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NATALE 2019

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VITA DI COMUNITA – n. 1852 – 22/25 dicembre 2019 
Quarta Domenica di Avvento e SANTO NATALE – 
Mt 1,18-24

INIZIA LA REALTA QUANDO SI SOGNA CON DIO

Siamo arrivati all’ultimo atto del nostro cammino di conversione. Oggi è già annuncio del Natale, siamo a poche ore dalla grande notte.

Questa domenica la Parola ci presenta, dopo la grande figura di Giovanni, un secondo straordinario personaggio che vive l’attesa: Giuseppe di Nazaret, l’uomo innamorato che pensa di lasciare la fidanzata Maria perché sa che il figlio che lei aspetta non è suo. Lui la vuole lasciare per rispetto e non per sospetto. Se Maria fosse stata denunciata, la legge l’avrebbe condannata alla lapidazione. Ma tra Maria e Giuseppe c’era l’amore e lui continuava a pensare a lei nonostante la sofferenza che aveva nel cuore.

Ma ecco che in sogno gli apparve un Angelo che gli disse di prendere con sé Maria come sua sposa, perché quello che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. E Lui, da uomo giusto, autentico e pur ferito, usa misericordia verso la donna che ama, ascolta l’Angelo, prende con sé Maria e il suo bambino. Accoglie una Parola che lo raggiunge nel sonno e non si preoccupa di sé, del suo orgoglio, dei suoi diritti, della propria discendenza, ma sceglie l’amore, ascolta quella Parola e la mette in pratica. Grande Giuseppe!

Quanti suggerimenti ci da’ oggi’ quest’uomo abituato alle poche parole, a stare defilato anche se scelto tutore e custode di Dio. Lui ci insegna, innanzitutto, che Dio è fedele, che mantiene le promesse di salvezza, anche se queste promesse a volte devono attraversare i cuori e le storie di molte generazioni prima di potersi realizzare. Ci insegna ad aprirci alle nostre resistenze a ciò che è più grande di noi. Giuseppe ci insegna ad essere giusti e retti, a non giudicare secondo le apparenze, a lasciar perdere la mania di apparire e di stupire a tutti i costi.

Ci invita ad avere il coraggio del sogno, in questo mondo disincantato e cinico. Lui grande sognatore vive l’interezza della sua vita dietro ad un sogno, piega la sua volontà e il suo destino alla Volontà di Dio che gli chiede di mettersi da parte per lasciar spazio al suo inaudito progetto d’incarnazione. Ed inizia la realtà quando si sogna con Dio.

Coraggio, incamminiamoci verso Betlemme, verso quel Bambino povero, fragile, minacciato e portiamogli ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra voglia di nascere. Di credere alla possibilità di rinascere. E questo è possibile se facciamo un po’ di silenzio che ci permetta di avere una voglia di diverso, di luce, di pulito. Per poi ripartire da quella grotta cambiati, pronti a riconoscere quel Bambino in ogni creatura povera, fragile e bisognosa di aiuto. E allora sì che il canto “… pace in terra agli uomini che Dio ama” che avvolse i pastori a Betlemme, potrà diventare un augurio per la nostra vita futura. Al contrario, il Natale sarà solo una giornata come tutte le altre, ipocritamente addobbata di gentilezza e verniciata di una gioia che non ha profondità.

Sinceri ed affettuosi auguri di BUON NATALE

Don Giuseppe


 


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore,
perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana
e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2019

  • 24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE – ore 22.30 – sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 22.10.
  • 25 DICEMBRE – Sante MESSE con l’orario festivo 9.00, 10.30, 18.00 – sarà celebrata alle ore 15.30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO – S. Messa alle ore 9.00.

SANTI DELLA SETTIMANA

  • Giovedi 26 dicembre 2019 festa di Santo STEFANO, il primo martire cristiano che morì nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.
  • Venerdi 27 dicembre festa di San GIOVANNI Apostolo. S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giano e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermo a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.
  • Sabato 28 dicembre la festa dei SS. Innocenti Martiri, ossia bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

Confessioni comunitarie

Le Confessioni comunitarie di Natale si terranno:
• LUNEDI 23 dicembre alle ore 20.30 (per i giovani).

Un posto a tavola

In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Luce di Betlemme

DOMENICA 22 dicembre dopo tutte le S.Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

 

PANEVIN

SABATO 11 gennaio 2020 ci sarà la festa del PANEVIN. Serata attorno al fuoco con spettacoli per tutti,
Panini caldi e brulé. Per concludere la lotteria, i biglietti sono già disponibili.

