Santo del giorno
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Chiesa - interno - Deposizione di Alessandro Pomi - olio su tela (1948) Stemma del Vescovo Mons. Antonio Mistrorigo - intarsio marmoreo (1975) Chiesa - il retro L’apparizione di Mamre, icona rumena, 1996

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TEMPO DI VERIFICA E VERITA

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VITA DI COMUNITA
n. 2003 – 11 dicembre 2022 – Mt 11,2-11
TERZA DOMENICA DI AVVENTO

Oggi, Terza Domenica di Avvento, il Vangelo ci presenta ancora Giovanni in primo piano. Domenica lo abbiamo incontrato che minacciava punizioni divine. Ora non è più nel deserto, non ha più attorno a sé folle che chiedono il battesimo di penitenza, ma è solo in un carcere disumano, colpevole di aver buttato in faccia una verità sgradita ad Erode Antipa.

In carcere Giovanni è perplesso, sembra non raccapezzarsi più, è talmente diverso il Messia che lui ha annunciato che ha paura di non aver visto giusto. Lui il più grande dei profeti s’interroga e manda i suoi discepoli a chiedere a Gesù: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?”. In queste parole c’è il dramma di chi non capisce, ma c’è anche l’umiltà di chi si lascia guidare per capire. Ed è qui che Giovanni raggiunge la santità: egli è martire nel cuore prima di esserlo nel corpo.

La risposta di Gesù è sconcertante: “Andate a dire a Giovanni: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti…”, quasi a dire “guarda Giovanni, guarda quello che accade! Guarda i segni della vittoria silenziosa della venuta del Messia”.

Anche noi se ci mettiamo alla ricerca di Dio dobbiamo aspettarci sempre qualche sorpresa: Dio non sarà mai come l’aspettiamo. Dio si incontra solo nell’umiltà della fede, lasciandoci condurre da Lui per strade che noi non possiamo immaginare. Così fu per Giovanni, così è per tutti noi. Ed è in questo tempo di Attesa che noi veniamo posti di fronte a questi atteggiamenti di Gesù che non coincidono con le immagini messe in circolazione dal suo Precursore, che pure merita l’elogio di essere: “il più grande tra i nati di donna”.

Forse anche noi, come Giovanni, qualche volta siamo stati presi dal dubbio, dallo smarrimento, ci siamo trovati in crisi di speranza e anche chi ha orientato i suoi passi alla luce del Vangelo, può aver attraversato momenti profondi di crisi che possono aver scosso la sua fede: come la malattia, la sofferenza, il peso delle sue fragilità, del suo peccato.
E magari, siamo stati pronti a suggerire a Dio come comportarsi.

Se invece, avessimo la pazienza di guardarci attorno, di guardare nelle pieghe del nostro mondo corrotto e inquieto, potremmo vedere: gesti di totale gratuità, di vite consumate nel dono, nella speranza e di squarci di fraternità.

Allora, quale il messaggio

E’ tempo di verifica e di verità se vogliamo accorciare la distanza tra noi e Dio, tra l’egoismo e l’amore. Proviamo, in questa terza settimana di Avvento, a riscoprire l’atteggiamento della gratitudine. Impariamo a gioire delle piccole cose di ogni giorno, dei piccoli segni di amicizia che ci giungono. Non dobbiamo dare nulla per scontato e cerchiamo di essere per gli altri fonte di speranza, di carità, di accoglienza e di perdono.


SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

 

Il cristiano è colui che dice Padre a Dio
e fratello al suo prossimo.


MARTEDI 13 DICEMBRE 2022 – FESTA DI SANTA LUCIA
Lucia era una giovane siracusana, nata da famiglia patrizia intorno al 283. Morì martire il 13 Dicembre del 304. Le sue spoglie mortali si trovano a Venezia nella chiesa dei Santi Geremia e Lucia. La sua funzione di protettrice della vista è legata al nome, che richiama alla luce. Dante ne fa il simbolo della Grazia illuminante e si definisce “suo fedele”. (Santa Lucia – Santi e Beati)

MARTEDI 13 DIEMBRE – VEGLIA DI PREGHIERA
MARTEDI 13 Dicembre, alle ore 20.45, l’Azione Cattolica ha organizzato un incontro di ASCOLTO DELLA PAROLA per adulti , presso la Cappellina della Canonica (ingresso lato chiesa).

