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SANTO NATALE 2016

DIO VIENE ALLA LUCE!

Anche quest’anno, il Signore ci fa il dono di celebrare il Suo Natale. La nascita di Gesù di Nazaret, per noi cristiani, è il venire alla luce dell’autore della luce. Gesù, in quanto Figlio di Dio, ha partecipato, assieme allo Spirito, alla Creazione. E Dio non ha disdegnato poi di farsi carne, uno di noi, per mostrare la profonda solidarietà che ha con l’uomo, fatto a immagine e somiglianza sua. Dell’uomo ha assunto tutto, anche la morte da innocente. Possiamo porci la domanda: perché è nato e poi è morto in croce? Perché ha deciso così di permeare del suo amore tutta la creazione. San Paolo nella Lettera ai Romani scrive: “quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Rm 5,6-8).

Nel mistero del Natale abbiamo la possibilità di contemplare la sorgente dell’amore di Dio per noi. Un amore assolutamente gratuito, che non chiede nulla, non pretende sacrifici o pentimento dei nostri peccati. Dio Padre nel Figlio fatto uomo, che contempliamo neonato deposto nella paglia di una mangiatoia a Betlemme, ci chiede solamente di essere riconosciuto. Di sicuro i nostri occhi sapranno riconoscere l’amore se saranno occhi capaci di rivolgere intorno sguardi d’amore. Ecco cosa ci chiede il mistero del Natale, la capacità di accogliere la rivelazione che Dio fa di sé e allo stesso tempo la rivelazione della nostra identità di esseri umani. Dio è amore, l’uomo è creatura capace di corrispondere a quell’amore.

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
don Angelo, don Giovanni e don Giuseppe


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


 SS. MESSE NELLA NOTTE DI NATALE

Ore 24.00 a Spresiano (ore 23.00 Veglia di preghiera)
Ore 23.00 a Lovadina (ore 22.30 Veglia musicale)
Ore 23.00 a Visnadello (ore 22.00 Veglia di preghiera)

S. STEFANO 26 dicembre

Ore 9.00 a Spresiano e Visnadello
Ore 18.00 a Lovadina

DIO E’ VENUTO PER NOI E LA COSA CI RIGUARDA

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VITA DI COMUNITA – n. 1643 – 20 dicembre 2015
4a Domenica di AVVENTO e SANTO NATALE
( Lc 1,39-45 )

Il brano del Vangelo di oggi, ci introduce in un clima di gioia natalizia. Luca contempla l’abbraccio di due donne, Maria e la cugina Elisabetta. Due donne così diverse una dall’altra.

Diverse per età: una giovane, l’altra avanti con l’età. Diverse per ceto sociale: la prima moglie di un artigiano, la seconda sposa di un sacerdote del Tempio. Abitano in luoghi diversi: la prima in uno sconosciuto paese della Galilea, la seconda in una zona prossima a Gerusalemme.

Ma c’è qualcosa di molto forte che le unisce, ai di là del legame di sangue: Maria la vergine ed Elisabetta la sterile, attendono un bambino. E tutte due sanno bene che la creatura che daranno alla luce è un dono di Dio. E’ Dio che ha fatto grazia.

Dio è entrato nella loro esistenza e ha cambiato la loro vita. Ed è proprio questa presenza di Dio, che fa del loro incontro un appuntamento di gioia, di fede e di speranza.

La gioia diventa, allora, la dimensione essenziale del Natale, elemento del sentirci e di essere veramente nel cuore e nel desiderio di Dio. Ma riusciremo noi ad accorgerci di questo? Riusciremo a stupirci che Dio è un bambino che si dona? Oppure indaffarati, distratti in questo mondo inquieto ed annoiato riusciremo solo a sorridere come se si trattasse di una favoletta? “Dio è venuto per noi” e la cosa ci riguarda.

Nella lista dei nostri numerosi impegni natalizi, non possiamo assolvere il dovere di andare in chiesa solo perché è difficile sottrarsi al fascino del Natale. Non possiamo continuare a tenere Gesù ai margini della nostra vita e peggio ancora utilizzarlo come pretesto per le nostre operazioni commerciali. Non possiamo concederci il lusso dei buoni sentimenti una volta all’anno, il Natale è “Dio che viene” e si fa uomo, non perché gli uomini lo meritano, ma perché Dio è buono e la bontà fa sempre il primo passo. A Betlemme Dio ha scelto la povertà: è la sua risposta alla nostra inesorabile voglia di ricchezza. A Betlemme Dio ha scelto la mitezza: è la sua risposta alla nostra violenza e alla nostra intolleranza.

Natale, allora, non è questione soltanto di esibire l’abito elegante, ma di indossare l’anima tirandola fuori dal ripostiglio delie cose dimenticate. Dio si aspetta che la liberiamo dalla polvere e dalla muffa, permettendole di farsi avvolgere dalla luce. Lui è venuto per noi a cercare un posto nella nostra vita e questa è l’unica “operazione Natale” veramente vantaggiosa che abbiamo a nostra disposizione. Proviamo, almeno, a socchiudere la porta del nostro cuore.

Allora, quale il messaggio?

