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Chiesa - Navata centrale Chiesa - interno - Deposizione di Alessandro Pomi - olio su tela (1948) Stemma del Vescovo Mons. Paolo Magnani - intarsio marmoreo (1995)
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Santa Sede

E’ UN INVITO! CERCHIAMO DI ESSERCI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1552 – 13 aprile 2014
Domenica delle Palme
( Mt 26,14 – 27,66 : leggi )

Finisce oggi la Quaresima ed inizia la Settimana Santa, centro di tutto l’anno liturgico. In questi giorni, a partire dalla Domenica delle Palme alla prossima Domenica, ripercorreremo ora dopo ora, giorno dopo giorno, l’ultima settimana terrena di Gesù di Nazaret.

L’ingresso solenne di Gesù a Gerusalemme non era stato proprio un giorno di trionfo e questo lo si capisce dalla lettura del racconto delia Passione articolato sul tema della croce. Quest’anno, questo dramma commovente, ce lo racconta l’evangelista Matteo che ci presenta Gesù come il Signore della storia; Gesù il Figlio di Dio che rinuncia al suo potere infinito. Giusto ma perseguitato, che non oppone violenza, ma sceglie la via della mansuetudine. Il volto svelato nella Passione è il volto di un Dio consegnato per amore, che accetta di non essere capito, di essere oltraggiato per amore degli uomini, è un Dio che muore per amore. E questo avvenimento che riviviamo ogni anno ci sarà ancora e per sempre, perché la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù rappresentano un “qui e ora” per ciascuno di noi.

La Croce è una dimensione fondamentale dell’esistenza del cristiano, non si gioca per ricordare qualcosa o per far finta di commuoverci del volto di Gesù sfigurato dalla violenza e dal dolore. Ogni celebrazione propone, riattualizza, rivive, celebra questo avvenimento. La Passione accade anche per noi, oggi. E’ come se il Signore ci dicesse: “Questo è il mìo amore per te. Se sei riuscito a fare sufficiente deserto nel tuo cuore in questi quaranta giorni lo puoi capire, puoi sentire la sete, cercare la luce, desiderare di rivivere come Lazzaro, io Gesù, Figlio di Dio mi dono per te”.

Quando nel corso della vita ci capita di essere protagonisti di una circostanza dolorosa, diventiamo contemporanei alla Passione di Cristo, ci troviamo in sintonia con la Sua sofferenza ed è in quel momento di prova che, sotto il peso della nostra croce, Lui c’è già, ma ha bisogno del nostro aiuto. La croce per essere tale ha bisogno di due presenze, in continua comunicazione tra loro. La nostra strada diventa, dunque, quella di Simone di Cirene, lo specialista della “croce partecipata”.

E quando qualcuno ha bisogno della nostra pietà, della nostra vicinanza, della nostra comprensione, della nostra parola, della nostra solidarietà, della nostra amicizia, il Cireneo che siamo noi deve farsi avanti ed aiutare. Insomma, bisogna che Gesù vivente in noi sia disponibile a caricarsi della croce degli altri ed incamminarsi verso il Calvario.

Allora, quale il messaggio?

Tre giorni ci accompagneranno a ridire la nostra fede, a riscoprire il dono, a cambiare vita. Ritagliamo un po’ di spazio e tempo ai nostri mille pressanti impegni e cerchiamo di esserci! Giovedì sera alla Messa che ci ricorda l’istituzione dell’Eucaristia; Venerdì nella grande e sofferta celebrazione della Croce; Sabato nella lunga e luminosa notte della Risurrezione. Raccogliamo il nostro coraggio e rimettiamoci in gioco. Forse alla fine, anche noi come il centurione, apriremo il nostro cuore e professeremo la nostra fede dicendo: “Davvero questi è il Figlio di Dio”.


