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DOBBIAMO DARE UN SENSO ALLA NOSTRA VITA

VITA DI COMUNITA – n. 1792 – 28 ottobre 2018
( Mc 10,46-52 )

L’evangelista Marco ci presenta Bartimeo, un uomo cieco ridotto sul lastrico e costretto a mendicare lungo la strada. Lui aveva sentito parlare del Messia ed aveva avvertito dentro di sé un profondo bisogno di incontrarlo e quando Gesù gli passa vicino, sulla strada di Gerico, si mette a gridare: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. E continua a gridare anche quando cercano di farlo tacere.

Il suo non era un grido qualsiasi, era un’invocazione, un riconoscimento, una professione di fede, oltre al suo bisogno di essere guarito, di vederci Gesù, al suo grido, si fermò e disse: “Chiamatelo!”. E Bartimeo, gettato il mantello, l’unica cosa che possedeva, balzò in piedi e corse da Gesù. “Che vuoi che ti faccia?”, chiese Gesù. “Che io riabbia la vista” rispose Bartimeo e Gesù disse : “Va’, la tua fede ti ha salvato”. Gesù aveva riconosciuto nella richiesta di Bartimeo una fede senza la quale il miracolo non poteva avvenire.

Bartimeo era uno dei tanti disgraziati di questo mondo ma rappresenta soprattutto la condizione di ogni uomo. Anche noi, come lui, siamo poveri mendicanti che cerchiamo, che aspettiamo. Spesso neppure sappiamo cosa aspettiamo. Siamo mendicanti ai bordi della strada della vita, tendiamo disperatamente le mani per avere di che vivere: attenzione, affetto, approvazione. Quel cieco aveva individuato la sua povertà e si era affidato al Signore che passava, si era consegnato alla sua pietà, perché aveva riconosciuto in Gesù una bontà che meritava tutta la fede. Ma siamo noi capaci di riconoscerci bisognosi della vita che solo Dio può dare e soprattutto riconoscerlo con umiltà?

Oggi, si ha la tendenza a sorridere, a deridere chi fa una scelta vera per il Signore o verso chi decide di vivere seriamente la fede. Francesco d’Assisi quando decise di farsi povero, tutti lo ritennero un esaltato. E quando S. Giovanni Bosco cominciò a raccogliere i giovani sbandati di Torino, tentarono di rinchiuderlo in manicomio. Eppure è proprio a noi che il Signore chiede di essere testimoni, ci chiede di diventare segno di gesti autentici, di mostrare con la nostra vita, che un po’ di luce può attraversare i nostri cuori, in questo mondo nauseato da tante parole e da tante immagini inutili.

Allora, quale il messaggio?

“Per che cosa vale la pena di vivere?” E’ una domanda che tutti portiamo nel cuore e che necessita di una risposta, prima o poi. Come Bartimeo cieco, anche noi mendichiamo una risposta, abbiamo bisogno di dare un senso alla nostra vita, ma abbiamo bisogno che qualcuno ce lo doni. Chiediamo, allora, al Signore oggi, di aiutarci a rimetterci in gioco, a superare le nostre fragilità, il nostro egoismo e di diventare cristiani che illuminano, là dove la gente vive, soffre, lavora, ama. E magari, poi, poter dire a un fratello mendicante di bene, di senso, di felicità: “Coraggio, alzati, il Signore ti chiama!”

 


SOLENNITA DI TUTTI I SANTI 2018Ognissanti 2018

 

Orari delle S. Messe:

  • GIOVEDI 1 novembre 2018 : ore 7.30 – 9.00 – 10.30;
  • non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00 perché sostituita dalla celebrazione in cimitero, infatti ci ritroveremo in chiesa alle ore 15.00 per il canto dei VESPRI, poi in processione, ci recheremo in cimitero per una breve riflessione sul mistero della morte e la benedizione dei sepolcri;
  • Santo Rosario ore 17.00, in cimitero.

COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

VENERDI 2 Novembre sarà celebrata un’unica S. Messa alle ore 10.00 in Chiesa.


 

INDULGENZA PLENARIA

Dal mezzogiorno di MERCOLEDI 31 ottobre a tutto GIOVEDI 1 novembre i fedeli possono, visitando la chiesa, lucrare l’INDULGENZA plenaria per i DEFUNTI alle solite condizioni: recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione.
La stessa indulgenza si può lucrare, alle stesse condizioni, visitando il CIMITERO, una volta al giorno, da GIOVEDI 1 novembre fino a SABATO 3 novembre.