PREPARIAMO IL NOSTRO CUORE IN QUESTO TEMPO DI AVVENTO

Domenica 1 dicembre 2019
Prima domenica di Avvento
Mt 24,37-44 )

Con la prima domenica di AVVENTO inizia il nuovo Anno Liturgico e ad accompagnarci in questo percorso sarà l’evangelista Matteo.

La “vigilanza” che Gesù ci sollecita: “Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà” è il tema del Vangelo di oggi. Ci sollecita ad interrogarci sull’orientamento che stiamo dando al nostro presente e sulla consistenza dei valori che stiamo vivendo. Gesù ci rivolge anche un altro invito: “state pronti” che vuol dire preparate i vostri cuori, rendeteli operosi nel compiere il bene per costruire un mondo di giustizia e di pace. Sono due inviti che dovrebbero renderci capaci di “sospettare” che la vita può essere vissuta in altra maniera; di sospettare che questo tempo, quest’ora, ci vengono dati anche per qualcos’altro.

L’Avvento ha un doppio significato: quello dì rimettere nel nostro cuore il ricordo del Signore nato a Betlemme e quello di orientarci a preparare la sua venuta alla fine dei tempi. C’è chi vive l’attesa come se Gesù non fosse mai venuto, preso solo dalle preoccupazioni materiali, dall’egoismo, dal proprio tornaconto e chi vive come se nulla dovesse accadere, limitando la propria vita alle cose di ogni giorno.

Ma c’è anche chi ha altri tipi di attesa, magari a livello sociale e politico che, per quanto possano essere validi, spaziano solo dai tetti in giù e si dimenticano troppo spesso di alzare gli occhi “in alto”. Un ateo, nel romanzo russo “Padri e figli” di Turgeniev che pensava solo ai fatti propri, un giorno gli chiesero: “Ma tu non guardi mai al cielo?” e lui rispose: “io alzo gli occhi al cielo solo quando starnutisco”.

II Natale è una realtà troppo importante per essere sciupata. Dio si fa uomo, Dio diventa fratello e compagno dì viaggio di ognuno di noi, sceglie di stare in mezzo a noi e la nostra storia diventa anche la sua storia. Come risponderemo noi a tutto questo? Come affronteremo con le nostre famiglie questo tempo di Avvento che comincia oggi? Riusciremo a trovare uno spazio nell’arco della nostra giornata per “vegliare” e “stare pronti” per poter ascoltare la Sua voce?

Non è più sufficiente celebrare il Natale solo andando in chiesa, il Natale va vissuto anche dopo che usciamo di chiesa se vogliamo che diventi il giorno della speranza, della fraternità, della consolazione e della gioia.

Allora, quale il messaggio?

Gesù ci chiede di essere protagonisti della nostra storia e di cominciare a chiederci se esista altro rispetto a ciò che viviamo. Questo tempo di attesa ci deve servire per fare delle scelte coraggiose; per aspettare Dio, per abbattere i muri del nostro egoismo, per mettere in discussione le nostre fragili certezze e per adottare comportamenti all’insegna della libertà, che vanno poi contro l’andazzo comune. Può essere un buon inizio di Avvento che possiamo cominciare a realizzare fin da oggi.


AVVENTO

Oggi DOMENICA 1 Dicembre inizia l’AVVENTO. Per un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

L’amore per il Signore guiderà le nostre scelte.


San Vincenzo
DOMENICA 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITA” promossa dalla San VINCENZO. Gli amici della “San Vincenzo” parrocchiale raccoglieranno offerte per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Preghiera di Guarigione – giovedi 5 dicembre 2019
GIOVEDI 5 dicembre a partire dalle’ore 19.30 in Chiesa

  • S. Rosario
  • S. Messa alle ore 20.00
  • Preghiera di benedizione ore 20.45
  • Adorazione ore 21.00
  • Benedizione finale ore 21.30 (saranno a disposizione: sale, olio e acqua benedetti).

La Santa Messa della sera sarà sospesa.

Ai genitori dei bambini di 5a elementare – martedi 3 dicembre 2019
Martedi 3 dicembre alle ore 20.30 in Oratorio, la Dott.ssa L. BORANGA incontra i genitori dei bambini di 5a elementare per illustrare il percorso sul l’Affettività e sessualità.
Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattare direttamente la parrocchia.

SPETTACOLO DI NATALE – 21 dicembre 2019
SABATO 21 dicembre 2019 alle ore 20.45, L’Associazione NOI vi invita allo SPETTACOLO di NATALE “Send a Message For Christmas”, che si terrà presso il Cinema Teatro LUX Via Nazionale 2 – Spresiano. Ingresso libero.

