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SANTO NATALE 2017

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VITA DI COMUNITA – n. 1748 – 24/25 dicembre 2017 
Quarta Domenica di Avvento e SANTO NATALE
( Lc 1.26-38 )

RIPARTIAMO CON UMILTA DALLA GROTTA DI BETLEMME

Durante questo tempo di Avvento, la liturgia ci ha presentato due figure che rappresentano modelli sempre validi per vivere questo cammino verso il Natale e capaci di prepararci ad accogliere il Signore. Dopo Giovanni Battista, ecco Maria di Nazaret, una semplice fanciulla che, con il suo “SI” dell’accoglienza, ha accettato di entrare nel progetto di Dio.

Maria è stata la creatura ideale davanti a Dio. Ella ha atteso nel silenzio di Nazaret, non è stata frivola, non è stata una donna contorta da inquietudini, da vuoti interessi, dalla mania di avere sempre di più. Maria è stata una donna attenta alle Scritture, attenta a leggere la vita in profondità, serena e aperta al mistero che ha permesso al suo Signore di realizzare qualcosa di unico. Maria non è stata un’ingenua, non è stata una sprovveduta neppure davanti a Dio. Infatti quando l’Angelo le annunciò che sarebbe diventata “madre di Gesù, Figlio di Dio”, lei chiese chiarimenti: “Come accadrà questo? Io non conosco uomo”. E questa domanda non nasceva certo dal dubbio, né dalla volontà di vedere tutto chiaro: nasceva invece dal desiderio di capire la volontà di Dio per seguirla. Lei è stata consapevole, fin dall’inizio, della sua piccolezza e dell’assoluta incapacità umana dinanzi alla salvezza.

Oggi gli uomini sono arrivati a rinnegare Dio e a dichiararlo, con presunzione e autosufficienza, inutile e superfluo. Troppe volte il dubbio appanna la strada della fede e ci impedisce di sentire la pace nella volontà di Dio. E troppo spesso seguiamo la volontà di Dio finché coincide con la nostra e chiamiamo volontà di Dio ciò che ci fa comodo. Maria, invece, con umiltà, rispose all’angelo: “Eccomi! Sono la serva del Signore… “.

Domani è Natale. Ma quale sarà il nostro Natale? Sarà all’insegna della superficialità, del consumismo, dei regali, della grande abbuffata? Oppure sarà un Natale dove la frenesia fa da padrona e magari diciamo anche, “per fortuna che il Natale viene una sola volta l’anno”. Nessuno di questi Natali ha a che fare con l’unico vero Natale e non può essere nemmeno una festa che si esaurisce con il rito cui partecipiamo.

C’è invece la necessità di accogliere Gesù nella nostra vita con un “SI” generoso come quello di Maria e questo può avvenire solo se sapremo vincere il nostro egoismo, se sapremo perdonare con umiltà, se sapremo portare i pesi degli altri, se impareremo a pensare a chi muore di fame, alle famiglie divise, a chi è solo, ai bambini malati.

E’ questo il vero NATALE! Caso contrario sarà solo una giornata come tutte le altre, addobbata di gentilezza e verniciata di ipocrisia.

Un affettuoso
BUON NATALE
che sia di gioia e pace

Don Giuseppe


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore,
perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana
e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


Celebrazioni Natalizie 2017

  • 24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE – ore 22.30 – sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 22.10. (Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00).
  • 25 DICEMBRE – Sante MESSE con l’orario festivo. – sarà celebrata alle ore 15.30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO – S. Messa alle ore 9.00.

Luce di Betlemme

DOMENICA 24 dicembre dopo tutte le S.Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

Un posto a tavola

In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Santi della settimana

  • MARTEDI 26 dicembre 2017 festa di Santo STEFANO, il primo martire cristiano che morì nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.
  • MERCOLEDI 27 dicembre festa di San GIOVANNI Apostolo. S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giano e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermo a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.
  • GIOVEDI 28 dicembre la festa dei SS. Innocenti Martiri, ossia bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

PANEVIN

SABATO 13 Gennaio 2018 ci sarà la festa del PANEVIN. Alche quest’anno abbiamo organizzato una lotteria di beneficienza a favore della nostra Scuola Materna. Le cartelle della lotteria le trovate inserite nella busta degli auguri di Natale che perverrà a tutte le famiglie nella prossima settimana: 1 biglietto 1,00 € – 5 biglietti 4,00 €. Occorre però abilitare i biglietti consegnando le matrici e versando il corrispettivo. Si possono vincere molti bei premi.

