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San Tarcisio, Lino Dinetto, vetrata istoriata, 1971 Navata centrale, altare, abside San Francesco, autore ignoto, vetrata istorata, 2004
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DOMENICA DELLE PALME e SETTIMANA SANTA 2015

DOMENICA DELLE PALMEvitadicomunita_logo

E’ ORA DI DARE LA NOSTRA RISPOSTA

VITA DI COMUNITA – n. 1604 – 29 marzo 2015
( Mc 14,1-15,47 )

Siamo ormai arrivati al termine della Quaresima. Abbiamo seguito Gesù, cercando di convertire il nostro cuore, sforzandoci di cambiare l’immagine un po’ distorta di Dio che portiamo dentro di noi.

In questi quaranta giorni, forse un pensiero di un Messia trionfante, di un Messia con il quale contrattare qualche favore, forse lo abbiamo fatto. Per poi conoscere, invece, il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio e il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza.

Oggi inizia la “Settimana Santa”: Dio si prepara a salire sulla croce e a morire per noi. Inizia con la Domenica delle Palme, con l’entrata di Gesù a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia, in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”. Eppure da quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

Proviamo ora a meditare il senso degli avvenimenti di questo giorno. La folla oggi acclama, domani bestemmia. Oggi esalta e domani bastona.

E la nostra fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Gesù, mite, buono, pacifico, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà; che il vero forte è l’uomo buono; che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé; che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non chi toglie la vita agli altri.

Forse quest’anno ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato, ossessionato dal potere, o ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Sono queste le domande alle quali, ora, noi dobbiamo dare una risposta se vogliamo riconoscere la potenza immortale di Dio e seguirlo con umiltà sulla strada della croce.

Allora, quale il messaggio?

Il vero cristiano è colui che segue Cristo con fedeltà e perseveranza. Non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il nostro impegno, allora, è quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: ” … era veramente il Figlio di Dìo”. E quell’asino su cui Gesù è salito, deve ricordarci non solo la strada che conduce al Calvario per giungere alla risurrezione, ma anche il solo modo che abbiamo per percorrerla e lo stile da adottare per non tradire Gesù.


SETTIMANA SANTA 2015

LUNEDI 30/03 – MARTEDI 31/03 – MERCOLEDI 01/04

“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera dì adorazione, l’ascolto della Parola di Dìo, la confessione”.

  • Ore 8.30 – Lodi – S. Messa – Esposizione
  • Ore 18.30 – Vespri – Reposizione – S. Messa
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00)
  • CONFESSIONI COMUNITARIE – per giovani e adulti Lunedì 30/03 ore 20.30 a Spresiano – Martedì 31/03 ore 20.30 a Lovadina – Mercoledì 01/04 ore 20.30 a Visnadello

(in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

GIOVEDI SANTO 02/04

E il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia – mistero del corpo donato e sangue versato per tutti”.

  • Ore 17.00 – S. Messa
  • Ore 20.30 – S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi degli animatori A.C.). – Seguirà adorazione presso la tenda della Reposizione.
  • CONFESSIONI – dalle 15.00 alle 17.00

VENERDI SANTO 03/04

“É il giorno concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione, rievocata dalla Parola di Dio nel racconto del Vangelo secondo Giovanni”.

Giorno di digiuno e astinenza:

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture Ore 15.00 – Via Crucis animata dai bambini.
  • Ore 20.30 – Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

SABATO SANTO 04/04

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”.

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • Ore 21.00 – VEGLIA PASQUALE “È il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo Pasquale. Si fa memoria della Risurrezione”.
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

DOMENICA DI PASQUA 05/04

SS. MESSE: ore 7.30 – 9.00 – 10.30 -18.30

LUNEDI DELL’ANGELO 06/04

S. MESSA ore 9.00

 

LA FAMIGLIA DEVE ESSERE LUOGO DI COMUNIONE

SANTA FAMIGLIA E BUON ANNO 2015vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1591 – 28 dicembre 2014
( Lc 2,22-40 )

Si celebra oggi la festa della Santa Famiglia, simbolicamente riunita nel presepe e propostaci dalla Chiesa come “modello di vita”. Una Famiglia che ha percorso nella gioia, nella prova e nella sofferenza, un itinerario tutto suo, irrepetibile. Alla base, però, c’era il bene reciproco e i veri “valori”.