Impegniamoci a ripartire dalla grotta di Betlemme, pronti a cambiare e a riconoscere quel Bambino in ogni persona povera, fragile, bisognosa, priva di calore, di festa, priva di speranza, di fede. E allora, il canto “Pace in terra agli uomini che Dio ama”, che avvolse i pastori a Betlemme, diventerà un augurio anche per noi. (d. G. V.)


BUON NATALE
di Gioia e Serenità

PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE
Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CONFESSIONI COMUNITARIE

Le confessioni comunitarie di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO (per i giovani);
  • MARTEDI 22 dicembre  alle  ore 20.30 a VISNADELLO;
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA.

Luce di Betlemme

MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 10,30 presso l’Asilo Parrocchiale, dono della “Luce” ai bambini.

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2015

La Santa MESSA della Notte di NATALE 24 dicembre ore 24.00 sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 23.00. (Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00).

  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo. Sarà celebrata alle ore 15,30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, S. Messa alle ore 9.00. Alle ore 10.00 saranno celebrati gli ultimi battesimi comunitari del 2015. Alle ore 18.00 sarà celebrata la S. Messa prefestiva.

SACRA FAMIGLIA

DOMENICA 27 dicembre, dedicata alla Sacra Famiglia, la Santa Messa delle ore 9,00 sarà animata dal Gruppo Famiglie della Parrocchia.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe, telefonare in parrocchia.

PANEVIN

E’ iniziata la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il 9 GENNAIO 2016, giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN” Il ricavato andrà a finanziale le Opere Parrocchiali. Si possono vincere molti bei premi. Ricordiamo che allegati al giornalino parrocchiale di Natale, ci sono 10 biglietti della lotteria del PANEVIN. Per attivarli, si deve riconsegnare le matrici con scritto il nome al Bar dell’Oratorio.

APRIAMO IL NOSTRO CUORE ALLA LUCE DI BETLEMME

SANTO NATALEvitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1590 – 21 dicembre 2014
( Lc 1,26-38 )

In questo tempo di Avvento, la liturgia ci ha presentato due figure che rappresentano modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore. Dopo Giovanni Battista, ecco Maria di Nazaret, una semplice fanciulla che con il suo “SI” dell’accoglienza ha accettato di entrare nel progetto di Dio.

Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. Ella ha atteso nel silenzio di Nazareth, non è stata frivola, non è stata una donna contorta da inquietudini, da vuoti interessi, dalla mania di avere sempre di più. Maria è stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico.

Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese chiarimenti: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Lei è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo. Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore… “.

Fra qualche giorno è Natale. Ma quale sarà il nostro Natale: sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali? Oppure sarà un Natale anticonformista, con viaggi, settimana bianca, permettendo che il cellulare vomiti messaggini di auguri? E tutto con una grande frenesia e magari diciamo, anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”.

Nessuno di questi Natali ha a che fare con l’unico vero Natale. C’è invece la necessità di accogliere Gesù nella nostra vita con un “si”, generoso come quello di Maria e questo può avvenire se sapremo vincere il nostro egoismo, magari armonizzando i nostri piccoli gesti quotidiani con il progetto che Dio ha su di noi e riconoscendoci mendicanti di una gioia che solo Lui può darci.

E allora il Natale sboccerà nel nostro cuore come dono gratuito di Dio. Caso contrario, sarà una giornata come tutte le altre, addobbata di gentilezza e verniciata di ipocrisia.

Un affettuoso BUON NATALE che sia di serenità e pace.

Don Giuseppe


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE
Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa nuova famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto: proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia viva nella prosperità e nella concordia e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro.

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola. Amen.


CONFESSIONI COMUNITARIE

Le confessionI comunitarie di Natale ci saranno a:

  • LUNEDI 22 dicembre alle ore 20,30 a SPRESIANO (per i giovani);
  • MARTEDI 23 dicembre alle ore 20,30 a LOVADINA.

Le confessioni individuali a SPRESIANO ci saranno:

  • LUNEDI 22 dicembre
  • MARTEDI 23 dicembre
  • MERCOLEDI 24 dicembre

dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. Sarà presente in Chiesa il confessore straordinario Don Umberto.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe o telefonare in canonica.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2014

  • Il 24 DICEMBRE la Santa MESSA della Notte di NATALE alle ore 24.00 sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 23.00. Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo. Sarà celebrata alle ore 15,30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, S. Messa alle ore 9.00.

Alle ore 10.00 saranno celebrati gli ultimi battesimi comunitari del 2014.


Lettura continua dei Vangeli

MERCOLEDI 24 Dicembre nella chiesa di LOVADINA, lettura continua dei Vangeli dalle ore 18.00 alle ore 22.00.

SACRA FAMIGLIA

DOMENICA 28 Dicembre, dedicata alla Sacra Famiglia, la Santa Messa delle ore 9,00 sarà animata dal Gruppo Famiglie della Parrocchia.

USCITA INVERNALE ADOLESCENTI

Da SABATO 27 a LUNEDI 29 gli adolescenti che partecipano ai gruppi settimanali di 1a, 2a , 3a Superiore sono in uscita a Perarolo (BL).

