Archivi per la categoria ‘Pesca di Beneficenza’

LA CROCE E’ IL RIASSUNTO DI UN AMORE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1574 – 31 agosto 2014
( Mt 16,21-27leggi )

Nel brano del Vangelo di oggi, l’evangelista Matteo, ci indica una svolta decisiva nella pedagogia di Gesù. Vediamo perché.

Terminati i giorni dell’insegnamento e dell’itineranza sulle strade di Palestina, Gesù spiegò ai suoi discepoli che: “Doveva andare a Gerusalemme… ” perché questo faceva parte del piano di salvezza voluto da Dio e “… venire ucciso e risorgere il terzo giorno”.

Aquelle parole Pietro aveva protestato: “Signore, questo non ti accadrà mai!”. L’uomo di Galilea cade in un grossolano incidente: vuole insegnare a Dio come deve salvare il mondo; teme che la via della croce possa essere una sconfitta e non una vittoria.

Lui, come il suo popolo, anche se era stato spettatore e protagonista di segni di riconoscimento della messianicità e divinità di Gesù, non era riuscito ad immaginare che la gloria dovesse essere raggiunta attraverso la croce.

Durissima fu la reazione di Gesù: “Vai dietro a me, Satana!” come a dire: tu ragioni come il mondo, il tuo parlare è demoniaco. Povero Pietro e pensare che era partito cosi bene, riconoscendo Gesù come il Figlio del Dio vivente. Ma quanto ci assomiglia Pietro! Quante volte anche noi ci comportiamo come Lui e chiediamo a Dio di fare la nostra volontà e di accantonare la Sua. Quante volte, cerchiamo che i nostri fini siano belli, che le intenzioni siano buone e lodevoli anche se per arrivare a Lui, sono i “mezzi” impiegati che contano e devono essere quelli adottati da Cristo.

Non basta che le battaglie siano giuste. Bisogna combatterle con i mezzi “poveri” scelti da Gesù: debolezza, umiliazione, sofferenza, sconfitta, non-considerazione. Troppe volte vorremmo insegnare il mestiere a Dio. Vorremmo essere promossi al ruolo di “consiglieri” per potergli indicare i nostri punti di vista sul suo onore, sulla sua gloria, sul modo di governare il mondo, il sistema per mettere a posto i cattivi.

E non solo, e suggerirgli che a mettere a posto le cose nel mondo sono il potere, il denaro, il miracolo, la sacralità. Cose queste che Gesù ha rifiutato, scegliendo fin dall’inizio: il servizio, la misericordia, la fame, la giustizia, la mitezza, la croce.

La parola “croce” spesso ci fa paura, ma se proviamo a sostituirla con la parola “amore”, ecco che la richiesta di Gesù diventa questa: “Se qualcuno vuol venire con me, prenda su di sé tutto l’amore di cui è capace e insieme camminiamo”. La vera croce a cui Lui fa riferimento è da scegliere e non da sopportare, da scegliere come riassunto di un destino e di un amore.

Allora, quale il messaggio?

Gesù chiese ai suoi discépoli e lo chiede anche a noi oggi, di prendere la nostra croce e di seguirlo. Impariamo, allora, ad alimentare il nostro “modo di pensare” cristiano nella preghiera, nella riflessione, nel confronto con la Parola di Dio. Questo ci permetterà di lasciar entrare nella nostra vita l’amore sincero del Signore e magari scopriremo che vale la pena di perdere il mondo per salvare noi stessi. E a proposito di croce, c’è un proverbio che dice: “O di pioppo o di noce, ognuno porta la sua croce. Fa parte della vita”.


Sono i piccoli gesti
che rendono
la vita più bella !