San Vincenzo “Opere Buone”

Quest’anno nei giorni di giovedi 1 e venerdi 2 novembre, le offerte che verranno raccolte in Cimitero, andranno per aiutare ipoveri della “SAN VINCENZO”.

Ascolto della Parola di Dio

VENERDI 2 novembre, alle ore 20.30, in Canonica, ascolto della Parola per adulti.

Apertura Anno Catechistico 2018-2019

DOMENICA 11 novembre aspettiamo tutti i bambini delle Elementari e i ragazzi delle Medie alla S. MESSA delle ore 9.00, (ore 8.45 in Chiesa), per la celebrazione di apertura dell’anno catechistico.

 

ORARIO MESSE “Ora Solare”

Da DOMENICA 28 ottobre, con il ripristino dell’ora solare, le MESSE VESPERTINE, saranno celebrate alle ore 18,00.
AVVISO: comunichiamo che da DOMENICA 4 novembre 2018 non sarà più celebrata la S. MESSA festiva delle ore 7,30.

Servizio BAR

Il Bar dell’Oratorio, ha bisogno di persone per un servizio di volontariato.

 

CRISTIANI APPARTENGONO ALLA CHIESA DI CRISTO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1584 – 09 novembre 2014
( Dedicazione alla Basilica Lateranense )

La liturgia di oggi ci invita a commemorare una vicenda storica accaduta il 9 novembre di più di 1600 anni fa: la Dedicazione della Basilica Lateranense in Roma, cioè la sua consacrazione al culto, vicenda che ha fatto cambiare la storia di noi cristiani nel mondo.

Dopo tre secoli di persecuzioni, l’Imperatore Costantino aveva concesso ai cristiani la piena libertà di culto e aveva donato al papa Silvestro I una sua proprietà, perché ne facesse la sede dei papi in Roma: il palazzo del Laterano.

Papa Silvestro aveva fatto in quel palazzo la sua abitazione ufficiale; poi le venne costruita accanto la Basilica Lateranense che il papa consacrò, pare un 9 novembre, dedicandola al Santissimo Salvatore. Quando sorse lì accanto un bel Battistero dedicato ai due San Giovanni, Battista ed Evangelista, anche la Basilica venne intitolata a San Giovanni: San Giovanni in Laterano.

Molti pensano che la Cattedrale di Roma sia San Pietro, ma non è così: è la Basilica di San Giovanni in Laterano ad essere la sede della Cattedra ed è proprio la festa di oggi, che ci richiama al ruolo centrale della Chiesa di Roma nella nostra esperienza. La Cattedrale di San Giovanni in Laterano è il luogo da cui il Vescovo annuncia la Parola ed è segno di unità per tutte le parrocchie di una Chiesa locale.

Nell’esperienza della Chiesa cattolica Roma, sede dell’Apostolo Pietro e luogo del martirio suo e di Paolo, riveste una centralità spirituale e una vocazione particolare, la vocazione alla custodia del deposito della fede. Il suo compito è quello di garantire che l’interpretazione della Parola è quella vissuta da duemila anni di cristianesimo.

Che non è una Parola influenzata dalle correnti di pensiero, interpretata a proprio comodo dall’ultima moda di turno, ma garantisce che la Parola vera è quella pronunciata da Gesù e riecheggiata dai suoi testimoni, gli Apostoli.

Potremmo allora definire questa festa, la festa della Cattolicità della Chiesa e della sua unità, della bellezza, della diversità e della ricchezza dell’unione intorno al carisma di Pietro, rude pescatore chiamato ad essere roccia irremovibile nella custodia delle parole di Gesù.
scegliere come riassunto di un destino e di un amore.

Allora, quale il messaggio?

La festa di oggi ci invita a prendere coscienza del nostro essere cristiani appartenenti alla Chiesa di Cristo. Cristiani che abbiano amore verso Dio, giustizia e coerenza delle proprie azioni. E a chi vorrebbe ridune tutto alla solidarietà e al lavoro possiamo rispondere con uno slogan: “Basta andare a Messa per essere cristiani? No. “Ma non si può essere cristiani se non si va a Messa e non si prega.”.


