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  • 2020-10-24 - Vangelo di Sabato
    Ef 4, 7-16; Sal 121; Lc 13, 1-9. ||| In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per […]
  • 2020-10-24 - Commento di Sabato
    Come leggere la storia. ||| Abbiamo ascoltato dal vangelo di ieri il rimprovero di Gesù per non essere capaci di leggere i segni dei tempi con la luce della fede. Oggi lo stesso Signore ci invita a riflettere sugli episodi di cronaca, accaduti in quei giorni, ma che sostanzialmente continuamente accadono nella storia degli uomini. […]
  • 2020-10-24 - Santi di Sabato
    Sant' Antonio Maria Claret

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ABBANDONIAMOCI CON FEDE ALLA BONTA DI DIO

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VITA DI COMUNITA
n. 1882 – 16 agosto 2020 – Mt 15,21-28

Nel brano del Vangelo, di oggi, troviamo Gesù che sconfina tra i pagani, cioè, supera i confini ufficiali di Israele. Ed è qui che incontra una povera donna che ha la figlia malata. E’ una donna cananea che non si lascia scoraggiare dall’atteggiamento distaccato di Gesù, ma è decisa ad ottenere il miracolo per sua figlia. Lei vuole la pietà e la compassione di Gesù e grida il suo dolore.

“Esaudiscila, vedi che ci grida dietro” dicono i discepoli a Gesù. Il loro intervento, però, più che dalla compassione è determinato dal desiderio di essere lasciati in pace.  Ma Gesù non le rivolse neppure una parola e a quel silenzio la donna, rispose prostrandosi ai suoi piedi dicendo: “Signore, aiutami!”.

Perché Gesù si è comportato così, proviamo a chiedercelo. Che fosse diventato razzista visto che a quel tempo gli ebrei guardavano dall’alto al basso tutti gli altri e i pagani li chiamavano “cani infedeli”? Niente di tutto questo! Gesù, con questo Vangelo, ha voluto dare ai suoi Apostoli e a noi oggi, una lezione su come far crescere le persone. Infatti, dopo la richiesta di aiuto della donna, Gesù ruppe il silenzio e la provocò dicendo: “Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini!”

Ma lei non si arrese e la sua preghiera divenne sempre più umile e fiduciosa: “E’ vero, Signore, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.  La fede di quella donna è stata incrollabile e si è abbandonata alla bontà di Dio.

Pur riconoscendo la priorità del diritto di Israele, il privilegio del Popolo dell’Alleanza, lei ha rivendicato una parte (almeno una briciola) della grazia che Dio accorda gratuitamente a tutti. Ed è allora che Gesù si arrese: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri”, come a dire “Donna, sia fatta la tua volontà!” E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Questa è la dimostrazione di cos’è la preghiera, oltre che la fede. Il silenzio di Dio era per verificare i sentimenti dell’uomo e creare le giuste disposizioni del cuore.

Allora, quale il messaggio?

La preghiera della donna cananea è stata umile e audace, discreta eppure decisa, senza rivendicare nulla, ma sperando tutto. Nel mondo, sono molte le persone che come questa donna chiedono qualche briciola di condivisione, di carità, di fratellanza. E oggi, il Signore ci chiede di metterci dalla Sua parte e di cominciare a distribuire, magari partendo dalla nostra famiglia, “briciole” di amore, di comprensione, di bontà, briciole di ascolto, di pace. E chissà che la nostra testimonianza non diventi per il fratello non credente stimolo alla riflessione e all’accoglienza del Signore.


ASSUNZIONE B.V. MARIA

SABATO 15 Agosto si celebra la festa della ASSUNZIONE della B.V. MARIA MARIA, è entrata nel progetto di DIO
e la Chiesa celebra in questo giorno il compimento del Mistero Pasquale:
essendo Maria la “piena di grazia”, senza nessuna ombra di peccato, Dio non ha voluto che conoscesse la corruzione del sepolcro colei che aveva generato il Signore della vita.
Maria assunta in cielo è garanzia che l’uomo si salva tutto: che i corpi risorgeranno.

Le S. MESSE saranno celebrate secondo l’ORARIO FESTIVO: ore: 9.00 – 10.30 – 18.30.
Ricordiamo che: VENERDI 14 agosto la S. MESSA sarà alle ore 18.30 e sarà prefestiva.