MERCOLEDI 3 settembre – SAN GREGORIO MAGNO

GREGORIO, nato a Roma verso il 540, dopo essere stato per cinque anni prefetto della città, scelse la via monastica, sotto la regola benedettina. Nel 590 fu eletto papa, succedendo a Pelagio 11o, morto di peste. Esplicò un’intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa e nella tutela delle popolazioni angariate dai “barbari”. Riformò le celebrazioni e anche il canto liturgico che, dal suo nome, fu chiamato “gregoriano”. Morì a 63 anni di età, meritandosi il titolo di “grande” (Magno) che gli attribuì Bonifacio VIII. Con Ambrogio, Agostino e Girolamo è uno dei quattro grandi “dottori” della Chiesa Occidentale. ( WikiSanti e Beati )

VENERDI 5 settembre – Santa MADRE TERESA di Calcutta

Memoria di Santa Teresa di Calcutta. ( WikiCentro Madre Teresa di Calcutta )

SCUOLA MATERNA “PIZZOLATO”

La Scuola dell’Infanzia “B.Pizzolato” comunica, ai genitori dei bambini iscritti per l’anno scolastico 2014/2015, quale sarà l’organizzazione prevista per il mese di Settembre:

  • 3 settembre:  Accoglienza dei Piccoli dalle ore 9.30-11.30;
  • 4-5 settembre: dalle ore 8.30-9.00 – entrata Medi e Grandi; dalle ore 11.30-12.00 – Uscita Medi e Grandi; dalle ore 9.30 – 11.30 Accoglienza Piccoli.

Da Lunedì 8 Settembre le sezioni Medi e Grandi seguiranno l’orario dalle ore 8.30 alle ore 16.00 con servizio mensa ed entrata anticipata per chi ne ha fatto richiesta.

Nido Integrato

Il Nido Integrato “B.Pizzolato” riaprirà il 3 SETTEMBRE 2014 secondo le modalità già comunicate ai genitori dei bambini iscritti.

Ascolto della PAROLA di DIO

VENERDI 5 settembre,alle ore 20.45, in Canonica, incontro di ascolto della Parola di Dio.

E.V.O.

Anche per l’anno pastorale 2014/2015 nella nostra parrocchia viene offerta la proposta degli Esercizi Spirituali per la Vita Ordinaria (EVO). VENERDI 19 SETTEMBRE in Oratorio, alle ore 20,30, ci sarà la presentazione ufficiale. E’ un’opportunità di approfondimento e di crescita progressiva della propria vita spirituale; la scoperta della nostra identità spirituale e della missione personale che Dio affida a ciascuno di noi e un cammino progressivo nella dimensione dello Spirito che si trasforma in scelte di vita coerenti. Per informazioni rivolgersi in parrocchia.

PESCA di BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo, rivolgendosi in canonica entro la metà di settembre.

BASTANO LE ORECCHIE PER APRIRE GLI OCCHI

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VITA DI COMUNITA – n. 1524 – 29 settembre 2013
(Lc 16,19-31 : leggi )

Il brano del Vangelo di oggi ci narra la parabola dell’uomo ricco che “banchettava lautamente tutti i giorni” e del povero Lazzaro, l’uomo visitato dalla croce, che viene calpestato, che tutti rifiutano e che aveva raccolto soltanto te compassione dei cani.

Il ricco Epulone (che significa mangi0ne), aveva passato la sua vita a banchettare, a pensare unicamente a se stesso e con lui anche i suoi cinque fratelli. A lui il prossimo non interessava, lo aveva escluso dall’orizzonte delle sue responsabilità.

Aveva costruito la sua esistenza sul vuoto, la ricchezza lo aveva chiuso nel suo egoismo, aveva guardato solo il suo piatto ricolmo e si era accorto di aver bisogno degli altri quando ormai era troppo tardi. Anche oggi il mondo va cosi: è pieno di gente garbata, con belle case al mare e ai monti, intenta a godersi la vita, tanto che non ha tempo per i valori dello spirito. Gente che “banchetta” spensieratamente, che indossa vestiti di lusso, che accumula denaro come se solo questo fosse sorgente di felicità. Gente che ha sostituito il proprio nome con altri nomi: “denaro, carriera, potere, successo, piacere, barca…”.

Se però cadessero le maschere, vedremmo spalancarsi ferite profonde, abissi di disperazione. Un inferno dotato di tutti i comfort.
Perché Gesù ha voluto raccontarci questa parabola? Quali verità ha voluto insegnarci? Gesù ha voluto insegnarci che la sorte dell’uomo si gioca quaggiù, oggi, in questo momento. Che sono importanti gli incontri che avvengono quaggiù, i rapporti che si intrecciano su questa terra. Che la solidarietà e la condivisione, non è sganciare un euro per far tacere la coscienza e il fastidio dell’insistenza di chi chiede.