DOMENICA 18 DICEMBRE – VEGLIA NATALIZIA
DOMENICA 18 Dicembre, alle ore 20.00 in Chiesa, Veglia Natalizia per tutti i ragazzi delle MEDIE. Non mancate!

Mercatino di Natale 2022
DOMENICA 4 dicembre e DOMENICA 11 i “FILI MAGICI” e il GRUPPO MISSIONARIO allestiranno, davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Luce di Betlemme
SABATO 17 e DOMENICA 18 Dicembre, dopo le S. Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Ricordiamo di portare i contenitori.

Gruppo Missionario
Il Gruppo Missionario informa che i numeri estratti della lotteria missionaria, sono esposti davanti alla Chiesa e al Bar dell’Oratorio.

Catechismo
Tutti i ragazzi e i bambini on i loro genitori sono invitati a partecipare alla S: MESSA delle ore 9,00 ogni Domenica .
In particolare attendiamo DOMENICA 11 dicembre i bambini di 3a elementare ai quali sarà consegnato l’”Atto di dolore” , visto che quest’anno faranno l’esperienza della Prima Confessione.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Accordarsi per le visite chiamando direttamente in parrocchia.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Pulizie Chiesa
Ringraziamo le signore che garantiscono questo servizio ogni giovedì dalle ore 8,30 alle 10,00 ed invitiamo le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare. Per informazioni telefonare in parrocchia.

Servizio Bar
Cerchiamo persone di buona volontà per un servizio di volontariato al Bar dell’Oratorio, per i pomeriggi feriali.

IL SENSO DEL NOSTRO NATALE

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VITA DI COMUNITA
n. 2002 – 4 dicembre 2022 – Mt 3,1-12
SECONDA DOMENICA DI AVVENTO

Nel Vangelo di Matteo, di questa seconda Domenica di Avvento, troviamo la figura di Giovanni Battista che ci invita alla conversione e non certo con parole dolci. Ci mette davanti all’esigenza di una conversione autentica che raggiunga il profondo.

Giovanni, a distanza di duemila anni, ci fa giungere il suo grido inquietante: “…preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Ci esorta a non rifugiarci dietro a una fede esteriore, di facciata, di coscienza tiepida, ma a prendere decisioni concrete, a dare segni inequivocabili che qualcosa è avvenuto nel profondo del cuore. Ad aprire i nostri occhi e il nostro cuore sul dono di Dio che chiede ospitalità e non vana devozione. E siccome la strada del Signore incrocia il nostro cammino quotidiano, dobbiamo cercare di ri-orientare la nostra esistenza per accoglierlo.

Ma che cos’è la conversione? Tutti penseranno: “fare i bravi, non bestemmiare, andare a Messa…”; si, più o meno, ma non proprio. Conversione è andare in un luogo e accorgersi di avere sbagliato completamente strada, quindi fermarsi e fare una bella inversione di marcia. Ciò presuppone che sappiamo dove andare. Qui cominciano i problemi. Siamo certi di sapere in che direzione vogliamo andare nella nostra vita o seguiamo chi ci precede senza farci domande? Tutti, più o meno, cerchiamo la felicità, la pienezza di vita ma ciò che facciamo ci porta in quella direzione? Abbiamo l’impressione che il nostro supermondo civilizzato abbia davvero colmato il cuore degli uomini dopo avergli riempito la testa di illusioni?

No? E allora, cosa aspettiamo ad invertire la marcia? Questo Vangelo vuole farci riflettere sulla nostra vita. E’ un richiamo a un Natale di pace, di solidarietà autentica. E’ un richiamo a dare valore all’essenziale, a Lui, a Gesù, alle sue parole, al suo annuncio, al suo progetto. E’ un richiamo a fare un Natale controcorrente che non sia di cose futili, di cibi raffinati, di abiti costosi. E’ un richiamo a fare il “Natale del Signore”, l’unico che ha senso per noi cristiani.
E chi non accetta questo invito, rischia di mancare l’Incontro.

