Archivi per la categoria ‘Catechiste Elementari’

SONO I GESTI CHE PARLANO PER NOI

VITA DI COMUNITA – n. 1794 – 11 novembre 2018
( Mc 12,38-44 )

L’evangelista Marco, nel brano del Vangelo di oggi, ci descrive la scena che si era svolta in quella parte del tempio detta la “sala del tesoro”, dove si raccoglievano le offerte destinate alle tante spese di gestione, ma anche per sostenere le necessità della povera gente. Gesù era insieme ai suoi Apostoli, faceva da spettatore, guardava e commentava. Molti erano i ricchi che entravano e gettavano nelle cassette del tesoro somme consistenti, ma a fare la sua offerta arrivò anche, una povera donna, la quale mise due delle monete più piccole che in quel tempo erano in circolazione e lo fece quasi con vergogna.

Gesù che aveva assistito al fatto, chiamò i suoi discepoli, commentò con loro l’accaduto, voleva che imparassero e disse: “Quella vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri”. Infatti quei ricchi, in apparenza generosi, “avevano dato del loro superfluo” cioè soldi di cui non avevano per nulla bisogno. Mentre la vedova, nella sua povertà, aveva messo nella cassetta “tutto quello che aveva”. E questa differenza venne colta al volo da Gesù perché nella sua speciale contabilità, le cifre non sono importanti per la loro consistenza, ma per la provenienza. Gesù ci mette a scuola di questa povera analfabeta. Ma noi in quale misura dobbiamo donare? Per Lui il valore di un’azione dipende dall’intenzione per cui si fa e spesso le intenzioni non vengono dal cuore e non hanno niente di fraterno. Spesso roviniamo dei gesti che in sé sono buoni, mentre con un’intenzione buona e generosa potremmo rendere grande un’azione piccola e insignificante.

Gesù guarda all’orientamento del cuore: se c’è inganno o coerenza e noi alla fine, saremo giudicati non sull’esteriorità, ma sulla capacità di amare e di donare qualcosa di nostro. E questo vale anche in tutti i campi della nostra esistenza: nella parrocchia, nella comunità civile, quando si tratta di compiere il proprio dovere sul lavoro, quando ci viene chiesta una qualche solidarietà verso un vicino, quando ci chiedono di pagare le tasse e nella comunità familiare nei confronti dei nostri cari. L’obolo della vedova è solo un esempio che ci deve aiutare ad imparare. La stona vera la “fanno” quei piccoli che cercano Dio e che cercano i fratelli. C. De Foucauld ci ricorda di “Leggere e rileggere incessantemente il santo Vangelo per aver sempre dinanzi alla mente gli atti, le parole, i pensieri di Gesù, al fine di pensare, parlare, agire come Gesù.

Allora, quale il messaggio?

Dio ci giudica ogni giorno, partendo da ciò che c’è nel nostro cuore e condanna l’ipocrisia. Verifichiamo oggi le nostre intenzioni: perché sono credente? Perché vengo in Chiesa? Perché faccio del bene? E’ sulla autenticità cristiana, sulla capacità di voler bene e di fare un po’ di bene a chi ci vive accanto che noi dobbiamo impegnarci e solo Dio deve essere la ragione delle nostre scelte quotidiane. Siamo avvertiti…


SAN MARTINO DI TOURS

San Martino di Tours

Tu, Signore, porti la mia esistenza oltre il buio della morte,
là dove splende la vita eterna!


INIZIO DEL CATECHISMO

  • 4a Elementare – mercoledì 14 novembre dalle ore 15.00 alle 16.00
  • 2a Elementare – venerdì 16 novembre dalle ore 14.45 alle 15.45
  • 3a Elementare – venerdì 16 novembre dalle ore 15.00 alle 16.00
  • 5a Elementare – mercoledì 21 novembre dalle ore 15.00 alle 16.00
  • 1a Media – venerdì 23 novembre dalle ore 15.00 alle 16.00
  • 2a Media Gruppi 1-2 -mercoledì 21 novembre dalle ore 14.45 alle 16.00
  • 2a Media Gruppi 3 – giovedì 22 novembre dalle ore 14.45 alle 16.00
  • 3a Media ogni settimana Gruppo 1 – giovedì dal 22 novembre
    dalle ore 15.00 alle 16.00
  • 3a Media ogni settimana Gruppo 2-3 – sabato dal 24 novembre
    dalle ore 15.00 alle 16.00