Oggi, se ci guardiano attorno, ci accorgiamo che il “bene primario” per la famiglia è ciò che conta di più, è ciò che si usa, è che ci fa comodo e poi si getta. Come il matrimonio che molti fanno con la decisione di usarlo finché va, finché piace, finché diverte, tradendo così la famiglia fin dal suo nascere.

Se si misura tutto secondo la legge del godimento-capriccio, che senso può avere l’accoglienza dei bambini che richiedono sacrificio e fedeltà? La fedeltà che è prima di tutto un dono per i figli! Che senso può avere il matrimonio stesso, che è impegno, quando oggi si vuole disimpegno e libertà per il proprio comodo?

Allora, cosa s’intende per famiglia? La famiglia, nel disegno di Dio, è innanzitutto, il luogo di accoglienza della vita e luogo di comunione. E’ il luogo della educazione ai valori, all’onestà, alla lealtà, al sacrificio, all’impegno, al rispetto, della educazione alla carità. La vita è una cosa seria, da non prendere alla leggera e qualche “no” quotidiano è salutare: fortifica e fa crescere. E la Chiesa a tale proposito ha il compito fondamentale di evangelizzare ed educare a vivere il Vangelo nella famiglia.

I genitori, per vocazione, sono i primi maestri alla vita, il loro ruolo è insostituibile e la loro missione è la completezza della maternità e della paternità. Un padre e una madre che non sentono e non vivono la passione educativa nei confronti dei loro figli non sono veri genitori. I giovani hanno bisogno di guide, non di compagni da passeggiate, altrimenti ci ritroveremo con giovani giocherelloni, inconcludenti e fragilissimi.

F. De Croisset diceva: “ci sono tanti padri e tante madri che hanno figli, ma ci sono pochi figli che hanno il padre e la madre.”

La famiglia deve essere, infine, scuola di preghiera e di fede. Se la fede e la preghiera non si esprimono dentro casa, i figli sospetteranno che non servono a niente e diventati adulti l’abbandoneranno. E se vogliamo guardare avanti e salvare il futuro della famiglia, rivolgiamoci anche ai nostri vecchi e facciamoci consegnare da loro i “valori” che hanno sostenuto e orientato la loro vita.


BUON ANNO 2015!
Che sia per tutti un anno fecondo e di pace.
Don Giuseppe


GIOVEDI 1 Gennaio 2015 MARIA MADRE DI DIO

MERCOLEDI 31 Dicembre

Ultimo giorno dell’anno 2014, alle ore 18,00 S. Messa prefestiva con il canto del “TE DEUM” di ringraziamento per l’anno trascorso.

GIOVEDI 1 Gennaio 2015

Capodanno, le S. MESSE saranno celebrate con il seguente orario:
9,00 – 10,30 – 18,00 (non sarà celebrata la S. Messa delle ore 7,30).

EPIFANIA

  • LUNEDI 5 Gennaio sarà celebrata la S. Messa prefestiva delle ore 18.00.
  • MARTEDI 6 Gennaio 2015 si celebra la “EPIFANIA DEL SIGNORE”.

…Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino….” (Mt 2,9).
Le MESSE osserveranno il consueto orario FESTIVO: ore 7,30 – 9,00 – 10,30 – 18,00.

USCITA INVERNALE ADOLESCENTI

Da SABATO 27 Dicembre a LUNEDI 29 gli adolescenti che partecipano ai gruppi settimanali di la, 2a , 3a Superiore sono in uscita a Perarolo (BL).

CATECHISMO

Da MERCOLEDI 7 Gennaio 2015 riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie con i soliti orari.
Ringraziamo le CATECHISTE per il loro impegno in questo compito importante.

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN” il 10 Gennaio dalle ore 20,00. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali e Scuola Materna.

