Santo del giorno
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Navata centrale, altare, abside San Leonardo Murialdo, autore ignoto, vetrata istorata, 2004 Chiesa - facciata L’apparizione di Mamre, icona rumena, 1996
  • 2020-09-18 - Vangelo di Venerdì
    1 Cor 15, 12-20; Sal 16; Lc 8, 1-3. ||| In quel tempo, Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano […]
  • 2020-09-18 - Commento di Venerdì
    Il gruppo di donne al seguito di Gesù. ||| Il gruppo dei discepoli di Cristo si infoltisce sempre di più. L'evangelista San Luca inserisce l'elenco che ci propone il brano evangelico d'oggi. Le donne , chiamate per nome, sono probabilmente persone che hanno avuto delle guarigioni da parte di Cristo, la loro presenza richiama quindi […]

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BASTANO LE ORECCHIE PER APRIRE GLI OCCHI

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VITA DI COMUNITA – n. 1524 – 29 settembre 2013
(Lc 16,19-31 : leggi )

Il brano del Vangelo di oggi ci narra la parabola dell’uomo ricco che “banchettava lautamente tutti i giorni” e del povero Lazzaro, l’uomo visitato dalla croce, che viene calpestato, che tutti rifiutano e che aveva raccolto soltanto te compassione dei cani.

Il ricco Epulone (che significa mangi0ne), aveva passato la sua vita a banchettare, a pensare unicamente a se stesso e con lui anche i suoi cinque fratelli. A lui il prossimo non interessava, lo aveva escluso dall’orizzonte delle sue responsabilità.

Aveva costruito la sua esistenza sul vuoto, la ricchezza lo aveva chiuso nel suo egoismo, aveva guardato solo il suo piatto ricolmo e si era accorto di aver bisogno degli altri quando ormai era troppo tardi. Anche oggi il mondo va cosi: è pieno di gente garbata, con belle case al mare e ai monti, intenta a godersi la vita, tanto che non ha tempo per i valori dello spirito. Gente che “banchetta” spensieratamente, che indossa vestiti di lusso, che accumula denaro come se solo questo fosse sorgente di felicità. Gente che ha sostituito il proprio nome con altri nomi: “denaro, carriera, potere, successo, piacere, barca…”.

Se però cadessero le maschere, vedremmo spalancarsi ferite profonde, abissi di disperazione. Un inferno dotato di tutti i comfort.
Perché Gesù ha voluto raccontarci questa parabola? Quali verità ha voluto insegnarci? Gesù ha voluto insegnarci che la sorte dell’uomo si gioca quaggiù, oggi, in questo momento. Che sono importanti gli incontri che avvengono quaggiù, i rapporti che si intrecciano su questa terra. Che la solidarietà e la condivisione, non è sganciare un euro per far tacere la coscienza e il fastidio dell’insistenza di chi chiede.

In Paradiso non si va con le ali, ma si va con i piedi, le mani, faticando, penando, magari sbagliando. Non certo sospirando. E’ l’aldiqua che viene trasformato in aldilà. Poi Gesù dice ancora: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti…”. La Parola di Dio va ascoltata e messa in pratica perché è la Parola il vero miracolo che può aprire gli occhi e che può provocare una risurrezione.

Proviamo, allora, a pensare seriamente alla nostra vita con responsabilità. Lasciamoci coinvolgere dallo Spirito perché susciti in noi nuove forme di solidarietà che rispondano alle nuove forme di povertà. Impariamo ad usare le nostre mani nel gesto del dono, magari c’è un Lazzaro anche alla nostra porta oppure in casa nostra. Solo così riusciremo a capire che il paradiso è là, dove risuona la Parola di Dio che permette all’uomo di trovare il proprio fratello.

