomini, sconosciuti, inermi, senza cultura, abbiano potuto far credere con tanto successo al mondo, e in esso anche ai dotti, una cosa tanto incredibile!» (La città di Dio XXII, 5).

Forse lo stupore di Agostino è una chiave interpretativa per la festività della Pasqua ai nostri giorni in quanto, da credente, egli sottolinea un avvenimento straordinario che si è imposto all’attenzione del mondo romano ma, allo stesso tempo, anche alle persone di buona volontà, coloro che sono in ricerca, coloro che non accettano di subire passivamente le crisi periodiche del modello economico imperante. Desideriamo anche noi trovare in questa “buona notizia” le radici di una speranza che non ci costringe al grigiore di un’esistenza passiva e senza senso, ma ci proietta verso il vasto orizzonte del futuro, con la consapevolezza che, solo sperando l’inimmaginabile e contro ogni speranza, possiamo davvero gettare le fondamenta per una società più giusta e solidale in cui tutti possano vivere con carità fraterna nella giustizia e nella pace.

Buona Pasqua!
don Angelo, don Giovanni, don Giuseppe


15 SABATO SANTO

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”

  • Lodi e Ufficio delle Letture – ore 8.30
  • VEGLIA PASQUALE nella Notte Santa – ore 21.00
    “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione “.

** CONFESSIONI : dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

16 DOMENICA di PASQUA

  • Sante Messe – ore 7.30 – 9.00 -10.30 -18.30
  • Santa Messa in “Villa Tomasi” – ore 15.30

17 LUNEDI’ dell ANGELO

  • Santa Messa – ore 9.00

 

DOMENICA DELLE PALME E SETTIMANA SANTA 2017

vitadicomunita_logo

UN INVITO A RICOMINCIARE e CERCHIAMO DI ESSERCI
VITA DI COMUNITA – n. 1711 – 9 aprile 2017
( Mt 26,14 – 27.66)

Oggi, Domenica delle Palme, viene ricordato l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Un ingresso che non è stato proprio trionfale e questo lo si capisce dalla lettura del racconto della Passione articolato sul tema della croce.

Quest’anno, questo dramma commovente, ce lo racconta l’evangelista Matteo che ci presenta Gesù come il Signore della storia. Gesù, il Figlio di Dio che rinuncia al suo potere infinito, giusto ma perseguitato, che non oppone violenza, ma sceglie la via della mansuetudine. Il volto svelato nella Passione è il volto di un Dio consegnato per amore, che accetta di non essere capito, di essere oltraggiato per amore degli uomini, è un Dio che muore per amore. E questo avvenimento, che riviviamo ogni anno, ci sarà ancora e per sempre, perché la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù rappresentano un “qui e ora” per ciascuno di noi.

La croce è una dimensione fondamentale dell’esistenza del cristiano, non si gioca per ricordare qualcosa o per far finta di commuoverci del volto di Gesù sfigurato dalla violenza e dal dolore. Ogni celebrazione propone, riattualizza, rivive, celebra questo avvenimento. La Passione accade anche per noi, oggi. E’ come se il Signore ci dicesse: “Questo è il mio amore per te. Se sei riuscito a fare sufficiente deserto nel tuo cuore, in questi quaranta giorni, lo puoi capire, puoi sentire la sete, cercare la luce, desiderare di rivivere come Lazzaro, lo Gesù, Figlio di Dio mi dono per te”.

Quando nel corso della vita ci capita di essere protagonisti di una circostanza dolorosa, diventiamo contemporanei alla Passione di Cristo, ci troviamo in sintonia con la Sua sofferenza ed è in quel momento di prova che, sotto il peso della nostra croce, Lui c’è già. Ma ha bisogno anche del nostro aiuto quando qualcuno chiede la nostra pietà, la nostra vicinanza, la nostra comprensione, la nostra parola, la nostra solidarietà, la nostra amicizia. E allora, il Cireneo che siamo noi, deve farsi avanti ed aiutare.

Insomma, bisogna che Gesù, vivente in noi, sia disponibile a caricarsi della croce degli altri ed incamminarsi verso il Calvario.

Allora, quale il messaggio?

La prossima settimana inizia la Settimana Santa. Tre giorni ci accompagneranno a ridire la nostra fede, a riscoprire il dono, a cambiare vita. Ritagliamo un po’ di spazio e tempo ai nostri mille pressanti impegni e cerchiamo di esserci! Giovedì sera alla Messa che ci ricorda l’istituzione dell’Eucaristia; Venerdì nella grande e sofferta celebrazione della Croce; Sabato nella lunga e luminosa notte della Risurrezione. Raccogliamo il nostro coraggio e rimettiamoci in gioco. Forse alla fine, anche noi come il centurione, apriremo il nostro cuore e professeremo la nostra fede dicendo: “Davvero questi è il Figlio di Dio”.


DOMENICA DELLE PALME


SETTIMANA SANTA 2017

LUNEDI 10 – MARTEDI 11 – MERCOLEDI 12

“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera di adorazione, l’ascolto della Parola di Dio, la confessione”.

  • Ore 8.30 : Lodi – S. Messa – Esposizione
  • Ore 18.00 : Vespri – Reposizione – S. Messa

** CONFESSIONI : dalle 15.00 alle 18.00

** CONFESSIONI comunitarie:

  • Lunedi alle 20.30 a Spresiano con particolare invito ai giovani e ai giovanissimi, Scout, AC e a quanti vogliono aggiungersi. Martedi alle 20.30 a Visnadello
  • Mercoledi alle 20.30 a Lovadina (in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

13 GIOVEDI SANTO

“É il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia – mistero del corpo donato
e sangue versato per tutti”.

  • Ore 17.00 : S. Messa (saranno presenti i bambini della Prima Comunione).
  • Ore 20.30 : S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi dei cresimandi).
    Seguirà veglia di adorazione presso la tenda della Reposizione con preghiera animata dall’A.C.

** CONFESSIONI : dalle 15.00 alle 17.00

14 VENERDÌ SANTO

“E il primo giorno del Triduo pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione. Giorno di digiuno e astinenza”.

  • Ore 8.30 : Lodi e Ufficio delle Letture.
  • Ore 15.00 : Via Crucis animata dai bambini delia Prima Comunione.
  • Ore 20.30 : Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.

** CONFESSIONI : dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

15 SABATO SANTO

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”

  • Ore 8.30 : Lodi e Ufficio delle Letture.
  • Ore 21.00  : VEGLIA PASQUALE nella notte Santa.
    “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione “.

** CONFESSIONI : dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

16 DOMENICA di PASQUA

  • Ore 7.30 – 9.00 -10.30 -18.30 : S. Messe.
  • Ore 15.30 : S. Messa in “Villa Tomasi”.

17 LUNEDI’ dell ANGELO

  • Ore 9.00 : S. Messa.