MARTEDI 11 novembre – SAN MARTINO

MARTINO era figlio di un tribuno romano, era nato in Pannonia (Ungheria) e si era arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale. Abbandonata la milizia dopo aver ricevuto il Battesimo, si recò in Gallia per divenire discepolo di Sant’Ilario di Poitiers. Condusse una vita eremitica, poi per consiglio di Ilario fondò il primo monastero di tutto l’Occidente. Nel 373 venne scelto come Vescovo di Tours e alla predicazione del Vangelo uni una incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. Il suo culto è diffusissimo, molti comuni d’Italia portano il suo nome. ( WikiSanti e Beati )

Ai CALESSANI, presso il capitello di San Martino, verrà celebrata MARTEDI alle ore 19,00 la S.MESSA in onore del Santo. Dopo la celebrazione ci sarà un momento di festa con la tradizionale “CASTAGNATA”.

Ai genitori dei bambini di Seconda elementare

Avvertiamo i genitori dei bambini di Seconda elementare, che non erano presenti alla riunione del 30 ottobre, che l’iscrizione al catechismo si terrà SABATO 15 novembre dalle ore 9.00 alle 11.00 in Canonica. Il Catechismo non partirà se non avremo tutte le iscrizioni.

Assemblea volontariato oratorio

Oggi, DOMENICA 9 Novembre, alle ore 10.00, assemblea di tutte le persone che fanno servizio di volontariato nel Bar dell’Oratorio.

ACR

L’ACR fa attività ogni Domenica dopo la S. Messa delle ore 9.00.

Schola Cantorum S.Andrea di Venegazzu

SABATO 15 novembre, alle ore 20.30 nella Chiesa SS. Trinità di Spresiano, la SCHOLA CANTORUM S. ANDREA di Venegazzù di Volpago del Montello, terrà un Concerto per festeggiare i Trent’anni di canto 1984-2014. Direttore Tarcisio Dal Zotto. Vi aspettiamo numerosi.

GRUPPI DELLE SUPERIORI

Ricordiamo che i gruppi delle Superiori si incontreranno in Oratorio come segue:

  • 3a superiore Lunedì alle 20.30;
  • 1a e 2a superiore Giovedì alle 20.30;
  • 4a e 5a superiore Giovedì 20.30.

GRUPPO MISSIONARIO

Quest’anno il tradizionale pranzo organizzato dal Gruppo Missionario si terrà il 7 DICEMBRE. Il ricavato sarà devoluto ai missionari impegnati a contrastare il diffondersi di Ebola. In seguito daremo informazioni più dettagliate.

Mercatini di Natale a Merano

DOMENICA 30 novembre, l’Associazione NOI organizza una gita a Merano per andare a vedere i “Mercatini di Natale”. Prenotazioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio) alla domenica, dalle ore 8.00 alle 12.00. Per informazioni telefonare in Parrocchia.

LA SPERANZA DELLA NOSTRA VITA E’ GESU

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1558 – 18 maggio 2014
( Gv 14,1-12 : leggi )

Il brano del Vangelo di oggi è dell’evangelista Giovanni e fa parte del discorso di addio pronunciato da Gesù nell’ultima cena, dove spiega ai suoi apostoli che dopo la Sua morte e risurrezione, tornerà alla casa del Padre.

Vedendoli però turbati, Gesù li invita alla fiducia e alia speranza dicendo: “Non sia turbato il vostro cuore… Io vado a prepararvi un posto; tornerò e vi porterò con me perché siate anche voi dove sono io”. Ma Lui che conosceva bene gli entusiasmi e le fragilità dei suoi e offre loro un “testamento” colmo di amore, in cui rivela la Sua identità e il senso della Sua missione e svela il mistero della persona: “Io sono la via, la verità e la vita”.

Vediamo ora di capire che cosa intendeva dire Gesù ai suoi apostoli, e a noi oggi, con queste tre affermazioni. Affermazioni che non sono state comprese subito dai suoi apostoli. Solo più tardi capiranno che Gesù è la via che conduce a Dio. Capiranno che è la vita di Cristo la strada da ripercorrere: compiendo i suoi gesti, preferendo coloro che Lui preferiva, rinnovando le sue scelte e non trascurando i più deboli nella comunità.

