Santo del giorno
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Chiesa - interno - Deposizione di Alessandro Pomi - olio su tela (1948) San Francesco, autore ignoto, vetrata istorata, 2004 Chiesa - il campanile SS Trinita, Sergio Favotto, affresco su tela, mag 2008

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TEMPO DI VERIFICA E VERITA

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VITA DI COMUNITA
n. 2003 – 11 dicembre 2022 – Mt 11,2-11
TERZA DOMENICA DI AVVENTO

Oggi, Terza Domenica di Avvento, il Vangelo ci presenta ancora Giovanni in primo piano. Domenica lo abbiamo incontrato che minacciava punizioni divine. Ora non è più nel deserto, non ha più attorno a sé folle che chiedono il battesimo di penitenza, ma è solo in un carcere disumano, colpevole di aver buttato in faccia una verità sgradita ad Erode Antipa.

In carcere Giovanni è perplesso, sembra non raccapezzarsi più, è talmente diverso il Messia che lui ha annunciato che ha paura di non aver visto giusto. Lui il più grande dei profeti s’interroga e manda i suoi discepoli a chiedere a Gesù: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?”. In queste parole c’è il dramma di chi non capisce, ma c’è anche l’umiltà di chi si lascia guidare per capire. Ed è qui che Giovanni raggiunge la santità: egli è martire nel cuore prima di esserlo nel corpo.

La risposta di Gesù è sconcertante: “Andate a dire a Giovanni: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti…”, quasi a dire “guarda Giovanni, guarda quello che accade! Guarda i segni della vittoria silenziosa della venuta del Messia”.

Anche noi se ci mettiamo alla ricerca di Dio dobbiamo aspettarci sempre qualche sorpresa: Dio non sarà mai come l’aspettiamo. Dio si incontra solo nell’umiltà della fede, lasciandoci condurre da Lui per strade che noi non possiamo immaginare. Così fu per Giovanni, così è per tutti noi. Ed è in questo tempo di Attesa che noi veniamo posti di fronte a questi atteggiamenti di Gesù che non coincidono con le immagini messe in circolazione dal suo Precursore, che pure merita l’elogio di essere: “il più grande tra i nati di donna”.

Forse anche noi, come Giovanni, qualche volta siamo stati presi dal dubbio, dallo smarrimento, ci siamo trovati in crisi di speranza e anche chi ha orientato i suoi passi alla luce del Vangelo, può aver attraversato momenti profondi di crisi che possono aver scosso la sua fede: come la malattia, la sofferenza, il peso delle sue fragilità, del suo peccato.
E magari, siamo stati pronti a suggerire a Dio come comportarsi.

Se invece, avessimo la pazienza di guardarci attorno, di guardare nelle pieghe del nostro mondo corrotto e inquieto, potremmo vedere: gesti di totale gratuità, di vite consumate nel dono, nella speranza e di squarci di fraternità.

Allora, quale il messaggio

E’ tempo di verifica e di verità se vogliamo accorciare la distanza tra noi e Dio, tra l’egoismo e l’amore. Proviamo, in questa terza settimana di Avvento, a riscoprire l’atteggiamento della gratitudine. Impariamo a gioire delle piccole cose di ogni giorno, dei piccoli segni di amicizia che ci giungono. Non dobbiamo dare nulla per scontato e cerchiamo di essere per gli altri fonte di speranza, di carità, di accoglienza e di perdono.


SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

 

Il cristiano è colui che dice Padre a Dio
e fratello al suo prossimo.


MARTEDI 13 DICEMBRE 2022 – FESTA DI SANTA LUCIA
Lucia era una giovane siracusana, nata da famiglia patrizia intorno al 283. Morì martire il 13 Dicembre del 304. Le sue spoglie mortali si trovano a Venezia nella chiesa dei Santi Geremia e Lucia. La sua funzione di protettrice della vista è legata al nome, che richiama alla luce. Dante ne fa il simbolo della Grazia illuminante e si definisce “suo fedele”. (Santa Lucia – Santi e Beati)

MARTEDI 13 DIEMBRE – VEGLIA DI PREGHIERA
MARTEDI 13 Dicembre, alle ore 20.45, l’Azione Cattolica ha organizzato un incontro di ASCOLTO DELLA PAROLA per adulti , presso la Cappellina della Canonica (ingresso lato chiesa).

DOMENICA 18 DICEMBRE – VEGLIA NATALIZIA
DOMENICA 18 Dicembre, alle ore 20.00 in Chiesa, Veglia Natalizia per tutti i ragazzi delle MEDIE. Non mancate!