Carissimi Sposi

Oggi, tutta la comunità parrocchiale si stringe intorno a voi per rievocare il SI che vi siete detti a suo tempo e per ringraziare il Signore che, con la Sua grazia, vi ha sostenuti nell’amore reciproco e nel vostro credere nella famiglia. Voi siete immagine del Suo amore fedele e indissolubile e noi abbiamo bisogno di vedere che è ancora possibile “amare come Dio ci ha amati”.

Auguri di cuore, Don Giuseppe


MARTEDI 1 ottobre 2013 – SANTA TERESA di GESU BAMBINO – Patrona delle missioni

Thérèse Françoise Marie Martin (Alençon, 2 gennaio 1873 – Lisieux, 30 settembre 1897) fu una religiosa e mistica francese, meglio nota come santa Teresa del Bambino Gesù, nome con il quale è venerata dalla Chiesa cattolica. Monaca carmelitana presso il monastero di Lisieux, è talora chiamata anche santa Teresa di Lisieux o santa Teresina, per distinguerla da Teresa d’Ávila. Suor Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo è il nome da lei assunto al momento della professione dei voti. La sua festa liturgica ricorre il 1º ottobre. È patrona dei missionari dal 1927, e, dal 1944, assieme a Giovanna d’Arco, anche patrona di Francia. Il 19 ottobre 1997 fu dichiarata Dottore della Chiesa, la terza donna a ricevere tale titolo dopo Caterina da Siena e appunto Teresa d’Ávila. ( Wiki –  Santi e BeatiNovena a Santa Teresa di LisieuxCarmelitani Novena delle Rose )


MERCOLEDI 2 ottobre – FESTA DEGLI ANGELI CUSTODI E DEI NONNI

Mercoledi 2 ottobre è la festa liturgica degli Angeli Custodi.
( Angelo CustodeSanti Angeli CustodiLiturgia dei Santi Angeli Custodi )
Siamo invitati a ricordare con amore e gratitudine i NONNI delle nostre famiglie, risorse preziose per figli e nipoti!


VENERDI 4 ottobre – SAN FRANCESCO D’ASSISI

FRANCESCO, si convertì al Vangelo e visse con estrema coerenza in povertà e letizia secondo lo spirito delle BEATITUDINI. Contribuì al rinnovamento della Chiesa, predicando senza sosta l’AMORE e portò nel suo corpo i segni della Passione. Nel 1939 fu proclamato Patrono d’Italia. ( WikiSan FrancescoBasilica Papale di San Francesco d’AssisiSan Francesco di Treviso )


DOMENICA 6 OTTOBRE – FESTA MADONNA DEL ROSARIO

DOMENICA 6 Ottobre si celebra nella nostra comunità la festa della «MADONNA DEL ROSARIO”.
E’ una festa devozionale importante per SPRESIANO che, fin dal suo nascere, ha affidato a MARIA le famiglie, implorando da lei l’aiuto per tutte le necessità, sia spirituali che materiali.

Le S. MESSE saranno celebrate secondo il solito ORARIO FESTIVO : 7.309.00 10.3018.30

  • CONFESSIONI: SABATO 5 Ottobre, in Chiesa parrocchiale, dalle ore 15.00 fino alla Santa Messa delle ore 18.30 ci sarà la possibilità di confessarsi.
  • DOMENICA POMERIGGIO, alle ore 15.30 in chiesa parrocchiale:  VESPRI della MADONNA e BENEDIZIONE EUCARISTICA.
  • LUNEDI 8 Ottobre verrà celebrata una S. Messa alle ore 9.00.

PESCA DI BENEFICENZA

In occasione della Sagra è aperta, anche quest’anno, la tradizionale PESCA DI BENEFICENZA, organizzata dalla Parrocchia, il cui ricavato andrà a finanziare le opere parrocchiali. Lo stand della Pesca è ubicato, come lo scorso anno, nella zona antistante i fabbricati del l’azzale De Gasperi (di fronte all’ex Patronato di Via dei Giuseppini).


ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

Da MARTEDÌ’ 1 Ottobre inizia l’Ascolto della Parola di Dio, in Canonica alle ore 20.45.