In Paradiso non si va con le ali, ma si va con i piedi, le mani, faticando, penando, magari sbagliando. Non certo sospirando. E’ l’aldiqua che viene trasformato in aldilà. Poi Gesù dice ancora: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti…”. La Parola di Dio va ascoltata e messa in pratica perché è la Parola il vero miracolo che può aprire gli occhi e che può provocare una risurrezione.

Proviamo, allora, a pensare seriamente alla nostra vita con responsabilità. Lasciamoci coinvolgere dallo Spirito perché susciti in noi nuove forme di solidarietà che rispondano alle nuove forme di povertà. Impariamo ad usare le nostre mani nel gesto del dono, magari c’è un Lazzaro anche alla nostra porta oppure in casa nostra. Solo così riusciremo a capire che il paradiso è là, dove risuona la Parola di Dio che permette all’uomo di trovare il proprio fratello.

Carissimi Sposi

Oggi, tutta la comunità parrocchiale si stringe intorno a voi per rievocare il SI che vi siete detti a suo tempo e per ringraziare il Signore che, con la Sua grazia, vi ha sostenuti nell’amore reciproco e nel vostro credere nella famiglia. Voi siete immagine del Suo amore fedele e indissolubile e noi abbiamo bisogno di vedere che è ancora possibile “amare come Dio ci ha amati”.

Auguri di cuore, Don Giuseppe


MARTEDI 1 ottobre 2013 – SANTA TERESA di GESU BAMBINO – Patrona delle missioni

Thérèse Françoise Marie Martin (Alençon, 2 gennaio 1873 – Lisieux, 30 settembre 1897) fu una religiosa e mistica francese, meglio nota come santa Teresa del Bambino Gesù, nome con il quale è venerata dalla Chiesa cattolica. Monaca carmelitana presso il monastero di Lisieux, è talora chiamata anche santa Teresa di Lisieux o santa Teresina, per distinguerla da Teresa d’Ávila. Suor Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo è il nome da lei assunto al momento della professione dei voti. La sua festa liturgica ricorre il 1º ottobre. È patrona dei missionari dal 1927, e, dal 1944, assieme a Giovanna d’Arco, anche patrona di Francia. Il 19 ottobre 1997 fu dichiarata Dottore della Chiesa, la terza donna a ricevere tale titolo dopo Caterina da Siena e appunto Teresa d’Ávila. ( Wiki –  Santi e BeatiNovena a Santa Teresa di LisieuxCarmelitani Novena delle Rose )


MERCOLEDI 2 ottobre – FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI E DEI NONNI

Mercoledi 2 ottobre è la festa liturgica degli Angeli Custodi.
( Angelo CustodeSanti Angeli CustodiLiturgia dei Santi Angeli Custodi )
Siamo invitati a ricordare con amore e gratitudine i NONNI delle nostre famiglie, risorse preziose per figli e nipoti!


VENERDI 4 ottobre – SAN FRANCESCO D’ASSISI

FRANCESCO, si convertì al Vangelo e visse con estrema coerenza in povertà e letizia secondo lo spirito delle BEATITUDINI. Contribuì al rinnovamento della Chiesa, predicando senza sosta l’AMORE e portò nel suo corpo i segni della Passione. Nel 1939 fu proclamato Patrono d’Italia. ( WikiSan FrancescoBasilica Papale di San Francesco d’AssisiSan Francesco di Treviso )


DOMENICA 6 OTTOBRE – FESTA MADONNA DEL ROSARIO

DOMENICA 6 Ottobre si celebra nella nostra comunità la festa della «MADONNA DEL ROSARIO”.
E’ una festa devozionale importante per SPRESIANO che, fin dal suo nascere, ha affidato a MARIA le famiglie, implorando da lei l’aiuto per tutte le necessità, sia spirituali che materiali.

Le S. MESSE saranno celebrate secondo il solito ORARIO FESTIVO : 7.309.00 10.3018.30

  • CONFESSIONI: SABATO 5 Ottobre, in Chiesa parrocchiale, dalle ore 15.00 fino alla Santa Messa delle ore 18.30 ci sarà la possibilità di confessarsi.
  • DOMENICA POMERIGGIO, alle ore 15.30 in chiesa parrocchiale:  VESPRI della MADONNA e BENEDIZIONE EUCARISTICA.
  • LUNEDI 8 Ottobre verrà celebrata una S. Messa alle ore 9.00.