Mercatino di Natale 2022
DOMENICA 4 dicembre e DOMENICA 11 i “FILI MAGICI” e il GRUPPO MISSIONARIO allestiranno, davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Luce di Betlemme
SABATO 17 e DOMENICA 18 Dicembre, dopo le S. Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Ricordiamo di portare i contenitori.

Gruppo Missionario
Il Gruppo Missionario informa che i numeri estratti della lotteria missionaria, sono esposti davanti alla Chiesa e al Bar dell’Oratorio.

Catechismo
Tutti i ragazzi e i bambini on i loro genitori sono invitati a partecipare alla S: MESSA delle ore 9,00 ogni Domenica .
In particolare attendiamo DOMENICA 11 dicembre i bambini di 3a elementare ai quali sarà consegnato l’”Atto di dolore” , visto che quest’anno faranno l’esperienza della Prima Confessione.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Accordarsi per le visite chiamando direttamente in parrocchia.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Pulizie Chiesa
Ringraziamo le signore che garantiscono questo servizio ogni giovedì dalle ore 8,30 alle 10,00 ed invitiamo le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare. Per informazioni telefonare in parrocchia.

Servizio Bar
Cerchiamo persone di buona volontà per un servizio di volontariato al Bar dell’Oratorio, per i pomeriggi feriali.

IL SENSO DEL NOSTRO NATALE

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VITA DI COMUNITA
n. 2002 – 4 dicembre 2022 – Mt 3,1-12
SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

Nel Vangelo di Matteo, di questa seconda Domenica di Avvento, troviamo la figura di Giovanni Battista che ci invita alla conversione e non certo con parole dolci. Ci mette davanti all’esigenza di una conversione autentica che raggiunga il profondo.

Giovanni, a distanza di duemila anni, ci fa giungere il suo grido inquietante: “…preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Ci esorta a non rifugiarci dietro a una fede esteriore, di facciata, di coscienza tiepida, ma a prendere decisioni concrete, a dare segni inequivocabili che qualcosa è avvenuto nel profondo del cuore. Ad aprire i nostri occhi e il nostro cuore sul dono di Dio che chiede ospitalità e non vana devozione. E siccome la strada del Signore incrocia il nostro cammino quotidiano, dobbiamo cercare di ri-orientare la nostra esistenza per accoglierlo.

Ma che cos’è la conversione? Tutti penseranno: “fare i bravi, non bestemmiare, andare a Messa…”; si, più o meno, ma non proprio. Conversione è andare in un luogo e accorgersi di avere sbagliato completamente strada, quindi fermarsi e fare una bella inversione di marcia. Ciò presuppone che sappiamo dove andare. Qui cominciano i problemi. Siamo certi di sapere in che direzione vogliamo andare nella nostra vita o seguiamo chi ci precede senza farci domande? Tutti, più o meno, cerchiamo la felicità, la pienezza di vita ma ciò che facciamo ci porta in quella direzione? Abbiamo l’impressione che il nostro supermondo civilizzato abbia davvero colmato il cuore degli uomini dopo avergli riempito la testa di illusioni?

No? E allora, cosa aspettiamo ad invertire la marcia? Questo Vangelo vuole farci riflettere sulla nostra vita. E’ un richiamo a un Natale di pace, di solidarietà autentica. E’ un richiamo a dare valore all’essenziale, a Lui, a Gesù, alle sue parole, al suo annuncio, al suo progetto. E’ un richiamo a fare un Natale controcorrente che non sia di cose futili, di cibi raffinati, di abiti costosi. E’ un richiamo a fare il “Natale del Signore”, l’unico che ha senso per noi cristiani.
E chi non accetta questo invito, rischia di mancare l’Incontro.

Allora, quale il messaggio

Il grande Giovanni Battista ci ha dato delle indicazioni su come dare un senso al nostro Natale. Incominciamo a preparare la strada al Signore, a preparare la nostra conversione del cuore impegnandoci ad abbassare la nostra presunzione, il nostro orgoglio, la nostra autosufficienza. Ce la faremo da soli? No, ma possiamo chiedere l’intercessione della B.V. MARIA IMMACOLATA la cui festa è proprio durante il periodo di AVVENTO. Mettiamoci, allora, in cammino senza riserve e senza finzioni, il resto lo farà Dio, cui nulla è impossibile.


