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Abside, vetrate Altare L’apparizione di Mamre, icona rumena, 1996
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METTIAMOCI IN CAMMINO COL CUORE VERSO BETLEMME

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VITA DI COMUNITA – n. 1745 – 3 dicembre 2017
PRIMA DOMENICA DI AVVENTO
( Mc 13,33-37 )

Oggi, prima Domenica di Avvento ed inizio del nuovo anno della Chiesa. Avvento significa tempo di attesa, attesa di Qualcuno che deve venire. Per aiutarci a vivere questo tempo, la liturgia ci propone un brano del Vangelo di Marco che racconta la storia di un padrone che ha dei servi che lavorano per lui, ognuno con un compito preciso.

E’ la storia dell’umanità. Il padrone è Gesù che ha dato agli uomini il potere sul mondo ed un compito da assolvere. Ma, al suo ritomo, vorrà sapere da loro quale uso avranno fatto delle cose messe nelle loro mani.
In questo Vangelo, Gesù non ha fornito notizie di curiosità, non ha annunciato scadenze, non ha scavalcato il presente ma è stato chiaro quando ha detto: “Vegliate!”.

“Vegliate” che significa essere svegli. Significa vivere un atteggiamento di responsabilità e di impegno verso il padrone che può ritornare in ogni momento. “Vegliate” che significa fare attenzione a ciò che è veramente importante avendo la consapevolezza del compito che ci è stato affidato e che intendiamo assolvere con impegno giorno dopo giorno. “Vegliate” che vuol dire prenderci cura del nostro rapporto con Dio e non permettere che i mille affanni della giornata ci distolgano da ciò che è l’essenziale della nostra vita. “Vegliate” che vuol dire, scrutare nella nostra esistenza e assumere quegli atteggiamenti e quelle scelte che orientano i nostri giorni, mostrando di essere capaci di andare anche “controcorrente”.

Un modo di vivere nuovo che comporta l’esercizio quotidiano della fedeltà, della coerenza, della compassione e del perdono, un modo che ci prepara al momento del ritorno del Signore Gesù. E’ dunque indispensabile, oggi più che mai, avere a cuore questa relazione, sostenendola attraverso la preghiera che nasce dall’ascolto della Parola. Davanti a Dio il futuro si conquista col presente e si capisce partendo dal presente E riconoscerci, oggi, poco cristiani, ci permetterà di smuovere la nostra situazione.

Allora, quale il messaggio?

Il Signore, questa domenica, ci invita a “Vegliare” e cioè a prendere coscienza che il tempo è breve e quindi la conversione è urgente e non dilazionabile. L’Avvento ci offre questa opportunità. Impegniamoci a dare un senso alla nostra vita e a non pensare solo ai beni materiali. E cerchiamo di prendere sul serio la lezione di Betlemme, mettiamoci in cammino con il cuore, solo così sapremo se a Natale anche noi saremo nati.


IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA
8 DICEMBRE 2017

Venerdi 8 dicembre è la Solennità dell’IMMACOLATA CONCEZIONE ( Santi e Beati )
Le Sante Messe avranno ORARIO FESTIVO.


San Vincenzo – Giornata della Carità

Venerdi 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITA” promossa dalla San VINCENZO. Alle porte della chiesa, come ogni anno, alla fine delle celebrazioni eucaristiche, gli amici della “San Vincenza” parrocchiale raccoglieranno le OFFERTE che saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Seconda Media

Domenica 10 dicembre, i ragazzi del catechismo di 2a media sono invitati a partecipare alla S. Messa delle ore 9.00, per ricevere il “Credo”.

Un Posto a Tavola

In AVVENTO, un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Mercatino di Natale 2017

Anche domenica 10 il GRUPPO MISSIONARIO e i FILI MAGICI allestiranno davanti alla chiesa il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

 

SOLENNITA DI TUTTI I SANTI 2017


SOLENNITA DI TUTTI I SANTI

MERCOLEDI 1 novembre 2017 non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00 perché sostituita dalla celebrazione in cimitero. Ci ritroveremo in Chiesa alle ore 15.00 per il canto dei VESPRI, poi in processione, ci recheremo in cimitero per una breve riflessione sul mistero della morte e la benedizione dei sepolcri.
Alle ore 17.00, in cimitero, sarà recitato il ROSARIO, promosso dal MASCI.

COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

GIOVEDI 2 novembre sarà celebrata un’unica S. Messa alle ore 10.00 in Chiesa.

INDULGENZA PLENARIA

Dal mezzogiorno di LUNEDI 30 ottobre a tutto MERCOLEDI 1 novembre i fedeli possono, visitando la chiesa, lucrare l’INDULGENZA plenaria per i DEFUNTI alle solite condizioni: recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione.
La stessa indulgenza si può lucrare, alle stesse condizioni, visitando il CIMITERO, una volta al giorno, da MERCOLEDI 1 novembre fino a SABATO 4 novembre.

CI CHIEDE MATURITA CAPACE DI GENERARE BONTA

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VITA DI COMUNITA – n. 1727 – 30 luglio 2017
( Mt 13,44-52 )

L’Evangelista Matteo ci presenta un Gesù che si serve di diverse immagini (un tesoro nascosto, una perla preziosa, una rete gettata nel mare) per descriverci la realtà misteriosa del Regno di Dio.

Lui parla del Regno in termini di “scoperta” e ce lo presenta in una prospettiva dinamica e non statica. Si tratta di cercare, camminare, darsi da fare, scegliere, decidere, sacrificare qualcosa, impegnarsi. La verità è offerta a tutti ma non è messa a disposizione su un piatto. Cercare costituisce la condizione essenziale per trovare e la scoperta pone l’uomo dinanzi ad una scelta precisa. E non si tratta di una scelta marginale, ma di qualcosa di essenziale che può cambiare la nostra vita, determinare una svolta, dare un’impronta totalmente diversa alla nostra esistenza. Tanto è importante la scoperta, tanto deve essere radicale la scelta.

L’esempio lo abbiamo in Matteo che aveva tutto: soldi, successo, potere; era temuto, rispettato come tante persone oggi. Ma a sconvolgere la sua vita è stato lo sguardo di quel tale Gesù di Nazaret a Cafarnao, sul lago. Quello sguardo lo svelò a se stesso e Matteo imparò ad amare e a conoscere Dio. Imparò ad essere vero e a diventare libero. Per lui quell’incontro è stato il migliore affare della sua vita: ha lasciato tutto, ha seguito il Nazareno e ha scoperto un tesoro nel campo.

Oggi le scelte dell’uomo sono i soliti “affari” quotidiani: cercare onori, titoli, posizioni di potere, gratificazioni varie, magari cambiando il volto autentico per una maschera di comodo e l’unicità per un po’ di squallido conformismo. Cambiando il coraggio con una serie di compromessi dettati dall’opportunismo, la propria libertà per le briciole di svariati privilegi, la dignità per una serie di vantaggi economici e la testimonianza coraggiosa per un po’ di potere.

Ma è la conversione che Gesù ci chiede, perché capace di riempire la vita dell’uomo. E ci avverte che c’è “un tesoro che ci attende…”.  Un “tesoro” che può cambiarci la vita, che può farci venire voglia di vivere la stessa vita di Gesù, che può farci ritrovare la certezza che vivere ha senso. “Tesoro” è una parola che ci fa capire che Dio darà eternità a tutto ciò che di più bello portiamo nel cuore. Ed è il cuore il tesoro nascosto più vicino all’uomo.

Per ben novecento volte troviamo il termine “Tesoro” nella Sacra Scrittura, e questo per dirne l’importanza e a dimostrazione che non è solo la sede dei sentimenti, ma il luogo che contiene tutte le nostre speranze; luogo in cui si decide per la vita o per la morte, dove si sceglie il bene o il male, luogo per trovare la pienezza di vita.

Allora, quale il messaggio?

Il Signore ci chiede, oggi, di avere un cuore docile capace di ascoltare e capace di generare bontà per poter testimoniare il Regno di Dio. Ci chiede decisione e maturità per le nostre scelte di vita; di tendere alla pienezza e smettere di inseguire la ricchezza, i compromessi, i privilegi, gli applausi. Il Regno di Dio è la salvezza per l’uomo, quindi un tesoro da scoprire anche se qualche volta implica sacrificio, impegno, rinunce.


