Santo del giorno
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Navata centrale, altare, abside Chiesa - organo 5 1
  • 2020-07-14 - Vangelo di Martedì
    Is 7, 1-9; Sal 47; Mt 11, 20-24. ||| In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci […]
  • 2020-07-14 - Commento di Martedì
    I "guai" del rifiuto. ||| I "guai", nello stile e nel linguaggio evangelico, si contrappongono alle beatitudini. Indicano il sopraggiungere di un male imminente colpevolmente meritato. Oggi Gesù lancia i suoi rimproveri e preannuncia guai a quelle città "nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli". La sua predicazione, accompagnata da segni e miracoli, […]
  • 2020-07-14 - Santi di Martedì
    San Camillo de Lellis

IMPARIAMO A RISCOPRIRE QUESTO GRANDE DONO

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VITA DI COMUNITA
CORPUS DOMINI
n. 1873 – 14 giugno 2020 – Gv 6,51-58

Oggi è la festa del CORPUS DOMINI e cioè del “Santissimo Corpo e Sangue di Cristo”. Questa solennità ci ricorda che Gesù ha scelto di stare in mezzo a noi in maniera concreta, visibile e tangibile. Dove una comunità si raduna e prega insieme al proprio pastore, per la potenza dello Spirito, il Signore si fa cibo. Che ci crediamo o no, il Signore si dona, si offre, si fa pane spezzato per la nostra vita.

“Chi mangia questo pane vivrà in eterno” è quanto ha detto Gesù. Questo dono inaudito della presenza di Dio è spesso ignorata dalle nostre comunità, perché travolti dall’abitudine. Oggi, non conosciamo più la fame del pane. Conosciamo un’altra fame, quella che si accompagna non con la miseria, ma con la sovrabbondanza. Possediamo tante cose, ma vorremmo averne sempre di più. E’ la fame del desiderio che colpisce la nostra società di oggi. Gesù ha detto ancora: “Io sono il Pane vivo”. Lui è venuto a saziare la nostra fame di infinito. Lui è un Pane che ci trasmette la vita stessa di Dio, un Pane che ci trasforma e che ci trasfigura. Un Pane che va condiviso con i fratelli; un Pane che genera un nuovo legame tenace e profondo di solidarietà.

Gesù ci attende nell’Eucaristia, un mistero così luminoso che ci aiuta a capire il senso della nostra vita, di uomini incamminati verso Dio. Un mistero che ci incoraggia a vivere con gli altri e per gli altri, nella nostra famiglia e nella società da fratelli salvati da Cristo. Questa solennità del Corpus Domini, ci invita ad avere il coraggio di fermarci e di fare il punto della nostra fede, per capire se stiamo realizzando il grande sogno di Dio.
Dobbiamo chiederci: “Della Messa che ne abbiamo fatto?” “Ci serve solo per identificarci di essere cristiani “buoni”? E’ l’unica cosa che caratterizza la nostra fede?”. Ci sono ancora troppi cristiani che si definiscono “credenti e non praticanti”, come se qualcuno potesse dire: “Sono innamorato non praticante della mia ragazza”.  Se così fosse, dovremmo batterci il petto, una volta tanto, perché questo vuol dire che abbiamo banalizzato l’immenso dono di Dio: la Sua presenza.

Allora, quale il messaggio?

Riappropriamoci del grande dono dell’Eucaristia che è la prova tangibile della possibilità di realizzare il sogno di Dio. A questo immenso dono non facciamogli perdere il suo sapore inconfondibile di Pane! Partecipiamo all’Eucaristia e mettiamoci in gioco con un atteggiamento di accoglienza e di fede. Lasciamo cadere i nostri egoismi, i nostri individualismi, abbiamo tutti bisogno di riscoprire la misericordia di Dio e la sua grande tenerezza. E ai genitori ricordiamo di non trascurare la crescita dei valori spirituali dei loro figli, che sono fondamentali nella vita.


CORPUS DOMINI

Oggi, solennità del CORPUS DOMINI, preghiamo per le persone
che abbiamo salutato senza celebrare l’Eucaristia.

 


Venerdi 19 giugno 2020 si fa memoria del SACRO CUORE DI GESU’.

Sabato 20 giugno ricordiamo il SACRO CUORE DI MARIA.

San Luigi Gonzaga

San LUIGI GONZAGA – domenica 21 giugno
Luigi rinunciando alla vita di corte in uno degli ambienti più fastosi della sua epoca (lui era un giovane marchese nativo di Castiglione delle Stiviere –Mantova- figlio di Ferrante) scelse la via della vita religiosa come gesuita.
Fu esemplare per lo spirito di sacrificio e sigillò la sua breve esistenza al servizio dei malati di peste. Morì da vero “martire di carità” a Roma il 21 giugno 1591 all’età di 23 anni. Giovanni Paolo II di lui disse nel giugno 1991: “Il Padre misericordioso ha concesso a Luigi d’immolare la sua giovinezza in un servizio eroico di carità fraterna”. ( Santi e Beati )

Catechiste per Prima Comunione
Mercoledi 17 giugno 2020 sono invitate in Canonica, alle ore 20.30, le catechiste che hanno fatto la QUARTA elementare, per prendere accordi per la Prima Comunione. Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

5 x mille 
Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

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