SETTIMANA SANTA 2014

LUNEDI 14   -    MARTEDI 15   -   MERCOLEDI 16 aprile

“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso:
la preghiera di
adorazione, l’ascolto della Parola di Dio, la confessione”

Ore 8.30    Lodi – S. Messa – Esposizione
Ore 18.30       Vespri – Reposizione – S. Messa

** CONFESSIONI (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00)
** CONFESSIONI comunitarie:

  • Lunedì    alle 20.30 a Spresiano con particolare invito ai giovani e ai giovanissimi, Scout, AC e a quanti vogliono aggiungersi.
  • Martedì    alle 20.30 a Lovadina
  • Mercoledì      alle 20.30 a Visnadello (in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

17    GIOVEDI SANTO

“E il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia
mistero del corpo donato e sangue versato per tutti”

Ore 17.00       S. Messa (saranno presenti i bambini della Prima Comunione)
Ore 20.30       S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi dei Cresimati).
Seguirà adorazione presso la tenda della Reposizione.

** CONFESSIONI (dalle 15.00 alle 17.00)

18    VENERDI SANTO

“E il primo giorno del Triduo pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione
rievocata dalla Parola di Dio nel racconto del Vangelo secondo Giovanni”

Giorno di digiuno e astinenza
Ore 8.30    Lodi e Ufficio delle Letture
Ore 15.00  Via Crucis animata dai bambini della Prima Comunione.
Ore 20.30  Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.
** CONFESSIONI (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00)

 

19    SABATO SANTO

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia.
E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi
(silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”

Ore 8.30     Lodi e Ufficio delle Letture
Ore 21.00   VEGLIA PASQUALE nella notte Santa “È il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della  Risurrezione “.
** CONFESSIONI (dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00)

20    DOMENICA DI PASQUA

Ore 7.30 – 9.00 – 10.30 – 18.30 SS. Messe
Ore 15.30 S. Messa in “Villa Tomasi”

21    LUNEDI’ DELL’ANGELO

Ore 9.00 S. Messa

TUTTO DIPENDE DAL NOSTRO CUORE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1550 – 30 marzo 2014
4a domenica di Quaresima
( Gv 9,1-41 : leggi )

L’evangelista Giovanni, ci propone oggi, col suo Vangelo, la guarigione del cieco nato. E’ una narrazione il cui tema di fondo è Cristo Luce che dona la capacità di vedere-credere. L’evangelista non si accontenta di raccontare un miracolo, ma ci offre l’interpretazione e il significato. C’è un uomo che non ha mai visto la luce e che per la prima volta ci vede. E non solo con gli occhi della carne, ma gli si aprono anche gli occhi della fede.

Lui ha incontrato Uno che con un procedimento un po’ bizzarro, ma efficace, gli ha spalancato gli occhi e rimane solidamente attaccato a quel fatto; questa è la vera testimonianza del credente: basata su un incontro, su un dato esperienziale, su un contatto diretto. E infatti, davanti a Gesù, alla fine del racconto dice: “lo credo, Signore” e gli si prostra davanti.

La cecità del personaggio è la nostra cecità, la nostra incapacità di credere, la nostra fatica di fidarci di Dio. Molti uomini oggi credono di vederci bene e in effetti hanno gli occhi del corpo che funzionano a perfezione, ma i loro cuori sono sempre più duri e gli occhi della fede si chiudono inesorabilmente.

La nostra miopia interiore spesso ci fa esprimere giudizi affrettati, ingiusti verso Dio, soprattutto quando ci sembra che non veda la sofferenza degli uomini, che non veda le nostre difficoltà. L’uomo, così bravo a scoprire e usare le leggi della natura e del cosmo, ancora oggi manca di coscienza verso se stesso e pur conoscendoci, non riusciamo a sondare tutti gli aspetti della nostra vita, del nostro carattere.

Al tempo di Gesù, malgrado secoli di riflessione sulla sofferenza, molti erano convinti che la malattia fosse una punizione divina. Ma Gesù scardina quest’opinione, si rivela come la Luce del mondo, e ci svela il volto di un Dio misericordioso, attento, delicato, rispettoso che conosce e guarisce le nostre miserie interiori. Il “punito”, diventa discepolo, la cecità non è più un limite ma apertura a una dimensione più profonda.

