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Battesimo di Gesu, Trento Longaretti, vetrata istoriata, 1996 Chiesa - Altare Risurrezione, Trento Longaretti, vetrata istoriata 1996ta-1996
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CI E’ STATO CONSEGNATO UN GRANDE DONO

CORPUS DOMINI

Si celebra oggi, la festa del Corpus Domini e il cristiano “fa memoria” non di una definizione astratta di Dio ma di un fatto: l’Eucaristia. Cristo si fa pane sulla nostra mensa, si dona come cibo per la nostra fame, si offre come forza per il nostro viaggio.
Questo dono della presenza di Dio, questa possibilità concreta, reale, di “nutrirci” spiritualmente del Suo corpo (“Chi mangia di me vivrà per me!”), sono spesso ignorati dalle nostre comunità perché, travolti dall’abitudine, non riescono ad aprirsi allo stupore della Sua presenza. Oggi la nostra società non conosce più la fame del pane, ma conosce la fame del desiderio, del possedere, dell’avere sempre di più.
Gesù ha detto: “Io sono il Pane vivo”. Lui è venuto a saziare la nostra fame di infinito. Lui è un Pane che ci trasmette la vita stessa di Dio e che ci spalanca le dimensioni di una vita, eterna. Un Pane che ci trasforma e che ci trasfigura, che va condiviso con i fratelli; un Pane che genera un nuovo legame tenace e profondo di solidarietà.
L’Eucaristia è un dono e tendere le mani verso quel Pane, significa riconoscerci deboli, malati, bisognosi. Accostarci al banchetto eucaristico equivale ad andare a ricevere l’abbraccio della misericordia del Signore e venire accolti perché ci siamo riconosciuti “impresentabili”. E si ricomincia cosi a camminare, grazie alla memoria di quell’abbraccio che ci rinnova e si rinnova quotidianamente. L’Eucaristia è un coinvolgimento totale della persona, è un “grazie sussurrato in mezzo alle sofferenze, alle contraddizioni di ogni giorno e che si traduce con un “darsi da fare”.
E oggi, solennità del Corpus Domini, dobbiamo avere anche il coraggio di fermarci e di fare il punto della nostra fede, per capire se stiamo realizzando il grande sogno di Dio. Dobbiamo chiederci: “Della Messa che ne abbiamo fatto?”, “Ci serve solo per identificarci di essere cristiani “buoni”? E’ l’unica cosa che caratterizza la nostra fede?”.
Ci sono ancora troppi cristiani che si definiscono “credenti e non praticanti”, come se qualcuno potesse dire: “Sono innamorato non praticante della mia ragazza”. Se così fosse dovremmo batterci il petto, una volta tanto, perché questo vuol dire che abbiamo banalizzato l’immenso dono di Dio: la Sua presenza.

Allora, quale il messaggio?

L’Eucaristia è la prova tangibile della possibilità di realizzare il sogno di Dio. Riappropriamoci di questo grande dono partecipiamo all’Eucaristia, solo così possiamo diventare capaci di perdono, di solidarietà, di rispetto, di tolleranza, di accettazione della diversità, di fedeltà. E questo lo si riconosce non dalle mani giunte o dai calli alle ginocchia, ma dalle maniche rimboccate, dal cuore dilatato reso sensibile dalla caduta del nostro egoismo, dell’individualismo e dall’impegno concreto a favore della comunione tra gli uomini. Tutti abbiamo bisogno di riscoprire la misericordia di Dio e la sua grande tenerezza. E visto che stanno per arrivare le vacanze, ricordiamo ai genitori di non trascurare, in questo periodo, la crescita dei valori spirituali dei loro figli, che sono fondamentali nella vita.


Anche voi conoscete senz’altro una persona anziana
che
avrebbe bisogno di un po’ di aiuto
o di qualcuno
che la ascolti.
Abbiate il coraggio di andare farle visita!


 MERCOLEDI 21 giugno – San LUIGI GONZAGA

Luigi rinunciando alla vita di corte in uno degli ambienti più fastosi della sua epoca (lui era un giovane marchese nativo di Castiglione delle Stiviere -Mantova- figlio di Ferrante), scelse la via della vita religiosa come gesuita. Fu esemplare per lo spirito di sacrificio e sigillò la sua breve esistenza al servizio dei malati di peste. Morì da vero “martire di carità” a Roma il 21 Giugno 1591 all’età di 23 anni.
Giovanni Paolo II di lui disse nel Giugno 1991: “Il Padre misericordioso ha concesso a Luigi d’immolare la sua giovinezza in un servizio eroico di carità fraterna”.