ISCRIZIONI AL CATECHISMO

Informiamo i genitori che le iscrizioni al Catechismo devono essere fatte entro il 13 novembre, in Canonica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 con pagamento di una quota. I bambini che non sono iscritti non potranno partecipare al catechismo parrocchiale.

Mercatini di Natale

L’Associazione NOI organizza una gita al mercatino di Natale di SAN MARINO per SABATO 8 dicembre. Per informazioni telefonare rivolgersi al Circolo NOI.

AVVISO

Ricordiamo che la S. MESSA festiva delle ore 7,30 non sarà più celebrata.

Servizio BAR

Il Bar dell’Oratorio, ha bisogno di persone per un servizio di volontariato. Per informazioni telefonare in parrocchia.

LA SPERANZA DELLA NOSTRA VITA E’ GESU

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1558 – 18 maggio 2014
( Gv 14,1-12 : leggi )

Il brano del Vangelo di oggi è dell’evangelista Giovanni e fa parte del discorso di addio pronunciato da Gesù nell’ultima cena, dove spiega ai suoi apostoli che dopo la Sua morte e risurrezione, tornerà alla casa del Padre.

Vedendoli però turbati, Gesù li invita alla fiducia e alia speranza dicendo: “Non sia turbato il vostro cuore… Io vado a prepararvi un posto; tornerò e vi porterò con me perché siate anche voi dove sono io”. Ma Lui che conosceva bene gli entusiasmi e le fragilità dei suoi e offre loro un “testamento” colmo di amore, in cui rivela la Sua identità e il senso della Sua missione e svela il mistero della persona: “Io sono la via, la verità e la vita”.

Vediamo ora di capire che cosa intendeva dire Gesù ai suoi apostoli, e a noi oggi, con queste tre affermazioni. Affermazioni che non sono state comprese subito dai suoi apostoli. Solo più tardi capiranno che Gesù è la via che conduce a Dio. Capiranno che è la vita di Cristo la strada da ripercorrere: compiendo i suoi gesti, preferendo coloro che Lui preferiva, rinnovando le sue scelte e non trascurando i più deboli nella comunità.

Capiranno che Gesù è la verità, e cioè lo svelamento del volto di Dio e del volto dell’uomo. La verità non come una definizione o un’idea, ma una persona. Gesù è la verità fatta di tenerezza, di amore verso l’uomo, di parole che sanno scheggiare la corazza dura del nostro cuore. Capiranno poi che Gesù è la vita. La cosa più grande e più seria che Dio ha proposto: la Sua stessa vita, la vita eterna. La via e la verità offerte da Gesù all’uomo che se accettate, lo condurranno alla pienezza di vita presso il Padre.

E noi che da tanti anni siamo cristiani che cosa pensiamo di questo Dio che,  stanco di essere frainteso, si è fatto uomo, corpo, sguardo? Di Dio che è venuto fra noi, che ha sudato e imparato, che ha fatto festa e lutto, che ha lavorato e gioito della famiglia e dell’affetto dei suoi. Di Dio che si è piegato sull’umanità ferita come un buon samaritano. Di Dio che come padre ha accettato le scelte dei suoi figli. Di Dio che si commuove, che ama l’amicizia, l’accoglienza. Di Dio che sceglie di donarsi fino in fondo, che muore in croce per sigillare le parole “ti amo” rivolte a ciascuno di noi. Crediamo noi a questo Dio?

Allora, quale il messaggio?