PESCA DI BENEFICENZA

In occasione della Sagra è aperta, anche quest’anno, la tradizionale PESCA DI BENEFICENZA, organizzata dalla Parrocchia, il cui ricavato andrà a finanziare le opere parrocchiali. Lo stand della Pesca è ubicato, come lo scorso anno, nella zona antistante i fabbricati del l’azzale De Gasperi (di fronte all’ex Patronato di Via dei Giuseppini).


ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

Da MARTEDÌ’ 1 Ottobre inizia l’Ascolto della Parola di Dio, in Canonica alle ore 20.45.


ATTENZIONE

I contenitori gialli dei vestiti usati della Caritas, sono stati spostati presso il CERD di Spresiano. Vi preghiamo di non depositare i sacchi dei vestiti in canonica o in altro posto.


VIAGGIO SANTUARI TRA TOSCANA LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. II programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi in parrocchia.


“RACCOLTA CARITAS”

SABATO 12 ottobre ci sarà la RACCOLTA annuale di indumenti usati organizzata dalla CARITAS. Il materiale dovrà essere messo nei sacchetti gialli che troverete in fondo alla chiesa, fino ad esaurimento e dovrà essere portato dietro alla chiesa, solo il giorno di SABATO 12 Ottobre entro e non oltre le ore 16.30.


6a FESTA DELLE FAMIGLIE

SABATO 12 e DOMENICA 13 Ottobre, a Pero di Breda di Piave, FESTA delle FAMIGLIE sul tema: “Prete e famiglia fatti l’uno per l’altra. Quale fecondità per la Chiesa?”. Maggiori informazioni presso Pastorale Familiare del Vicariato di Spresianowww.pastoralefamiliarespresiano.it

O CREDIAMO AL VANGELO O NON CI CREDIAMO

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VITA DI COMUNITA – n. 1523 – 22 settembre 2013
(Lc 16,1-13 : leggi )

La parabola che oggi il Vangelo ci presenta è la storia di una truffa, la storia dell’amministratore scaltro e infedele verso il suo padrone. Ascoltandola, sembra una vicenda del nostro tempo, tanto che ci verrebbe da pensare che l’uomo è sempre lo stesso, in tutti i tempi e che il suo cuore sembra non migliorare mai. Ma vediamo che cosa ha voluto dirci Gesù con questa parabola visto che anche noi siamo solo amministratori della nostra vita, amministratori infedeli perché abbiamo dissipato e stiamo dissipando i doni e i talenti che Dio ci ha dato.

Di gente disonesta, astuta e spregiudicata, ce n’è fin troppa oggi in circolazione. Ingannare, sfruttare, frodare il prossimo, saccheggiare la cosa pubblica, fare esclusivamente gli interessi privati sono il loro pane quotidiano, come una specie di programmazione dell’ingiustizia sotto lo sguardo di Dio.

Troppo spesso noi ci preoccupiamo solo del nostro domani terreno, ma non ci preoccupiamo abbastanza e con serietà del nostro domani davanti a Dio. Guardiamo l’orologio quando si tratta delle cose del Signore (guai se la preghiera intralcia uno spettacolo televisivo o, peggio ancora, una partita di calcio). La Parola di Dio non incide più sulle nostre abitudini. Con Lui ci si sbriga. Alle funzioni sacre partecipiamo, magari, per sdebitarci con Lui, anche perché poi, Lui avrà il buonsenso di non interferire nelle altre faccende… E questo vuol dire che le cose di Dio sono paurosamente svalutate nella nostra coscienza.

Ma ecco che Gesù precisa: “Non potete servire Dio e il denaro “. Il denaro che oggi è diventato il vero “dio” al quale si sacrifica tutto e tutti. Le famiglie si dividono per una eredità, le amicizie si rompono per motivi di carriera, gli anziani vengono emarginati perché non producono, gli handicappati vengono rifiutati perché sono un peso e non un reddito. Il Signore, invece, ama le persone che fanno uso cristiano delle cose, del tempo e della vita. E se Gesù ha lodato, provocatoriamente, l’abilità di un imbroglione era per darci una lezione sulla necessità di “farci prossimo”; sulla necessità di costruire il Regno.