Allora, quale il messaggio

Il grande Giovanni Battista ci ha dato delle indicazioni su come dare un senso al nostro Natale. Incominciamo a preparare la strada al Signore, a preparare la nostra conversione del cuore impegnandoci ad abbassare la nostra presunzione, il nostro orgoglio, la nostra autosufficienza. Ce la faremo da soli? No, ma possiamo chiedere l’intercessione della B.V. MARIA IMMACOLATA la cui festa è proprio durante il periodo di AVVENTO. Mettiamoci, allora, in cammino senza riserve e senza finzioni, il resto lo farà Dio, cui nulla è impossibile.


 

IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA

 

GIOVEDI 8 DICEMBRE è la Solennità della IMMACOLATA CONCEZIONE B.V. MARIA

Le Sante Messe:

  • avranno ORARIO FESTIVO;
  • MERCOLEDI 7 Dicembre la S. MESSA del mattino non sarà celebrata, sarà celebrata la S. MESSA prefestiva della solennità alle ore 18,00.

BENEDIZIONE DEL CAMPANILE
GIOVEDI 8 dicembre 2022, a conclusione dei lavori di restauro, benediremo il nostro campanile. Con l’occasione sarà scoperta la lapide che cita con riconoscenza la benefattrice. La sua sensibilità e amore per la parrocchia l’ha portata a destinare le sue risorse al restauro del campanile.
Programma: dopo la Santa Messa delle ore 10,30, restando in chiesa, ci sarà una brevissima relazione tecnica fatta dal Parroco, cui seguirà una relazione sulla storia del nostro campanile.
Seguirà all’esterno lo scoprimento della lapide e la benedizione.

Canto di Natale
SABATO 10 dicembre 2022 alle ore 20.45, il NOI vi invita allo spettacolo “CANTO DI NATALE”, che si terrà presso il Cinema LUX a Spresiano.  Al termine dello spettacolo, momento conviviale con thè, vin brulè, panettone offerto dal NOI e scambio degli auguri di Natale. Vi aspettiamo!

Mercatino di Natale 2022
DOMENICA 4 dicembre e DOMENICA 11 i “FILI MAGICI” e il GRUPPO MISSIONARIO allestiranno, davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Gruppo Missionario
Il Gruppo Missionario ricorda che oggi domenica 4 dicembre ci sarà l’estrazione della lotteria missionaria, presso il Bar dell’Oratorio. Un grazie di cuore a tutte le persone che si sono rese disponibili.

Catechismo
Tutti i ragazzi e i bambini con i loro genitori sono invitati a partecipare alla S: MESSA delle ore 9,00 ogni Domenica .
In particolare attendiamo DOMENICA 11 dicembre i bambini di 3a elementare ai quali sarà consegnato l’”Atto di dolore” , visto che quest’anno faranno l’esperienza della Prima Confessione.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Accordarsi per le visite chiamando direttamente in parrocchia.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

IL NOSTRO TEMPO E’ L’AVVENTO

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VITA DI COMUNITA
n. 1951 – 12 dicembre 2021 – Lc 3,10-18
Terza Domenica di AVVENTO

L’evangelista Luca ci presenta, oggi, l’uomo che ha insegnato e che ci insegna a vivere l’attesa di Cristo: Giovanni il Battista. Durante la sua predicazione una domanda che gli veniva posta era: “Che cosa dobbiamo fare?”. Domanda, questa che dovrebbe essere d’obbligo anche per noi cristiani, in questo periodo di Avvento, se vogliamo prepararci ad accogliere Gesù.

Il Natale ormai è vicino, ma quali sono le vie “da fare dritte” per incontrare il Signore che viene? Innanzitutto dobbiamo guardarci dentro, guardare dentro al nostro cuore. Dobbiamo lasciare che il silenzio evidenzi la nostra sete di felicità e di bene se vogliamo che il Natale non sia solo un momento di emotività, ma diventi conversione, luce e pace.