La vita umana ha bisogno di un supporto che le dia senso e la garanzia della nostra vita futura è Gesù, immagine del Padre, presso il quale dimora e dove ci ha preparato un posto. Gratuito? No. Come “minimo” dobbiamo ascoltare la sua Parola e metterla in pratica. Come “massimo” dobbiamo credere in Lui e vivere da salvati aiutandolo a costruire il Regno che è venuto ad inaugurare: un Regno di giustizia, di fratellanza, di pace, di amore, di luce. Troppa fatica? Ci fermeremo a metà strada? Oppure vogliamo giungere alla vetta? Ma perché ciò avvenga dobbiamo avere un cuore libero, capace di maturare uno stile di vita e di camminare spediti dietro al Signore. Il Santo Curato d’Ars diceva ai suoi parrocchiani: “A Dio bisogna andare dritti come una schioppettata”.


MAGGIO 2014 – PEREGRINATIO MARIAE

Nel mese dedicato alla devozione a Maria, riprendiamo anche questo anno la “Peregrinatio Mariae”. Il programma ai capitelli:

  • Via CAVOUR – Rosario ogni sera ore 20.00.
  • Via MANIN, 17 – Rosario ogni sera ore 20.30.
  • Via MATTEI, 10 – Rosario ogni sera ore 20.00.
  • CHIESETTA dei GIUSTINIANI – Rosario ogni sera ore 20.30.

La chiusura del mese, VENERDI 30 maggio, sarà comune alle 3 Parrocchie. Iniziamo alle ore 20.00 nella nostra Chiesa col Rosario, seguirà la processione fino alla Villa e S. MESSA (Resta sospesa la S. Messa delle ore 8.30).

GIOVEDI 22 maggio – S. Rita da Cascia

Indicata al secondo posto, per essere invocata, dopo Sant’Antonio di Padova. La tradizione ci racconta che, portata alla vita religiosa, fu data in sposa ad un uomo brutale e violento che, convertito da lei, venne in seguito ucciso per una vendetta. I due figli giurarono di vendicarlo e Rita, non riuscendo a dissuaderli, pregò Dio farli piuttosto morire. Quando ciò si verificò, Rita si ritirò nel locale monastero delle Agostiniane di Santa Maria Maddalena. Qui condusse una santa vita con una particolare spiritualità in cui veniva privilegiata la Passione di Cristo. Durante un’estasi ricevette una speciale stigmata sulla fronte, che le rimase fino alla morte. La sua esistenza di moglie di madre cristiana, segnata dal dolore e dalle miserie umane, è ancora oggi un esempio.
( Santuario di Santa Rita da CasciaWikiSanti e Beati )

CATECHISTE ELEMENTARI

GIOVEDI 22 maggio alle ore 19.15, si ritroveranno in Canonica, per una verifica di fine anno, le catechiste delle elementari.

GR.EST 2014

I GREST parrocchiali inizieranno il 23 GIUGNO e finiranno il 19 LUGLIO. Si invitano quanti adulti vogliono collaborare, a farsi avanti, soprattutto per gestire i laboratori. I giovani disponibili a fare gli animatori, hanno due incontri di formazione, il secondo è venerdi 23 maggio alle ore 20,30 in Palestra. E’ indispensabile partecipare. Gli aiuto animatori (3A Media) avranno alcuni incontri solo per loro. Al più presto comunicheremo le date.

ORDINAZIONE

SABATO 24 maggio alle ore 17.00, in Duomo a Treviso, ordinazione di 4 Diaconi del nostro Seminario.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie di Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrare Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli li potete trovare sul tavolo della stampa. Si sollecita l’iscrizione. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti della parrocchia.

TAIZE 2014

E’ prevista una settimana presso la Comunità di TAIZE’ (Francia) per giovanissimi e giovani di 3A,4A e 5A superiore, dal 17 al 24 AGOSTO. Per chi fosse interessato, in fondo alla chiesa sul tavolo della stampa, può trovare tutte le informazioni e il modulo di iscrizione.

A.C. Gruppo Giovanissimi

LUNEDI 19 maggio alle ore 21.00, presso la chiesetta Giustiniani, il Gruppo giovanissimi A.C. ha organizzato una Serata di Preghiera, stile Taizé, in preparazione al viaggio previsto per Agosto. Possono partecipare anche i giovani che lo desiderano.