INDULGENZA DELLA PORZIUNCOLA – PERDONO D’ASSISI

San Francesco nel 1216 incontrò Papa Onorio II al quale espose il suo programma evangelico e chiese una grande INDULGENZA per chi visitasse da pellegrino pentito, la chiesetta di S. Maria degli Angeli, in Assisi.
L’opera prescritta per acquistarla è la devota visita alla chiesa, in cui si devono recitare il Padre Nostro e il Credo.
Nelle chiese parrocchiali si può acquistare l’Indulgenza della Porziuncola (Perdon d’Assisi):

  • da mezzogiorno di  martedi 1 agosto 2017 a tutto il 2 agosto;
  • da mezzogiorno di sabato 5 agosto 2017 a tutto il 6 agosto.

LUNEDI 31 luglio – S. IGNAZIO di LOYOLA

IGNAZIO, nato in Spagna nel 1491 da famiglia aristocratica, in gioventù fu diplomatico e soldato. Ferito gravemente alle gambe, durante la convalescenza alcune letture edificanti fecero nascere in lui la vocazione religiosa. Ordinato sacerdote nel 1537, si stabilì a Roma dove fondò la “Compagnia di Gesù” (i gesuiti). I suoi “Esercizi Spirituali sono uno dei più importanti libri di ascetica dell’età moderna. Morì a Roma nel 1556, a 65 anni, e fu canonizzato nel 1622.

Sant’Ignazio di Loyola (Santi e Beati)

 

 

 

VENERDI 4 agosto – S. GIOVANNI MARIA VIANNEY

Meglio conosciuto come il SANTO CURATO D’ARS, San Giovanni Maria Vianney nasce nel 1786 da una famiglia di contadini e nonostante le tante difficoltà familiari, riuscì a coltivare la sua vocazione religiosa. Nel 1818 gli venne dato l’incarico di parroco ad ARS un paesino della Francia a 40 chilometri da Lione. In quell’ambiente attraversò periodi di profonda solitudine ed angoscia sotto il peso della responsabilità di non riuscire a fare abbastanza per la sua gente. Ma il suo zelo non restò senza frutto. La gente comprese che in quel piccolo prete timido e un po’ malandato, c’era la tempra severa dell’uomo di Dio che non si stanca mai di lottare per conquistare le anime. La forza della sua azione pastorale proveniva dalla sua vita povera, penitente, impregnata di fede, carità e dedizione. A poco a poco tutto questo non farà che accrescere l’interesse o la curiosità per la sua persona e la gente comincerà ad accorrere numerosa ad ARS da tutte le parti della Francia, sia per confessarsi da lui (rimaneva chiuso nel confessionale 15 ore al giorno), sia per “vedere un santo”. La vita del curato d’Ars si concluse serenamente il 4 Agosto 1859. Fu canonizzato da Pio XI il 31 Maggio 1925 e nel 1929 sarà proclamato PATRONO dei PARROCI.

FINANZIAMENTI AI BAMBINI ALL’ASILO NIDO

Il governo ha stanziato 144 milioni di Euro per finanziare le famiglie che hanno bambini al Nido. Viene garantito un finanziamento di € 1.000,00 per l’anno 2017/2018, su richiesta presentata dal 17/07 al 31/12. Occorre  affrettarsi perché, esaurito lo stanziamento, non si garantisce la copertura a tutti. “E’ una vergogna!”.
Come presentare la domanda? Si devepresentare via web, accedendo ai servizi telematici del portale dell’INPS, oppure contattando il Contact Center Integrato al numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o al numero 06164.164 (numero da rete mobile) o rivolgendosi agli Enti di Patronato.

Centro di ascolto della San Vincenzo

Informiamo che il Centro di Ascolto della San Vincenzo rimane CHIUSO tutto il mese di AGOSTO 2017.