Certo se la domanda la rivolgiamo al mondo, il mondo può rispondere: “sistemati, lavora, guadagna, sperimenta, osa, lasciati andare, emozionati…”. Ma saranno queste cose davvero capaci di riempire il cuore? Sapranno colmare la voglia di assoluto che emerge dal nostro profondo? Dove abbiamo puntato la prua della nostra nave? La strada che stiamo percorrendo ci porterà davvero alla felicità?

A questi nostri interrogativi Giovanni risponde con dei consigli, che all’apparenza possono sembrare banali e dice: ”condividete ciò che avete con chi non ha, non rubate, fate bene ciò che siete chiamati a fare e fatelo con gioia e con semplicità”. E’ dalle piccole cose che nasce l’accoglienza. E’ dalle piccole cose che si prepara la strada per accogliere il Messia. E’ nell’umile quotidiano che dobbiamo essere persone di giustizia, di comunione, di onestà, di coerenza, di umiltà, di fedeltà, di generosità, di capacità di perdono e per quanto contraddittorio possa sembrare, si va incontro al Cristo restando al proprio posto. Lo scopo della nostra vita è condividere non accumulare, è donare. E’ la carità il vero tesoro dell’uomo e noi dovremmo imparare a farlo con gioia, con un sorriso in più.

S. Paolo, ci esorta: “…Ve lo ripeto, rallegratevi” perché noi siamo la gioia del nostro Dio che ci ama ed è il suo amore che ci rinnova e ci cambia. E da oggi, noi possiamo cominciare a fare il possibile per arrivare poi a tentare l’impossibile, perché il Signore è sempre lì che ci attende.

Allora, quale il messaggio

Il cammino verso Dio passa obbligatoriamente attraverso il prossimo. Cerchiamo, allora, di escludere dalla nostra vita, la violenza e l’egoismo e di improntare i nostri rapporti con gli altri, nella bontà, nella comprensione, nella condivisione. Il nostro tempo è l’Avvento, è il tempo per cominciare a pensare seriamente alle nostre responsabilità e soprattutto cercare di rimettere Cristo alla radice dei nostri comportamenti.



CELEBRAZIONI NATALIZIE 2021

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, la S. Messa sarà celebrata alle ore 22,00.
Sarà preceduta alle ore 21,30 da una Veglia di Preghiera.

  • Il 25 DICEMBRE – NATALE del SIGNORE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • DOMENICA 26 DICEMBRE – Sacra Famiglia e Santo Stefano, le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.

Confessioni comunitarie 2021
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • MARTEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO ( per Tutti );
  • MERCOLEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA;
  • GIOVEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

Veglia di Preghiera
LUNEDI 20 dicembre alle ore 20.00, Veglia di Preghiera organizzata dai ragazzi delle Medie.

NOVENA di NATALE
Da VENERDI’ 17 Dicembre alle S. MESSE feriali reciteremo la Novena di Natale.

Proposta Biblica
VENERDI 17 Dicembre alle ore 20,30 in Oratorio “Sala Martini”, si terrà il 2° Incontro con la biblista Federica Vecchiato che presenterà il Vangelo di Luca. E’ il Vangelo che ascolteremo in questo nuovo anno liturgico.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Ai ragazzi di Seconda MEDIA
DOMENICA 19 dicembre 2021, vi aspettiamo tutti alla S. Messa delle ore 9.00, con i vostri genitori, per ricevere il CREDO, la “PROFESSIONE di FEDE”. Non mancate!

Mercatino di Natale 2021
Oggi, DOMENICA 5 Dicembre e DOMENICA 19 i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattate direttamente il parroco.