Capiranno che Gesù è la verità, e cioè lo svelamento del volto di Dio e del volto dell’uomo. La verità non come una definizione o un’idea, ma una persona. Gesù è la verità fatta di tenerezza, di amore verso l’uomo, di parole che sanno scheggiare la corazza dura del nostro cuore. Capiranno poi che Gesù è la vita. La cosa più grande e più seria che Dio ha proposto: la Sua stessa vita, la vita eterna. La via e la verità offerte da Gesù all’uomo che se accettate, lo condurranno alla pienezza di vita presso il Padre.

E noi che da tanti anni siamo cristiani che cosa pensiamo di questo Dio che,  stanco di essere frainteso, si è fatto uomo, corpo, sguardo? Di Dio che è venuto fra noi, che ha sudato e imparato, che ha fatto festa e lutto, che ha lavorato e gioito della famiglia e dell’affetto dei suoi. Di Dio che si è piegato sull’umanità ferita come un buon samaritano. Di Dio che come padre ha accettato le scelte dei suoi figli. Di Dio che si commuove, che ama l’amicizia, l’accoglienza. Di Dio che sceglie di donarsi fino in fondo, che muore in croce per sigillare le parole “ti amo” rivolte a ciascuno di noi. Crediamo noi a questo Dio?

Allora, quale il messaggio?

La vita umana ha bisogno di un supporto che le dia senso e la garanzia della nostra vita futura è Gesù, immagine del Padre, presso il quale dimora e dove ci ha preparato un posto. Gratuito? No. Come “minimo” dobbiamo ascoltare la sua Parola e metterla in pratica. Come “massimo” dobbiamo credere in Lui e vivere da salvati aiutandolo a costruire il Regno che è venuto ad inaugurare: un Regno di giustizia, di fratellanza, di pace, di amore, di luce. Troppa fatica? Ci fermeremo a metà strada? Oppure vogliamo giungere alla vetta? Ma perché ciò avvenga dobbiamo avere un cuore libero, capace di maturare uno stile di vita e di camminare spediti dietro al Signore. Il Santo Curato d’Ars diceva ai suoi parrocchiani: “A Dio bisogna andare dritti come una schioppettata”.


MAGGIO 2014 – PEREGRINATIO MARIAE

Nel mese dedicato alla devozione a Maria, riprendiamo anche questo anno la “Peregrinatio Mariae”. Il programma ai capitelli:

  • Via CAVOUR – Rosario ogni sera ore 20.00.
  • Via MANIN, 17 – Rosario ogni sera ore 20.30.
  • Via MATTEI, 10 – Rosario ogni sera ore 20.00.
  • CHIESETTA dei GIUSTINIANI – Rosario ogni sera ore 20.30.

La chiusura del mese, VENERDI 30 maggio, sarà comune alle 3 Parrocchie. Iniziamo alle ore 20.00 nella nostra Chiesa col Rosario, seguirà la processione fino alla Villa e S. MESSA (Resta sospesa la S. Messa delle ore 8.30).

GIOVEDI 22 maggio – S. Rita da Cascia

Indicata al secondo posto, per essere invocata, dopo Sant’Antonio di Padova. La tradizione ci racconta che, portata alla vita religiosa, fu data in sposa ad un uomo brutale e violento che, convertito da lei, venne in seguito ucciso per una vendetta. I due figli giurarono di vendicarlo e Rita, non riuscendo a dissuaderli, pregò Dio farli piuttosto morire. Quando ciò si verificò, Rita si ritirò nel locale monastero delle Agostiniane di Santa Maria Maddalena. Qui condusse una santa vita con una particolare spiritualità in cui veniva privilegiata la Passione di Cristo. Durante un’estasi ricevette una speciale stigmata sulla fronte, che le rimase fino alla morte. La sua esistenza di moglie di madre cristiana, segnata dal dolore e dalle miserie umane, è ancora oggi un esempio.
( Santuario di Santa Rita da CasciaWikiSanti e Beati )

CATECHISTE ELEMENTARI

GIOVEDI 22 maggio alle ore 19.15, si ritroveranno in Canonica, per una verifica di fine anno, le catechiste delle elementari.

GR.EST 2014

I GREST parrocchiali inizieranno il 23 GIUGNO e finiranno il 19 LUGLIO. Si invitano quanti adulti vogliono collaborare, a farsi avanti, soprattutto per gestire i laboratori. I giovani disponibili a fare gli animatori, hanno due incontri di formazione, il secondo è venerdi 23 maggio alle ore 20,30 in Palestra. E’ indispensabile partecipare. Gli aiuto animatori (3A Media) avranno alcuni incontri solo per loro. Al più presto comunicheremo le date.