5 x MILLE

Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

CI E’ STATO CONSEGNATO UN GRANDE DONO

CORPUS DOMINI

Si celebra oggi, la festa del Corpus Domini e il cristiano “fa memoria” non di una definizione astratta di Dio ma di un fatto: l’Eucaristia. Cristo si fa pane sulla nostra mensa, si dona come cibo per la nostra fame, si offre come forza per il nostro viaggio.
Questo dono della presenza di Dio, questa possibilità concreta, reale, di “nutrirci” spiritualmente del Suo corpo (“Chi mangia di me vivrà per me!”), sono spesso ignorati dalle nostre comunità perché, travolti dall’abitudine, non riescono ad aprirsi allo stupore della Sua presenza. Oggi la nostra società non conosce più la fame del pane, ma conosce la fame del desiderio, del possedere, dell’avere sempre di più.
Gesù ha detto: “Io sono il Pane vivo”. Lui è venuto a saziare la nostra fame di infinito. Lui è un Pane che ci trasmette la vita stessa di Dio e che ci spalanca le dimensioni di una vita, eterna. Un Pane che ci trasforma e che ci trasfigura, che va condiviso con i fratelli; un Pane che genera un nuovo legame tenace e profondo di solidarietà.
L’Eucaristia è un dono e tendere le mani verso quel Pane, significa riconoscerci deboli, malati, bisognosi. Accostarci al banchetto eucaristico equivale ad andare a ricevere l’abbraccio della misericordia del Signore e venire accolti perché ci siamo riconosciuti “impresentabili”. E si ricomincia cosi a camminare, grazie alla memoria di quell’abbraccio che ci rinnova e si rinnova quotidianamente. L’Eucaristia è un coinvolgimento totale della persona, è un “grazie sussurrato in mezzo alle sofferenze, alle contraddizioni di ogni giorno e che si traduce con un “darsi da fare”.
E oggi, solennità del Corpus Domini, dobbiamo avere anche il coraggio di fermarci e di fare il punto della nostra fede, per capire se stiamo realizzando il grande sogno di Dio. Dobbiamo chiederci: “Della Messa che ne abbiamo fatto?”, “Ci serve solo per identificarci di essere cristiani “buoni”? E’ l’unica cosa che caratterizza la nostra fede?”.
Ci sono ancora troppi cristiani che si definiscono “credenti e non praticanti”, come se qualcuno potesse dire: “Sono innamorato non praticante della mia ragazza”. Se così fosse dovremmo batterci il petto, una volta tanto, perché questo vuol dire che abbiamo banalizzato l’immenso dono di Dio: la Sua presenza.

Allora, quale il messaggio?

L’Eucaristia è la prova tangibile della possibilità di realizzare il sogno di Dio. Riappropriamoci di questo grande dono partecipiamo all’Eucaristia, solo così possiamo diventare capaci di perdono, di solidarietà, di rispetto, di tolleranza, di accettazione della diversità, di fedeltà. E questo lo si riconosce non dalle mani giunte o dai calli alle ginocchia, ma dalle maniche rimboccate, dal cuore dilatato reso sensibile dalla caduta del nostro egoismo, dell’individualismo e dall’impegno concreto a favore della comunione tra gli uomini. Tutti abbiamo bisogno di riscoprire la misericordia di Dio e la sua grande tenerezza. E visto che stanno per arrivare le vacanze, ricordiamo ai genitori di non trascurare, in questo periodo, la crescita dei valori spirituali dei loro figli, che sono fondamentali nella vita.


Anche voi conoscete senz’altro una persona anziana
che
avrebbe bisogno di un po’ di aiuto
o di qualcuno
che la ascolti.
Abbiate il coraggio di andare farle visita!


 MERCOLEDI 21 giugno – San LUIGI GONZAGA

Luigi rinunciando alla vita di corte in uno degli ambienti più fastosi della sua epoca (lui era un giovane marchese nativo di Castiglione delle Stiviere -Mantova- figlio di Ferrante), scelse la via della vita religiosa come gesuita. Fu esemplare per lo spirito di sacrificio e sigillò la sua breve esistenza al servizio dei malati di peste. Morì da vero “martire di carità” a Roma il 21 Giugno 1591 all’età di 23 anni.
Giovanni Paolo II di lui disse nel Giugno 1991: “Il Padre misericordioso ha concesso a Luigi d’immolare la sua giovinezza in un servizio eroico di carità fraterna”.

VENERDI 23 giugno – Ssolennità SACRATISSIMO CUORE DI GESU

Il Sacro Cuore di Gesù è il cuore di Gesù a cui i cristiani della Chiesa cattolica rendono culto. Al cuore di Gesù la Chiesa Cattolica rende culto adorazione intendendo onorare l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il suo cuore. Per tali ragioni, esso è rappresentato incoronato di spine, sovrastato dalla croce e ferito dalla lancia in eterna memoria del più alto gesto d’amore: il sacrificio di Cristo per la salvezza dell’uomo; è infine circondato dalle fiamme in riferimento all’ardore misericordioso che Cristo prova per i peccatori.