PER RICOMINCIARE CI OFFRE ANCORA UN AVVENTO

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VITA DI COMUNITA
n. 1950 – 5 dicembre 2021 – Lc 3,1-6
Seconda Domenica di AVVENTO

Nella liturgia della Parola, di questa 2^ Domenica di Avvento, emerge il tema della speranza che assume alcuni contorni precisi. Il tempo di AVVENTO, infatti, ha due significati: “guardare indietro”, a Gesù che è nato a Betlemme e con l’Avvento ricordiamo una vicenda già compiuta e “guardare in avanti”, sapendo che Gesù tornerà per raccoglierci nel suo Regno e presentarci al Padre.

E oggi, Luca, descrive con puntiglio, da storico quale è, la situazione politica del suo tempo. Di come veniva spartito il potere e di come, su questo enorme meccanismo così perfettamente oliato, era caduto un granello di sabbia del deserto: “la Parola di Dio scese…”. Ed ecco che, dopo tutto quel susseguirsi di titoli altisonanti: “imperatore”, “governatore”, “tetrarca”…, Dio con la sua logica sceglie Giovanni nel deserto per manifestare la sua Parola. Sceglie quest’uomo solitario, fa di lui un profeta e gli chiede di essere una voce che grida.

Giovanni diventa, così, il precursore di Gesù, colui che gli correva innanzi e che lo annunciava a tutti. Invitava la gente a prepararsi, non offriva soluzioni magiche ai problemi quotidiani e neppure una felicità legata a qualche nuova regola. Il suo gridare era per svegliare quelli che avevano dimenticato o ignorato Dio, voleva che la sua voce raggiungesse tutti quelli che lo desideravano, voleva consolare quelli che da tempo lo attendevano e dare speranza a coloro che si sentivano oppressi.

Insomma, la venuta del Signore, anche se è dono, doveva essere preparata dall’uomo e questo vale anche per noi uomini di oggi. L’Avvento ritorna per questo, per bussare alla porta della nostra ostinata mediocrità affinché si apra all’accoglienza generosa di Dio.

Giovanni ci invita a spianare le strade del nostro vivere quotidiano. La fede va interrogata, nutrita. Abbiamo bisogno di pensieri veri nella nostra vita, di pensieri positivi e buoni per poter accoglie la Luce. Occorre dare un significato alla nostra vita, cercando di non rimanere impigliati negli abissi dei nostri egoismi e delle nostre miserie. Dobbiamo scrollarci di dosso l’inerzia, rifiutare l’immobilismo e così la speranza diventerà il contrario dell’abitudine. E siamo sulla strada di Dio quando ci ritroviamo “contemporanei” con la sua avventura, complici delle sue proposte, quando abbiamo il coraggio di “uscire fuori”.

Allora, quale il messaggio

Allora, quale il messaggio? Verità, desiderio, preghiera e silenzio: sono gli strumenti per rendere possibile l’incontro con Gesù. Lasciamoci, allora, illuminare dalla sua Luce, potremo capire così, i vuoti della nostra esistenza, le nostre fragilità, potremo pesare l’inconsistenza dei nostri successi. Non chiudiamo il cuore all’amore paziente e insistente di un Dio che ci offre ancora un Avvento: un Avvento per ricominciare anche perché, da sempre, siamo attesi.


IMMACOLATA CONCEZIONE

MERCOLEDI 8 DICEMBRE 2021 è la solennità della IMMACOLATA CONCEZIONE.

  • Le Sante Messe avranno ORARIO FESTIVO.
  • La S. Messa del Martedì delle ore 18.00 sarà prefestiva.

Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria. Il suo concepimento è avvenuto in modo del tutto naturale nel grembo di sua madre, come avviene per ogni nuova creatura umana, ma “immacolato” perché in quel momento stesso questa nuova creatura umana, a differenza di ogni altra, è stata preservata dalla macchia del peccato originale che misteriosamente si trasmette attraverso la generazione. Questo avvenimento, a cui la Chiesa guarda con stupore e gioia grande, è l’inizio di una storia nuova di cui anche noi siamo parte: la storia della redenzione iniziata da Dio nella casa di Anna e Gioacchino, i genitori di Maria. ( Santi e Beati ).


