Santo del giorno
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Stemma del Vescovo Mons. Antonio Mistrorigo - intarsio marmoreo (1975) Pentecoste, Trento Longaretti, vetrata istoriata, 1996 5 Chiesa - il retro
  • 2021-01-20 - Vangelo di Mercoledì
    Eb 7, 1-3. 15-17; Sal.109; Mc 3, 1-6. ||| In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: "Àlzati, vieni qui in mezzo!". Poi […]
  • 2021-01-20 - Commento di Mercoledì
    Cristo Gesù è la nostra salvezza. ||| Più volte nel corso della lettera agli Ebrei si parla di Gesù, sacerdote secondo l'ordine o alla maniera di Melchìsedek. Questi è l'unico personaggio biblico conosciuto come sacerdote, pur non essendo della famiglia sacerdotale di Aronne, della stirpe dei Leviti. Melchìsedek, secondo il racconto della Genesi (14, 18-20), […]
  • 2021-01-20 - Santi di Mercoledì
    San Fabiano - San Sebastiano

TROVIAMO IL TEMPO DI METTERCI IN CAMMINO

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VITA DI COMUNITA
n. 1902 – 3 gennaio 2021 – Gv 1,1-18
Quarta Domenica di AVVENTO

Il Vangelo di oggi è dell’evangelista Giovanni ed è uno sguardo d’insieme sull’intreccio di luce e di tenebre che attraversano i secoli. Lui in diciotto versetti sintetizza il mistero dell’Incarnazione del Natale.

Prima però di concentrarci su questo Vangelo è doveroso rivolgere un pensiero a Maria che, il 1° di Gennaio, la Chiesa ha venerato come Madre di Dio e madre nostra. Maria con il suo “SI” ha rinunciato a se stessa per consegnarsi totalmente all’immensità del progetto divino. E ora, cerchiamo di capire cosa Giovanni ha voluto dirci con questo Vangelo.

Innanzitutto ha voluto alzare il nostro livello di riflessione, lui dice: “Dio esiste da sempre. Dio è tutto, è la pienezza. E ogni cosa è stata fatta per mezzo di Lui”.  Questo significa che attraverso le cose noi possiamo in qualche modo risalire a Dio, basterebbe che non fossimo miopi spiritualmente. “In Dio” dice ancora Giovanni, “è la vita e la vita è la luce degli uomini”. Fuori di Dio, fuori dal senso, fuori da questo sguardo è la morte e la tenebra.

La vita non è nostra, ci è data, perciò va accolta e rispettata come qualcosa di donato e non dovuto. Vivere, allora, non significa esistere, vivere non significa respirare. Vivere significa scoprire dentro la presenza del Signore, scoprire il grande disegno dell’universo, il grande senso della vita. E poi: la luce! Di quanta luce abbiamo bisogno per sopravvivere alle nostre tenebre! E qui si pone il problema dei venditori di luce del nostro mondo che ci dicono: “sii così, compra questo, comportati cosà”. E noi passiamo la vita a inseguire chimere che ci vengono vendute e siamo pieni di buone ragioni per non essere felici.

Proviamo a chiederci: “questo mondo che si è scrollato di dosso Dio è veramente più libero e realizzato?” Ci risponde Giovanni: “il mondo fatto da Dio non ha riconosciuto il suo Creatore, ecco il dramma”. Dio viene e l’uomo non c’è. La luce viene per illuminare tutti e non è accolta.

Fra qualche giorno è l’Epifania la festa della manifestazione del Signore a tutte le genti, l’incontro dei Re Magi con Gesù.  Questi “nomadi della fede” sono l’immagine di tutti quegli uomini e quelle donne che vogliono scoprire il senso della loro vita e che accettano con umiltà di lasciarsi stupire, disorientare, sorprendere. Ci insegnano che non possiamo stare seduti in poltrona ma che dobbiamo metterci in cammino con umiltà riconoscendo la nostra povertà perché la vera distanza tra l’uomo e Dio è l’orgoglio.

Allora, quale il messaggio?

Facciamo tesoro dell’umiltà dei magi segno di Dio per noi, che siamo chiamati ad essere un segno di Dio per il mondo. Facciamo nostra di questa umiltà e riconosciamoci bisognosi della Sua misericordia. Impariamo da questi straordinari “cercatori di Dio” il senso del cercare, il desiderio di approfondire la nostra amicizia con il Signore e la voglia di riempire il nostro cuore di bontà, di mitezza, di pazienza. E’ tempo di metterci in cammino, come i Re magi, con umiltà.