Quanto sarebbe bello e coraggioso dire: l’uomo non vale per quello che possiede, ma vale perché è figlio di Dio e quindi mio fratello! Basterebbe che avessimo gli occhi aperti e il cuore colmo di carità e di sicuro non ci mancherebbero le occasioni per diventare santi.

Allora, quale il messaggio?

“Non potete servire due padroni… “. E’ con questa affermazione che Gesù stabilisce l’incompatibilità assoluta tra il servizio reso a Dio e quello reso al denaro. Dobbiamo, allora, cominciare a valutare ciò che abbiamo nel nostro cuore e decidere con coraggio da che parte vogliamo stare: o crediamo al Vangelo o non ci crediamo. Per salvarci non è sufficiente riservare a Dio qualche pensiero ma occorre farlo entrare nella nostra vita. Il denaro non ha corso legale nell’Aldilà ma deve servire per seminare un po’ di amicizia, un po’ di fraternità, un po’ più di amore, in questo mondo che, ogni giorno di più, rischia di diventare una giungla. Pensiamoci… prima che sia troppo tardi!


LUNEDI 23 Settembre – San PIO da Pietrelcina

Nato a Pietrelcina nel 1887 in una famiglia contadina, rimane impressionato dai Cappuccini che percorrono le campagne. Entra tra loro nel 1903 e viene ordinato prete nel 1910. Una malattia strana lo perseguita. A partire dal 1916 risiederà nel convento di San Giovanni Rotondo. Nel 1918 appaiono sul suo corpo le stimmate. La sua vita fu interamente spesa nella celebrazione della Messa e nelle Confessioni. Mori nel 1968 e fu canonizzato nel 2002. ( WikiSan Pio da PietrelcinaConvento Santuario di Padre Pio –  Santi e Beati )


VENERDI 27 settembre – SAN VINCENZO DE PAOLI

Vincenzo de’ Paoli, nome originale Vincent de Paul (Pouy, 24 aprile 1581 – Parigi, 27 settembre 1660), è stato un sacerdote francese, fondatore e ispiratore di numerose congregazioni religiose (Congregazione della Missione i cui membri sono comunemente denominati “Lazzaristi”, Figlie della Carità ricordata come le “Dame della Carità” e Società San Vincenzo de’ Paoli cd. “La San Vincenzo”). È stato proclamato santo nel 1737 da papa Clemente XII. È considerato il più importante riformatore della carità della Chiesa cattolica.
( WikiSocieta di San Vincenzo de’ Paoli –  Santi e Beati )


A.C. Interparrocchiale

MARTEDI 24 settembre incontro alle ore 20,45 degli educatori A.C. delle tre Parrocchie per una programmazione comune.


COLLABORAZIONE PASTORALE
MERCOLEDI 25 settembre incontro alle ore 20.45 della commissione per la promozione della collaborazione pastorale.


A.C.R. – INCONTRO DI PRESENTAZIONE
L’Azione Cattolica Ragazzi di Spresiano organizza in data 29 SETTEMBRE 2013 alle ore 10.00, presso l’Oratorio, un INCONTRO per presentare il nuovo anno di attività. Sono invitati i genitori interessati dei ragazzi delle scuole elementari e medie. L’appuntamento è aperto a tutti, anche a chi volesse avvicinarsi per la prima volta a questa realtà.


Catechismo Elementari e Medie

Informiamo che il catechismo per le Elementari 3A- 4A -5Ae Medie inizierà dal 14 OTTOBRE. Rimane in sospeso solo la 2A elementare. La prossima settimana daremo le date e gli orari precisi.


CIRCOLO RICREATIVO “SEGNA” – CORSO DI GINNASTICA DOLCE

Il Circolo Ricreativo e Culturale “V. Segna” organizza un CORSO DI GINNASTICA DOLCE nei giorni di Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00, presso la palestra parrocchiale, con inizio:

  • Martedì 1 Ottobre 2013
  • Venerdì 4 Ottobre 2013

Le iscrizioni si riceveranno, fino a esaurimento dei posti disponibili, direttamente in palestra all’inizio del corso.