SABATO 24 giugno – Natività di San GIOVANNI BATTISTA

Fu un grande profeta e precursore del Cristo con la parola e con la vita. E’ l’unico Santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra anche la nascita.

GREST  2017

LUNEDI 19 giugno inizia il GREST 2017. La durata sarà di cinque settimane: dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00.
Ringraziamo vivamente coloro che si stanno impegnando per questa esperienza.

SUPER SUMMER – Attività estive per i bambini della Scuola Materna

L’attività estiva si svolgerà a LOVADINA dal 3 Luglio al 28 Luglio 2017 dalle ore 7.30 alle ore 18.00 con flessibilità su orari e settimane di frequenza. Per informazioni chiedere in parrocchia.

CAMPO ESTIVO TERZA MEDIA

Si invitano i ragazzi di Terza Media che intendono partecipare al Campo Estivo di Agosto di affrettarsi con l’iscrizione.

TREVISANI NEL MONDO

DOMENICA 25 giugno, alla S. Messa delle ore 10.30, saranno presenti i sodali della Trevisani nel Mondo che celebrano la loro giornata.

5 x MILLE

Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

Fondo di Solidarietà

Ricordiamo che è attivo il “Fondo di Solidarietà Parrocchiale” costituito per finanziare la manutenzione, il restauro e la ristrutturazione dei fabbricati parrocchiali. Tali somme, opportunamente registrate come PRESTITO in un libretto personale, saranno poi restituite alla fine dell’anno.

PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE

PASQUA 2017 – LA NOTIZIA INCREDIBILE!

Per i cristiani la Pasqua è la festa per eccellenza! Anzi, ogni domenica, come pure ogni eucaristia celebrata in un qualunque giorno feriale, è una Pasqua vissuta e celebrata dalla comunità (grande o piccola che sia) che si ritrova attorno all’altare.

Ma oggi che significato ha la Pasqua? Il rischio può essere quello di prendere il minimo indispensabile per poi passare ad altre vivande più succulente! Il rischio è che una ricorrenza così importante nel calendario annuale si riduca ad una domenica da cui ricavare qualche pia esortazione per vivere un po’meglio o, peggio ancora, per un asettico “vogliamoci bene” che si può adattare a Pasqua, a Natale, alla festa della mamma e a qualsiasi altra festa!

C’è in gioco il senso della propria esistenza nel recuperare il senso più profondo della croce, della morte e della risurrezione di Cristo. La risurrezione di Gesù può sostenere le nostre motivazioni per continuare a impegnarci per costruire una umanità nuova.

Scrive sant’Agostino: «Tre sono le cose incredibili e tuttavia avvenute: è incredibile che Cristo sia risuscitato nella sua carne, è incredibile che il mondo abbia creduto ad una cosa tanto incredibile, è incredibile che pochi uomini, sconosciuti, inermi, senza cultura, abbiano potuto far credere con tanto successo al mondo, e in esso anche ai dotti, una cosa tanto incredibile!» (La città di Dio XXII, 5).

Forse lo stupore di Agostino è una chiave interpretativa per la festività della Pasqua ai nostri giorni in quanto, da credente, egli sottolinea un avvenimento straordinario che si è imposto all’attenzione del mondo romano ma, allo stesso tempo, anche alle persone di buona volontà, coloro che sono in ricerca, coloro che non accettano di subire passivamente le crisi periodiche del modello economico imperante. Desideriamo anche noi trovare in questa “buona notizia” le radici di una speranza che non ci costringe al grigiore di un’esistenza passiva e senza senso, ma ci proietta verso il vasto orizzonte del futuro, con la consapevolezza che, solo sperando l’inimmaginabile e contro ogni speranza, possiamo davvero gettare le fondamenta per una società più giusta e solidale in cui tutti possano vivere con carità fraterna nella giustizia e nella pace.

Buona Pasqua!
don Angelo, don Giovanni, don Giuseppe


15 SABATO SANTO

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”

  • Lodi e Ufficio delle Letture – ore 8.30
  • VEGLIA PASQUALE nella Notte Santa – ore 21.00
    “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione “.

** CONFESSIONI : dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

16 DOMENICA di PASQUA

  • Sante Messe – ore 7.30 – 9.00 -10.30 -18.30
  • Santa Messa in “Villa Tomasi” – ore 15.30

17 LUNEDI’ dell ANGELO

  • Santa Messa – ore 9.00