 

EPIFANIA DEL SIGNORE

MERCOLEDI 6 gennaio 2021 si celebra la “EPIFANIA DEL SIGNORE”. Le SS. Messe saranno celebrate con orario FESTIVO: ore 9.00 – 10.30 – 18.00.

Ricordiamo che MARTEDI 5 gennaio la S. Messa delle ore 18.00 sarà prefestiva.


CATECHISMO
Dopo Epifania riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie. I genitori saranno opportunamente avvisati quando avremo le date precise. Ringraziamo le CATECHISTE, fin d’ora, per il loro impegno in questo compito importante.

Religione Cattolica a Scuola
Ricordiamo che l’insegnamento della religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. Promuove il dialogo e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche. E’ un’esperienza per costruire un futuro di fraternità e di pace. La scelta della religione cattolica è strettamente connessa con la scelta del catechismo e dei Sacramenti.  Non è possibile scegliere di mandare i bambini a catechismo, di ricevere i Sacramenti e non scegliere l’insegnamento della religione cattolica.

NATALE 2020

 

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2020

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, saranno celebrate due S. MESSE:

  • alle ore 18,00 per i RAGAZZI
  • alle ore 20,00 per gli ADULTI.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, sarà celebrata solo la S.MESSA prefestiva delle ore 18,00.

Preghiera per il giorno di NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazareth,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


Un affettuoso BUON NATALE
che sia di fede, di serenità, di pace e di salute.

 

 

NATALE 2020 ACCOGLIAMO GESU NEL NOSTRO CUORE

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VITA DI COMUNITA
n. 1900 – 20 dicembre 2020 – Lc 1,26-38
Quarta Domenica di AVVENTO

La liturgia, in questo tempo di Avvento, ci ha presentato due figure, due modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore.

Dopo Giovanni il Battezzatore, ecco Maria di Nazaret, una giovane donna che, con il suo “SI” dell’accoglienza, ha accettato di entrare nel progetto di Dio, ha permesso a Dio di entrare nella sua esistenza e ha offerto al Signore l’unico spazio di cui Lui aveva bisogno: il suo corpo, la sua persona, tutto il suo essere. Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. E’ stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico.

Davanti alla sconcertante semplicità del dialogo tra Maria e l’Angelo, forse non sappiamo se ridere o scuotere la testa, ma una cosa però è certa, Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Maria è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo.
Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore…”.

Fra qualche giorno è NATALE. Ma quale sarà il nostro Natale: sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali? E tutto con una grande frenesia e magari diciamo, anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”. No, non è questo il vero Natale. Il vero e unico Natale è quando ci prepariamo ad accogliere Gesù nella nostra vita con un “si”, generoso come quello di Maria. E questo può avvenire se sapremo vincere il nostro egoismo, se sapremo fare dei piccoli gesti quotidiani e soprattutto riconoscendoci mendicanti di una gioia che solo Lui può darci. Solo così il Natale sboccerà nel nostro cuore come dono gratuito di Dio.

Un affettuoso BUON NATALE
che sia di fede, di serenità, di pace e di salute.


 


Preghiera per il giorno di NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazareth,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2020

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, saranno celebrate due S. MESSE:

  • alle ore 18,00 per i RAGAZZI
  • alle ore 20,00 per gli ADULTI.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, sarà celebrata solo la S: MESSA prefestiva delle ore 18,00.

Confessioni comunitarie 2020
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.00 a SPRESIANO (per i giovani).
  • MARTEDI 22 dicembre alle ore 20.00 a LOVADINA.
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.00 a VISNADELLO.