Riscoprire la fede diventa, allora, un’esigenza portante, fondamentale, per acquistare una prospettiva sulla vita e sulle cose. E senza dare nulla di scontato! Tutto dipende dal nostro cuore, dalla nostra disponibilità ad accogliere, a vedere, ad ascoltare. Gesù non sfonda gli usci delle nostre case, non impone la sua presenza, non ci obbliga a fargli posto. Bussa alla nostra porta, offre la sua Parola, offre la sua Luce. Sta a noi, in libertà, decidere sul da farsi. Lui si è fatto uomo per essere uno di noi e per salvarci, ha voluto correre fino in fondo l’avventura dell’amore. E solo Lui può cambiare la nostra vita.

Allora, quale il messaggio?

E’ questo il momento di accogliere la sfida, rifiutando di opporre resistenza alla Luce e lasciando che Gesù tocchi il nostro cuore. Impegniamoci a fare della nostra vita una testimonianza di bontà, di generosità, di verità. Fidiamoci di Colui che può guarire la nostra cecità e usiamo gli occhi della fede per rileggere la nostra vita con lo sguardo stesso di Dio. Solo così “torneremo” a vedere, impareremo a guardare, impareremo a “veder chiaro”.


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di lunedì e mercoledì. Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di martedì e giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU, seguirà la celebrazione della S. MESSA ( in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO“.

Ascolto della PAROLA di DIO

Ricordiamo che, alle ore 20.45, in Canonica, ci sarà un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 4 incontro venerdì 4 aprile
  • 5 incontro venerdì 11 aprile

Terza Elementare

SABATO 5 aprile alle ore 15,00 in Chiesa, ci saranno le CONFESSIONI dei bambini della Terza elementare (non è possibile farle di venerdì perché c’è la Via Crucis).

SECONDA Media

DOMENICA 6 aprile sono invitati i ragazzi della Seconda Media alla S. Messa delle ore 9.00, per la consegna del Credo. Vi aspettiamo.

TERZA Media

DOMENICA 6 aprile, ritiro per i Cresimandi a S. Maria delle Vittorie.

Spiritualità Anziani

Comunichiamo che MERCOLEDI 9 aprile presso l’ “Oasi di S. Chiara” di Conegliano, si terrà  in preparazione della QUARESIMA 2014, una “Giornata di Spiritualità per Anziani”. Tema dell’incontro “Le sue vesti divennero candide come la neve” – Relatore Don Antonio Guidolin. Per le adesioni rivolgersi in parrocchia entro DOMENICA 30 marzo. La partenza è fissata alle ore 8.15 davanti alla nostra Chiesa. Si raccomanda la puntualità.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie  di  Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrare Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli per l’iscrizione li potete trovare sul tavolo della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti delle parrocchie.

Teatro in Famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • 5 aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi!

 

QUANDO LO SI INCONTRA TUTTO CAMBIA DENTRO DI NOI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1549 – 23 marzo 2014
3a domenica di Quaresima
( Gv 4,5-42 : leggi )

In questa terza Domenica di Quaresima, l’evangelista Giovanni ci narra l’incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Sicar. Un incontro in cui avviene qualcosa che lascia il segno, che lascia intravedere il nuovo.

A mezzogiorno, in Palestina, il caldo è torrido e Gesù in quell’ora sedeva al pozzo di Sicar, che si trova nel deserto di Giuda; era stanco del viaggio e forse era stanco anche di elemosinare attenzione dalle sue creature, ma questo è lo strano destino di un Dio che per amore accetta la nostra indifferenza. Ed ecco che arrivò la Samaritana ad attingere acqua al pozzo. Era un’ora inconsueta, ma questo rivelava il suo desiderio di non incontrare persone. Desiderio di non incontrare soprattutto gli occhi e i giudizi degli abitanti di quel minuscolo paesino che conosceva e giudicava la sua irrequieta vita sentimentale.

La donna all’inizio era stupita che un maschio ebreo le rivolgesse la parola e pensò subito ad un approccio sentimentale. Il pozzo, nella Bibbia, è il luogo del corteggiamento. E ha avuto ragione a pensare così, perché Gesù non esitò ad infrangere le barriere, a rompere gli schemi, ad infischiarsene delle convenienze, pur sapendo che il suo comportamento sarebbe stato giudicato “scandaloso” per la mentalità corrente ed iniziò il dialogo con lei. “Dammi da bere” le disse. Una richiesta che rimanda ad un’altra domanda: “Ho sete”.

