Santo del giorno
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Stemma del Vescovo Mons. Antonio Mistrorigo - intarsio marmoreo (1975) Predicazione, Trento Longaretti, vetrata istoriata 1996 Altare 5

Archivi per la categoria ‘Pesca di Beneficenza’

E’ IMPORTANTE NON ESSERE IMPORTANTI

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VITA DI COMUNITA – n. 1520 – 1 settembre 2013
(Lc 14,1.7-14 : leggi )

Leggendo le parabole di Gesù viene spontaneo rilevare che era un ottimo, per nulla compiacente, “osservatore del costume”. E anche oggi, nella parabola dei “primi posti”, propostaci dall’evangelista Luca, il suo sguardo non si ferma in superficie ma penetra in profondità, mettendo a nudo la radice di certi comportamenti all’insegna della vanità e dell’interesse.

Questa parabola è nata dalle scenette avvenute in un banchetto a casa di un capo dei farisei. In quell’occasione Gesù aveva notato che tutti cercavano di accaparrarsi i primi posti, i posti di maggior prestigio. Notò anche che il padrone di casa con quel banchetto voleva attirare l’ammirazione su di sé e sulla sua ricchezza.

Ed è qui che Gesù, “cronista” pungente delle debolezze della società del suo tempo, compresa quella religiosa, senza mezzi termini dice: “Quando sei invitato a nozze da qualcuno, va a metterti all’ultimo posto…; chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato “. Gesù mette in crisi l’atteggiamento di chi cerca i primi posti perché non è quello lo stile di vita dei veri discepoli di Cristo.

Davanti a Dio, il più grande è colui che si farà piccolo. E’ colui che con umiltà cercherà di realizzare il progetto di Dio nella sua vita, quel progetto d’amore in cui Gesù ha impegnato se stesso, generosamente, senza calcoli fino alla fine. Poi dice qualcosa anche sulla scelta degli invitati. E qui il suo suggerimento risulta decisamente rivoluzionario: “Quando offri un pranzo invita poveri, storpi, zoppi, ciechi e sarai beato perché non hanno da ricambiarti”. Come a dire: scegli la gratuità al posto del calcolo opportunistico, senza lasciarti influenzare nelle tue scelte dalla logica del potere e dell’interesse.

Capita anche oggi che a un pranzo si verifichino queste scene di vanità e di esibizione. A parole ci definiamo tutti umili, tutti distaccati: ma se proviamo a pestare un piede, o a ferire un po’ di orgoglio, ne vedremmo di sorprese! Esserci, apparire, mostrarsi, attirare l’attenzione, sono verbi sui quali spesso impostiamo la nostra esistenza e viviamo per essere notati, riconosciuti, ossequiati, chiacchierati.

Se, poi, dovessimo guardare alle virtù minacciate di estinzione, dovremmo cominciare a preoccuparci seriamente. La modestia, l’umiltà per esempio, sono considerate ormai una specie rara, quasi un cattivo esempio. Insomma, la categoria di “servi inutili” è stata soppiantata da tipi con il “complesso del Padreterno”, con la differenza che Quello lassù ha creato il mondo ritirandosi, mentre questi creano confusione ingombrando.

Allora, quale il messaggio?

Con la parabola di oggi, Gesù sottolinea la presunzione di fondo degli uomini che è tale da snaturare il rapporto con Dio e al tempo stesso il rapporto con gli uomini. In questa società in cui tutto è spaventosamente selettivo e il nostro benessere non è altro che la distribuzione di un’immensa refurtiva planetaria, questa parabola-raccomadazione, vuole farci meditare sulle nostre scelte, perché siano un po’ più profonde, perché abbiano un po’ più di interiorità, perché siano un po’ meno ricerca del successo, degli applausi, della facile popolarità. Per sintetizzare il tutto con una formula da un punto di vista evangelico potremmo dire: è importante non essere importanti.