ATTENZIONE

I contenitori gialli dei vestiti usati della Caritas, sono stati spostati presso il CERD di Spresiano. Vi preghiamo di non depositare i sacchi dei vestiti in canonica o in altro posto.


VIAGGIO SANTUARI TRA TOSCANA LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. II programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi in parrocchia.


“RACCOLTA CARITAS”

SABATO 12 ottobre ci sarà la RACCOLTA annuale di indumenti usati organizzata dalla CARITAS. Il materiale dovrà essere messo nei sacchetti gialli che troverete in fondo alla chiesa, fino ad esaurimento e dovrà essere portato dietro alla chiesa, solo il giorno di SABATO 12 Ottobre entro e non oltre le ore 16.30.


6a FESTA DELLE FAMIGLIE

SABATO 12 e DOMENICA 13 Ottobre, a Pero di Breda di Piave, FESTA delle FAMIGLIE sul tema: “Prete e famiglia fatti l’uno per l’altra. Quale fecondità per la Chiesa?”. Maggiori informazioni presso Pastorale Familiare del Vicariato di Spresianowww.pastoralefamiliarespresiano.it

DIAMOGLI LA POSSIBILITA DI ESSERE NOSTRO PADRE

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VITA DI COMUNITA – n. 1522 – 15 settembre 2013
(Lc 15,1-32 : leggi )

Domenica scorsa Gesù ci ha dato una serie di suggerimenti su come devono comportarsi coloro che vogliono essere suoi discepoli. Nel Vangelo di oggi, invece, scopriamo che solo Dio ci insegna ad amare e più guardiamo alla Sua bontà, più sentiamo quanto è grande il nostro egoismo e capiamo quanto siamo poco buoni.

Ma vediamo cosa dice l’evangelista Luca: “Si avvicinavano a Gesù i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo, ma ì farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro“. I farisei erano gli osservanti della legge che si vantavano di essere giusti. Gli scribi, invece, erano gli scrivani dell’epoca che amministravano la legge pubblica. La risposta di Gesù a quella mormorazione non si fece aspettare e fu chiara: Dio si comporta cosi e fa festa per ogni peccatore che si converte perché ha un cuore di Padre tenero, misericordioso, pronto al perdono. Poi, Gesù raccontò loro due parabole. Due parabole che sembrano fatte per i bambini, in realtà racchiudono la morale dentro e fanno drizzare le orecchie agli adulti. Ma vediamole in dettaglio.

La prima parabola presenta Dio come un pastore che cerca la pecora uscita dall’ovile, sfuggita alle sue premure. La cerca e appena trovata se la carica sulle spalle e la riporta a casa, raddoppia il suo amore e chiamati i vicini fa festa. La seconda parabola presenta Dio nell’immagine di una donna disperata per aver perso if tesoro che nascondeva in casa. In questo caso Gesù fa capire chiaramente che l’uomo è il tesoro di Dio e che Dio non si rassegna facilmente a perdere l’uomo; che Dio farà sempre di tutto per ritrovare la dramma perduta: cioè l’uomo.

Quanta pace da queste parole! Quanto conforto Gesù ci consegna! Oggi, noi corriamo il rischio di diventare nuovi scribi e nuovi farisei e cioè quelle novantanove pecore che non si erano perdute, quelle nove dramme che erano rimaste nel cassetto e questo perché non ci sentiamo più peccatori.

Siamo portati, spesso, a costruirci una morale comoda, tranquilla e magari perdiamo per strada qualche comandamento, ma ci riteniamo lo stesso a posto. Stiamo perdendo il senso del male e delle nostre colpe, anzi pensiamo che siano sempre gli altri a fare del male e non ci accorgiamo che cosi, ci allontaniamo da Dio. Dovremmo, invece, convertirci alla Sua tenerezza e spalancare la nostra fede alla dimensione del Suo cuore. Lui ama tutte le sue creature, si preoccupa per la loro sorte e non si rassegna a perderle. Non “impoveriamolo” con la nostra assenza, ma diamogli la possibilità di essere nostro Padre.