5 x MILLE

Puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

 

LA FEDE FACILE FA PERDERE LA FEDE

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VITA DI COMUNITA – n. 1525 – 6 ottobre 2013
(Lc 17,5-10 : leggi )

Il brano del Vangelo di questa domenica contiene una preghiera fatta dagli apostoli al Signore: “Aumenta la nostra fede!” e la risposta di Gesù è a dir poco inquietante. Infatti, Lui prende come misura di quantità per la fede, il seme di senapa, che era considerato dagli ebrei il più piccolo di tutti i semi e nella legislazione ebraica, indicava la “quantità minima di beni”. Ma la fede che cos’è?

Quasi sempre quando diciamo fede, pensiamo ad una filza di verità da credere o ad una dottrina da sottoscrìvere. Invece, dire fede è pensare ad una Persona, ad una Presenza. Aver fede vuol dire aderire totalmente ad un Altro, fare affidamento e lasciarsi guidare da un Altro. Molte volte, chiamiamo fede ciò che è tutto, meno che fede.

La consideriamo come un capitale da amministrare senza troppe complicazioni, invece, vivere la fede non è certo facile perché non ci dispensa dal duro mestiere della vita e non ci fa camminare da privilegiati. Dà però senso e luce al cammino che dobbiamo percorrere con la sicurezza di una Presenza.

Quotidianamente assistiamo al male che c’è nel mondo. Vediamo il debole in balia del prepotente e l’ingiustizia che raggiunge livelli intollerabili. Se, poi, si tratta di affari, Caino non ha freni e non riconosce più nessun fratello e il meraviglioso giardino donatoci dal Creatore, viene ogni giorno saccheggiato, violentato e trasformato in un deposito di rifiuti. E noi credenti che facciamo? Lasciamo cadere le braccia e pensiamo che “non c’è niente da fare, tanto la realtà è quella che è, non si può cambiare”.

E invece» no! La realtà è quella che è, perché la nostra fede è quella che è, ossia quella che non c’è. Il gelso o qualsiasi pianta, a cui Gesù fa riferimento, non è altro che qualsiasi realtà scomoda, indisponente, ma che noi non riusciamo a toglierla di mezzo, solo perché le nostre parole hanno la forza impotente della protesta, della denuncia, del rimpianto e sono prive della potenza irresistibile della fede.

La fede non ci è stata data unicamente per vedere le cose che non vanno, ma per costringerle ad andare diversamente. E se la nostra fede, anche se piccola come un seme di senapa, la viviamo con impegno e responsabilità, potremmo anche noi far succedere cose incredibili, per non dire impossibili. Se invece crediamo che la nostra fede debba essere comoda, riposante, in vestaglia e pantofole e cioè una fede facile, allora vuol dire che la fede l’abbiamo persa.

Allora, quale il messaggio?

Il tema della fede nel Vangelo di oggi sfocia nell’immagine di un servo operoso che riempie la sua giornata di lavoro. La nostra fede, per quanto piccola, non deve diventare invisibile, sonnolenta, lamentosa. E se autentica, deve suggerirci gesti e comportamenti di amore, di carità, di compassione e di pace verso il nostro prossimo, facendoci diventare “servi inutili”, pronti a mettere a disposizione del Signore e del prossimo una schiena da piegare. E quando solleveremo la testa sarà non per ricevere la corona di alloro, ma per asciugarci il sudore. Il Regno non possiamo costruirlo avendo il “complesso del monumento”, al massimo possiamo concederci il rarissimo premio d'”inutilità”.


DOMENICA 6 ottobre – Festa MADONNA DEL ROSARIO

Oggi DOMENICA 6 ottobre si celebra nella nostra comunità la festa della “MADONNA DEL ROSARIO”. Ricordiamo che:

  • nel POMERIGGIO,  alle ore  15.30  in chiesa parrocchiale ci saranno i VESPRI della MADONNA e BENEDIZIONE EUCARISTICA;
  • LUNEDI 7 ottobre verrà celebrata una S. Messa alle ore 9.00.