 

IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA

 

GIOVEDI 8 DICEMBRE è la Solennità della IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA

Le Sante Messe:

  • avranno ORARIO FESTIVO;
  • MERCOLEDI 7 Dicembre la S. MESSA del mattino non sarà celebrata, sarà celebrata la S. MESSA prefestiva della solennità alle ore 18,00.

BENEDIZIONE DEL CAMPANILE
GIOVEDI 8 dicembre 2022, a conclusione dei lavori di restauro, benediremo il nostro campanile. Con l’occasione sarà scoperta la lapide che cita con riconoscenza la benefattrice. La sua sensibilità e amore per la parrocchia l’ha portata a destinare le sue risorse al restauro del campanile.
Programma: dopo la Santa Messa delle ore 10,30, restando in chiesa, ci sarà una brevissima relazione tecnica fatta dal Parroco, cui seguirà una relazione sulla storia del nostro campanile.
Seguirà all’esterno lo scoprimento della lapide e la benedizione.

Canto di Natale
SABATO 10 dicembre 2022 alle ore 20.45, il NOI vi invita allo spettacolo “CANTO DI NATALE”, che si terrà presso il Cinema LUX a Spresiano.  Al termine dello spettacolo, momento conviviale con thè, vin brulè, panettone offerto dal NOI e scambio degli auguri di Natale. Vi aspettiamo!

Mercatino di Natale 2022
DOMENICA 4 dicembre e DOMENICA 11 i “FILI MAGICI” e il GRUPPO MISSIONARIO allestiranno, davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Gruppo Missionario
Il Gruppo Missionario ricorda che oggi domenica 4 dicembre ci sarà l’estrazione della lotteria missionaria, presso il Bar dell’Oratorio. Un grazie di cuore a tutte le persone che si sono rese disponibili.

Catechismo
Tutti i ragazzi e i bambini con i loro genitori sono invitati a partecipare alla S: MESSA delle ore 9,00 ogni Domenica .
In particolare attendiamo DOMENICA 11 dicembre i bambini di 3a elementare ai quali sarà consegnato l’”Atto di dolore” , visto che quest’anno faranno l’esperienza della Prima Confessione.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Accordarsi per le visite chiamando direttamente in parrocchia.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

NATALE – RIPARTIAMO DALLA GROTTA DI BETLEMME

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VITA DI COMUNITA
n. 1952 – 19 dicembre 2021 – Lc 1,39-45
Quarta Domenica di AVVENTO e SANTO NATALE

Il Vangelo di questa Domenica ci introduce in un clima di gioia natalizia. Luca ci narra l’incontro di due donne molto diverse una dall’altra: Maria e la cugina Elisabetta. Sono molte le cose che le separano: sono diverse per età; di ceto sociale; abitano in luoghi molto diversi. Tuttavia, c’è qualcosa di molto forte che le unisce, al di là del legame di sangue (erano cugine), Maria la vergine, e Elisabetta la sterile, attendono un bambino e tutte e due sanno bene che la creatura che portano in grembo è un dono di Dio.

Dio è entrato nella loro esistenza e ha cambiato la loro vita. Ed è proprio questa presenza di Dio che fa del loro incontro un appuntamento di gioia, di fede e di speranza. Maria diventerà la madre di Gesù, Elisabetta diventerà la madre di Giovanni il Battista. La gioia diventa, allora, la dimensione essenziale del Natale, elemento del sentirci e di essere veramente nel cuore e nel desiderio di Dio. Riusciremo noi ad accorgerci di questo?

Nella lista dei nostri numerosi impegni natalizi, non possiamo assolvere il dovere di andare in chiesa solo perché è difficile sottrarsi al fascino del Natale. Non possiamo continuare a tenere Gesù ai margini della nostra vita e peggio ancora utilizzarlo come pretesto per le nostre operazioni commerciali. Non possiamo concederci il lusso dei buoni sentimenti una volta all’anno.

Il Natale è “Dio che viene” e si fa uomo, non perché gli uomini lo meritano, ma perché Dio è buono e la bontà fa sempre il primo passo. A Betlemme Dio ha scelto la povertà: è la sua risposta alla nostra inesorabile voglia di ricchezza. A Betlemme Dio ha scelto la mitezza: è la sua risposta alla nostra violenza e alla nostra intolleranza. A Natale noi dobbiamo indossare l’anima. Dio è venuto per noi a cercare un posto nella nostra vita perché vuole amarci e questa è l’unica “operazione Natale” veramente vantaggiosa che abbiamo a nostra disposizione. Proviamo, almeno, a socchiudere la porta del nostro cuore.