VISITA PASTORALE

  • VENERDI 9 Gennaio 2015, alle ore 20.30, nella nostra Chiesa, Celebrazione di apertura della Visita Pastorale, presieduta dal Vescovo Gianfranco Agostino Gardin.
  • SABATO 10 Gennaio, alle ore 15.00, Assemblea della Collaborazione Pastorale a Visnadello.
  • DOMENICA 11 Gennaio, S. MESSA alle ore 9.00, nella nostra Chiesa, con la partecipazione di tutti gli impegnati della Collaborazione nella carità.

1 Gennaio
Giornata Mondiale della Pace

“La pace nasce da un cuore nuovo”


APRIAMO IL NOSTRO CUORE ALLA LUCE DI BETLEMME

SANTO NATALEvitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1590 – 21 dicembre 2014
( Lc 1,26-38 )

In questo tempo di Avvento, la liturgia ci ha presentato due figure che rappresentano modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore. Dopo Giovanni Battista, ecco Maria di Nazaret, una semplice fanciulla che con il suo “SI” dell’accoglienza ha accettato di entrare nel progetto di Dio.

Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. Ella ha atteso nel silenzio di Nazareth, non è stata frivola, non è stata una donna contorta da inquietudini, da vuoti interessi, dalla mania di avere sempre di più. Maria è stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico.

Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese chiarimenti: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Lei è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo. Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore… “.

Fra qualche giorno è Natale. Ma quale sarà il nostro Natale: sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali? Oppure sarà un Natale anticonformista, con viaggi, settimana bianca, permettendo che il cellulare vomiti messaggini di auguri? E tutto con una grande frenesia e magari diciamo, anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”.

Nessuno di questi Natali ha a che fare con l’unico vero Natale. C’è invece la necessità di accogliere Gesù nella nostra vita con un “si”, generoso come quello di Maria e questo può avvenire se sapremo vincere il nostro egoismo, magari armonizzando i nostri piccoli gesti quotidiani con il progetto che Dio ha su di noi e riconoscendoci mendicanti di una gioia che solo Lui può darci.

E allora il Natale sboccerà nel nostro cuore come dono gratuito di Dio. Caso contrario, sarà una giornata come tutte le altre, addobbata di gentilezza e verniciata di ipocrisia.

Un affettuoso BUON NATALE che sia di serenità e pace.

Don Giuseppe


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE
Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa nuova famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto: proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia viva nella prosperità e nella concordia e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro.

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


CONFESSIONI COMUNITARIE

Le confessionI comunitarie di Natale ci saranno a:

  • LUNEDI 22 dicembre alle ore 20,30 a SPRESIANO (per i giovani);
  • MARTEDI 23 dicembre alle ore 20,30 a LOVADINA.

Le confessioni individuali a SPRESIANO ci saranno:

  • LUNEDI 22 dicembre
  • MARTEDI 23 dicembre
  • MERCOLEDI 24 dicembre

dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. Sarà presente in Chiesa il confessore straordinario Don Umberto.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe o telefonare in canonica.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2014

  • Il 24 DICEMBRE la Santa MESSA della Notte di NATALE alle ore 24.00 sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 23.00. Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo. Sarà celebrata alle ore 15,30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, S. Messa alle ore 9.00.

Alle ore 10.00 saranno celebrati gli ultimi battesimi comunitari del 2014.


Lettura continua dei Vangeli

MERCOLEDI 24 Dicembre nella chiesa di LOVADINA, lettura continua dei Vangeli dalle ore 18.00 alle ore 22.00.

SACRA FAMIGLIA

DOMENICA 28 Dicembre, dedicata alla Sacra Famiglia, la Santa Messa delle ore 9,00 sarà animata dal Gruppo Famiglie della Parrocchia.

USCITA INVERNALE ADOLESCENTI

Da SABATO 27 a LUNEDI 29 gli adolescenti che partecipano ai gruppi settimanali di 1a, 2a , 3a Superiore sono in uscita a Perarolo (BL).

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il 10 GENNAIO 2015, giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN”. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali. Si possono vincere molti bei premi.