27a Settimana Sociale 2013
Le seconde due serate in programma per la 27a Settimana Sociale, si terranno: Lunedì 7 Ottobre e Martedì 8 Ottobre, presso l’Auditorium del Collegio Pio X a Treviso alle ore 20.30

Inizio catechismo Elementari e Medie 2013-2014
II catechismo imzierà come segue con orario dalle ore 14.45 fino alle ore 16.00:

  • Terza Elementare: VENERDI 18 ottobre.
  • Quarta Elementare: MERCOLEDI 16 ottobre.
  • Quinta elementare: MERCOLEDI 16 ottobre per i due  gruppi  di  Spresiano /VENERDI 18 ottobre per i due gruppi di Visnadello.
  • Per la Seconda elementare: daremo informazioni dettagliate in seguito.
  • Prima – Seconda e Terza Media: GIOVEDI 17 Ottobre.

Circolo Ricreativo “Segna”
DOMENICA 20 ottobre 2013 alle ore 12.00, presso la Palestra Parrocchiale di Spresiano, il Circolo Segna e Associazione Cavalieri San Marco di VE organizza un PRANZO di SOLIDARIETA. Le prenotazioni si riceveranno, fino ad esaurimento dei posti a:

  • SPRESIANO presso Oratorio Parrocchiale: MERCOLEDI dalle ore 15.00 alle 17.00 e SABATO dalle ore 9.00 alle 11.00.
  • LOVADINA/VISNADELLO, chiedere contatti alla Parrocchia di Spresiano

CPAE
Si riunisce MERCOLEDI 9 ottobre alle ore 20.45, in Canonica, per questioni importanti.

6° Festa delle Famiglie
SABATO 12 e DOMENICA 13 ottobre, a Pero di Breda di Piave, FESTA delle FAMIGLIE sul tema: “Prete e famiglia fatti l’uno per l’altra. Quale fecondità per la Chiesa?”

INCONTRO DI PREGHIERA
SABATO 12 ottobre alle ore 20.30 nella nostra Chiesa, incontro di spiritualità e preghiera per i giovani dei Vicariati di: SPRESIANO    –    NERVESA    –    TREVISO – URBANO – MONASTIER – SAN DONA’. Presiede il Vicario Generale Mons. RIZZO.

RACCOLTA CARITAS
SABATO 12 ottobre ci sarà la RACCOLTA annuale di indumenti usati organizzati dalla CARITAS. Il materiale dovrà essere messo nei sacchetti gialli che troverete in fondo alla chiesa, fino ad esaurimento, e dovrà essere portato dietro alla chiesa, solo il giorno di SABATO 12 ottobre entro e non oltre le ore 16.30.

MANDATO AI CATECHISTI
DOMENICA 13 ottobre 2013 sono invitati i catechisti delle Elementari e Medie alla S. Messa delle ore 9.00 per ricevere il Mandato per loro servizio.

AVVISO
La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla chiesa sul banco della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi in parrocchia.

Laboratorio”I fili magici”
Il laboratorio “i fili magici” (cucito – ricamo – uncinetto – lavori a maglia ecc.) riprende a partire da SABATO 12 ottobre e per tutti i SABATI, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso l’Oratorio Parrocchiale.

Associazione NOI
Il NOI comunica che sarà possibile assistere a tutte le partite di calcio del campionato europeo, nel Bar dell’Oratorio.

 

O CREDIAMO AL VANGELO O NON CI CREDIAMO

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VITA DI COMUNITA – n. 1523 – 22 settembre 2013
(Lc 16,1-13 : leggi )

La parabola che oggi il Vangelo ci presenta è la storia di una truffa, la storia dell’amministratore scaltro e infedele verso il suo padrone. Ascoltandola, sembra una vicenda del nostro tempo, tanto che ci verrebbe da pensare che l’uomo è sempre lo stesso, in tutti i tempi e che il suo cuore sembra non migliorare mai. Ma vediamo che cosa ha voluto dirci Gesù con questa parabola visto che anche noi siamo solo amministratori della nostra vita, amministratori infedeli perché abbiamo dissipato e stiamo dissipando i doni e i talenti che Dio ci ha dato.