ORDINAZIONE

SABATO 24 maggio alle ore 17.00, in Duomo a Treviso, ordinazione di 4 Diaconi del nostro Seminario.

Pellegrinaggio a Roma

In continuità con l’esperienza dell’anno scorso, fatta dai bambini della Prima Comunione, le Parrocchie di Spresiano – Lovadina – Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrare Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. Il programma e i moduli li potete trovare sul tavolo della stampa. Si sollecita l’iscrizione. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti della parrocchia.

TAIZE 2014

E’ prevista una settimana presso la Comunità di TAIZE’ (Francia) per giovanissimi e giovani di 3A,4A e 5A superiore, dal 17 al 24 AGOSTO. Per chi fosse interessato, in fondo alla chiesa sul tavolo della stampa, può trovare tutte le informazioni e il modulo di iscrizione.

A.C. Gruppo Giovanissimi

LUNEDI 19 maggio alle ore 21.00, presso la chiesetta Giustiniani, il Gruppo giovanissimi A.C. ha organizzato una Serata di Preghiera, stile Taizé, in preparazione al viaggio previsto per Agosto. Possono partecipare anche i giovani che lo desiderano.

5 x MILLE

Puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

 

TOMMASO SIAMO NOI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1555 – 27 aprile 2014
Domenica delle Palme
( Gv 20,19-31 : leggi )

Protagonista del brano del Vangelo di questa Domenica è Tommaso. Tommaso che non si fida della testimonianza degli Apostoli quando gli dicono: “Abbiamo visto il Signore!”, ma che vuole vedere, “toccare”, verificare di persona, (lui era assente quando Gesù era apparso).

Caro Tommaso, oggi vorremmo iniziare la nostra riflessione schierandoci dalla tua parte. Tutti ti hanno descritto come un incredulo eppure, leggendo bene il racconto di Giovanni, si capisce subito che tu al Maestro ci hai creduto, fin troppo.

Dalle tue parole si intuisce l’amarezza che ti ha sconvolto il cuore all’indomani della croce. Quella croce inattesa che aveva messo fine al tuo sogno e forse mentre ascoltavi i tuoi compagni le tue ferite hanno sanguinato. Ma ciò che ci lascia stupefatti, è che otto giorni dopo tu eri ancora con loro, non li hai mollati e hai voluto condividere con loro quella tua amarezza, anche se questo ti ha fatto apparire come un guastafeste di fronte all’entusiasmo e alla sicurezza degli altri. Alla fine, però, di fronte al Risorto, che era ritornato apposta per te, ti sei abbandonato, hai pianto, ti sei lasciato travolgere dall’amore e dalla fede e in ginocchio hai detto ciò che nessuno prima aveva osato neppure pensare: “Mio Signore e mio Dio”.

Caro Tommaso, spesso ci siamo riconosciuti in te, ti abbiamo visto nel volto di molti fratelli scoraggiati e delusi dopo che avevano dato l’anima in un sogno, in un progetto. Magari, feriti dalle testimonianze di noi discepoli, scandalizzati dal baratro che mettiamo tra la nostra fede e la nostra vita, increduli al Vangelo a causa della nostra piccolezza. E di questo dovremmo tenerne maggiormente conto, quando – genitori – catechisti – preti, accompagnano gli altri negli itinerari che conducono alla fede o si propongono di renderla più forte. Perché il Tommaso che è in ognuno di noi avverte il bisogno di dire le sue perplessità, non può fare a meno di cercare, di dubitare, di esprimere le sue incertezze, del bisogno di prove tangibili. Quello che ci manca è scoprire il “senso autentico della vita”. Siamo troppo ossessionati dall’avere, dal godere, dal consumare. Intanto Dio viene ignorato, escluso, non ci interessa più.

Tommaso voleva bene a Gesù, ma noi siamo sicuri di volergliene? Lo conosciamo abbastanza o siamo rimasti alle immagini del catechismo dell’infanzia? Fino a che punto abbiamo cura della nostra fede e di quello che l’incrina?

Tommaso ha camminato con le proprie gambe e tanta sofferenza dentro, ma senza rinunciare, senza cedere alla stanchezza e alla sfiducia. E Cristo lo ha atteso pazientemente, anche se è arrivato ultimo. Gesù non ci obbliga a credere, ma continua semplicemente a ripeterci: “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno “. La nostra grande scommessa e il nostro grande rischio, dunque, sta proprio qui: amarlo pur non vedendolo, sopportando la sua lontananza, che non è un’assenza. E non importa se per farlo, arriveremo con un po’ di ritardo.