PANEVIN – 11 gennaio 2020
SABATO 11 gennaio 2020 gran falò della Befana. Serata attorno al fuoco con spettacoli per tutti, panini caldi e brulé. Per concludere lotteria con ricchi premi. I biglietti sono già disponibili presso l’oratorio e nei negozi del paese.

 

 

IL VANGELO PER GENITORI E FIGLI

FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
30 dicembre 2018
( Lc 2,41-52 )

L’episodio del Vangelo che oggi Luca ci narra, è il pellegrinaggio della Santa Famiglia di Nazaret a Gerusalemme, con Gesù che rimane nel Tempio e che viene trovato da Maria e Giuseppe dopo tre giorni di grande ansia, mentre “seduto in mezzo ai dottori, lì ascoltava e li interrogava”. Ed è Maria che si rivolge a Gesù, con parole che non riescono a nascondere un tono di rimprovero, ma la risposta di Gesù riporta il tutto all’essenziale: “Non sapevate che io devo occuparmi dette cose del Padre mio?”. Maria Giuseppe si trovano così a fare i conti con Dio, con il suo progetto e a ridimensionare tutti i loro affanni e le loro ansie.

Questo racconto evangelico, ci porta a riflettere innanzitutto, sullo stato di salute della famiglia di oggi e di come dovrebbe essere la famiglia che Dio vuole, visto che è al centro del Suo pensiero. Oggi, l’idea stessa di famiglia è in crisi: il nostro mondo ci vuol far credere che fa famiglia, essendo legata a una cultura contadina, è definitivamente superata. Se poi leggiamo i giornali o guardiamo qualche film è tutto un inneggiare all’anarchia affettiva, alla disillusione nei confronti dell’amore, alla fragilità affettiva conseguenza inevitabile della modernità. E allora meglio non stare insieme un’interminabile vita, anche perché la fedeltà è difficile e faticosa, quindi meglio lasciar perdere.

Sacra FamigliaCi porta a riflettere anche sui rapporti genitori-figli e a fare i conti con Dio e con il Suo progetto. I genitori cristiani sono invitati a parlare, a dialogare con i figli, a non stare zitti per evitare i conflitti. Invitati a parlare con lo stesso tono di Maria che è accorato: “Figlio, perché ci hai fatto questo?” ma delicato, non violento, che cerca di capire. Molti genitori considerano i figli come una loro proprietà, li vorrebbero sempre piccoli: “il mio bambino” e lui magari ha quindici, diciassette anni e spesso vive da solo le crisi della sua crescita, dimenticando che i figli sono se stessi e di Dio. E’ la legge della vita.

Ma anche i figli di oggi, come Gesù, sono chiamati a rispettare i propri genitori e a mettersi in ascolto, per capire il progetto di vita esclusivo che Dio ha per loro. E’ in famiglia che i ragazzi si preparano a pensare a Dio, ad accogliere il Suo progetto e a realizzarlo. Educare i figli ai valori che danno senso alla vita è la missione dei genitori! E oggi, la Chiesa ci propone di imitare la Santa Famiglia nell’affetto, nel rispetto e nella reciproca dedizione.

 

Allora, quale il messaggio?

Possiamo dire, allora, che il Vangelo di oggi è per i genitori e per i figli. Ci sentiamo di dire ai papà: siate come Giuseppe, uomo giusto e fedele, attento alle persone preziose che Dio gli aveva affidato. Alle mamme, siate come Maria che ha vinto l’orgoglio e ha capito che il tempo è una strada che ci porta a Dio. E a voi figli diciamo, prendete esempio da Gesù, ha tanto da insegnarvi. Sono questi i buoni propositi che possono aiutare a cominciare bene l’Anno Nuovo.

BUON ANNO! Che sia per tutti un anno di Grazia!
Don Giuseppe


MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO 

CELEBRAZIONI

  • LUNEDI 31 dicembre 2018 – ultimo giorno dell’anno, alla S. Messa delle ore 18.00 sarà cantato il “TE DEUM” di ringraziamento per l’anno trascorso; non sarà celebrata la S. Messa della mattina delle ore 8.30;
  • MARTEDI 1 gennaio 2019 è la solennità di Maria Santissima Madre di Dio e Giornata Mondiale della Pace; le SS. Messe saranno celebrate con orario FESTIVO alle ore 9.00 – 10.30 – 18.00.
  • DOMENICA 6 gennaio 2019Epifania del Signore“; le SS. Messe saranno celebrate con orario FESTIVO alle ore 9.00 – 10.30 -18.00.