Di gente disonesta, astuta e spregiudicata, ce n’è fin troppa oggi in circolazione. Ingannare, sfruttare, frodare il prossimo, saccheggiare la cosa pubblica, fare esclusivamente gli interessi privati sono il loro pane quotidiano, come una specie di programmazione dell’ingiustizia sotto lo sguardo di Dio.

Troppo spesso noi ci preoccupiamo solo del nostro domani terreno, ma non ci preoccupiamo abbastanza e con serietà del nostro domani davanti a Dio. Guardiamo l’orologio quando si tratta delle cose del Signore (guai se la preghiera intralcia uno spettacolo televisivo o, peggio ancora, una partita di calcio). La Parola di Dio non incide più sulle nostre abitudini. Con Lui ci si sbriga. Alle funzioni sacre partecipiamo, magari, per sdebitarci con Lui, anche perché poi, Lui avrà il buonsenso di non interferire nelle altre faccende… E questo vuol dire che le cose di Dio sono paurosamente svalutate nella nostra coscienza.

Ma ecco che Gesù precisa: “Non potete servire Dio e il denaro “. Il denaro che oggi è diventato il vero “dio” al quale si sacrifica tutto e tutti. Le famiglie si dividono per una eredità, le amicizie si rompono per motivi di carriera, gli anziani vengono emarginati perché non producono, gli handicappati vengono rifiutati perché sono un peso e non un reddito. Il Signore, invece, ama le persone che fanno uso cristiano delle cose, del tempo e della vita. E se Gesù ha lodato, provocatoriamente, l’abilità di un imbroglione era per darci una lezione sulla necessità di “farci prossimo”; sulla necessità di costruire il Regno.

Quanto sarebbe bello e coraggioso dire: l’uomo non vale per quello che possiede, ma vale perché è figlio di Dio e quindi mio fratello! Basterebbe che avessimo gli occhi aperti e il cuore colmo di carità e di sicuro non ci mancherebbero le occasioni per diventare santi.

Allora, quale il messaggio?

“Non potete servire due padroni… “. E’ con questa affermazione che Gesù stabilisce l’incompatibilità assoluta tra il servizio reso a Dio e quello reso al denaro. Dobbiamo, allora, cominciare a valutare ciò che abbiamo nel nostro cuore e decidere con coraggio da che parte vogliamo stare: o crediamo al Vangelo o non ci crediamo. Per salvarci non è sufficiente riservare a Dio qualche pensiero ma occorre farlo entrare nella nostra vita. Il denaro non ha corso legale nell’Aldilà ma deve servire per seminare un po’ di amicizia, un po’ di fraternità, un po’ più di amore, in questo mondo che, ogni giorno di più, rischia di diventare una giungla. Pensiamoci… prima che sia troppo tardi!


LUNEDI 23 Settembre – San PIO da Pietrelcina

Nato a Pietrelcina nel 1887 in una famiglia contadina, rimane impressionato dai Cappuccini che percorrono le campagne. Entra tra loro nel 1903 e viene ordinato prete nel 1910. Una malattia strana lo perseguita. A partire dal 1916 risiederà nel convento di San Giovanni Rotondo. Nel 1918 appaiono sul suo corpo le stimmate. La sua vita fu interamente spesa nella celebrazione della Messa e nelle Confessioni. Mori nel 1968 e fu canonizzato nel 2002. ( WikiSan Pio da PietrelcinaConvento Santuario di Padre Pio –  Santi e Beati )


VENERDI 27 settembre – SAN VINCENZO DE PAOLI

Vincenzo de’ Paoli, nome originale Vincent de Paul (Pouy, 24 aprile 1581 – Parigi, 27 settembre 1660), è stato un sacerdote francese, fondatore e ispiratore di numerose congregazioni religiose (Congregazione della Missione i cui membri sono comunemente denominati “Lazzaristi”, Figlie della Carità ricordata come le “Dame della Carità” e Società San Vincenzo de’ Paoli cd. “La San Vincenzo”). È stato proclamato santo nel 1737 da papa Clemente XII. È considerato il più importante riformatore della carità della Chiesa cattolica.
( WikiSocieta di San Vincenzo de’ Paoli –  Santi e Beati )


A.C. Interparrocchiale

MARTEDI 24 settembre incontro alle ore 20,45 degli educatori A.C. delle tre Parrocchie per una programmazione comune.