MARTEDI 3 settembre – SAN GREGORIO MAGNO

GREGORIO, nato a Roma verso il 540, dopo essere stato per cinque anni prefetto della città, scelse la via monastica sotto la regola benedettina. Nel 590 fu eletto papa, succedendo a Pelagio 11°, morto di peste. Esplicò una intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa e nella tutela delle popolazioni angariate dai “barbari”. Riformò le celebrazioni e anche il canto liturgico che, dal suo nome, fu chiamato “gregoriano”. Morì a 63 anni di età, meritandosi il titolo di “grande” (Magno) che gli attribuì Bonifacio VIII. Con Ambrogio, Agostino e Girolamo è uno dei quattro grandi “dottori” della Chiesa Occidentale. ( Wiki )


GIOVEDI 5 setttembre – BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA
Memoria di Beata Madre Teresa di Calcutta. ( WikiCentro Madre Teresa di Calcutta )


DOMENICA 8 setttembre – NATIVITA DI MARIA
Domenica 8 settembre si celebra la festa della Natività di MARIA. ( Wiki )


SCUOLA MATERNA “PIZZOLATO”

La Scuola dell’Infanzia “B.Pizzolato” comunica, ai genitori dei bambini iscritti per l’anno scolastico 2013/2014, quale sarà
l’organizzazione prevista per il mese di Settembre:

  • 4 settembre: Accoglienza dei Piccoli dalle ore 9.30-11.30;
  • 5-6 settembre dalle ore 8.30-9.00 Entrata Medi e Grandi;
  • dalle ore 11.30-12.00 Uscita Medi e Grandi;
  • delle ore ore 9.30 – 11.30 Accoglienza Piccoli.

Dal 9 settembre le sezioni Medi e Grandi seguiranno l’orario dalle ore 8.30 alle ore 16.00 con servizio mensa ed entrata anticipata per chi ne ha fatto richiesta.

 


NIDO INTEGRATO

Il Nido Integrato “B.Pizzolato” riaprirà il 4 SETTEMBRE 2013 secondo le modalità già comunicate ai genitori dei bambini iscritti.


SAN VINCENZO

Informiamo che MARTEDI 3 settembre la S. Vincenzo, dopo la pausa di Agosto, riprende la sua attività riaprendo il centro di ascolto. DOMENICA 8 settembre incontro di programmazione alle ore 10.00 in Canonica.


CATECHISTE MEDIE

GIOVEDI 5 settembre alle ore 15.00 in Canonica, incontro di programmazione di tutte le medie.


AVVISO

La Santa Messa prefestiva di SABATO 7 settembre sarà celebrata alle ore 19.00 per lasciare spazio ai tre matrimoni di quel Sabato.


AVVISO RITIRO CONTENITORI CARITAS

Saranno ritirati dalla Caritas i contenitori gialli dei vestiti usati.


ANNIVERSARI MATRIMONIALI 2013

DOMENICA 29 Settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° -50° – 55° – 60°. Il mese scorso abbiamo spedito a questi sposi una lettera d’invito per un incontro preliminare ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “aver dimenticato” qualche coppia. Per informazioni telefonare in Parrocchia.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.

PER LA PORTA STRETTA E’ POSSIBILE PASSARE

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VITA DI COMUNITA – n. 1519 – 25 agosto 2013
(Lc 13,22-30 : leggi )

Il Vangelo di oggi ci presenta un intervento di Gesù al quale viene posta una questione teologica molto dibattuta. “Signore, sono pochi quelli che si salvano? “. Evidentemente, qualcuno desiderava dare una sbirciata al grande registro dei promossi in cielo.

Gesù, però, ancora una volta rifiuta di soddisfare questo tipo di problematica fasulla. Sposta il dibattito su un altro piano e ci piazza in mezzo una inquietante, ma concreta, “porta stretta”. E per demolire la sicurezza e la presunzione tipiche di coloro che si sentono “privilegiati” dice: “… ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno i primi e alcuni tra i primi che saranno gli ultimi”.

Vediamo che cosa Gesù ha voluto dire e che cosa vuole dire a noi, qui, oggi. Lui ci chiede un coinvolgimento personale. Ci chiede l’autenticità della ricerca e la vigilanza che è l’unica dimensione che ci fa seguire le sue orme. La porta del mondo nuovo è una sola e stretta e richiede fatica per essere attraversata. E Gesù è l’unica via che conduce al cuore di Dio; l’unico punto di riferimento e di inversione tra le forze di un mondo aggressivo e separante e quelle costruttive del Regno da Lui instaurato.

L’uomo d’oggi è un uomo distratto, disincantato, indifferente, abituato a tutto. C’è chi si immagina il suo rapporto con Dio come un’assicurazione sulla vita, pronta da tirare fuori al momento opportuno. C’è chi concepisce la religione come una rendita: ci si nasce, basta non rinnegarla e in un modo o nell’altro essa finirà col produrre qualche effetto. Ma l’invito di Gesù è: “Sforzatevi di entrare per la porta stretta”. “Sforzatevi” a non scivolare nel rischio dell’abitudine, di non ridurre la fede a una convenzione.