Allora, quale il messaggio?

Gesù ha atteso pazientemente Tommaso, ora sta aspettando che anche noi ci accostiamo a Lui senza paura, anche se le nostre mani sono colme di incertezze, di smarrimenti, di delusioni, proteste e pretesti. Lui offrirà a ciascuno di noi una possibilità. Ci conquisterà lasciandosi vincere da noi, facendosi arrendevole alle nostre resistenze, sarà un Gesù pieno di tenerezza e di pace. Solo allora, trasformati dalla sua presenza, dal nostro cuore usciranno le parole più semplici per dire la cosa più grande: “Mio Signore e mio Dio!”


MAGGIO 2014 – PEREGRINATIO MARIAE

Nel mese dedicato alla devozione a Maria, riprendiamo anche questo anno la “Peregrinatio Mariae”. Questa statua che sosterà qualche giorno nei vari luoghi in cui si recita il Rosario fino al momento in cui si celebrerà la Santa Messa, di sera, in quel capitello, poi si sposterà al luogo successivo. Il programma ai capitelli:

  • CALESSANI -Rosario ogni sera ore 20.00.
  • Via CAVOUR -Rosario ogni sera ore 20.00.
  • Via MANIN, 17 – Rosario ogni sera ore 20.30.
  • Via MATTEI,  10 (c/o Domenico) ogni sera ore 20.00.
  • CHIESETTA dei GIUSTINIANI – Rosario ogni sera ore 20.30.

La chiusura del mese, VENERDI 30 maggio, sarà comune alle 3 Parrocchie. Iniziamo alle ore 20.00 nella nostra Chiesa col Rosario, seguirà la processione fino alla Villa e S. MESSA (Resta sospesa la S. Messa delle ore 8.30).

SANTI DELLA SETTIMANA

  • 28 APRILE – SAN LIBERALE Patrono della Diocesi di Treviso (è stato spostato di un giorno perché il 27 era di domenica) ( Wiki )
  • 29 APRILE – Commemorazione di Santa CATERINA da SIENA Patrona d’Italia ( Wiki )
  • 30 APRILE – SAN PIO V (Santo Papa al tempo della battaglia di Lepanto) ( Wiki )
  • 1 MAGGIO – S. GIUSEPPE Lavoratore e Festa del Lavoro – Santa MESSA alle ore 11.00 ( Wiki )
  • 3 MAGGIO – SS. FILIPPO E GIACOMO patroni della Parrocchia di Visnadello ( Santi e Beati )

Quinta Elementare

DOMENICA 4 maggio sono invitati i ragazzi della Quinta Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, (ore 8.45 in chiesa) per la consegna dei DIECI COMANDAMENTI. Vi aspettiamo.

SAN VINCENZO

Le San Vincenzo della Collaborazione Pastorale, si ritroveranno DOMENICA 4 maggio per una giornata di spiritualità e programmazione a Santa Maria delle Vittorie.

Associazione NOI

L’associazione NOI propone per SABATO 10 maggio “L’ORATORIO DAY”. Sarà un’occasione per prenderci cura degli spazi dell’Oratorio che possono aver bisogno di una sistemazione o di una semplice pulizia in vista della Festa dell’Oratorio, del GREST e delle prossime attività parrocchiali. Tutti dobbiamo aver a cuore la vita della Comunità. Vi aspettiamo pertanto presso il Circolo NOI alle ore 8.00 e concluderemo assieme prima di pranzo con un aperitivo. La vostra disponibilità potete darla presso il Circolo NOI.

GREST 2014

I GREST parrocchiali inizieranno il 23 GIUGNO e finiranno il 19 LUGLIO. Prossimamente daremo tutte le informazioni.

Pellegrinaggio a Roma

Visnadello, hanno pensato a un Pellegrinaggio a Roma per incontrare Papa Francesco, dal 9 all’11 GIUGNO. II programma e i moduli li potete trovare sul tavolo della stampa. Si sollecita l’iscrizione entro la Fine di APRILE. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai preti della parrocchia.