VIAGGIO SANTUARI IN TOSCANA E LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 27 Settembre. Per ulteriori informazioni rivolgersi in Parrocchia.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 SETTEMBRE, un gruppo di sposi della nostra comunità, celebreranno comunitariamente, gli anniversari di matrimonio: “D’ARGENTO”, “D’ORO”, “DIAMANTE”. I  festeggiati si riuniranno nella nostra chiesa parrocchiale alle ore 10.30 per celebrare, assieme a parenti ed amici, l’Eucaristia come segno di ringraziamento al Signore per il dono della famiglia e per la felice meta raggiunta. Siamo tutti invitati ad accompagnare questa ricorrenza con calda simpatia e fervorosa preghiera, affinché il Signore conceda a questi sposi e alle loro famiglie: gioie e benedizioni.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


 

DIAMOGLI LA POSSIBILITA DI ESSERE NOSTRO PADRE

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VITA DI COMUNITA – n. 1522 – 15 settembre 2013
(Lc 15,1-32 : leggi )

Domenica scorsa Gesù ci ha dato una serie di suggerimenti su come devono comportarsi coloro che vogliono essere suoi discepoli. Nel Vangelo di oggi, invece, scopriamo che solo Dio ci insegna ad amare e più guardiamo alla Sua bontà, più sentiamo quanto è grande il nostro egoismo e capiamo quanto siamo poco buoni.

Ma vediamo cosa dice l’evangelista Luca: “Si avvicinavano a Gesù i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo, ma ì farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro“. I farisei erano gli osservanti della legge che si vantavano di essere giusti. Gli scribi, invece, erano gli scrivani dell’epoca che amministravano la legge pubblica. La risposta di Gesù a quella mormorazione non si fece aspettare e fu chiara: Dio si comporta cosi e fa festa per ogni peccatore che si converte perché ha un cuore di Padre tenero, misericordioso, pronto al perdono. Poi, Gesù raccontò loro due parabole. Due parabole che sembrano fatte per i bambini, in realtà racchiudono la morale dentro e fanno drizzare le orecchie agli adulti. Ma vediamole in dettaglio.

La prima parabola presenta Dio come un pastore che cerca la pecora uscita dall’ovile, sfuggita alle sue premure. La cerca e appena trovata se la carica sulle spalle e la riporta a casa, raddoppia il suo amore e chiamati i vicini fa festa. La seconda parabola presenta Dio nell’immagine di una donna disperata per aver perso if tesoro che nascondeva in casa. In questo caso Gesù fa capire chiaramente che l’uomo è il tesoro di Dio e che Dio non si rassegna facilmente a perdere l’uomo; che Dio farà sempre di tutto per ritrovare la dramma perduta: cioè l’uomo.

Quanta pace da queste parole! Quanto conforto Gesù ci consegna! Oggi, noi corriamo il rischio di diventare nuovi scribi e nuovi farisei e cioè quelle novantanove pecore che non si erano perdute, quelle nove dramme che erano rimaste nel cassetto e questo perché non ci sentiamo più peccatori.

Siamo portati, spesso, a costruirci una morale comoda, tranquilla e magari perdiamo per strada qualche comandamento, ma ci riteniamo lo stesso a posto. Stiamo perdendo il senso del male e delle nostre colpe, anzi pensiamo che siano sempre gli altri a fare del male e non ci accorgiamo che cosi, ci allontaniamo da Dio. Dovremmo, invece, convertirci alla Sua tenerezza e spalancare la nostra fede alla dimensione del Suo cuore. Lui ama tutte le sue creature, si preoccupa per la loro sorte e non si rassegna a perderle. Non “impoveriamolo” con la nostra assenza, ma diamogli la possibilità di essere nostro Padre.

Allora, quale il messaggio?

Due sono le cose fondamentali che emergono da queste parabole: una verità sull’uomo che è peccatore e una verità su Dio Padre che ci ama, che per Lui siamo “unici”. Prendere coscienza di questo significa sentire su di noi la Sua bontà, significa aprirci e partecipare alla festa che Lui fa a chi si lascia incontrare. Chiediamo al Signore di aiutarci ad accogliere la Sua misericordia e ad offrirla con gioia agli altri: è l’unica medicina che ci può salvare dal pericolo di infangare il volto di Dio.


