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COMINCIAMO A DARE UN SENSO ALLA NOSTRA VITA

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VITA DI COMUNITA – n. 1635 – 25 ottobre 2015

( Mc 10,46-52 )

Il brano del Vangelo di oggi ci presenta Bartimeo, un uomo cieco che aveva sentito un profondo bisogno di incontrare Gesù.

Bartimeo era ridotto sul lastrico ed era costretto a mendicare lungo la strada. Lui aveva sentito parlare del Messia ed aveva “avvertito qualcosa” dentro di sé. E quando Gesù gli passò vicino, sulla strada di Gerico, lui non si accontentò di “sentire qualcosa” ma gridò: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”

Lui aveva continuato a gridare anche quando avevano cercato di farlo tacere. Aveva gridato il suo bisogno, la sua voglia di essere guarito, di vederci, ma aveva gridato anche la sua fiducia in Gesù.

E Gesù, al suo grido, si fermò e disse: “Chiamatelo!” E Bartimeo, gettato il mantello, l’unica cosa che possedeva, balzò in piedi e corse da Gesù. “Che vuoi che ti faccia?” chiese Gesù. “Che io riabbia la vista” disse Bartimeo e Gesù rispose : “Va’, la tua fede ti ha salvato”. Gesù aveva riconosciuto nella richiesta di Bartimeo una fede senza la quale il miracolo non poteva avvenire.

Bartimeo era uno dei tanti disgraziati di questo mondo ma rappresenta soprattutto la condizione di ogni uomo. Anche noi, come lui, siamo dei poveri mendicanti che cerchiamo, che aspettiamo. Spesso non sappiamo nemmeno cosa aspettiamo. Siamo mendicanti ai bordi della strada della vita, tendiamo disperatamente le mani per avere di che vivere: attenzione, affetto, approvazione.

Quel cieco aveva individuato la sua povertà e si era affidato al Signore che passava, si era consegnato alla sua pietà, perché aveva riconosciuto in Gesù una bontà che meritava tutta la fede. Ma siamo noi capaci di riconoscerci bisognosi della vita che solo Dio può dare e soprattutto riconoscerlo con umiltà?

Oggi si ha la tendenza a sorridere, a deridere chi fa una scelta vera per il Signore o verso chi decide di vivere seriamente la fede. Francesco d’Assisi quando decise di farsi povero, tutti lo ritennero un esaltato. E quando S. Giovanni Bosco cominciò a raccogliere i giovani sbandati di Torino, tentarono di rinchiuderlo in manicomio. Eppure è proprio a noi che il Signore chiede di essere testimoni, ci chiede di diventare segno di gesti autentici, di mostrare con la nostra vita, che un po’ di luce può attraversare i nostri cuori, in questo mondo nauseato da tante parole e da tante immagini inutili.

Allora, quale il messaggio?

Cominciamo, allora, a guardarci dentro, a liberarci con coraggio delle relazioni equivoche, del nostro egoismo, delle nostre debolezze, a superare le nostre fragilità, a dare un senso alla nostra vita. Non rimaniamo con i soliti volti spenti, sguardi opachi, con j sorrisi e con i gesti calcolati, ma cerchiamo di diventare persone libere, con un cuore gioioso soprattutto là dove la gente vive, soffre, lavora, ama.


SOLENNITA DI TUTTI I SANTI

DOMENICA 1 Novembre 2015

Le S. MESSE avranno il seguente orario:

  • ore 7.30 –  9.0010.30;
  • non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00 perché sostituita dalla celebrazione in cimitero.

Infatti ci ritroveremo in Chiesa alle ore 15.00 per il canto dei VESPRI, poi in processione, ci recheremo in cimitero per una breve riflessione sul mistero della morte e la benedizione dei sepolcri.

Alle ore 17.00, in cimitero, sarà recitato il ROSARIO, promosso dal MASCI.

COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

LUNEDI 2 novembre sarà celebrata un’unica S. Messa alle ore 10.00 in Chiesa.

INDULGENZA PLENARIA

Dal mezzogiorno di SABATO 31 ottobre a tutta DOMENICA 1 novembre i fedeli possono, visitando la chiesa, lucrare l’INDULGENZA plenaria per i DEFUNTI alle solite condizioni: recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione.

La stessa indulgenza si può lucrare, alle stesse condizioni, visitando il CIMITERO, una volta al giorno, da DOMENICA 1 novembre fino a SABATO 7 Novembre.

OPERE BUONE

Quest’anno nei giorni di DOMENICA 1 e LUNEDI 2 novembre, le offerte che verranno raccolte in Cimitero, andranno per aiutare i poveri della “SAN VINCENZO”.

RIPRISTINO ORA SOLARE

Da oggi, DOMENICA 25 Ottobre, con il ripristino dell’ora solare, le MESSE VESPERTINE, saranno celebrate alle ore 18,00.