SAN VINCENZO
MERCOLEDI 8 Dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITA’” promossa dalla San VINCENZO. Sarà possibile donare delle offerte a sostegno della carità. Offerte che saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

AVIS
MERCOLEDI 8 Dicembre la sezione AVIS del nostro Comune celebra la “GIORNATA ANNUALE”.
Sarà presente alla S. Messa delle ore 10,30 per ricordare i soci defunti.

Arma Aereonautica
MERCOLEDI 8 Dicembre alla S. Messa delle ore 10,30 saranno presenti i sodali della “Associazione Arma Aereonautica” nel ricordo della loro patrona la “Madonna di Loreto” e dei sodali defunti.

Catechismo
Ricordiamo ai ragazzi delle Medie che la prossima settimana hanno il loro terzo incontro.

Animatori GREST
I ragazzi delle Superiori che hanno iniziato la preparazione remota per il GREST 2022, sono invitati al loro incontro mensile GIOVEDI 9 Dicembre alle ore 20,45 in Oratorio.

Mercatino di Natale 2021
Oggi, DOMENICA 5 Dicembre e DOMENICA 19 i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

OSPITE
DOMENICA 12 Dicembre sarà presente alle S. Messe della mattina P. RENATO ZILLIO, scalabriniano. Presenterà una testimonianza sulla sua missione a servizio degli immigrati.

Proposta Biblica
VENERDI 17 Dicembre alle ore 20,30 in Oratorio “Sala Martini”, si terrà il 2° Incontro con la biblista Federica Vecchiato che presenterà il Vangelo di Luca. E’ il Vangelo che ascolteremo in questo nuovo anno liturgico.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattate direttamente il parroco.

SOLENNITA DEI SANTI

Almeno riconosciamoci peccatori
Domenica 27 ottobre 2019 ( Lc 18,9-14 )

Oggi, è la parabola del fariseo e del pubblicano, narrata da Gesù, che ci suggerisce una pista di riflessione su “come” sia importante pregare. Vediamo, ora, come questi due uomini pregavano, apparentemente tutti e due avevano intenzioni più che buone, eppure il risultato è stato diverso.

Il fariseo, fedelissimo della legge ebraica, nella sua preghiera, non aveva fatto altro che snocciolare i propri meriti a Dio, denunciando tutti gli altri come ladri, ingiusti, adulteri. Aveva digiunato, aveva pagato le decime (destinate alle spese del tempio, ai poveri e al sostentamento delle scuole rabbiniche) su quanto possedeva.

Dunque, si riteneva un uomo migliore degli altri, uno a cui Dio doveva pur qualcosa. La sua preghiera però, dietro l’apparente devozione, ha strumentalizzato il rapporto religioso per la propria esaltazione, ha fatto mostra solo dei suoi diritti e del suo credito davanti a Dio.

Il pubblicano, ossia l’esattore delle tasse, lo strozzino che era lì accanto, non aveva osato invece alzare gli occhi al cielo, ma si era battuto il petto perché si sentiva peccatore. Aveva osato solo invocare la misericordia di Dio.

Dio ha guardato il cuore dei due uomini e ha scoperto che quello del pubblicano era disponibile ad accoglierlo, era disponibile a far nascere una relazione di salvezza con Lui. E Gesù ci spiega che, “a differenza” dell’altro, il pubblicano tornò a casa sua giustificato”. Due personaggi, questi, che incarnano due visioni del mondo d’oggi.

Il fariseo d’oggi potremmo descriverlo come uno che va in chiesa, quando si tratta di esibirsi davanti agli altri e che si vantaci non avere tempo di pregare perché deve occuparsi di tante cose. Gli piace snocciolare i propri meriti, i propri successi che probabilmente non gli serviranno per aprire le porte del paradiso.

Il fariseo sbandiera i propri vizi, soprattutto le scappatelle coniugali e magari si diverte, anche, a compatire i pubblicani per non essere capaci di farsi strada nella vita perché impantanati ad ascoltare la voce della coscienza. Se, poi, impegnato in politica, cercherà di liquidare gli avversari col disprezzo, con la calunnia e con sospetti più perfidi.