LA VITA E’ UN TALENTO CHE CI E’ STATO DONATO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1585 – 16 novembre 2014
( Mt 25,14-30 )

La parabola di oggi ci svela come il Vangelo ha talmente inciso sul pensiero occidentale da modificarne il linguaggio. Quando una persona è capace, ha delle risorse, diciamo che ha talento, senza sapere che il talento è la famosa moneta affidata ai servi della parabola.

Ma vediamo prima di tutto che cosa era il talento ai tempi di Gesù. Era una specie di grosso lingotto d’argento, del peso di circa 30 chilogrammi, oggi diremo un capitale. Questi talenti, il padrone, nella parabola, li consegnò ai tre servi, quando partì, perché aveva piena fiducia in loro e li considerava grandi amici. Diciamo subito che i talenti consegnati erano un dono. Ma è a questo punto che divergono gli atteggiamenti dei servi. I primi due avevano capito che il dono ricevuto gli apparteneva. L’altro servo invece non aveva capito niente. Quel bietolone non si era reso conto che il lingotto era suo, almeno durante l’assenza del padrone. Non era riuscito a credere all’amore, alla generosità e alla fiducia del padrone. Il talento, per lui, costituiva un oggetto da restituire intatto. Così l’aveva nascosto per tenerlo al sicuro.

Se leggiamo tra le righe della parabola, possiamo subito intuire che il padrone del racconto è in realtà il Signore, che i servi fedeli sono i discepoli di Cristo, i futuri cristiani, e che il tempo di assenza del padrone è il tempo della nostra vita in terra in cui ci troviamo con i nostri talenti – i doni di Dio – da far fruttare.

Ma noi in quale di questi servi ci riconosciamo? Nei primi due, quelli che mettono a frutto il loro splendido dono, oppure nel terzo servo quello che non fa progredire niente. Perché è il terzo servo quello che ha un cuore malato, assente, senza desiderio, che non crea, ma conserva solo e questo per il Padrone è troppo poco. Il mondo e il cuore non ci sono stati dati da conservare come fragili miracoli, ma ci sono stati dati per diventare creatori di opere nuove.

Quando il padrone tornò: “volle regolare i conti con loro ” e questo succederà anche a noi quando il Signore ci chiederà i risultati delle nostre scelte. Verificherà se al centro di tutto abbiamo messo i nostri interessi egoistici e se il talento fondamentale, quello della vita, lo abbiamo impiegato unicamente per far collezione di banconote, o per far prosperare i nostri affari senza badare troppo per il sottile, o per procurarci il maggior numero possibile di confort.

Se avremmo fatto questo, il Signore considererà sprecato quel talento che ci ha consegnato non certo perché lo investissimo in “vanità”. Mentre il Suo volto si addolcirà se ci presenteremo davanti a Lui a mani vuote e dimostreremo che i talenti li abbiamo spesi tutti, a vantaggio del prossimo.

Allora, quale il messaggio?

Il Signore ci ha creato con misteriosa provvidenza e arte e ha donato a tutti, senza eccezioni, dei talenti. Per Lui ognuno di noi è un investimento d’amore; ognuno di noi è un capitale preziosissimo; è un “sogno di Dio” chiamato a diventare realtà. Il Signore ci ha dato le mani per donare i suoi doni. Usiamole e diamoci da fare se vogliamo, un giorno, sentirci dire: “Bene, servo buono e fedele: prendi parte alla gioia del tuo padrone “.


VENERDI 21 novembre 2014 – Presentazione della Beata Vergine Maria

Il 21 novembre si celebra nelle nostre zone la tradizionale festa della “MADONNA DELLA SALUTE“. E’ una festa istituita tanti anni fa e precisamente nel 1630 quando la Repubblica Veneta, per adempiere ad un voto fatto in occasione di una devastante epidemia di peste, fece erigere a Venezia un tempio in onore della Vergine Maria, meta di continui pellegrinaggi. Siamo tutti invitati, particolarmente in questo giorno, ad onorare la Madre di Dio e chiedere la sua protezione. ( Wiki )

SABATO 22 novembre – Santa Cecilia

SABATO 22 novembre si celebra la festa di Santa Cecilia, venerata come patrona della musica sacra. ( Wiki )

DOMENICA 16 novembre – NET FOR GOD

Oggi domenica 16 novembre, alle ore 16 in Canonica, incontro di preghiera, canti di lode e ringraziamento a Dio. Visione di un filmato: “Testimonianze da tutto il mondo dell’opera dello Spirito Santo”. Condivisione fraterna. Il Gruppo si troverà sempre la 3a domenica di ogni mese.