SABATO 21 settembre – SAN MATTEO APOSTOLO

MATTEO il “pubblicano” detto anche Levi, passò dal banco delle imposte al seguito del Maestro. Nel suo Vangelo, scritto per la comunità degli Ebrei diventati cristiani, il Cristo si manifesta come  il  Maestro  e  fondatore  del  nuovo “popolo di Dio”. E’ il Vangelo della “Chiesa” costituita sulla fede di Pietro, chiamata ad essere sacramento di riconciliazione e di incontro tra tutti gli uomini. ( WikiSanti e Beati )


VENERDI 20 settembre – ANNO PASTORALE
VENERDI 20 Settembre 2013, alle ore 20.30, presso la Chiesa di San NICOLO’ a Treviso, il Vescovo Gianfranco Agostino darà l’avvio all’ANNO PASTORALE, con un tempo di preghiera e di presentazione della continuazione del cammino di discernimento. Gli operatori pastorali della nostra parrocchia sono invitati a unirsi per essere coinvolti in questo itinerario e offrire il proprio contributo.
( Diocesi di Treviso )


DOMENICA 22 settembre – SUOR ROMANA

DOMENICA 22 Settembre alle ore 10.30 sarà presente Suor Romana con un gruppo di consorelle, per il suo 50° Anniversario di Consacrazione. Ha preso il nome di Suor Romana, RIGATO GIANNA – suore infermiere dell’Addolorata (di Como) – entrata in religione il 15 Settembre 1963. Da giovane ha fatto parte dell’ AGI (Ass. Guide Italiane) Scouts. ( Suore Infermiere dell’AddolorataWikiOspedale Valduce )


CIRCOLO RICREATIVO “SEGNA” – CORSO DI GINNASTICA DOLCE

Il Circolo Ricreativo e Culturale “V. Segna” organizza un CORSO DI GINNASTICA DOLCE nei giorni di Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00, presso la palestra parrocchiale, con inizio:

  • Martedì 1 Ottobre 2013
  • Venerdì 4 Ottobre 2013

Le iscrizioni si riceveranno, fino a esaurimento dei posti disponibili, direttamente in palestra all’inizio del corso.


A.C.R – INCONTRO DI PRESENTAZIONE

L’Azione Cattolica Ragazzi di Spresiano organizza in data 29 SETTEMBRE 2013 alle ore 10.00, presso l’Oratorio, un INCONTRO per presentare il nuovo anno di attività. Sono invitati i genitori interessati dei ragazzi delle scuole elementari e medie. L’appuntamento è aperto a tutti, anche a chi volesse avvicinarsi per la prima volta a questa realtà.


VIAGGIO SANTUARI IN TOSCANA E LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 27 Settembre. Per ulteriori informazioni rivolgersi in Parrocchia.


AVVISO
Il parroco è assente dalla Parrocchia dal 16 al 21 Settembre. Per bisogni urgenti rivolgersi ai parroci di Lovadina o Visnadello.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° -50° – 55° – 60°. Il mese scorso abbiamo spedito a questi sposi una lettera d’invito per un incontro preliminare ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “aver dimenticato” qualche coppia. Per informazioni telefonare in Parrocchia.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


 

PROVIAMOCI MA QUESTA VOLTA SUL SERIO

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VITA DI COMUNITA – n. 1521 – 8 settembre 2013
(Lc 14,25-33 : leggi )

Il Vangelo di oggi ci porta a riflettere su cosa significa essere discepolo di Gesù. Discepolo di un Maestro che insegnava con la Parola, ma ancor di più con il suo esempio.

In questo brano lo abbiamo sentito chiedere cose forti: “Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre…”, pretendendo di essere più di ogni affetto, più grande della gioia come la paternità e la maternità. Precisiamo subito che il verbo “odiare” nel linguaggio semita, compreso l’aramaico, la lingua che Gesù parlava, essendo povero di vocaboli e di sfumature di pensiero, “odiare” significava “amare di meno”, “mettere al secondo posto”. Chiarito questo, le parole di Gesù restano comunque forti e inquietanti.

Cristo ci chiede di amare Dio più del padre e della madre, perché solo amando Dio è possibile amare veramente il padre, la madre, lo sposo e la sposa, i figli, la vita. In altre parole Gesù ci dice: “voi spesso credete di volervi bene, invece negli altri cercate voi stessi”, ma è solo mettendo Dio al primo posto che voi sarete capaci di essere veramente umani. Il discepolo è chiamato a fare una scelta di vita che non può essere fatta alla leggera, ma con serietà, intelligenza, capacità di adottare un programma impegnativo a lungo termine. Al suo seguito, Gesù vuole gente coraggiosa disposta a lottare, disposta a prendere coscienza della propria situazione, del proprio essere cristiano, del proprio impegno alla testimonianza, accettazione della croce e determinazione ad arrivare fino in fondo.

