Archivi per la categoria ‘Fili Magici’

IMPEGNIAMOCI A TRASFIGURARE LE NOSTRE REALTA QUOTIDIANE

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VITA DI COMUNITA – n. 1757 – 25 Febbraio 2018
Seconda Domenica di Quaresima
( Mc 9,2-10 )

In questa seconda domenica di Quaresima, troviamo un Vangelo che vuole mettere alla prova la nostra fede.

Gesù è venuto nel mondo percorrendo una via di umiltà, di povertà, di pazienza, di sacrificio. Ha accettato la persecuzione, ha annunciato agli apostoli la Sua passione e loro spaventati e delusi sono entrati in crisi.

Allora Gesù per dargli un po’ di coraggio e per tirarli su di morale, portò con sé Pietro, Giacomo e Giovanni nel silenzio del monte Tabor e fece brillare davanti ai loro occhi la gloria di Dio: cioè la sua divinità nascosta. Volle fargli capire che dovevano aver fede e fidarsi di più di Dio.

Ma che cos’è la fede? Innanzitutto, la fede non è una semplice adesione intellettuale, ma è un atto di fiducia in Dio, è abbandono e sicurezza nella Sua Parola. Se leggiamo la storia di Abramo, presentata nella prima lettura, è una storia di fede. Lui è stato un vero credente e ancora oggi la sua vita parla al cuore di tutti i credenti. Ad Abramo, Dio aveva chiesto il sacrificio del figlio e lui non si era tirato sulla faccia la confortevole coperta delle buone intenzioni. Lui aveva capito che Dio stava prima ancora del figlio.

Aveva capito che l’unica sicurezza della vita era Dio; le altre sicurezze, se non poggiano su di Lui, sono inganni. E questa fede Abramo l’ha vissuta con una coerenza incrollabile. Non solo, Lui aveva capito anche, che l’uomo, pur credendo in Dio, prima o poi si sarebbe scontrato col dolore, con la prova, con il sacrificio: e quello è il momento decisivo della fede, lo è stato per Lui e lo è anche per noi.

Oggi, la stragrande maggioranza dei cristiani trovano la fede giusta o doverosa, o necessaria, ma non bella. Anzi, al contrario, è proprio la trasgressione ad essere bella. Si dichiarano fedeli purché non si tratti di dimostrare la propria fedeltà; o credenti, purché non sia indispensabile manifestare la propria fede con fatti “concreti.”

Si dichiarano generosi, col cuore in mano, purché a qualche disgraziato non venga in mente di contare sul loro aiuto e non li obblighino ad aprire il portafogli. Mentre ogni giorno gli stessi cristiani fanno tanti atti di fede umana: credono al giornale, credono alla parola dell’amico, credono alla televisione, credono alle dicerie e spesso credono anche a chi racconta menzogne.

Basta con queste stupidità! Il cristianesimo non ha bisogno di ipocrisie e di egoismi, ma ha bisogno di prove. E Dio in cambio a queste prove ci darà la partecipazione alla Sua stessa vita.

Allora, quale il messaggio?

“Questi è il Figlio mio, l’amato, ascoltatelo!”. Si entra in Quaresima per salire sul Tabor e per seguire Gesù fino al Calvario, avendo fede che il terzo giorno risorgerà. Proviamo, allora, a recuperare il senso dello stupore e l’ascolto della Parola di Dio. E impegniamoci a trasfigurare le nostre realtà quotidiane con gesti di gratuità, di fratellanza, di gentilezza, di attenzione, di bontà, di compassione. Insomma, impegniamoci a vivere secondo il cuore di Gesù.

Buon proseguimento del cammino quaresimale!

 


 

VIVERE la QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale.

SANTA MESSA – OGNI GIORNO
Lunedi e mercoledi : al mattino alle ore 8.30
Martedi e giovedi : alla sera alle ore 18.00

VIA CRUCIS
Venerdi : alle ore 15.00 – è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESU. Seguira la celebrazione della S.MESSA (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

ADORAZIONE
Ogni giovedi : a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.

LODI
Ogni sabato : alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

CARITA
Continua la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”

Ricordiamo che:
ASTINENZA : deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima e proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi.
Alla legge dell’ASTINENZA sono tenuti tutti coloro che hanno compiuto 14 anni di età, fino ai 60 anni.


ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Venerdi 2 marzo, alle ore 20.45 in Canonica, ascolto della Parola di Dio.

Fili Magici
I Fili Magici stanno organizzando, per venerdi 16 marzo 2018, un pullman per andare in fiera a Vicenza, per la “Festa della creatività”. Chi è interessato chiami Imelda entro domenica 4 marzo.

Bar Oratorio
Si invitano le persone di buona volontà, che hanno un po’ di disponibilità, a collaborare al Bar dell’Oratorio. Per informazioni telefonare in parrocchia.

 

INCOMINCIAMO A DARE SENSO AL NOSTRO NATALE

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VITA DI COMUNITA – n. 1693 – 4 dicembre 2016
II Domenica di Avvento
( Mt 3,1-12 )

Nel brano del Vangelo di Matteo, di questa seconda Domenica di Avvento, troviamo la figura di Giovanni Battista, un tipo non certo alla moda e con un look decisamente particolare: indossava un mantello fatto di peli di cammello. E come se non bastasse era selvatico; da avvicinare con le dovute precauzioni.