LUNEDI 17 novembre – Ministri Straordinari dell’Eucaristia

LUNEDI 17 novembre alle ore 16.00, in Canonica, incontro con i Ministri Straordinari dell’Eucaristia.

MERCOLEDI 19 novembre – CPAE

MERCOLEDI 19 novembre alle ore 20.45 in Canonica, si riunisce il Consiglio Parrocchiale Affari Economici per fare il punto della situazione.

DOMENICA 30 novembre – Mercatini di Natale a Merano

DOMENICA 30 novembre l’Associazione NOI organizza una gita a Merano per andare a vedere i Mercatini di Natale. Prenotazioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio) alla domenica, dalle ore 8.00 alle 12.00. Per informazioni telefonare in parrocchia.

DOMENICA 7 dicembre – GRUPPO MISSIONARIO

Il Gruppo Missionario vi invita per DOMENICA 7 DICEMBRE 2014 alle ore 12.30, al Pranzo di Solidarietà, “DALLA PARTE DEI PIU’ BISOGNOSI” che si terrà presso la Palestra Parrocchiale Asop di Spresiano. Le prenotazioni si possono effettuare, fin d’ora presso i nostri incaricati: Antonia, Carla, Franca, Vittorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ai missionari del Camerum per la denutrizione dei bambini e ai medici del Cuamm impegnati a contrastare il diffondersi di Ebola. Contiamo sulla vostra sensibilità, vi aspettiamo numerosi e portate anche i vostri amici. ( Medici con l’Africa – Cuamm )

Mercatino di Natale 2014

DOMENICA 7 dicembre e DOMENICA 14 il GRUPPO MISSIONARIO e i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

LUNEDI 8 DICEMBRE – FESTA AZIONE CATTOLICA

LUNEDI 8 DICEMBRE, in occasione della festa dell’Azione Cattolica, è organizzato un pranzo per tutti gli aderenti, aperto anche alle famiglie e a tutti coloro che sono stati, negli anni passati, in Azione Cattolica Le iscrizioni (quota di 3 euro a testa) si possono fare presso il bar dell’Oratorio entro il 30 Novembre.

CRISTIANI APPARTENGONO ALLA CHIESA DI CRISTO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1584 – 09 novembre 2014
( Dedicazione alla Basilica Lateranense )

La liturgia di oggi ci invita a commemorare una vicenda storica accaduta il 9 novembre di più di 1600 anni fa: la Dedicazione della Basilica Lateranense in Roma, cioè la sua consacrazione al culto, vicenda che ha fatto cambiare la storia di noi cristiani nel mondo.

Dopo tre secoli di persecuzioni, l’Imperatore Costantino aveva concesso ai cristiani la piena libertà di culto e aveva donato al papa Silvestro I una sua proprietà, perché ne facesse la sede dei papi in Roma: il palazzo del Laterano.

Papa Silvestro aveva fatto in quel palazzo la sua abitazione ufficiale; poi le venne costruita accanto la Basilica Lateranense che il papa consacrò, pare un 9 novembre, dedicandola al Santissimo Salvatore. Quando sorse lì accanto un bel Battistero dedicato ai due San Giovanni, Battista ed Evangelista, anche la Basilica venne intitolata a San Giovanni: San Giovanni in Laterano.

Molti pensano che la Cattedrale di Roma sia San Pietro, ma non è così: è la Basilica di San Giovanni in Laterano ad essere la sede della Cattedra ed è proprio la festa di oggi, che ci richiama al ruolo centrale della Chiesa di Roma nella nostra esperienza. La Cattedrale di San Giovanni in Laterano è il luogo da cui il Vescovo annuncia la Parola ed è segno di unità per tutte le parrocchie di una Chiesa locale.