SABATO 26 dicembre  la festa di Santo STEFANO
Il primo martire cristiano che morì, nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Luce di Betlemme
Quest’anno 2020 non è stato possibile accendere la LUCE nella GROTTA DI BETLEMME per la situazione legata coronavirus e quindi non ci sarà la consueta distribuzione dei lumini. Il MASCI propone di sostituire la luce con una preghiera personale da rivolgere al Signore che ci aiuti in questo tempo difficile e di dolore per la perdita di tante persone care anche nella nostra Comunità di Spresiano. Accendiamo quindi un lumino in Chiesa come segno dei nostri propositi e delle nostre preghiere. – MASCI di Spresiano

IL SENSO DEL NATALE

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VITA DI COMUNITA
n. 1899 – 13 dicembre 2020 – Gv 1,6-8.19-28
Terza Domenica di AVVENTO

Oggi è la Terza Domenica di Avvento e troviamo ancora in primo piano Giovanni, “uomo mandato da Dio” con il compito preciso di “rendere testimonianza alla luce”. Il suo compito è stato quello di preparare l’incontro con Gesù e quando i sacerdoti e i leviti del Tempio di Gerusalemme gli rivolsero la domanda: “Chi sei?”, lui rispose cominciando col dire quello che non era: “Io non sono il Cristo”.

Giovanni è stato un testimone autentico che ha saputo rispettare le parti ed è stato capace di scomparire al momento giusto.  E’ riuscito a resistere alla tentazione di imporre i suoi schemi agli altri, di immedesimarsi nell’Altro e di farne le veci. In altre parole, ha saputo unire a uno straordinario coraggio una straordinaria modestia. Giovanni si definì “voce di uno che grida nel deserto” ed è la sua voce che ci indica di prepararci, di preparare il nostro cuore alla venuta del Signore, altrimenti mancheremo l’appuntamento.

Ora, però, tocca a noi interrogarci: “Chi sono io?”. La logica della società dice: sei ciò che produci, sei ciò che appari, sei ciò che guadagni, sei ciò che conti. C’immaginiamo sempre di essere grandi, di compiere cose memorabili, di restare nella storia, o perlomeno nella piccola storia delle persone che amiamo. Invece, dovremmo renderci conto che è solo Dio che ci svela cosa siamo, che ci aiuta a cogliere la verità di noi stessi. E oggi non possiamo più stare a guardare, è tempo di chiarire e la verità va detta. Il testimone autentico sa che la Parola, anche se impopolare, non può tenerla per sé. Gli è stata affidata perché la gridi, non perché la risparmi nel calcolo delle convenienze e dovrà rispondere non dei risultati ottenuti ma della fedeltà al messaggio.

E’ tempo di cambiare e di recuperare il senso autentico del Natale. E’ arrivato il momento di salvare il Natale dal falso buonismo e di recuperare il senso teologico. Non possiamo più far finta di commuoverci davanti a Gesù bambino. C’è urgenza di prendere sul serio la nostra relazione con Dio, perché è attraverso questa relazione, che passa attraverso il Figlio fatto uomo, che dipende la riuscita della nostra vita.

Allora, quale il messaggio?

La società ha bisogno urgente di testimonianza cristiana, di persone coraggiose capaci di andare contro corrente, capaci di collocare al primo posto i valori cristiani. Abbiamo tutti bisogno di speranza e di consolazione, di famiglie unite, di amicizia, di persone che riscoprano la bellezza del servizio ai poveri, agli ultimi, agli emarginati. Mettiamo da parte il nostro egoismo, impegniamoci ad approfondire la nostra conoscenza e la nostra amicizia con Cristo e cerchiamo di portare un sorriso e la nostra gioia agli altri. Il significato del Natale è tutto qui.


“VOCE DI UNO CHE GRIDA NEL DESERTO”


Il Signore cammina accanto a noi.
Tocca a noi riconoscerlo ed ascoltarlo!


 

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2020

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, saranno celebrate due S. MESSE:

  • alle ore 18,00 per i RAGAZZI
  • e alle ore 20,00 per gli ADULTI.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, sarà celebrata solo la S: MESSA prefestiva delle ore 18,00.

Confessioni comunitarie 2020
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO (per i giovani).
  • MARTEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA.
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

NOVENA di NATALE
Da GIOVEDI 17 dicembre alle S. MESSE feriali reciteremo la Novena di Natale.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Luce di Betlemme
DOMENICA 20 dicembre dopo le Sante Messe, il MASCI di Spresiano metterà a disposizione di tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Ricordiamo di portare i contenitori.