VENERDI 23 giugno – Ssolennità SACRATISSIMO CUORE DI GESU

Il Sacro Cuore di Gesù è il cuore di Gesù a cui i cristiani della Chiesa cattolica rendono culto. Al cuore di Gesù la Chiesa Cattolica rende culto adorazione intendendo onorare l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il suo cuore. Per tali ragioni, esso è rappresentato incoronato di spine, sovrastato dalla croce e ferito dalla lancia in eterna memoria del più alto gesto d’amore: il sacrificio di Cristo per la salvezza dell’uomo; è infine circondato dalle fiamme in riferimento all’ardore misericordioso che Cristo prova per i peccatori.

SABATO 24 giugno – Natività di San GIOVANNI BATTISTA

Fu un grande profeta e precursore del Cristo con la parola e con la vita. E’ l’unico Santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra anche la nascita.

GREST  2017

LUNEDI 19 giugno inizia il GREST 2017. La durata sarà di cinque settimane: dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00.
Ringraziamo vivamente coloro che si stanno impegnando per questa esperienza.

SUPER SUMMER – Attività estive per i bambini della Scuola Materna

L’attività estiva si svolgerà a LOVADINA dal 3 Luglio al 28 Luglio 2017 dalle ore 7.30 alle ore 18.00 con flessibilità su orari e settimane di frequenza. Per informazioni chiedere in parrocchia.

CAMPO ESTIVO TERZA MEDIA

Si invitano i ragazzi di Terza Media che intendono partecipare al Campo Estivo di Agosto di affrettarsi con l’iscrizione.

TREVISANI NEL MONDO

DOMENICA 25 giugno, alla S. Messa delle ore 10.30, saranno presenti i sodali della Trevisani nel Mondo che celebrano la loro giornata.

5 x MILLE

Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

Fondo di Solidarietà

Ricordiamo che è attivo il “Fondo di Solidarietà Parrocchiale” costituito per finanziare la manutenzione, il restauro e la ristrutturazione dei fabbricati parrocchiali. Tali somme, opportunamente registrate come PRESTITO in un libretto personale, saranno poi restituite alla fine dell’anno.

IMPARIAMO A RECUPERARE LA NOSTRA QUALIFICA DI CRISTIANI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1562 – 8 giugno 2014
( Mt 28,16-20 – Pentecoste – leggi )

La liturgia di oggi celebra la solennità della Pentecoste, solennità che ha come protagonista lo Spirito Santo.

Era il giorno della Pentecoste quando Gesù, entrato nel Cenacolo, dopo aver salutato i suoi discepoli con “Pace a voi!” soffiò su di loro e disse: “… ricevete lo Spirito Santo”. Da quel momento essi trovarono il coraggio di uscire, di affrontare il mondo e si sentirono pronti nell’annuncio della verità. Nasceva, così, la Chiesa e aveva inizio la sua missione.

Vediamo ora da vicino che cos’è lo Spirito Santo. Innanzitutto è l’ultimo dono di Gesù agli Apostoli, nominato da Lui con rispetto e con titoli straordinari: Vivificatore, Consolatore. E’ la presenza e l’espressione della tenerezza di Dio verso le sue creature.

Quando noi lo riceviamo nei Sacramenti, in particolare nel Battesimo e nella Cresima, Lui ci aiuta a vivere da figli la nostra vita, a comprendere il vero senso delle cose, a ricercarne la verità e a fare scelte che ci porteranno a realizzare il progetto di Dio.

Lo Spirito Santo da’ ad ogni cristiano l’ispirazione, l’efficacia, la potenza, una genialità che gli è propria e ciascuno deve essere fedele al proprio dono, al proprio fuoco e venerare i propri talenti. Se Cristo ha riunificato l’umanità, lo Spirito ha diversificato le persone: “A ciascuno è data una manifestazione particolare per l’utilità di tutti “.

Il cristiano di oggi, che è un uomo distratto, disincantato, indifferente, deve imparare a chiedere aiuto allo Spirito Santo se vuole avere la forza di vivere e testimoniare la Parola di Dio. Deve imparare a recuperare questa dimensione “Pentecostale”. Non possiamo più rimanere innocui e la nostra vita deve diventare impegno e testimonianza per chi ci avvicina.

Il cristiano non può adottare soluzioni di facilità, di compromessi, di scelte equivoche. La sua vita non deve essere addolcita, imborghesita, facilitata, altrimenti, rischia di non aver niente da dire a nessuno.

Lo Spirito Santo se invocato, farà nascere in noi la forza della pace, rinforzerà la nostra speranza, ci aiuterà ad avere più fede e più coraggio, perché Dio paria con le nostre parole, piange le nostre lacrime e ci sorride come nessuno. Dobbiamo, allora, imparare a recuperare la nostra qualifica di cristiani ed il coraggio di farci largo, in questa società, a colpi di provocazioni evangeliche, altrimenti il Vangelo diventerà un libro di sacrestia.