COLLABORAZIONE PASTORALE
MERCOLEDI 25 settembre incontro alle ore 20.45 della commissione per la promozione della collaborazione pastorale.


A.C.R. – INCONTRO DI PRESENTAZIONE
L’Azione Cattolica Ragazzi di Spresiano organizza in data 29 SETTEMBRE 2013 alle ore 10.00, presso l’Oratorio, un INCONTRO per presentare il nuovo anno di attività. Sono invitati i genitori interessati dei ragazzi delle scuole elementari e medie. L’appuntamento è aperto a tutti, anche a chi volesse avvicinarsi per la prima volta a questa realtà.


Catechismo Elementari e Medie

Informiamo che il catechismo per le Elementari 3A- 4A -5Ae Medie inizierà dal 14 OTTOBRE. Rimane in sospeso solo la 2A elementare. La prossima settimana daremo le date e gli orari precisi.


CIRCOLO RICREATIVO “SEGNA” – CORSO DI GINNASTICA DOLCE

Il Circolo Ricreativo e Culturale “V. Segna” organizza un CORSO DI GINNASTICA DOLCE nei giorni di Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00, presso la palestra parrocchiale, con inizio:

  • Martedì 1 Ottobre 2013
  • Venerdì 4 Ottobre 2013

Le iscrizioni si riceveranno, fino a esaurimento dei posti disponibili, direttamente in palestra all’inizio del corso.


VIAGGIO SANTUARI IN TOSCANA E LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 27 Settembre. Per ulteriori informazioni rivolgersi in Parrocchia.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 SETTEMBRE, un gruppo di sposi della nostra comunità, celebreranno comunitariamente, gli anniversari di matrimonio: “D’ARGENTO”, “D’ORO”, “DIAMANTE”. I  festeggiati si riuniranno nella nostra chiesa parrocchiale alle ore 10.30 per celebrare, assieme a parenti ed amici, l’Eucaristia come segno di ringraziamento al Signore per il dono della famiglia e per la felice meta raggiunta. Siamo tutti invitati ad accompagnare questa ricorrenza con calda simpatia e fervorosa preghiera, affinché il Signore conceda a questi sposi e alle loro famiglie: gioie e benedizioni.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


 

PROVIAMOCI MA QUESTA VOLTA SUL SERIO

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VITA DI COMUNITA – n. 1521 – 8 settembre 2013
(Lc 14,25-33 : leggi )

Il Vangelo di oggi ci porta a riflettere su cosa significa essere discepolo di Gesù. Discepolo di un Maestro che insegnava con la Parola, ma ancor di più con il suo esempio.

In questo brano lo abbiamo sentito chiedere cose forti: “Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre…”, pretendendo di essere più di ogni affetto, più grande della gioia come la paternità e la maternità. Precisiamo subito che il verbo “odiare” nel linguaggio semita, compreso l’aramaico, la lingua che Gesù parlava, essendo povero di vocaboli e di sfumature di pensiero, “odiare” significava “amare di meno”, “mettere al secondo posto”. Chiarito questo, le parole di Gesù restano comunque forti e inquietanti.

Cristo ci chiede di amare Dio più del padre e della madre, perché solo amando Dio è possibile amare veramente il padre, la madre, lo sposo e la sposa, i figli, la vita. In altre parole Gesù ci dice: “voi spesso credete di volervi bene, invece negli altri cercate voi stessi”, ma è solo mettendo Dio al primo posto che voi sarete capaci di essere veramente umani. Il discepolo è chiamato a fare una scelta di vita che non può essere fatta alla leggera, ma con serietà, intelligenza, capacità di adottare un programma impegnativo a lungo termine. Al suo seguito, Gesù vuole gente coraggiosa disposta a lottare, disposta a prendere coscienza della propria situazione, del proprio essere cristiano, del proprio impegno alla testimonianza, accettazione della croce e determinazione ad arrivare fino in fondo.