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

MARTEDI 27 ottobre inizierà un nuovo percorso di ascolto della Parola di Dio, dedicato a giovani e adulti, alle ore 20.45 nella cappellina della Canonica.

Inizio catechismo Elementari e Medie 2015-2016

Ricordiamo che il catechismo inizierà, con il solito orario, come segue:

  • Terza Elementare: SABATO 31 ottobre.
  • Quarta Elementare: MERCOLEDI 28 ottobre.
  • Quinta elementare: MERCOLEDI   28 ottobre.
  • Prima e Seconda Media: GIOVEDI 29 ottobre.
  • Terza Media: VENERDI 30 Ottobre.

Per la Seconda elementare daremo informazioni dettagliate in seguito.

Mercatini di Natale

L’Associazione NOI organizza una visita ai mercatini di Natale:

  • DOMENICA 29 novembre 2015, a Bressanone (BZ);
  • SABATO 12 dicembre a Levico Terme (TN).

Iscrizioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio). Per informazioni telefonare a Giancarlo.

Incontri di formazione Vicariali

Il Vicariato di Spresiano ha programmato due incontri di formazione per genitori, insegnanti, operatori pastorali, giovani e per tutte le persone impegnate in parrocchia. Si terranno nella Parrocchia di CATENA DI VILLORBA, alle ore 20.45 nei giorni di:

  • MARTEDI 27 ottobre ” Sacralità e dignità della vita – diritti umani e civili riguardanti la vita. Relatrice Prof.ssa Maria Di Chio – dell’equipe formazione associazione Uniti per la vita Cav Mpv Treviso Onlus.
  • MARTEDI 17 novembre “Valore della diversità maschile e femminile – generatività, educazione e cura della vita. Relatrice Dott.ssa Orietta Busatto – insegnante, pedagogista, coordinatrice provinciale Cav Mpv.

 

COMINCIAMO A REVISIONARE LA NOSTRA VITA

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1546 – 2 marzo 2014
( Mt 6,24-34 : leggi )

Continuiamo ad ascoltare, anche questa Domenica, il Signore Gesù, che ci parla attraverso il “Discorso della montagna”. Ci parla di una scelta decisiva che l’uomo deve fare: Dio o la ricchezza. Non ci può essere l’uno e l’altro, ma l’uno, o l’altro.

La richiesta di Gesù non nasce dalla voglia di ritornare ai tempi del baratto: essa ci pone davanti a un pericolo che corriamo tutti, senza esclusioni. Il denaro è un mezzo, uno strumento necessario alla nostra esistenza, ma può anche diventare il nostro padrone e noi i suoi servi. Vediamo quando.

Quando guadagnare e accumulare il denaro accaparra tutte le nostre energie e diventa un chiodo fisso di ogni nostro pensiero. Quando le esigenze della vita quotidiana diventano un affanno che domina tutta la nostra esistenza. Quando ogni realtà viene sottomessa a uno sguardo disincantato che tutto monetizza. Quando ciò che vi è di più sacro e di più nobile viene represso o ignorato per far posto a una logica spietata di vantaggi e di interessi personali. Quando non c’è più posto per la condivisione e per la solidarietà e non si mette mai mano al portafoglio per donare un aiuto concreto, ma si tiene stretto quello che si possiede, quasi a difenderlo da “attacchi” che arrivano dall’esterno.

Ebbene, in questi casi bisogna riconoscere che il denaro è riuscito a piegarci alla sua logica e a sottomettere ogni aspetto della nostra esistenza. Oggi, assistiamo allo spettacolo di un mondo proteso a continue fughe dalla vita e spesso addirittura in atteggiamenti di autentico disprezzo della vita.

Tutto questo è dipeso da un benessere senz’anima, conseguenza di un materialismo diffuso dimenticando che l’uomo non può vivere di solo pane. Abbiamo conquistato tanto benessere, ma abbiamo perduto tanto bene. Albert Schweitzer, quando nel 1952 si recò a Oslo per ritirare il Nobel per la pace, esclamò: “Con il progresso credevate di creare un superuomo, invece io ho davanti a me un poveruomo. E progresso pretendeva dì risolvere tutti i problemi della nostra esistenza, invece ci ha resi tutti più disumani“.

La strada che Gesù ci indica è ben altro. Lui dice: “Non potete servire a due padroni: Dio e il denaro”. Ci chiede di avere una fiducia totale in Dio e un impegno serio nel realizzare il suo progetto d’amore, con la certezza che non saremo mai abbandonati da Lui e dalla sua Provvidenza. Ci propone una strada con uno stile di vita diverso, in cui la logica dell’accaparramento è sostituita da quella del dono, quella dell’interesse dalla generosità, quella dei calcolo dalla benevolenza.

Allora, quale il messaggio?