Gesù ci invita ad eliminare dal nostro bagaglio tutto ciò che ostacola il passaggio attraverso quel varco non troppo ampio. Ostacolo è anche la presunzione dei cosiddetti “giusti”, puri, perfetti, ossia di coloro che vantano rapporti “conviviali” col Signore. La porta stretta vieta l’accesso all’uomo di menzogna, o meglio a quell’individuo la cui vita è menzogna.

L’essere cristiani è “cosa seria” e il cristianesimo non è una piacevole escursione in un paesaggio a sfondo religioso, ma quello che ci viene proposto è una strada difficile e scomoda con dei rischi. E un rischio di cui il Vangelo parla apertamente non è legato a un capriccio di Dio, ma alla nostra libertà. In altre parole: l’inferno e il paradiso esistono e necessariamente esistono perché noi siamo veramente liberi di scegliere: liberi di scegliere tra amore ed egoismo.

Allora, quale il messaggio?

Le parole di Gesù sono molto chiare e senza sbavature: “Sforzatevi”.  La porta stretta è aperta a tutti ma per passare bisogna esibire delle prove solide. Prove di impegno concreto, la coerenza della vita, la testimonianza resa con i fatti, l’abitudine a consultare la coscienza. Dobbiamo diventare “portatori sani” di certi valori autenticamente evangelici come la giustizia, la pace, la generosità, la modestia, la sincerità, l’onestà, l’attenzione al prossimo. Dio guarda ai nostro cuore e conosce la fede degli uomini. Lasciamo a Lui il giudizio e noi pensiamo, per quanto possiamo, a convertire noi stessi. Basta e avanza!


MARTEDI 27 agosto – SANTA MONICA
MONICA nacque a Tagaste (Algeria) nel 332 da una pia famiglia. Fu data in sposa a Patrizio, uomo buono ma di carattere irascibile da cui ebbe tre figli, tra cui AGOSTINO. Ebbe la gioia di assistere prima alla conversione del marito, legionario romano, nel 371 e al battesimo del figlio AGOSTINO, convertito nella Pasqua del 387. Morì in Italia a OSTIA e fu sepolta su quella terra che divenne come un porto per il cielo. ( Wiki )


MERCOLEDI 28 agosto – SANT’AGOSTINO
Vescovo e dottore della Chiesa. Nacque a Tagaste in Algeria nel 354. Dopo una vita disordinata, decise di andare a Roma e poi a Milano per occupare, nel 384, una cattedra di retorica. Si convertì e nel 387 ricevette il battesimo. Fu Vescovo di Ippona e operò contro le eresie del suo tempo. Mori nel 430 a Ippona. ( WikiSant’Agostino )


GIOVEDI 29 agosto – SAN GIOVANNI BATTISTA
La memoria del martirio di San Giovanni Battista. ( WikiSanti e Beati )


SCUOLA MATERNA “PIZZOLATO”

La Scuola dell’Infanzia “B.Pizzolato” comunica, ai genitori dei bambini iscritti per l’anno scolastico 2013/2014, quale sarà
l’organizzazione prevista per il mese di Settembre:

  • 4 settembre: Accoglienza dei Piccoli dalle ore 9.30-11.30;
  • 5-6 settembre dalle ore 8.30-9.00 Entrata Medi e Grandi;
  • dalle ore 11.30-12.00 Uscita Medi e Grandi;
  • delle ore ore 9.30 – 11.30 Accoglienza Piccoli.

Dal 9 settembre le sezioni Medi e Grandi seguiranno l’orario dalle ore 8.30 alle ore 16.00 con servizio mensa ed entrata anticipata per chi ne ha fatto richiesta.


NIDO INTEGRATO

Il Nido Integrato “B.Pizzolato” riaprirà il 4 SETTEMBRE 2013 secondo le modalità già comunicate ai genitori dei bambini iscritti.


SCHOLA CANTORUM

Informiamo che le prove di canto della corale riprenderanno VENERDI 30 Agosto alle ore 20.30 in Chiesa.


PESCA DI BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo rivolgendosi in CANONICA entro la metà di SETTEMBRE.


Il carico che il Signore ci affida è leggero
perché lui stesso ci aiuta a portarlo
e a dargli un senso e un futuro.