RICONOSCIAMO CON UMILTA CHE ABBIAMO BISOGNO DI LUI

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VITA DI COMUNITA
n. 1898 – 6 dicembre 2020 – Mc 1,1-8
Seconda Domenica di AVVENTO

L’evangelista Marco discepolo di Pietro inizia il suo racconto con delle parole solenni, per ricordarci che la buona notizia è Cristo: “Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, il Figlio di Dio”. Lo fa per stimolarci ad una verifica dei motivi del nostro essere cristiani, che non vuol dire semplicemente credere ma che vuol dire avere il desiderio che Cristo nasca nei nostri cuori. Ed è l’Avvento il tempo di riflessione sul passato dell’umanità e sul suo futuro, ma per dare un senso al nostro tempo presente.

Marco porta, come modello dei cristiani, una testimonianza forte, autorevole, quella di Giovanni Battista, precursore del Signore. Giovanni era un Profeta autentico che badava all’essenziale. Era una voce che gridava perché il suo messaggio raggiungesse ogni cuore. Era una voce che annunciava la presenza ormai vicina dell’Inviato di Dio. Era una voce che chiedeva un battesimo di conversione. Conversione che significa cambiare i nostri cuori perché l’incontro con Dio esige un atteggiamento preciso, una direzione nuova di marcia. Che non significa soltanto smettere di peccare, ma qualcosa di più: significa cambiare dal di dentro; significa “smontare” le idolatrie della vita: il successo, il denaro, la carriera e restituire a Dio il primato.

Conversione significa ri-orientare la nostra vita in direzione di Colui che può darle significato. La figura di Giovanni non attira certo la simpatia, ma che cosa può suggerire a noi oggi? Lui aveva scelto di predicare nel deserto come luogo di incontro e spazio di comunione con Dio. Noi invece cerchiamo la piazza, nell’illusione di collocarci al centro degli avvenimenti. Viviamo travolti dalla quotidianità! La nostra società sta perdendo tanti valori dello spirito. .

Giovanni, invece, uomo libero e quindi povero, onestamente povero, aveva dato un taglio alla vanità e alle illusioni.
E oggi, Lui ci esorta a “preparare le strade”, a prepararci all’attesa del Signore. Ci esorta ad avere il coraggio di non ascoltare le molte voci che “gridano”, di non ascoltare le voci del guadagno, del successo, del piacere, della furbizia. E forse, nel silenzio, le parole verrebbero ripulite dall’abitudine e ritroverebbero la loro forza originaria.

Allora, quale il messaggio?

L’Avvento è il tempo per dare un senso al nostro presente. Impegniamoci, allora, a cambiare il nostro stile di vita e prepariamoci all’attesa del Signore, con l’essere più presenti nella nostra famiglia, dedicando un po’ di più tempo all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera, ma soprattutto riconoscere con umiltà che abbiamo bisogno di Lui. Solo così non mancheremo l’incontro con il Cristo.


IMMACOLATA CONCEZIONE

MARTEDI 8 DICEMBRE 2020 è la solennità della IMMACOLATA CONCEZIONE.

L’Immacolata Concezione riguarda il peccato originale. Ogni essere umano nasce con il peccato originale e solo la Madre di Cristo ne fu esente. In attesa della venuta e della missione di Cristo sulla Terra, la Vergine doveva essere la dimora senza peccato per custodire in grembo il Figlio di Dio fattosi uomo.
Le Sante Messe avranno ORARIO FESTIVO.
La S. Messa prefestiva del Lunedì sarà alle ore 18.00 (resta sospesa quella del mattino alle ore 8.30).


Sono i piccoli gesti
che rendono
la vita più bella !


DOMENICA 13 Dicembre 2020 è la festa di SANTA LUCIA
Lucia era una giovane siracusana, nata da famiglia patrizia intorno al 283. Morì martire il 13 Dicembre del 304. Le sue spoglie mortali si trovano a Venezia nella chiesa dei Santi Geremia e Lucia. La sua funzione di protettrice della vista è legata al nome, che richiama alla luce. Dante ne fa il simbolo della Grazia illuminante e si definisce “suo fedele”.
Santuario di Santa Lucia Venezia – www.santuariodilucia.it

San Vincenzo
MARTEDI 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITA” promossa dalla San VINCENZO.
Le offerte raccolte saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

CATECHISMO 2a ELEMENTARE
VENERDI 11 dicembre alle ore 20,30 in chiesa, incontro per i genitori dei bambini di Seconda Elementare. Con l’occasione potete iscrivere i bambini e sottoscrivere la liberatoria per il contagio Covid. Si iscriveranno anche al NOI per l’anno 2021. Si chiede un contributo.