Nell’esperienza della Chiesa cattolica Roma, sede dell’Apostolo Pietro e luogo del martirio suo e di Paolo, riveste una centralità spirituale e una vocazione particolare, la vocazione alla custodia del deposito della fede. Il suo compito è quello di garantire che l’interpretazione della Parola è quella vissuta da duemila anni di cristianesimo.

Che non è una Parola influenzata dalle correnti di pensiero, interpretata a proprio comodo dall’ultima moda di turno, ma garantisce che la Parola vera è quella pronunciata da Gesù e riecheggiata dai suoi testimoni, gli Apostoli.

Potremmo allora definire questa festa, la festa della Cattolicità della Chiesa e della sua unità, della bellezza, della diversità e della ricchezza dell’unione intorno al carisma di Pietro, rude pescatore chiamato ad essere roccia irremovibile nella custodia delle parole di Gesù.
scegliere come riassunto di un destino e di un amore.

Allora, quale il messaggio?

La festa di oggi ci invita a prendere coscienza del nostro essere cristiani appartenenti alla Chiesa di Cristo. Cristiani che abbiano amore verso Dio, giustizia e coerenza delle proprie azioni. E a chi vorrebbe ridune tutto alla solidarietà e al lavoro possiamo rispondere con uno slogan: “Basta andare a Messa per essere cristiani? No. “Ma non si può essere cristiani se non si va a Messa e non si prega.”.


MARTEDI 11 novembre – SAN MARTINO

MARTINO era figlio di un tribuno romano, era nato in Pannonia (Ungheria) e si era arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale. Abbandonata la milizia dopo aver ricevuto il Battesimo, si recò in Gallia per divenire discepolo di Sant’Ilario di Poitiers. Condusse una vita eremitica, poi per consiglio di Ilario fondò il primo monastero di tutto l’Occidente. Nel 373 venne scelto come Vescovo di Tours e alla predicazione del Vangelo uni una incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. Il suo culto è diffusissimo, molti comuni d’Italia portano il suo nome. ( WikiSanti e Beati )

Ai CALESSANI, presso il capitello di San Martino, verrà celebrata MARTEDI alle ore 19,00 la S.MESSA in onore del Santo. Dopo la celebrazione ci sarà un momento di festa con la tradizionale “CASTAGNATA”.

Ai genitori dei bambini di Seconda elementare

Avvertiamo i genitori dei bambini di Seconda elementare, che non erano presenti alla riunione del 30 ottobre, che l’iscrizione al catechismo si terrà SABATO 15 novembre dalle ore 9.00 alle 11.00 in Canonica. Il Catechismo non partirà se non avremo tutte le iscrizioni.

Assemblea volontariato oratorio

Oggi, DOMENICA 9 Novembre, alle ore 10.00, assemblea di tutte le persone che fanno servizio di volontariato nel Bar dell’Oratorio.

ACR

L’ACR fa attività ogni Domenica dopo la S. Messa delle ore 9.00.

Schola Cantorum S.Andrea di Venegazzu

SABATO 15 novembre, alle ore 20.30 nella Chiesa SS. Trinità di Spresiano, la SCHOLA CANTORUM S. ANDREA di Venegazzù di Volpago del Montello, terrà un Concerto per festeggiare i Trent’anni di canto 1984-2014. Direttore Tarcisio Dal Zotto. Vi aspettiamo numerosi.

GRUPPI DELLE SUPERIORI

Ricordiamo che i gruppi delle Superiori si incontreranno in Oratorio come segue:

  • 3a superiore Lunedì alle 20.30;
  • 1a e 2a superiore Giovedì alle 20.30;
  • 4a e 5a superiore Giovedì 20.30.

GRUPPO MISSIONARIO

Quest’anno il tradizionale pranzo organizzato dal Gruppo Missionario si terrà il 7 DICEMBRE. Il ricavato sarà devoluto ai missionari impegnati a contrastare il diffondersi di Ebola. In seguito daremo informazioni più dettagliate.

Mercatini di Natale a Merano

DOMENICA 30 novembre, l’Associazione NOI organizza una gita a Merano per andare a vedere i “Mercatini di Natale”. Prenotazioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio) alla domenica, dalle ore 8.00 alle 12.00. Per informazioni telefonare in Parrocchia.