Dobbiamo cominciare, da subito, a revisionare la nostra vita dando un senso a ciò che conta. Un cuore occupato dal denaro è un cuore vuoto di Dio che rinvia al mittente gli appelli che Lui lancia. E’ un cuore impermeabile alla sua Parola. E obbligatorio dunque dare un ordine di priorità alla scala dei valori e a controllare quale valore abbiamo collocato in cima e che consideriamo come orientamento della nostra vita. Se abbiamo scelto bene, secondo il consiglio di Gesù, allora alla sera possiamo dormire tranquilli e senza tranquillanti.


QUARESIMA 2014 – MERCOLEDI 5 MARZO “LE CENERI”

Con MERCOLEDI 5 marzo “Le Ceneri”, liturgicamente inizia la QUARESIMA. La Santa MESSA con le imposizioni delle Ceneri sarà alle ore 19.00 (non sarà celebrata la S. Messa delle 8.30):

  • Ripeteremo il gesto anche DOMENICA 9 Marzo, Prima Domenica di Quaresima, a tutte le Sante Messe.
  • Inizia in Chiesa la colletta “UN PANE PER AMORE DI DIO”.
  • Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

( Catechesi quaresimali Diocesi di TrevisoMessaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2014 WikiLa Chiesa )

DIGIUNO e ASTINENZA

Nell’ambito del dovere della penitenza, che è per tutti, la Chiesa impone che per due giorni all’anno (le Ceneri e il Venerdì Santo) si osservi il DIGIUNO e l’ASTINENZA.

  1. la legge del DIGIUNO “obbliga” a fare un unico pasto durante la giornata;
  2. la legge dell’ASTINENZA proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi;
  3. il DIGIUNO e l’ASTINENZA devono essere osservati il MERCOLEDI delle CENERI e il VENERDI della Passione e Morte del Signore nostro Gesù Cristo:
  4. L’ASTINENZA deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima.
  5. In tutti gli altri Venerdì dell’anno, si deve osservare l’astinenza nel senso detto oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, di carità;
  6. alla legge del DIGIUNO sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60 anno iniziato; alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di età.

VIA CRUCIS

A partire da VENERDI 7 marzo e per tutti i Venerdi di Quaresima, alle ore 15,00, VIA CRUCIS e S. MESSA in Chiesa. Non sarà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.

Nido Integrato “B. Pizzolato”

SABATO 8 marzo – dalle ore 9.00 alle ore 11.00 – è prevista la mattinata di “PORTE APERTE” al NIDO di Spresiano per i bambini dai 12 ai 36 mesi.
Troverete le insegnanti che potranno guidarvi all’interno della struttura e darvi le informazioni necessarie inerenti al nostro Progetto Psicopedagogico.

Tesseramentto NOI 2014

Ricordiamo che ogni domenica mattina dalle ore 9.00 alle 12.00, presso il bar dell’Oratorio si raccolgono le TESSERE di ADESIONE all’Associazione NOI.

Festa del NOI – Domenica 9 marzo

DOMENICA 9 marzo ci sarà la “Festa del Noi”. Sono invitati particolarmente i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie. Ci sarà il gazebo del “Baratto del giocattolo”, cioè se qualcuno porta un giocattolo proprio e lo vuole scambiale col giocattolo di un altro, là lo può fare. E a chi piace disegnare può fare un disegno riguardante il proprio oratorio. Il tema è: “l’oratorio: l’incontro, il gioco, la festa” che potete consegnare alle vostre catechiste. Per chi partecipa ci sarà una sorpresa. C’è poi la possibilità di pranzare tutti insieme in palestra alle ore 12,30 con un investimento di € 5,00 per gli adulti e € 3,00 per i bambini e ragazzi fino ai 13 anni. Le prenotazioni si raccolgono al Bar dell’oratorio.

Percorso affettivita- Genitori dei ragazzi di 2A Media

Ricordiamo le date e gli argomenti del percorso sull’affettività:

  • GIOVEDI 6 marzo: “I figli: risorsa per un genitore, ma anche provocazione per crescere insieme”.
  • GIOVEDI 13 marzo: “Il biologico e i suoi meccanismi. Come comunicare con i figli riguardo la sessualità”.
  • GIOVEDI 10 aprile: “Serata di restituzione”.

Gli incontri, tenuti dalla Dott. Imelda Donadi, si svolgeranno dalle ore 20.30 alle 22.30 presso l’Oratorio della Parrocchia di Visnadello. Sono aperti a tutti, anche a chi non si è ancora iscritto.

Lectio Domenicali di Quaresima

La Comunità Monastica Camandolese di S. Maria in Colle Montebelluna – propone una serie di incontri, dalle ore 17.00 alle 18,30 sul tema “Diventare figli”:

  • 9 marzo 2014 – “Potranno rivivere queste ossa aride?”;
  • 16 marzo – “La forza del rinnovamento interiore”;
  • 23 marzo – “Il Battesimo fondamento delle’esistenza cristiana”;
  • 30 marzo – “Riscoprire Cristo e liberarsi da pratiche religiose di poco conto”;
  • 6 aprile – “Vita centrata sulla Pasqua di Gesù”.