“La pace nasce da un cuore nuovo”


 

 

Religione Cattolica a Scuola
Ricordiamo che l’insegnamento della religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. Promuove il dialogo e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche. E’ un’esperienza per costruire un futuro di fraternità e di pace. La scelta della religione cattolica è strettamente connessa con la scelta del catechismo e dei Sacramenti. Non è possibile scegliere di mandare i bambini a catechismo, di ricevere i Sacramenti e non scegliere l’insegnamento della religione cattolica.

PANEVIN
SABATO 12 gennaio 2019 ci sarà la festa del PANEVIN. Quest’anno abbiamo organizzato una tombola di beneficenza a favore della nostra Scuola Materna. Le cartelle della tombola le trovate in vendita nel Bar dell’Oratorio e davanti la chiesa dopo le SS. Messe festive.

Un Posto a Tavola
In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Luce di Betlemme
Un grazie al MASCI che ha donato alla Parrocchia le offerte ricevute, da destinarsi alla Scuola Materna.

Servizio BAR
Il Bar dell’Oratorio ha bisogno di persone per un servizio di volontariato. Per informazioni telefonare in parrocchia.

SANTO NATALE 2018

DOBBIAMO RIPARTIRE DALLA GROTTA DI BETLEMME
( Lc 1,39-45 )

Il Vangelo di questa domenica ci introduce in un clima di gioia natalizia. Luca ci narra l’incontro di due donne molto diverse una dall’altra: Maria e la cugina Elisabetta. Diverse per età, per ceto sociale, abitano in luoghi molto diversi. Tuttavia, c’è qualcosa di molto forte che le unisce, al di là dei legame di sangue, Maria la vergine e Elisabetta la sterile, attendono un bambino e tutte e due, e sanno bene che la creatura che portano in grembo è un dono di Dio. Dio è entrato nella loro esistenza e ha cambiato la loro vita. Ed è proprio questa presenza di Dio che fa del loro incontro un appuntamento di gioia, di fede e di speranza. Maria diventerà la madre di Gesù, Elisabetta diventerà la madre di Giovanni il Battista.

La gioia, allora, è la dimensione essenziale del Natale, elemento essenziale del sentirci e di essere veramente nel cuore e nei desiderio di Dio. Riusciremo noi ad accorgerci di questo? Riusciremo a stupirci che Dio è un bambino che si dona? Oppure indaffarati, distratti in questo mondo inquieto ed annoiato riusciremo solo a sorridere come se si trattasse di una favoletta? “Dio è venuto per noi”, è una faccenda che ci riguarda!

Nella lista dei nostri numerosi impegni natalizi, non possiamo assolvere il dovere di andare in chiesa solo perché è difficile sottrarsi al fascino del Natale. Non possiamo continuare a tenere Gesù ai margini della nostra vita e peggio ancora utilizzarlo come pretesto per le nostre operazioni commerciali. Non possiamo concederci il lusso dei buoni sentimenti una volta all’anno, il Natale è “Dio che viene” e si fa uomo, non perché gli uomini lo meritano, ma perché Dio è Buono e la bontà fa sempre il primo passo.

A Betlemme Dio sceglie l’umiltà: è la sua risposta all’orgoglio dell’uomo. A Betlemme Dio sceglie la povertà: è la sua risposta alla nostra inesorabile voglia di ricchezza. A Betlemme Dio sceglie la mitezza: è la sua risposta alla nostra violenza e alla nostra intolleranza. Natale non è questione soltanto di esibire l’abito elegante, ma di indossare l’anima tirandola fuori dai ripostiglio delle cose dimenticate. Dio si aspetta che la liberiamo dalla polvere e dalla muffa, permettendole di farsi avvolgere dalla luce.

Lui è venuto per noi a cercare un posto nella nostra vita e questa è l’unica “operazione Natale” veramente vantaggiosa che abbiamo a nostra disposizione. Proviamo, almeno, a socchiudere la porta dei nostro cuore.

Allora, quale il messaggio?

Non è facile fare i conti con un bambino, ma dobbiamo provarci. Impegniamoci, seriamente, a ripartire dalla grotta di Betlemme, pronti a cambiare e a riconoscere quel Bambino in ogni persona povera, fragile, bisognosa, priva di calore, di festa, priva di speranza, di fede. E allora, il canto “Pace in terra agli uomini che Dio ama”, che avvolse i pastori a Betlemme, diventerà un augurio anche per noi.