Giovanni, il profeta dell’Altissimo, come l’ha chiamato suo padre Zaccaria in quel magnifico canto prodotto dopo la sua nascita, oggi, a distanza di duemila anni, ci fa giungere il suo grido inquietante: “… preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri “.

Ci esorta a non rifugiarci dietro a una fede esteriore di facciata, di coscienza tiepida ma a prendere decisioni concrete, a dare segni inequivocabili che qualcosa è avvenuto nel profondo del cuore. Ad aprire i nostri occhi e il nostro cuore sul dono di Dio. Un dono indifeso che frantuma le nostre supposizioni su Dio, un Dio mite e fragile che chiede ospitalità e non vana devozione. E siccome la strada del Signore incrocia il nostro cammino quotidiano, di incominciare a ri-orientare la nostra esistenza per accoglierlo.

Giovanni ci invita alla conversione autentica e non certo con parole dolci. Ma che cos’è la conversione? Forse: “fare i bravi, non bestemmiare, andare a Messa”? Più o meno, ma non proprio. Conversione è accorgersi di avere sbagliato completamente strada, quindi fermarci e fare una bella inversione di marcia.

Tutti cerchiamo la felicità, la pienezza, ma ciò che facciamo ci porta in quella direzione? E il nostro supermondo civilizzato ci ha davvero colmato il cuore dopo averci riempito la testa di illusioni?

Questo Vangelo vuole farci riflettere sulla nostra vita. E’ un richiamo a un Natale di pace, di solidarietà autentica. E’ un richiamo a dare valore all’essenziale, a lui, a Gesù, alle sue parole, al suo annuncio, al suo progetto. E’ uh richiamo a fare un Natale controcorrente che non sia di cose futili, di cibi raffinati, di abiti costosi. E’ un richiamo a fare il “Natale del Signore”, l’unico che ha senso per noi cristiani. E chi non accetta questo invito, rischia di mancare l’Incontro.

Allora, quale il messaggio?

Il grande Giovanni Battista ci scuote, oggi, dalle nostre tiepidezze, dalle nostre fragili verità, dalle nostre inutili parole e ci invita a preparare la strada al Signore. Ci chiede di abbassare la nostra presunzione, il nostro orgoglio, la nostra autosufficienza. Di non giudicare “secondo le apparenze”, di astenersi dalle maldicenze, dalle accuse, dai pettegolezzi e di non prendere decisioni “per sentito dire” o per partito preso. Non è certo una strada facile, ma se fatta senza riserve e senza finzioni, il resto lo farà Dio, cui nulla è impossibile.


SOLENNITA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
8 DICEMBRE


Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria – del suo concepimento, avvenuto in modo del tutto naturale nel grembo di sua madre, come avviene per ogni nuova creatura umana; ma “immacolato” perché in quel momento stesso questa nuova creatura umana, a differenza di ogni altra, è  stata  preservata  dalla macchia del  peccato  originale  che  misteriosamente  si  trasmette attraverso la generazione.
Questo avvenimento, a cui la Chiesa guarda con stupore e gioia grande, è l’inizio di una storia nuova di cui anche noi siamo parte: la storia della redenzione iniziata da Dio nella casa di Anna e Gioacchino, i genitori di Maria.
Dio non si arrende di fronte al male ed è capace sempre di operare nuovi inizi!
Maria, donna della nostra stirpe, è nel Suo piano dall’eternità. Dio stesso ne ha annunciato la straordinaria missione fin da quando, di fronte al peccato dei progenitori, promise solennemente la salvezza: «Io porrò inimicizia tra te [Satana] e la donna, tra tua stirpe e la sua, ed essa ti schiaccerà il capo, e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3,9-15.20). ( Santi e Beati )

Le Sante Messe avranno ORARIO FESTIVO.


L’amore in Cristo
guiderà le nostre scelte.


Giornata della Carita – San Vincenzo

Giovedi 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITÀ'” promossa dalla San VINCENZO. Alle porte della chiesa, come ogni anno, alla fine delle celebrazioni eucaristiche, gli amici della “San Vincenzo” parrocchiale raccoglieranno le OFFERTE che saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Mercatino di Natale 2016 – Gruppo Missionario e Fili Magici

Domenica 11 dicembre il GRUPPO MISSIONARIO e i FILI MAGICI allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale MERCATINO DI NATALE. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Ragazzi della Prima Media

Domenica 11 dicembre 2016 – Terza di Avvento, aspettiamo i ragazzi della Prima Media alla S. Messa delle ore 9.00, per la consegna della Bibbia. Non mancate.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe, o telefonare in parrocchia

Offerta straordinaria per la Scuola Materna

Anche  questa  domenica,  in  Chiesa, trovate le buste per l’offerta straordinaria per   la nostra Scuola Materna.
Ringraziamo di cuore quanti ci danno una mano.

Un Posto a Tavola

In AVVENTO, un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un Posto a Tavola”.