Insomma, è un uomo cinico incallito che all’occorrenza esibisce i sentimenti che non ha. Per quanto riguarda, invece, il pubblicano d’oggi, peccatore per definizione, dobbiamo ammettere che è una specie sempre più rara, per il semplice fatto che sono pochi i peccatori che si riconoscono tali.

Allora, quale il messaggio?

Accogliamo la lezione di questo Vangelo e riconosciamoci peccatori come il pubblicano. Apriamoci al Signore e chiediamogli perdono di tutti i nostri limiti. Se il nostro pentimento sarà sincero, Lui riempirà il nostro cuore della sua Bontà e soprattutto cerchiamo di trovare, quotidianamente, uno spazio, seppur piccolo, di preghiera e interiorità se vogliamo conservare la nostra fede in Dio.


SOLENNITA DI TUTTI I SANTI

INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI

Dal mezzogiorno di GIOVEDI 31 ottobre a tutto VENERDI 1 novembre i fedeli possono, visitando la chiesa, lucrare l’INDULGENZA plenaria per i DEFUNTI alle solite condizioni:

  • recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione;
  • la stessa indulgenza si può lucrare, alle stesse condizioni, visitando il CIMITERO, una volta al giorno, da VENERDI 1 novembre fino a SABATO 2 novembre.

VENERDI 1 novembre 2019

  • le Sante MESSE avranno il seguente orario: ore 9.00 – 10.30;
  • ci ritroveremo in chiesa alle ore 15.00 per il canto dei VESPRI e poi in processione ci recheremo in cimitero per una breve riflessione sul mistero della morte e la benedizione dei sepolcri;
  • alle ore 17.00, in cimitero, sarà recitato il Santo ROSARIO, promosso dal MASCI.

SABATO 2 novembre 2019 – Commemorazione dei Fedeli Defunti

  • SABATO 2 novembre sarà celebrata un’unica S. Messa alle ore 10.00 in Chiesa;
  • sarà celebrata la Santa Messa delle ore 18.00 prefestiva.

 

 


Preghiera di Guarigione
MERCOLEDI 30 ottobre a partire dalle ore 19.30, in chiesa:

  • S. Rosario
  • S. Messa alle ore 20.00
  •  Preghiera di benedizione ore 20.45
  • Adorazione ore 21.00
  • Benedizione finale ore.21.30 – saranno a disposizione: sale, olio e acqua benedetti
    La Santa Messa della mattina sarà sospesa.

Opera Buone
Quest’anno nei giorni di VENERDI 1 e SABATO 2 novembre, le offerte che verranno raccolte in Cimitero, andranno per aiutare i poveri della “SAN VINCENZO”.

Ascolto della Parola di Dio
MARTEDI 29 ottobre, alle ore 20.30, in Canonica, ascolto della Parola per adulti.

Inizio Catechismo 2019-2020 Elementari

  • 5a Elementare – mercoledì 30 ottobre
  • 4a Elementare – mercoledì 6 novembre
  • 3a Elementare – venerdì 8 novembre
  • Per la 2A Elementare e per le Medie daremo informazioni quanto prima.

Itinerario di preparazione al Matrimonio
L’itinerario è rivolto ai fidanzati che stanno pensando al matrimonio ed in particolare a quelli che intendono sposarsi nel 2020 e nel 2021. L’itinerario inizierà dalla metà di ottobre 2019 con una serie di incontri che si terranno presso l’Oratorio di Mignagola. Per informazioni: contattare la parrocchia di Mignagola

Orario SS. Messe con ripristino “Ora Solare”
Domenica 27 ottobre, con il ripristino dell’ora solare, le MESSE VESPERTINE, saranno celebrate alle ore 18,00.

SERVIZIO BAR
II Bar dell’Oratorio, ha bisogno di persone per un servizio di volontariato.
Per informazioni telefonare in parocchia.

Mercatini di Natale
L’Associazione NOI organizza una gita fai mercatino di Natale di LUBIANA (Slovenia) per DOMENICA 8 dicembre. Per informazioni rivolgersi al Circolo NOI.