La Samaritana non si scoprì subito ma rimase sulla difensiva, come se Gesù fosse un avversario, anche se aveva intuito che quell’uomo non era come gli altri. Si sentì, però, come accerchiata e tentò di sfuggire, inventò pretesti e cercò scappatoie ma Gesù la inchiodò al suo vero problema: “hai detto bene, non hai marito; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito “. Non le dice: “non vedi com’è sgangherata la tua esistenza”, ma le fa prendere coscienza delle sue nostalgie segrete, gli rivela le sue possibilità, cerca di scavare nel cuore della donna. E quel dialogo rivela un Dio sempre meno duro, un volto sempre più attento e rispettoso, uno sguardo buono, che non giudica, ma che ama.

La donna ora sente che può fidarsi di questo sconosciuto perché parla di Dio come nessuno mai le aveva parlato. E crede! Lascia la brocca sull’orlo del pozzo (che importa ormai?) e corre dai suoi sospettosi vicini. Non ha più paura, non si vergogna, non si difende. Ha trovato l’acqua viva, ne parla e annuncia. Il suo limite diventa addirittura mezzo di evangelizzazione e le persone che prima guardava con sospetto diventano persone da contagiare. Lei aveva incontrato Qualcuno che le aveva letto la vita, aveva incontrato il Messia.

Allora, quale il messaggio?

Il desiderio di Gesù è quello di incontrare il nostro cuore. Lui è il Dio che ci aspetta al pozzo delle nostre giornate, al pozzo delle nostre situazioni. Non ci esenta dalle ore difficili, ma dà ad esse un significato. E quando lo si incontra veramente, niente rimane come prima ma provoca una rivoluzione. Ci costringe a rifare la scala dei valori e a risistemare le priorità della vita. Tutto cambia dentro di noi e tutto ciò che prima ci sembrava urgente, lascerà spazio all’importante.


ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE

MARTEDI 25 marzo ricorre la solennità dell’Annunciazione del Signore (siamo esattamente a nove mesi dal Natale). Festa del Signore, l’Annunciazione inaugura l’evento in cui il figlio di Dio si fa carne per consumare il suo sacrificio redentivo in obbedienza al Padre e per essere il primo dei risorti. La Chiesa, come Maria, si associa all’obbedienza del Cristo, vivendo sacramentalmente nella fede il significato pasquale della annunciazione. Maria è la figlia di Sion che, a coronamento della lunga attesa, accoglie con il suo ‘Fiat’ e concepisce per opera dello Spirito santo il Salvatore. In lei Vergine e Madre il popolo della promessa diventa il nuovo Israele, Chiesa di Cristo. I nove mesi tra la concezione e la nascita del Salvatore spiegano la data odierna rispetto alla solennità del 25 dicembre. Calcoli eruditi e considerazioni mistiche fissavano ugualmente al 25 marzo l’evento della prima creazione e della rinnovazione del mondo nella Pasqua. ( Santi e Beati )

VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di lunedì e mercoledì. Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di martedì e giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU, seguirà la celebrazione della S. MESSA ( in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO“.

Ascolto della PAROLA di DIO

Ricordiamo che, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 3 incontro venerdì 28 marzo
  • 4 incontro venerdì 4 aprile
  • 5 incontro venerdì 11 aprile

Terza Elementare

GIOVEDI 27 marzo, alle ore 20,30 in Oratorio – Sala Martini – sono invitati i genitori dei bambini della Prima Comunione, insieme alle catechiste. Vi preghiamo di non mancare.

Seconda Elementare

DOMENICA 30 marzo sono invitati i bambini della Seconda Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, (ore 8.45 in Chiesa) per la consegna del Padre Nostro. Vi aspettiamo.