Oggi è di moda vivere come capita, mettendo alla base delle scelte: l’impulso, l’istinto, la passione. Siamo diventati esperti a riempire il vuoto con l’ingombro. Andiamo alla ricerca di emozioni, più che di un impegno serio. Ci fermiamo alla superficie delle cose e spesso l’entusiasmo passeggero, si spegne non appena si profila all’orizzonte la carretta della realtà quotidiana, che pure bisogna tirare.

Gesù, invece, ci invita a fare della nostra vita, una vita pulita, in armonia con Dio e con gli uomini, anche se costa fatica. E la decisione di seguirlo, esclude i compromessi, le scuse di comodo, l’egoismo, l’avarizia. E’ necessario, quindi, fare una revisione totale dei nostri valori e non ci sono consentite le cose fatte a metà, anche perché deturpano il volto del cristiano, rendendolo simile a quelli che hanno rifiutato e rifiutano Gesù. Non si può essere discepoli di un’idea, di uno slogan, ma discepoli di una persona. E Gesù non è una persona qualsiasi, perciò Lui stesso ci chiede di fare bene i conti prima di decidere di seguirlo e di guardare in faccia le sue richieste.

Allora, quale il messaggio?

Essere discepoli credibili di Gesù non è facile, ma può essere bello. Allacciamoci, allora, le cinture di sicurezza e proviamo a decollare verso la conversione cominciando col rinunciare a mettere le “cose” in cima ai nostri pensieri. Col rinunciare alla logica dell’avere di più, in questo mondo disponibile a tutto, e col rinunciare al sistema di fare del denaro la misura ultima del bene e del male. Solo così potremmo dare una risposta al desiderio di infinito che abita in ciascuno di noi. Proviamoci, ma questa volta sul serio.


GIOVEDI 12 settembre – SS. NOME DI MARIA

GIOVEDI 12 Settembre 2013 si fa memoria del Santissimo NOME di MARIA. ( WikiSanti e Beati )


SABATO 14 setttembre – ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

SABATO 14 Settembre è la festa della ESALTAZIONE SANTA CROCE. E’ una festa di origine antichissima che partì da Gerusalemme, al tempo dell’imperatore Costantino. La Croce, già segno del più terribile supplizio, è divenuta per noi cristiani l’albero della vita, l’altare e il trono dell’alleanza, lo strumento della nostra salvezza. La croce riposa sulle tombe dei nostri morti, sulle pareti delle nostre case, a capo del nostro letto. Cristo è là morente, con il suo tacito linguaggio di sofferenza redentrice, di speranza che non muore, di amore che vince e vive. ( Wiki – Santi e Beati )


DOMENICA 15 settembre – MARIA MADRE ADDOLORATA

DOMENICA 15 Settembre ricordiamo MARIA MADRE ADDOLORATA: “Stavano presso la croce, sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio! Quindi disse al discepolo: “Ecco tua madre!” e da quell ‘ora il discepolo la prese in casa sua! “(Gv 19,25-27). MARIA non è presente al trionfo dell’entrata in Gerusalemme di Gesù, ma lo è nell’ora decisiva per la redenzione del mondo. Lo è come MADRE DOLOROSA che soffre con Gesù e per noi.  In lei trova verifica la beatitudine: “Beati gli afflitti perché saranno consolati”.  ( WikiSanti e BeatiPreghiere per la Famiglia )


CATECHISTE ELEMENTARI

LUNEDI 9 settembre alle ore 20.30 in Oratorio, incontro di programmazione di tutte le elementari.


ATTENZIONE!!! CONTENITORI CARITAS

I contenitori gialli dei vestiti usati, della Caritas, sono stati spostati presso il CERD di Spresiano.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° -50° – 55° – 60°. Il mese scorso abbiamo spedito a questi sposi una lettera d’invito per un incontro preliminare ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “aver dimenticato” qualche coppia. Per informazioni telefonare in Parrocchia.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


In ogni incontro autentico

c’è qualcosa di inatteso!