Allora, quale il messaggio

Possiamo cominciare da questo NATALE, col regalarci dieci minuti di orologio, per fermarci ed aprire lo sguardo su ciò che Dio sta compiendo nella storia, nella nostra storia. E magari ripartire, dalla grotta di Betlemme, pronti a cambiare e a riconoscere quel Bambino in ogni creatura povera, fragile, bisognosa di soccorso. Solo così, il canto “Pace in terra agli uomini che Dio ama”, che avvolse i pastori a Betlemme, diventerà un augurio anche per noi.

BUON NATALE di gioia e serenità

 

 

 


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2021

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, la S. Messa sarà celebrata alle ore 22,00.
Sarà preceduta alle ore 21,30 da una Veglia di Preghiera.

  • Il 25 DICEMBRE – NATALE del SIGNORE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • DOMENICA 26 DICEMBRE – Sacra Famiglia e Santo Stefano, le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.

Veglia di Preghiera
LUNEDI 20 dicembre alle ore 20.00, Veglia di Preghiera organizzata dai ragazzi delle Medie.

Confessioni comunitarie 2021
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • MARTEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO ( per Tutti );
  • MERCOLEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA;
  • GIOVEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

Preghiera per il giorno di NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto: proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia viva nella prosperità e nella concordia e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazareth, rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


DOMENICA 26 Dicembre la festa di Santo STEFANO
Il primo martire cristiano che morì, nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattate direttamente il parroco.

IL NOSTRO TEMPO E’ L’AVVENTO

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VITA DI COMUNITA
n. 1951 – 12 dicembre 2021 – Lc 3,10-18
Terza Domenica di AVVENTO

L’evangelista Luca ci presenta, oggi, l’uomo che ha insegnato e che ci insegna a vivere l’attesa di Cristo: Giovanni il Battista. Durante la sua predicazione una domanda che gli veniva posta era: “Che cosa dobbiamo fare?”. Domanda, questa che dovrebbe essere d’obbligo anche per noi cristiani, in questo periodo di Avvento, se vogliamo prepararci ad accogliere Gesù.

Il Natale ormai è vicino, ma quali sono le vie “da fare dritte” per incontrare il Signore che viene? Innanzitutto dobbiamo guardarci dentro, guardare dentro al nostro cuore. Dobbiamo lasciare che il silenzio evidenzi la nostra sete di felicità e di bene se vogliamo che il Natale non sia solo un momento di emotività, ma diventi conversione, luce e pace.

Certo se la domanda la rivolgiamo al mondo, il mondo può rispondere: “sistemati, lavora, guadagna, sperimenta, osa, lasciati andare, emozionati…”. Ma saranno queste cose davvero capaci di riempire il cuore? Sapranno colmare la voglia di assoluto che emerge dal nostro profondo? Dove abbiamo puntato la prua della nostra nave? La strada che stiamo percorrendo ci porterà davvero alla felicità?

A questi nostri interrogativi Giovanni risponde con dei consigli, che all’apparenza possono sembrare banali e dice: ”condividete ciò che avete con chi non ha, non rubate, fate bene ciò che siete chiamati a fare e fatelo con gioia e con semplicità”. E’ dalle piccole cose che nasce l’accoglienza. E’ dalle piccole cose che si prepara la strada per accogliere il Messia. E’ nell’umile quotidiano che dobbiamo essere persone di giustizia, di comunione, di onestà, di coerenza, di umiltà, di fedeltà, di generosità, di capacità di perdono e per quanto contraddittorio possa sembrare, si va incontro al Cristo restando al proprio posto. Lo scopo della nostra vita è condividere non accumulare, è donare. E’ la carità il vero tesoro dell’uomo e noi dovremmo imparare a farlo con gioia, con un sorriso in più.

S. Paolo, ci esorta: “…Ve lo ripeto, rallegratevi” perché noi siamo la gioia del nostro Dio che ci ama ed è il suo amore che ci rinnova e ci cambia. E da oggi, noi possiamo cominciare a fare il possibile per arrivare poi a tentare l’impossibile, perché il Signore è sempre lì che ci attende.

Allora, quale il messaggio

Il cammino verso Dio passa obbligatoriamente attraverso il prossimo. Cerchiamo, allora, di escludere dalla nostra vita, la violenza e l’egoismo e di improntare i nostri rapporti con gli altri, nella bontà, nella comprensione, nella condivisione. Il nostro tempo è l’Avvento, è il tempo per cominciare a pensare seriamente alle nostre responsabilità e soprattutto cercare di rimettere Cristo alla radice dei nostri comportamenti.