Spiritualità Anziani

Comunichiamo che MERCOLEDI 9 aprile presso l’Oasi di S. Chiara di Conegliano, si terrà in preparazione della QUARESIMA 2014, una “Giornata di Spiritualità” per anziani. Tema dell’incontro “Le sue vesti divennero candide come la neve” – Relatore Don Antonio Guidolin. Per le adesioni rivolgersi in Parrocchia di Spresiano entro DOMENICA 30 marzo. La partenza è fissata alle ore 8.15 davanti alla nostra Chiesa. Si raccomanda la puntualità.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie di Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrale Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli per riscrizione li potete trovare sul tavolo della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti delle rispettive parrocchie.

Associazione NOI

L’Associazione NOI ricorda che per gli iscritti sono disponibili le tessere, presso il Bar dell’Oratorio. Vi preghiamo pertanto di passare a ritirarle.

Teatro in Famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • 23 marzo – 29 marzo – 5 aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi!

IMPARIAMO A SOLLEVARE Gli OCCHI VERSO IL BASSO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1548 – 18 marzo 2014
2a domenica di Quaresima
( Mt 17,1-9 : leggi )

L’evangelista Matteo, in questa seconda Domenica di Quaresima, ci propone il Vangelo della Trasfigurazione di Gesù. Gesù ha dato ai suoi Apostoli un’anticipazione della sua Risurrezione, per incoraggiarli ad affrontare il grande scandalo della croce. Gesù attua una pedagogia nei loro confronti che consiste nel far loro accettare il “passaggio” obbligato. Alla gloria si arriva attraverso la croce, alla luce della Pasqua attraverso le tenebre del Venerdì Santo, all’esaltazione attraverso ruminazione.

Ed è statò là sul Monte Tabor che qualcosa li cambiò dentro. Fu la voce del Padre: “Questo è il mio Figlio prediletto: Ascoltatelo!”. E come nella scena del Battesimo di Gesù al Giordano, all’inizio della missione pubblica, anche qui alla vigilia della Passione, la voce esprime l’investitura dall’alto, il riconoscimento da parte del Padre.

“Ascoltatelo!” E’ questa la parola chiave che fa dell’uomo il discepolo, che fa del discepolo l’uomo dell’ascolto. Non si tratta né di vedere, né di toccare il Signore, ma di ascoltare la sua voce, di prendere sul serio il suo messaggio e di lasciarci mettere in discussione dàlie sue parole. Ascoltare, non per soddisfare la nostra curiosità, ma per ubbidire, per prendere coscienza dei compiti che ci vengono assegnati per poter realizzare il progetto che Dio ha su di noi e sul mondo.

La nostra aspirazione di uomini “arrivati” non è però quella di ascoltare ma di accumulare e di gestire il presente. Molte volte pretendiamo di capire tutto, di saper tutto, arrivando se possibile anche a fare a meno di Dio. Però, senza un po’ di umiltà, la vita sulla terra diventa un’esplosione di capricci che prima o poi ci porteranno alla scontentezza, alla violenza e il cuore non potrà ritenersi appagato, solo dalla contemplazione di ciò che si è accumulato, dalla contabilità dei risultati conseguiti. La strada per seguire Gesù, invece, non ci consente di rimanere “aggrappati” a queste situazioni, ma esige il cambiamento, esige che ci mettiamo in cammino in direzione del “non ancora”.

Gesù disse ai suoi discepoli di ieri e dice a noi oggi: sul Tabor si sale, ma poi bisogna scendere. Bisogna scendere nel luogo del nostro vivere quotidiano che è l’asfalto, con la sua noia, la banalità, la fatica, le contraddizioni. E quando la strada si fa ripida e stretta, come quella che porta al Calvario, quando proviamo sulla nostra pelle l’ostilità, il rifiuto, la sofferenza, la solitudine e quando le incertezze, i tormenti, i dubbi intaccano la nostra fede, ricordiamoci che ci resta sempre la Parola, l’ascolto di quella Parola che ci fa da guida costante nei deserti delle nostre paure.

Allora, quale il messaggio?

Il Signore ci invita in questo tempo di Quaresima ad aprire il nostro cuore all’ascolto della sua Parola e a cambiare. Ci chiede di vivere quotidianamente la nostra vita con generosità, di abbandonare i nostri atteggiamenti egoistici, di indifferenza, di interesse, di durezza, di orgoglio. Cerchiamo allora di scendere dalle “alte vette” dove ci siamo comodamente sistemati per non essere disturbati dal rumore degli impegni più sgradevoli e dalle responsabilità più concrete e impariamo a sollevare gli occhi… verso il basso.


VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di lunedì e mercoledì. Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di martedì e giovedì.

Via Crucis

VENERDI alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU, seguirà la celebrazione della S. MESSA ( in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna. Un’altra occasione di ADORAZIONE: VENERDI 21 marzo, alle ore 20.30 in chiesa a Visnadello.

Lodi

Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”.

Ascolto della PAROLA di DIO

Ricordiamo che, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 2 incontro venerdì 21 marzo
  • 3 incontro venerdì 28 marzo
  • 4 incontro venerdì 4 aprile
  • 5 incontro venerdì 11 aprile

Quarta Elementare

GIOVEDI 20 marzo, alle ore 20,30 in Oratorio – Sala Martini – sono invitati i genitori dei bambini di quarta elementare insieme alle catechiste. Vi preghiamo di non mancare.

Teatro in famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna Teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • il 23 – 29 marzo – 5 aprile 2014 vi aspettiamo numerosi.

RACCOLTA FERRO

SABATO 22 MARZO 2014, il COORDINAMENTO DISTRETTUALE DISABILI di Spresiano e Arcade e il GRUPPO MISSIONARIO parrocchiale organizzano una RACCOLTA di FERRO per finanziare le proprie attività sociali e caritative.
La raccolta si effettuerà dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Chiediamo di mettere il materiale davanti i cancelli d’entrata di casa vostra. Il luogo della raccolta sarà, come l’anno scorso, SOLO PER QUEL GIORNO in Largo Gioberti – area di parcheggio della zona artigianale di Spresiano. In caso di cattivo tempo, la raccolta verrà spostata al SABATO successivo 29 marzo, stesso orario.

FESTA DEI GIOVANI

SABATO 22 marzo FESTA DEI GIOVANI organizzata dalla Pastorale Giovanile delle tre Parrocchie.
Nel pomeriggio sono attesi, in Parrocchia a Spresiano, i ragazzi delle elementari.
E alla sera i giovani, in particolare quelli aderenti all’A.C. e gli Scout.

Lectio Domenicali di Quaresima

La Comunità Monastica Camandolese di S. Maria in Colle – Montebelluna – propone una serie di incontri, dalle ore 17.00 alle 18,30 sul tema: “Diventare figli”:

  • 23 marzo “Il Battesimo fondamento dell’esistenza cristiana”;
  • 30 marzo “Riscoprire Cristo e liberarsi da pratiche religiose di poco conto”;
  • 6 aprile “Vita centrata sulla Pasqua di Gesù”.

SUSSIDI QUARESIMALI

Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

 

ABBIAMO QUARANTA GIORNI PER POTER SCEGLIERE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1547 – 9 marzo 2014
( Mt 4,1-11 : leggi )

E’ iniziata la Quaresima, un tempo speciale di quaranta giorni che ci vengono dati per rivedere meglio la nostra vita, con più serietà e impegno.

In questa prima Domenica, il Vangelo ci presenta l’episodio di Gesù tentato nel deserto. Il tentatore, il diavolo, propone a Gesù di cambiare le pietre in pani, partendo dal presupposto che una volta assicurato il pane “tutto l’uomo” è sazio. Una mentalità materialistica, questa, che è anche la visione di vita attorno alla quale si muove la nostra moderna società producendo prostituzione, droga, disgusto. Ma Gesù risponde: “… non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Risposta che ci indica che lo scopo della vita non possono essere solo i soldi, il benessere e niente valori. I figli non si educano moltiplicando le soddisfazioni e i divertimenti, altrimenti a lungo andare questa strada produrrà ribellione e crudeltà.

Nella seconda tentazione il diavolo invita Gesù a gettarsi dal pinnacolo del Tempio: “… Se sei figlio di Dio, gettati giù…”. E’ questa la tentazione della fretta, dell’impazienza. E’ la tentazione di chi vorrebbe risolvere i problemi senza sacrifici e cambiare il mondo senza fatica. E la fretta non è certamente la strada del bene! E’ invece la pazienza, il sacrificio, la strada del piccolo seme, quella che ci conduce a Dio.