Allora, quale il messaggio?

Due sono le cose fondamentali che emergono da queste parabole: una verità sull’uomo che è peccatore e una verità su Dio Padre che ci ama, che per Lui siamo “unici”. Prendere coscienza di questo significa sentire su di noi la Sua bontà, significa aprirci e partecipare alla festa che Lui fa a chi si lascia incontrare. Chiediamo al Signore di aiutarci ad accogliere la Sua misericordia e ad offrirla con gioia agli altri: è l’unica medicina che ci può salvare dal pericolo di infangare il volto di Dio.


SABATO 21 settembre – SAN MATTEO APOSTOLO

MATTEO il “pubblicano” detto anche Levi, passò dal banco delle imposte al seguito del Maestro. Nel suo Vangelo, scritto per la comunità degli Ebrei diventati cristiani, il Cristo si manifesta come  il  Maestro  e  fondatore  del  nuovo “popolo di Dio”. E’ il Vangelo della “Chiesa” costituita sulla fede di Pietro, chiamata ad essere sacramento di riconciliazione e di incontro tra tutti gli uomini. ( WikiSanti e Beati )


VENERDI 20 settembre – ANNO PASTORALE
VENERDI 20 Settembre 2013, alle ore 20.30, presso la Chiesa di San NICOLO’ a Treviso, il Vescovo Gianfranco Agostino darà l’avvio all’ANNO PASTORALE, con un tempo di preghiera e di presentazione della continuazione del cammino di discernimento. Gli operatori pastorali della nostra parrocchia sono invitati a unirsi per essere coinvolti in questo itinerario e offrire il proprio contributo.
( Diocesi di Treviso )


DOMENICA 22 settembre – SUOR ROMANA

DOMENICA 22 Settembre alle ore 10.30 sarà presente Suor Romana con un gruppo di consorelle, per il suo 50° Anniversario di Consacrazione. Ha preso il nome di Suor Romana, RIGATO GIANNA – suore infermiere dell’Addolorata (di Como) – entrata in religione il 15 Settembre 1963. Da giovane ha fatto parte dell’ AGI (Ass. Guide Italiane) Scouts. ( Suore Infermiere dell’AddolorataWikiOspedale Valduce )


CIRCOLO RICREATIVO “SEGNA” – CORSO DI GINNASTICA DOLCE

Il Circolo Ricreativo e Culturale “V. Segna” organizza un CORSO DI GINNASTICA DOLCE nei giorni di Martedì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 10.00, presso la palestra parrocchiale, con inizio:

  • Martedì 1 Ottobre 2013
  • Venerdì 4 Ottobre 2013

Le iscrizioni si riceveranno, fino a esaurimento dei posti disponibili, direttamente in palestra all’inizio del corso.


A.C.R – INCONTRO DI PRESENTAZIONE

L’Azione Cattolica Ragazzi di Spresiano organizza in data 29 SETTEMBRE 2013 alle ore 10.00, presso l’Oratorio, un INCONTRO per presentare il nuovo anno di attività. Sono invitati i genitori interessati dei ragazzi delle scuole elementari e medie. L’appuntamento è aperto a tutti, anche a chi volesse avvicinarsi per la prima volta a questa realtà.


VIAGGIO SANTUARI IN TOSCANA E LAZIO E UDIENZA PAPALE

La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 Ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla Chiesa sul banco della stampa. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 27 Settembre. Per ulteriori informazioni rivolgersi in Parrocchia.


AVVISO
Il parroco è assente dalla Parrocchia dal 16 al 21 Settembre. Per bisogni urgenti rivolgersi ai parroci di Lovadina o Visnadello.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° -50° – 55° – 60°. Il mese scorso abbiamo spedito a questi sposi una lettera d’invito per un incontro preliminare ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “aver dimenticato” qualche coppia. Per informazioni telefonare in Parrocchia.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.