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  • 2020-07-13 - Vangelo di Lunedì
    Is 1, 10-17; Sal 49; Mt 10, 34 -11, 1. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la […]
  • 2020-07-13 - Commento di Lunedì
    Non la pace ma una spada. ||| Questo annuncio, così categorico potrebbe sembrare a prima vista, duro e contraddittorio. Gesù afferma: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada". La pace di cui parla Gesù è sicuramente quella falsa quiete che gli uomini […]
  • 2020-07-13 - Santi di Lunedì
    Sant' Enrico II

Archivi per la categoria ‘Prima Comunione’

DOBBIAMO DIVENTARE TESTIMONI CORAGGIOSI

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VITA DI COMUNITA
CORPUS DOMINI
n. 1874 – 21 giugno 2020 – Mt 10,26-33

Gesù, nel Vangelo di oggi, pronuncia un discorso con tante istruzioni per il buon uso della vita cristiana. In particolare troviamo un invito al coraggio nella testimonianza della fede e nella coerenza della vita.

Per ben tre volte Lui rassicura i suoi apostoli contro gli ostacoli che di sicuro avrebbero incontrato nel loro cammino, dice: “Non temete, non abbiate paura, non abbiate timore” e li esorta a portare ovunque la luce che è stata posta nelle loro mani, cioè quel lieto annuncio che cambia la vita degli uomini e ricorda loro l’amore smisurato del Padre.

Gesù chiede anche a noi di non sottrarci alla prova, ma di trovare in essa l’occasione di verifica della nostra fede, per testimoniare l’amore di Dio e la verità del Vangelo. Ci chiede di affermare la nostra libertà di fronte alle intimidazioni e ai ricatti degli uomini, ricordandoci che c’è una parte di noi, l’”anima”, di cui nessuno riuscirà mai ad impadronirsi se noi non lo vogliamo. Ci chiede di non temere quelli che parlano male di noi, che ci calunniano, che seminano difficoltà nel nostro cammino, che sono in disaccordo sul nostro messaggio.

Ci dice, invece: “Temete piuttosto chi ha il potere di far perire l’anima” e cioè di coloro che tentano di catturarci nella rete dei compromessi, dei patteggiamenti, delle sottili diplomazie, dei giochi di potere, degli interessi economici. Ci dice di avere paura di chi ci assicura protezioni, favori, privilegi, ammiccamenti, formule ipocrite. Dobbiamo rifiutare ciò che si paga coi cedimenti della coscienza, l’imbavagliamento della Parola, la complicità con l’ingiustizia.

La vita degli uomini è preziosa agli occhi di Dio. Egli si china su di noi, intreccia la sua speranza con la nostra. Lui sta nel riflesso più profondo delle nostre lacrime, per moltiplicare il coraggio. E ai più fragili, agli anziani, agli ammalati e a tutti quelli che si sentono inutili, il Signore dice loro : non temete, voi valete di più, voi siete amati, voi siete importanti perché esistete.

Essere cristiani sul serio, costa. Ma è nella fatica della testimonianza che il Signore ci assicura che siamo nel suo cuore, nella pienezza della sua attenzione. E quando avremo l’impressione di non farcela più ad andare avanti, ricordiamoci che lungo la strada del Calvario, Qualcuno si è trovato nelle stesse condizioni e quindi, ci esorta a trovare forza nella croce.

 

Allora, quale il messaggio?

L’invito che Gesù ci rivolge oggi, è di avere più fiducia in Lui e di avere il coraggio di testimoniare la sua Parola nelle nostre scelte quotidiane, con la purezza dei fini, con la trasparenza dei mezzi, con l’assenza di interessi, con l’integrità del messaggio anche quando costa, senza cedere alle tentazioni del momento, imparando ad affrontare anche temporanei insuccessi. E se noi accettiamo il suo invito, Lui ci dirà: “Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre che è nei Cieli”.

 


 

 NATIVITA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Mercoledi 24 giugno – San Giovanni Battista Fu un grande profeta e “precursore” del Cristo con la parola e con la vita. E’ l’unico Santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra anche la nascita.