TAIZE 2014

E’ prevista una settimana presso la Comunità di TAIZE (Francia) per giovanissimi e giovani di 3a, 4a e 5a superiore, dal 17 al 24 AGOSTO. Per chi fosse interessato, in fondo alla chiesa sul tavolo della stampa, può trovare tutte le informazioni e il modulo di iscrizione.

FESTA DELL’ORATORIO 2012

La Parrocchia di Spresiano in collaborazione con il Circolo NOI vi invitano alla:

 

 FESTA DELL’ORATORIO 2012

lunedi 28 MAGGIO  – domenica 03 GIUGNO

 

Volantino Festa dell'Oratorio 2012 pag2Volantino Festa dell'Oratorio 2012 pag3Volantino Festa dell'Oratorio 2012 pag2Volantino Festa dell'Oratorio 2012 pag4

PROGRAMMA

Lunedi 28 maggio
19.00 – Eliminatorie torneo di calcio
19.00 DJ Set e chiosco con panini e birra

 

Mercoledi 30 maggio
19.00 Eliminatorie torneo di calcio
19.00 Dj Set e chiosco con panini e birra

 

Giovedi 31 maggio
20.45 Conferenza dal tema: “EDUCARE OGGI…”
Organizzata dal Gruppo Scout di Spresiano 1o

 

Venerdi 01 giugno
18.30 Spettacolo Teatrale 5e elementari scuola “Italo Calvino”
19.00 Semifinali torneo di calcio
19.00 Apertura stand gastronomico con i panini di MAURO e COSTA
21.00 Esibizione della Scuola di Ballo “VENETO DANZA”
dei maestri Alessandro Toffoletto e Roberta Zoia.
A seguire musica e balli latino-americani per tutti.

 

Sabato 02 giugno
09.00 BASKET DAY – Torneo 12h di pallacanestro.
In collaborazione con l’associazione BASKET SPRESIANO/MASERADA
09.00 2a PEDALATA DEL GRUPPO NOI in collaborazione
con l’agriturismo I Carrettieri del Piave.
Seguirà rinfresco durante la sosta e pranzo finale in oratorio
(gradite iscrizioni presso il Circolo NOI).
10.00 Per i piu PICCINI apertura PARCO GIOCHI con GONFIABILI.
12.30 Apertura Stand Gastronomico e Pranzo per tutti
15.00 4o TORNEO SCOPA ALL’ASSO.
Iscrizioni presso il Circolo NOI.
15.30 Musica dal vivo con BAND LOCALI
17.00 Partita di calcio SCAPOLI Vs AMMOGLIATI
18.00 Dimostrazione scuola REN BU KAN Karate di Spresiano
19.30 Apertura stand gastronommico CHURRASCIO e BIRRA PER TUTTI!
(gradita la prenotazione presso il Circolo NOI, anche per ASPORTO).
20.00 Musica dal vivo con il gruppo:
PICCOLE SPERANZE URBANE
21.30 Musica dal vivo con il gruppo:
PETER ROASTBEEF AND THE TRIPPERS

 

Domenica 03 giugno
09.00 S. MESSA
10.00 Per i piu PICCINI apertura PARCO GIOCHI con GONFIABILI.
Attivita per bambini in collaborazione con LA BOTTEGA DEI SOGNI
10.00 CORSA CAMPESTRE organizzata dal Gruppo Scout Spresiano 1o
10.15 Incontro con l’associazione “LA RETE” relazione
relazione del prof. Francis Contessotto dal tema “ESSERE GENITORI OGGI…”
12.30 PRANZO PER LE FAMIGLIE
(gradita la prenotazione presso il Circolo NOI).
A seguire PREMIAZIONE CONCORSO “IN FAMIGLIA”
con premi per tutti i partecipanti
14.30 Giochi d’Acqua, Giochi a Squadre e CALCIO BALILLA UMANO
organizzato dal Gruppo scout e Azione Cattolica Spresiano
17.00 Dimostrazione scuola “SHOTOKAN” Karate di Spresiano
18.00 La compagnia “GLI ALCUNI” presenta
“LA GATTA CON GLI STIVALI” presso il Cinema Lux
18.00 Finale di Calcio
19.30 Apertura stand gastronomico SPIEDO PER TUTTI
(gradita la prenotazione presso il Circolo NOI).
20.30 Musica dal vivo con il Gruppo: RED TAKLE
21.30 ESTRAZIONE LOTTERIA E PREMIAZIONI
22.00 Musica dal vivo con il Gruppo: KUPIENDA