BUON NATALE
di Gioia e Serenità
Don Giuseppe


SANTO NATALE 2018 
Santo Natale 2018

PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia viva
nella prosperità e nella concordia, e come piccola Chiesa domestica
testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro…
Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male e ci conceda
di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2018

24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE:

  • ore 22,10 – Veglia di preghiera.
  • ore 22,30 – Santa Messa della Notte di Natale.
  • Attenzione – è sospesa la S. Messa del mattino delle ore 8,30.

25 DICEMBRE – Santa MESSA di Natale:

  • le Sante MESSE avranno l’orario festivo.
  • ore 15,30 – S. Messa nella casa di riposo Villa Tomasi.
  • Attenzione – non ci sarà la S. Messa delle ore 7,30.

26 DICEMBRE – SANTO STEFANO

  • S. Messa alle ore 9,00.

MERCOLEDI 26 dicembre – festa di Santo STEFANO
Il primo martire cristiano che morì, nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.

GIOVEDI 27 dicembre – festa di San GIOVANNI Apostolo
S. Giovanni Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giairo e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermò a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.

VENERDI 28 dicembre – festa dei SS. Innocenti Martiri
Ossia i bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

Luce di Betlemme
DOMENICA 23 dicembre dopo le Sante Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Ricordiamo di portare i contenitori. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

Un Posto a Tavola
In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

 

SANTO NATALE 2017

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VITA DI COMUNITA – n. 1748 – 24/25 dicembre 2017 
Quarta Domenica di Avvento e SANTO NATALE
( Lc 1.26-38 )

RIPARTIAMO CON UMILTA DALLA GROTTA DI BETLEMME

Durante questo tempo di Avvento, la liturgia ci ha presentato due figure che rappresentano modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore. Dopo Giovanni Battista, ecco Maria di Nazaret, una semplice fanciulla che, con il suo “SI” dell’accoglienza, ha accettato di entrare nel progetto di Dio.

Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. Ella ha atteso nel silenzio di Nazaret, non è stata frivola, non è stata una donna contorta da inquietudini, da vuoti interessi, dalla mania di avere sempre di più. Maria è stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico. Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese chiarimenti: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Lei è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo. Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore… “.

Domani è Natale. Ma quale sarà il nostro Natale? Sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali, della grande abbuffata? Oppure sarà un Natale dove la frenesia fa da padrona e magari diciamo anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”. Nessuno di questi Natali ha a che fare con l’unico vero Natale e non può essere nemmeno una festa che si esaurisce con il rito cui partecipiamo.

C’è invece la necessità di accogliere Gesù nella nostra vita con un “SI” generoso come quello di Maria e questo può avvenire solo se sapremo vincere il nostro egoismo, se sapremo perdonare con umiltà, se sapremo portare i pesi degli altri, se impareremo a pensare a chi muore di fame, alle famiglie divise, a chi è solo, ai bambini malati.

E’ questo il vero NATALE! Caso contrario sarà solo una giornata come tutte le altre, addobbata di gentilezza e verniciata di ipocrisia.

Un affettuoso
BUON NATALE
che sia di gioia e pace

Don Giuseppe


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore,
perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana
e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


Celebrazioni Natalizie 2017

  • 24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE – ore 22.30 – sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 22.10. (Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00).
  • 25 DICEMBRE – Sante MESSE con l’orario festivo. – sarà celebrata alle ore 15.30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO – S. Messa alle ore 9.00.

Luce di Betlemme

DOMENICA 24 dicembre dopo tutte le S.Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

Un posto a tavola

In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Santi della settimana

  • MARTEDI 26 dicembre 2017 festa di Santo STEFANO, il primo martire cristiano che morì nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.
  • MERCOLEDI 27 dicembre festa di San GIOVANNI Apostolo. S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giano e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermo a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.
  • GIOVEDI 28 dicembre la festa dei SS. Innocenti Martiri, ossia bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

PANEVIN

SABATO 13 Gennaio 2018 ci sarà la festa del PANEVIN. Alche quest’anno abbiamo organizzato una lotteria di beneficienza a favore della nostra Scuola Materna. Le cartelle della lotteria le trovate inserite nella busta degli auguri di Natale che perverrà a tutte le famiglie nella prossima settimana: 1 biglietto 1,00 € – 5 biglietti 4,00 €. Occorre però abilitare i biglietti consegnando le matrici e versando il corrispettivo. Si possono vincere molti bei premi.