DIO E’ VENUTO PER NOI E LA COSA CI RIGUARDA

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VITA DI COMUNITA – n. 1643 – 20 dicembre 2015
4a Domenica di AVVENTO e SANTO NATALE
( Lc 1,39-45 )

Il brano del Vangelo di oggi, ci introduce in un clima di gioia natalizia. Luca contempla l’abbraccio di due donne, Maria e la cugina Elisabetta. Due donne così diverse una dall’altra.

Diverse per età: una giovane, l’altra avanti con l’età. Diverse per ceto sociale: la prima moglie di un artigiano, la seconda sposa di un sacerdote del Tempio. Abitano in luoghi diversi: la prima in uno sconosciuto paese della Galilea, la seconda in una zona prossima a Gerusalemme.

Ma c’è qualcosa di molto forte che le unisce, ai di là del legame di sangue: Maria la vergine ed Elisabetta la sterile, attendono un bambino. E tutte due sanno bene che la creatura che daranno alla luce è un dono di Dio. E’ Dio che ha fatto grazia.

Dio è entrato nella loro esistenza e ha cambiato la loro vita. Ed è proprio questa presenza di Dio, che fa del loro incontro un appuntamento di gioia, di fede e di speranza.

La gioia diventa, allora, la dimensione essenziale del Natale, elemento del sentirci e di essere veramente nel cuore e nel desiderio di Dio. Ma riusciremo noi ad accorgerci di questo? Riusciremo a stupirci che Dio è un bambino che si dona? Oppure indaffarati, distratti in questo mondo inquieto ed annoiato riusciremo solo a sorridere come se si trattasse di una favoletta? “Dio è venuto per noi” e la cosa ci riguarda.

Nella lista dei nostri numerosi impegni natalizi, non possiamo assolvere il dovere di andare in chiesa solo perché è difficile sottrarsi al fascino del Natale. Non possiamo continuare a tenere Gesù ai margini della nostra vita e peggio ancora utilizzarlo come pretesto per le nostre operazioni commerciali. Non possiamo concederci il lusso dei buoni sentimenti una volta all’anno, il Natale è “Dio che viene” e si fa uomo, non perché gli uomini lo meritano, ma perché Dio è buono e la bontà fa sempre il primo passo. A Betlemme Dio ha scelto la povertà: è la sua risposta alla nostra inesorabile voglia di ricchezza. A Betlemme Dio ha scelto la mitezza: è la sua risposta alla nostra violenza e alla nostra intolleranza.

Natale, allora, non è questione soltanto di esibire l’abito elegante, ma di indossare l’anima tirandola fuori dal ripostiglio delie cose dimenticate. Dio si aspetta che la liberiamo dalla polvere e dalla muffa, permettendole di farsi avvolgere dalla luce. Lui è venuto per noi a cercare un posto nella nostra vita e questa è l’unica “operazione Natale” veramente vantaggiosa che abbiamo a nostra disposizione. Proviamo, almeno, a socchiudere la porta del nostro cuore.

Allora, quale il messaggio?

Impegniamoci a ripartire dalla grotta di Betlemme, pronti a cambiare e a riconoscere quel Bambino in ogni persona povera, fragile, bisognosa, priva di calore, di festa, priva di speranza, di fede. E allora, il canto “Pace in terra agli uomini che Dio ama”, che avvolse i pastori a Betlemme, diventerà un augurio anche per noi. (d. G. V.)


BUON NATALE
di Gioia e Serenità

PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE
Ti benediciamo, Signore, perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.
Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CONFESSIONI COMUNITARIE

Le confessioni comunitarie di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO (per i giovani);
  • MARTEDI 22 dicembre  alle  ore 20.30 a VISNADELLO;
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA.

Luce di Betlemme

MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 10,30 presso l’Asilo Parrocchiale, dono della “Luce” ai bambini.

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2015

La Santa MESSA della Notte di NATALE 24 dicembre ore 24.00 sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 23.00. (Attenzione è sospesa la S. Messa della sera delle ore 18.00).

  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo. Sarà celebrata alle ore 15,30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, S. Messa alle ore 9.00. Alle ore 10.00 saranno celebrati gli ultimi battesimi comunitari del 2015. Alle ore 18.00 sarà celebrata la S. Messa prefestiva.

SACRA FAMIGLIA

DOMENICA 27 dicembre, dedicata alla Sacra Famiglia, la Santa Messa delle ore 9,00 sarà animata dal Gruppo Famiglie della Parrocchia.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe, telefonare in parrocchia.

PANEVIN

E’ iniziata la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il 9 GENNAIO 2016, giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN” Il ricavato andrà a finanziale le Opere Parrocchiali. Si possono vincere molti bei premi. Ricordiamo che allegati al giornalino parrocchiale di Natale, ci sono 10 biglietti della lotteria del PANEVIN. Per attivarli, si deve riconsegnare le matrici con scritto il nome al Bar dell’Oratorio.