Oggi è di moda vivere come capita, mettendo alla base delle scelte: l’impulso, l’istinto, la passione. Siamo diventati esperti a riempire il vuoto con l’ingombro. Andiamo alla ricerca di emozioni, più che di un impegno serio. Ci fermiamo alla superficie delle cose e spesso l’entusiasmo passeggero, si spegne non appena si profila all’orizzonte la carretta della realtà quotidiana, che pure bisogna tirare.

Gesù, invece, ci invita a fare della nostra vita, una vita pulita, in armonia con Dio e con gli uomini, anche se costa fatica. E la decisione di seguirlo, esclude i compromessi, le scuse di comodo, l’egoismo, l’avarizia. E’ necessario, quindi, fare una revisione totale dei nostri valori e non ci sono consentite le cose fatte a metà, anche perché deturpano il volto del cristiano, rendendolo simile a quelli che hanno rifiutato e rifiutano Gesù. Non si può essere discepoli di un’idea, di uno slogan, ma discepoli di una persona. E Gesù non è una persona qualsiasi, perciò Lui stesso ci chiede di fare bene i conti prima di decidere di seguirlo e di guardare in faccia le sue richieste.

Allora, quale il messaggio?

Essere discepoli credibili di Gesù non è facile, ma può essere bello. Allacciamoci, allora, le cinture di sicurezza e proviamo a decollare verso la conversione cominciando col rinunciare a mettere le “cose” in cima ai nostri pensieri. Col rinunciare alla logica dell’avere di più, in questo mondo disponibile a tutto, e col rinunciare al sistema di fare del denaro la misura ultima del bene e del male. Solo così potremmo dare una risposta al desiderio di infinito che abita in ciascuno di noi. Proviamoci, ma questa volta sul serio.


GIOVEDI 12 settembre – SS. NOME DI MARIA

GIOVEDI 12 Settembre 2013 si fa memoria del Santissimo NOME di MARIA. ( WikiSanti e Beati )


SABATO 14 setttembre – ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

SABATO 14 Settembre è la festa della ESALTAZIONE SANTA CROCE. E’ una festa di origine antichissima che partì da Gerusalemme, al tempo dell’imperatore Costantino. La Croce, già segno del più terribile supplizio, è divenuta per noi cristiani l’albero della vita, l’altare e il trono dell’alleanza, lo strumento della nostra salvezza. La croce riposa sulle tombe dei nostri morti, sulle pareti delle nostre case, a capo del nostro letto. Cristo è là morente, con il suo tacito linguaggio di sofferenza redentrice, di speranza che non muore, di amore che vince e vive. ( Wiki – Santi e Beati )


DOMENICA 15 settembre – MARIA MADRE ADDOLORATA

DOMENICA 15 Settembre ricordiamo MARIA MADRE ADDOLORATA: “Stavano presso la croce, sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio! Quindi disse al discepolo: “Ecco tua madre!” e da quell ‘ora il discepolo la prese in casa sua! “(Gv 19,25-27). MARIA non è presente al trionfo dell’entrata in Gerusalemme di Gesù, ma lo è nell’ora decisiva per la redenzione del mondo. Lo è come MADRE DOLOROSA che soffre con Gesù e per noi.  In lei trova verifica la beatitudine: “Beati gli afflitti perché saranno consolati”.  ( WikiSanti e BeatiPreghiere per la Famiglia )


CATECHISTE ELEMENTARI

LUNEDI 9 settembre alle ore 20.30 in Oratorio, incontro di programmazione di tutte le elementari.


ATTENZIONE!!! CONTENITORI CARITAS

I contenitori gialli dei vestiti usati, della Caritas, sono stati spostati presso il CERD di Spresiano.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° -50° – 55° – 60°. Il mese scorso abbiamo spedito a questi sposi una lettera d’invito per un incontro preliminare ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “aver dimenticato” qualche coppia. Per informazioni telefonare in Parrocchia.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


In ogni incontro autentico

c’è qualcosa di inatteso!