Allora, quale il messaggio?

Gesù ci dice: “Come il Padre ha mandato me, anch ‘io mando voi” e cioè “manda noi”. Il nostro impegno, allora, deve essere quello di raccontare Dio nella lingua dell’uomo. Raccontare la sua Parola con le parole più belle e più care che abbiamo nel cuore, e con i nostri gesti e con i comportamenti. Il Santo Curato d’Ars diceva: “Quando ci vengono pensieri buoni è lo Spirito Santo che ci visita”. Sui muri della Sorbona, nel Maggio del ’68 era apparso questo graffito: “Lo sapevate che esistono i cristiani?”. Siamo ancora in tempo a raccogliere questa provocazione!


MERCOLEDI 11 giugno 2014 – San Barnaba Apostolo

Giuseppe, soprannominato dagli Apostoli “Barnaba”, era levita, di origine cipriota, uomo buono, pieno di Spirito Santo e di fede. Introdusse Paolo nei circoli giudeo-cristiani, diede impulso alla comunità cristiana di Antiochia, la quale fu il primo esempio di una Chiesa che raccoglieva più Greci che ebrei. Accompagnò Paolo nel suo primo viaggio apostolico ma la personalità forte dell’apostolo lo indusse a continuare poi da solo l’apostolato. Alcuni autori ritengono che Barnaba potesse essere il redattore della Lettera agli Ebrei: la sua formazione sacerdotale e i suoi contatti con il pensiero di Paolo l’avrebbero messo in grado di comporre questo primo trattato del sacerdozio cristiano. ( Wiki )

 

 

VENERDI 13 giugno – Sant’Antonio di Padova

La devozione a Sant’Antonio di Padova è particolarmente sentita dalla nostra comunità. ANTONIO fu un grande predicatore del VANGELO, con severi richiami alla giustizia, alla solidarietà e al perdono, contro l’usura e l’avarizia. Morì a Padova nel 1231, a soli 36 anni. Fu presto canonizzato e dichiarato “dottore” della Chiesa. ( WikiSanti e Beati )
( Basilica del Santo / Basilica di Sant’Antonio di Padova )

 

VENERDI 13 giugno sarà celebrata:

  • una S. Messa alle ore 20,00 in Via Fonfa
  • e una alle ore 20,00 in Via Busco davanti ai rispettivi Capitelli.

 

 

CONCERTO di MUSICA SACRA

Questa sera – 8 GIUGNO – alle ore 20.30 nella nostra Chiesa parrocchiale, si terrà un Concerto di Musica Sacra, con lo scopo di aiutare la popolazione dei villaggi della Diocesi di Yagua del Nord Cameroun. Il concerto è organizzato da “Pura Gratuità Fondazione Onlus”. Ingresso libero.

DOMENICA 15 GIUGNO – FESTA della SS. TRINITÀ

La nostra Parrocchia è dedicata alla SS. TRINITA che ricorre DOMENICA 15 GIUGNO. Siamo invitati, in maniera particolare, ad affidarci come comunità parrocchiale all’amore Trinitario. In questa Domenica alle ore 10.30 la celebrazione sarà animata dalla Schola Cantorum SS.Trinità.

DOMENICA 22 GIUGNO – CORPUS DOMINI

Le liturgie avranno il seguente orario:

  • ore 7.30 S. Messa
  • ore 9.30 S. Messa; seguirà la Processione con il SANTISSIMO fino alla Chiesetta dei Giustiniani.
  • ore 18.30 S. Messa.

(è sospesa la S. Messa delle ore 10.30).

Sono invitati tutti i ragazzi del catechismo, dell’Azione Cattolica, degli Scout. I bambini della Prima Comunione, vestiti con la tunica, dovranno portare un cestino di petali di rose che spargeranno lungo il percorso.

AVVISO

II Parroco è assente dal 9 al 12 Giugno perché accompagna i bambini della Prima Comunione a Roma con udienza dal Papa.
In questo periodo saranno garantite le Sante Messe feriali. Per eventuali funerali fare riferimento ai Parroci: di Lovadina (don Giovanni) o di Visnadello (don Angelo).

CAMPI ESTIVI 2014 PER ADOLESCENTI

I campi si terranno nelle seguenti date:

  • 1° campo per I e II Media a Pieve Tesino (TN) – dal 23 al 30 Agosto;
  • 2° campo per III Media a Pian di Coltura (BL) – dal 24 al 30 Agosto;
  • 3° campo per I e II Superiore a Collio (BS) – dal 17 al 23 Agosto;
  • 4° campo per III -IV – V Superiore a Taizé – dal 18 al 23 Agosto.