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il 10 GENNAIO 2015, giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN”. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali. Si possono vincere molti bei premi.

QUANDO SI SOGNA CON DIO INIZIA LA REALTA

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VITA DI COMUNITA – n. 1536 – 22 dicembre 2013
(Mt 11,2-11 : leggi ) – Quarta Domenica di AVVENTO e SANTO NATALE

Siamo arrivati all’ultimo atto del nostro cammino di conversione. Oggi è già annuncio del Natale, siamo a poche ore dalla grande notte.

La Parola di questa domenica ci presenta, dopo la grande figura di Giovanni, un secondo straordinario personaggio che vive l’attesa: Giuseppe di Nazaret, l’uomo innamorato che pensa di lasciare la fidanzata Maria perché sa che il figlio che lei aspetta non è suo. La vuole lasciare per rispetto e non per sospetto. Se Maria fosse stata denunciata, la legge l’avrebbe condannata alla lapidazione. Ma tra Maria e Giuseppe c’era l’amore e lui continuava a pensare a lei nonostante la sofferenza che aveva nel cuore.

E mentre Giuseppe sta pensando a queste cose, ecco che in sogno gli apparve un Angelo che gli dice di prendere con sé Maria come sua sposa, perché quello che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. E Lui, da uomo giusto, autentico e pur ferito, usa misericordia verso la donna che ama, ascolta l’Angelo, prende con sé Maria e il suo bambino. Accoglie una Parola che lo raggiunge nel sonno e non si preoccupa di sé, del suo orgoglio, dei suoi diritti, della propria discendenza, ma sceglie l’amore, ascolta quella Parola e la mette in pratica.

Grande Giuseppe! Quanti suggerimenti, oggi, da quest’uomo abituato alle poche parole, a stare defilato anche se scelto tutore e custode di Dio. Lui che ci insegna, innanzitutto, che Dio è fedele, che mantiene le promesse di salvezza, anche se queste promesse a volte devono attraversare i cuori e le storie di molte generazioni prima di potersi realizzare. Ci insegna ad aprirci alle nostre resistenze, a ciò che è più grande di noi. Ci insegna ad essere giusti e retti, a non giudicare secondo le apparenze, a lasciar perdere la mania di apparire e di stupire a tutti i costi.

Giuseppe ci invita ad avere il coraggio del sogno, in quesito mondo disincantato e cinico. Lui grande sognatore vive l’interezza della sua vita dietro ad un sogno, piega la sua volontà e il suo destino alla volontà di Dio che gli chiede di mettersi da parte per lasciar spazio al suo inaudito progetto d’incarnazione. Ed è quando si sogna con Dio che inizia la realtà.

Coraggio, incamminiamoci verso Betlemme, verso quel Bambino povero, fragile, minacciato e portiamogli ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra voglia di nascere. Di credere alla possibilità di ri-nascere. E questo è possibile se facciamo un po’ di silenzio che ci permetta di avere una voglia di diverso, di luce, di pulito. Per poi ripartire da quella grotta cambiati, pronti a riconoscere quel Bambino in ogni creatura povera , fragile e bisognosa di aiuto. E allora si che il canto “… pace in terra agli uomini che Dio ama” che avvolse i pastori a Betlemme, potrà diventare un augurio per la nostra vita futura. Caso contrario, il Natale sarà solo una giornata come tutte le altre, ipocritamente addobbata di gentilezza e verniciata di una gioia che non ha profondità.

!!! Sinceri ed affettuosi auguri di BUON NATALE 2013 !!!


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Padre Nostro.

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret rimanga sempre con noi
ci preservi da ogni male e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


GIOVEDI 26 dicembre 2013 è la festa di Santo STEFANO

Il primo martire cristiano che mori, nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo. ( WikiGiorno di Santo StefanoSanti e Beati )

VENERDI 27 dicembre è la festa di San GIOVANNI Apostolo

S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giairo e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermò a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata. ( WikiSanti e Beati )

SABATO 28 dicembre è la festa dei Santi Innocenti

I Santi Innocenti erano i bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù. ( WikiSanti e Beati )

Confessioni comunitarie

Per le confessioni comunitarie di Natale i sacerdoti delle tre parrocchie saranno disponibili a SPRESIANO:

  • LUNEDI 23 dicembre alle ore 20,30.

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2013

La Santa MESSA della Notte di NATALE -24 dicembre ore 24.00, sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera che inizierà alle ore 23.00 (attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00).
Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo.
Sarà celebrata alle ore 15,30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, S. Messa alle ore 9.00.

Concorso di Fotografia

Quest’anno il NOI organizza il Concorso di Fotografia, tema: “Il mio Natale” con premio al vincitore. Le iscrizioni e la consegna del materiale devono avvenire entro e non oltre il 04 gennaio 2014. Per informazioni sul regolamento rivolgersi al Bar dell’Oratorio.

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il giorno che verrà bruciato il tradizionale PANEVIN. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali e Scuola Materna.

SACRA FAMIGLIA

DOMENICA 29 dicembre, dedicata alla Sacra Famiglia, la Santa Messa delle ore 9,00 sarà animata dal Gruppo Famiglie della Parrocchia.