CELEBRAZIONI NATALIZIE 2021

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, la S. Messa sarà celebrata alle ore 22,00.
Sarà preceduta alle ore 21,30 da una Veglia di Preghiera.

  • Il 25 DICEMBRE – NATALE del SIGNORE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • DOMENICA 26 DICEMBRE – Sacra Famiglia e Santo Stefano, le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.

Confessioni comunitarie 2021
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • MARTEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO ( per Tutti );
  • MERCOLEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA;
  • GIOVEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

Veglia di Preghiera
LUNEDI 20 dicembre alle ore 20.00, Veglia di Preghiera organizzata dai ragazzi delle Medie.

NOVENA di NATALE
Da VENERDI’ 17 Dicembre alle S. MESSE feriali reciteremo la Novena di Natale.

Proposta Biblica
VENERDI 17 Dicembre alle ore 20,30 in Oratorio “Sala Martini”, si terrà il 2° Incontro con la biblista Federica Vecchiato che presenterà il Vangelo di Luca. E’ il Vangelo che ascolteremo in questo nuovo anno liturgico.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Ai ragazzi di Seconda MEDIA
DOMENICA 19 dicembre 2021, vi aspettiamo tutti alla S. Messa delle ore 9.00, con i vostri genitori, per ricevere il CREDO, la “PROFESSIONE di FEDE”. Non mancate!

Mercatino di Natale 2021
Oggi, DOMENICA 5 Dicembre e DOMENICA 19 i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattate direttamente il parroco.

NATALE 2020 ACCOGLIAMO GESU NEL NOSTRO CUORE

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VITA DI COMUNITA
n. 1900 – 20 dicembre 2020 – Lc 1,26-38
Quarta Domenica di AVVENTO

La liturgia, in questo tempo di Avvento, ci ha presentato due figure, due modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore.

Dopo Giovanni il Battezzatore, ecco Maria di Nazaret, una giovane donna che, con il suo “SI” dell’accoglienza, ha accettato di entrare nel progetto di Dio, ha permesso a Dio di entrare nella sua esistenza e ha offerto al Signore l’unico spazio di cui Lui aveva bisogno: il suo corpo, la sua persona, tutto il suo essere. Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. E’ stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico.

Davanti alla sconcertante semplicità del dialogo tra Maria e l’Angelo, forse non sappiamo se ridere o scuotere la testa, ma una cosa però è certa, Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Maria è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo.
Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore…”.

Fra qualche giorno è NATALE. Ma quale sarà il nostro Natale: sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali? E tutto con una grande frenesia e magari diciamo, anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”. No, non è questo il vero Natale. Il vero e unico Natale è quando ci prepariamo ad accogliere Gesù nella nostra vita con un “si”, generoso come quello di Maria. E questo può avvenire se sapremo vincere il nostro egoismo, se sapremo fare dei piccoli gesti quotidiani e soprattutto riconoscendoci mendicanti di una gioia che solo Lui può darci. Solo così il Natale sboccerà nel nostro cuore come dono gratuito di Dio.

Un affettuoso BUON NATALE
che sia di fede, di serenità, di pace e di salute.


 


Preghiera per il giorno di NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazareth,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2020

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, saranno celebrate due S. MESSE:

  • alle ore 18,00 per i RAGAZZI
  • alle ore 20,00 per gli ADULTI.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, sarà celebrata solo la S: MESSA prefestiva delle ore 18,00.

Confessioni comunitarie 2020
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.00 a SPRESIANO (per i giovani).
  • MARTEDI 22 dicembre alle ore 20.00 a LOVADINA.
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.00 a VISNADELLO.

SABATO 26 dicembre  la festa di Santo STEFANO
Il primo martire cristiano che morì, nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Luce di Betlemme
Quest’anno 2020 non è stato possibile accendere la LUCE nella GROTTA DI BETLEMME per la situazione legata coronavirus e quindi non ci sarà la consueta distribuzione dei lumini. Il MASCI propone di sostituire la luce con una preghiera personale da rivolgere al Signore che ci aiuti in questo tempo difficile e di dolore per la perdita di tante persone care anche nella nostra Comunità di Spresiano. Accendiamo quindi un lumino in Chiesa come segno dei nostri propositi e delle nostre preghiere. – MASCI di Spresiano