Terza tentazione: a Gesù viene proposto il potere come primo valore della vita: “… Tutte queste cose io ti darò se, prostrandoti, mi adorerai” gli disse satana. Questa tentazione del demonio è l’arma più sottile che egli possiede. Quante cose noi facciamo per orgoglio! A volte arriviamo a sacrificare anche le cose più care. Ed è a quésto punto che Gesù rimette le cose nell’ordine giusto, richiamando il primato assoluto del suo Padre celeste. Sceglie il Padre come massimo valore, come vertice dell’esistenza. E risponde: “Vattene satana, sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi culto”.

Oggi la tentazione più frequente e attuale, per tanti credenti, è quella di pretendere un “cristianesimo à la carte”, proprio come al ristorante: si scelgono i piatti più graditi, scartando ciò che non è di nostro gusto. Del messaggio cristiano prendiamo unicamente ciò che non è troppo scomodo. Accogliamo la Parola di Dio purché non ci disturbi e non ci inquieti troppo. Accettiamo un Dio che è d’accordo con noi, con la nostra mentalità moderna e le nostre scelte, ma rimuoviamo un Dio che ha qualcosa da ridire sulla nostra condotta. Insomma, pretendiamo facilitazioni ed ampi sconti sul prezzo originale dell’impegno cristiano.

Allora, quale il messaggio?

Tre sono le strade che la Chiesa ci propone, in questo tempo di Quaresima. Il digiuno che non è solo alleggerire la cucina per solidarietà con i poveri, ma è anche spegnere la tivù, dedicare più tempo alla famiglia. La preghiera, intesa come esercizio quotidiano di silenzio, di meditazione, di lettura della Parola col desiderio autentico di comunicare. L’elemosina come rinuncia del superfluo per sostenere chi vive nella miseria. Tre itinerari che se, percorsi con cuore sincero, ci possono condurre a Dio. Insomma, abbiamo 40 giorni per decidere di vivere meglio da cristiani.


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di Lunedì e Mercoledì
  • Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di Martedì e Giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESÙ. Seguirà la celebrazione della S.MESSA. (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.
  • Un’altra occasione di ADORAZIONE: VENERDI 14 marzo, alle ore 20.30 in Chiesa a Visnadello.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”.

Ascolto della PAROLA di DIO

A partire da GIOVEDI 13 marzo 2014 alle ore 20.45, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 1° incontro Giovedì 13 Marzo
  • 2° incontro Venerdì 21 Marzo
  • 3° incontro Venerdì 28 Marzo
  • 4° incontro Venerdì 4 Aprile
  • 5° incontro Venerdì 11 Aprile

SUSSIDI QUARESIMALI

Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

Teatro in famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • il 15 – 23 – 29 Marzo – 5 Aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi.

Ai genitori dei ragazzi di 2A Media

Ricordiamo le date e gli argomenti del percorso sull’affettività:

  • GIOVEDI 13 marzo: “Il biologico e i suoi meccanismi. Come comunicare con i figli riguardo la sessualità”.
  • GIOVEDI 10 aprile: Serata di restituzione.

Gli incontri, si svolgeranno dalle ore 20.30 alle 22.30 presso l’Oratorio di Visnadello.

Quarta Elementare

DOMENICA 16 marzo sono invitati i bambini della Quarta Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, animata da loro, per la consegna delle Opere di Carità Corporali.

RACCOLTA FERRO

SABATO 22 MARZO 2014 il COORDINAMENTO DISTRETTUALE DISABILI di Spresiano e Arcade e il GRUPPO MISSIONARIO parrocchiale organizzano una RACCOLTA di FERRO per finanziare le proprie attività sociali e caritative. La raccolta si effettuerà dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Chiediamo di mettere il materiale davanti i cancelli d’entrata di casa vostra. Il luogo della raccolta sarà, come l’anno scorso, SOLO PER QUEL GIORNO, in Largo Gioberti, area di parcheggio della zona artigianale di Spresiano. In caso di cattivo tempo , la raccolta verrà spostata al SABATO successivo 29 marzo, stesso orario.