Venerdi 26 giugno – Beato ANDREA GIACINTO LONGHIN

Vescovo di Treviso dal 1904 al 1936. E’ stato un Vescovo semplice, umile e coerente con le sue scelte di vita. La gente lo aveva sentito “come uno di loro” e si era sentita amata da Lui. Aveva saputo testimoniare il Vangelo fino a diventare modello di santità.  E’ stato un buon Pastore che ha amato e servito gli altri come ha fatto Gesù. Il 26 giugno, sarà celebrata dal Vescovo, in Duomo a Treviso alle ore 10,00 una S. Messa in memoria del Beato Andrea Giacinto Longhin. Diocesi di Treviso – Beato Mons. Longhin

Preghiera di Guarigione
GIOVEDI 25 giugno 2020 a partire dalle ore 19.30, in chiesa:

  • S. Rosario
  • S. Messa alle ore 20.00
  • Preghiera di guarigione ore 20.45
  • Adorazione ore 21.00
  • Benedizione finale ore 21.30

Saranno a disposizione: sale, olio e acqua benedetti.
Non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00.

 

Ai genitori dei bambini della Prima Comunione
Venerdi 26 giugno 2020, incontro con i genitori dei bambini della Prima Comunione, in Chiesa alle ore 20,30.
Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

Ordinazioni diaconali
SABATO 27 Giugno, nella Chiesa di S. Nicolò a Treviso, ci saranno le ordinazioni diaconali e presbiterali di 3 giovani.

Anniversari matrimoniali 2020
Da più di vent’anni continua nella nostra comunità parrocchiale la “buona abitudine” di festeggiare le coppie di sposi che, nel corso dell’anno, celebrano un anniversario significativo del loro matrimonio: 25° – 50° – 55° – 60° ecc.

Questa FESTA COMUNITARIA è programmata per domenica 20 settembre e non pretende sostituire la tradizionale festa privata che ogni coppia si riserva di fare in famiglia. Vogliamo far giungere a queste coppie un invito personale ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “dimenticare” qualche coppia. In quel giorno, si possono aggiungere le coppie che ricordano il loro anniversario di matrimonio, anche se non coincide con le scadenze citate.

5 x mille 
Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

IMPARIAMO A RISCOPRIRE QUESTO GRANDE DONO

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VITA DI COMUNITA
CORPUS DOMINI
n. 1873 – 14 giugno 2020 – Gv 6,51-58

Oggi è la festa del CORPUS DOMINI e cioè del “Santissimo Corpo e Sangue di Cristo”. Questa solennità ci ricorda che Gesù ha scelto di stare in mezzo a noi in maniera concreta, visibile e tangibile. Dove una comunità si raduna e prega insieme al proprio pastore, per la potenza dello Spirito, il Signore si fa cibo. Che ci crediamo o no, il Signore si dona, si offre, si fa pane spezzato per la nostra vita.

“Chi mangia questo pane vivrà in eterno” è quanto ha detto Gesù. Questo dono inaudito della presenza di Dio è spesso ignorata dalle nostre comunità, perché travolti dall’abitudine. Oggi, non conosciamo più la fame del pane. Conosciamo un’altra fame, quella che si accompagna non con la miseria, ma con la sovrabbondanza. Possediamo tante cose, ma vorremmo averne sempre di più. E’ la fame del desiderio che colpisce la nostra società di oggi. Gesù ha detto ancora: “Io sono il Pane vivo”. Lui è venuto a saziare la nostra fame di infinito. Lui è un Pane che ci trasmette la vita stessa di Dio, un Pane che ci trasforma e che ci trasfigura. Un Pane che va condiviso con i fratelli; un Pane che genera un nuovo legame tenace e profondo di solidarietà.

Gesù ci attende nell’Eucaristia, un mistero così luminoso che ci aiuta a capire il senso della nostra vita, di uomini incamminati verso Dio. Un mistero che ci incoraggia a vivere con gli altri e per gli altri, nella nostra famiglia e nella società da fratelli salvati da Cristo. Questa solennità del Corpus Domini, ci invita ad avere il coraggio di fermarci e di fare il punto della nostra fede, per capire se stiamo realizzando il grande sogno di Dio.
Dobbiamo chiederci: “Della Messa che ne abbiamo fatto?” “Ci serve solo per identificarci di essere cristiani “buoni”? E’ l’unica cosa che caratterizza la nostra fede?”. Ci sono ancora troppi cristiani che si definiscono “credenti e non praticanti”, come se qualcuno potesse dire: “Sono innamorato non praticante della mia ragazza”.  Se così fosse, dovremmo batterci il petto, una volta tanto, perché questo vuol dire che abbiamo banalizzato l’immenso dono di Dio: la Sua presenza.

Allora, quale il messaggio?

Riappropriamoci del grande dono dell’Eucaristia che è la prova tangibile della possibilità di realizzare il sogno di Dio. A questo immenso dono non facciamogli perdere il suo sapore inconfondibile di Pane! Partecipiamo all’Eucaristia e mettiamoci in gioco con un atteggiamento di accoglienza e di fede. Lasciamo cadere i nostri egoismi, i nostri individualismi, abbiamo tutti bisogno di riscoprire la misericordia di Dio e la sua grande tenerezza. E ai genitori ricordiamo di non trascurare la crescita dei valori spirituali dei loro figli, che sono fondamentali nella vita.


CORPUS DOMINI

Oggi, solennità del CORPUS DOMINI, preghiamo per le persone
che abbiamo salutato senza celebrare l’Eucaristia.

 


Venerdi 19 giugno 2020 si fa memoria del SACRO CUORE DI GESU’.

Sabato 20 giugno ricordiamo il SACRO CUORE DI MARIA.

San Luigi Gonzaga

San LUIGI GONZAGA – domenica 21 giugno
Luigi rinunciando alla vita di corte in uno degli ambienti più fastosi della sua epoca (lui era un giovane marchese nativo di Castiglione delle Stiviere –Mantova- figlio di Ferrante) scelse la via della vita religiosa come gesuita.
Fu esemplare per lo spirito di sacrificio e sigillò la sua breve esistenza al servizio dei malati di peste. Morì da vero “martire di carità” a Roma il 21 giugno 1591 all’età di 23 anni. Giovanni Paolo II di lui disse nel giugno 1991: “Il Padre misericordioso ha concesso a Luigi d’immolare la sua giovinezza in un servizio eroico di carità fraterna”. ( Santi e Beati )

Catechiste per Prima Comunione
Mercoledi 17 giugno 2020 sono invitate in Canonica, alle ore 20.30, le catechiste che hanno fatto la QUARTA elementare, per prendere accordi per la Prima Comunione. Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

5 x mille 
Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

L’ETERNITA CE LA PREPARIAMO OGNI GIORNO NOI STESSI

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VITA DI COMUNITA – n. 1759 – 11 marzo 2018
Quarta Domenica di Quaresima
( Gv 3,14-21 )

La liturgia dì oggi, ci invita a riflettere sui valore della salvezza offerta da Dio all’uomo in una logica di amore e di dono. Tutto il Vangelo, tutta la teologia, tutta la fede si concentra attorno a queste parole: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito… “, ha dato ciò che aveva di più prezioso perché diventasse causa di salvezza per tutti.

L’azione di Dio è riassunta in due verbi: “Amare” e “Dare”, ciò nonostante gli uomini faticano ad accettare un Dio che non domanda, ma dona, che non esige, ma offre, che non esercita il suo potere per giudicare e condannare, ma per salvare e liberare dal male. Verrebbe da commentare: ci avesse amati un po’ meno… Ci saremmo sentiti più tranquilli, meno colpevoli. I nostri peccati non ci peserebbero tanto. Avremmo trovato almeno una parziale giustificazione per le nostre infedeltà.

Avremmo potuto minimizzare, inventare giustificazioni, trovare scappatoie, inventare circostanze attenuanti anche perché ci siamo abituati a concepire l’amore in chiave di faciloneria, bambocciate, accomodamenti, furbizie meschine. Gesù si è manifestato per dirci che la logica che presiede a tutto, non è quella del potere, della forza, della superiorità, ma quella dell’amore.

Se desideriamo salvarci dobbiamo credere in Lui: “Chi crede in lui non è condannato… “. Ma dobbiamo credere a Gesù in modo serio, impegnato ed evitare soprattutto l’illusione di identificare la fede, richiesta per salvarci, solo con la conoscenza delle cosiddette verità di fede. Certo, è bene conoscerle e conoscere tutto ciò che appartiene alla sana tradizione della Chiesa, ma questo non basta: le verità devono anche essere affiancate da una vita di fede.

Gesù ci chiede di “venire alla luce” di diventare cercatori di Dio e di lasciare che Lui colmi il nostro cuore con la sua Parola e con il suo amore. Ci chiede di dedicarci nelle opere di bontà, di misericordia e di dare contenuto alla speranza senza dimenticare che, prima di tutto, noi siamo opera sua. Non possiamo atteggiarci a protagonisti, artefici della nostra salvezza. Paolo, ci ricorda: “Per grazia siete stati salvati…” e questo perché Qualcuno si è chinato verso di noi e ci ha afferrati. Non a caso Giovanni evangelista, oggi, all’annuncio che Dio ci ama e ci vuole salvi, affianca il monito che la salvezza non è qualcosa che ci capita addosso automaticamente ma ha bisogno del nostro coinvolgimento. E questo per togliere di mezzo l’idea di un paradiso a troppo buon mercato.

Allora, quale il messaggio?

Nicodemo, il personaggio di cui il Vangelo ci ha parlato, aveva trovato il coraggio di uscire allo scoperto e di operare nella luce. E noi riusciremo ad impegnarci ad abbandonare le nostre insicurezze e di seguire la Parola di Dio che è luce, che è speranza? Riusciremo a trovare il coraggio di “operare” e di “far” sentire amata la sua Verità? Non limitiamoci solo a parlare, ma facciamola diventare realtà della nostra vita e della storia. Non diventeremo eroi, ma sarà valsa la pena di vivere anche perché l’eternità la possiamo comporre e preparare ogni giorno noi stessi.


VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

SANTA MESSA – OGNI GIORNO
Lunedi e mercoledi : al mattino alle ore 8.30
Martedi e giovedi : alla sera alle ore 18.00

VIA CRUCIS
Venerdi : alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU. Seguirà la celebrazione della S.MESSA (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

ADORAZIONE
Ogni giovedi : a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

LODI
Ogni sabato : alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

CARITA
Continua la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”

Ricordiamo che:
ASTINENZA : deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima e proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi.
Alla legge dell’ASTINENZA sono tenuti tutti coloro che hanno compiuto 14 anni di età, fino ai 60 anni.


AVVISO
Vi chiediamo di portare in canonica, tutte le ramaglie degli ulivi potati. I rami di ulivo saranno benedetti nella DOMENICA delle PALME.

GREST 2018
GIOVEDI 15 marzo alle ore 20.30, nell’Auditorium S. Pio X a Treviso, presentazione della tematica del Grest di questa estate.

Gruppo Lettori
GIOVEDI 15 marzo, alle ore 20.30 in Canonica, incontro organizzativo della Settimana Santa dei lettori.

Ai genitori dei bambini della Prima Comunione
VENERDI 16 marzo 2018, alle ore 20.30, in Oratorio – Sala Martini, incontro con i genitori dei bambini di 4a Elementare. Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

Ai genitori dei bambini di Terza Elementare
DOMENICA 18 marzo, i genitori dei bambini della 3A Elementare sono invitati a trascorrere un momento di condivisione insieme con i loro figli. Vi aspettiamo alla Santa Messa delle ore 9.00 che sarà animata da loro e al termine ci sarà la consegna dei Vangeli.
Dopo la Santa Messa, mentre i bambini saranno impegnati con le catechiste, i genitori avranno un incontro dove si parlerà della Prima Confessione. Tutti i dettagli li potete trovare nella lettera che vi è stata consegnata il 7 marzo. Vi aspettiamo, non mancate.

Visita agli anziani e malati
In vista della Pasqua, se qualcuno desidera la visita del Parroco, telefonare in Parrocchia.

Bar Oratorio e pulizie in Chiesa
Si invitano le persone di buona volontà, e che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare al Bar dell’Oratorio.
C’è inoltre la necessità di persone disponibili, per un paio d’ore una volta alla settimana, per le pulizie in Chiesa.
Per informazioni telefonare in Parrocchia.