MARTEDI 18 agosto – SANTA ELENA IMPERATRICE
Elena nacque a Drepanum (Bitinia) nel III secolo e fu la madre dell’Imperatore Costantino. Quando il figlio divenne Imperatore iniziò una nuova epoca per il Cristianesimo. Lui attribuì la sua vittoria alla protezione di Cristo e fu allora che concesse ai cristiani la libertà di culto. Un ruolo fondamentale lo ebbe la madre, perché testimoniò un grande fervore religioso, compiendo opere di bene e costruendo le celebri basiliche sui luoghi santi e forse contribuì alla conversione del figlio in punto di morte. Ritrovò la tomba di Cristo scavata nella roccia e poco dopo la croce del Signore. Il ritrovamento della croce è avvenuto nel 326 e produsse una grande emozione in tutta la cristianità. A queste scoperte seguì la costruzione delle basiliche, una delle quali, sul Monte degli Ulivi, portò il suo nome. Morì verso il 330, in luogo incerto. ( Santi e Beati )

VENERDI 21 agosto – SAN PIO X
GIUSEPPE SARTO, nato a RIESE (TV) nel 1835 da famiglia contadina, studiò nel Seminario di Padova e fu ordinato prete a 23 anni. Fu cappellano a Tombolo, parroco a Salzano, Vescovo di Mantova, Cardinale e Patriarca di Venezia. Nel conclave del 1903 fu eletto Papa col nome di PIO X. Possiamo dire che fu precursore del Concilio Vaticano II nel rinnovare la vita della Chiesa, particolarmente: per la formazione catechistica, la celebrazione liturgica, l’azione pastorale, missionaria e apostolica. Morì nel 1914 e nel 1959 la sua salma fu portata a Venezia per adempiere una promessa fatta prima di partire per il conclave: “da vivo o da morto ritornerò”. Lo ricordiamo come compatrono della nostra diocesi di Treviso. ( Santi e Beati )

SABATO 22 Agosto si fa memoria della BEATA VERGINE MARIA REGINA
La memoria odierna di MARIA REGINA istituita da PIO XII il 31 Maggio 1955, è stata trasferita nel giorno ottavo dell’Assunta per sottolineare il legame della regalità della Vergine con la sua glorificazione corporea, come afferma la costituzione conciliare “Lumen Gentium”: “Maria fu assunta alla celeste gloria e dal Signore esaltata come Regina dell’universo, perché fosse più pienamente conformata al suo Figlio”.

C P A E
MERCOLEDI 19 agosto, alle ore 20.30, si riunisce in Canonica il Consiglio Economico per valutare la situazione economica della Parrocchia.

SCUOLA MATERNA “B. Pizzolato”
Informiamo i genitori che la nostra programmazione prevede l’apertura il giorno 01 Settembre 2020, salvo disposizioni diverse del Governo che saranno prontamente comunicate.

Anniversari matrimoniali 2020
DOMENICA 20 settembre ci sarà, come gli anni scorsi, la festa comunitaria degli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO 25° – 50° – 55° – 60°. Per informazioni rivolgersi in parrocchia.

MADONNA DEL CARMINE

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VITA DI COMUNITA
n. 1877 – 12 luglio 2020 – Mt 13,1-23

Il Vangelo di oggi ci propone la prima delle cinque parabole di Gesù, quella del seminatore, le altre le ascolteremo nelle prossime domeniche. Quel giorno Gesù disse alla folla che era andata a sentire la sua Parola: “Ecco, il seminatore uscì a seminare…” Sicuramente parlava di se stesso.

Un seminatore che con passo lento, il gesto ampio e solenne semina, non ha paura di gettare il seme con abbondanza in tutte le varietà dei terreni umani nella speranza che buchi la crosta dura del cuore degli uomini. E da buon seminatore, analizza poi, quali saranno i risultati della semina, visto che il terreno è marcatamente differenziato.

Il Signore semina sulle strade e il seme non riesce neppure a sopravvivere perché arrivano gli uccelli e lo mangiano. Questo esempio è rivolto a chi non “comprende” la Parola. Per chi non si ferma mai e non sosta mai in silenzio ad ascoltare. Gli uccelli che mangiano la semente, Gesù li indica come il maligno che non vuole correre il rischio che la Parola arrivi a scuotere l’indifferenza dell’uomo, la sua abitudine, il suo pregiudizio, l’arroganza; l’indifferenza.

Gesù fa poi un secondo riferimento che è rivolto a quelle persone raggiunte dalla Parola ma che hanno un cuore poco profondo, un terreno di sassi, dove non c’è molta terra.  Un cuore che non regge alla prima difficoltà. Così fa il cristiano adolescente, infantile che è in noi, che è in me, che vive di gratificazioni.

Invece, il terzo riferimento è per quella categoria di persone che pur cresciuta è soffocata dalle spine. La spina, dice Gesù, è quella degli affari, degli interessi, delle preoccupazioni, della carriera e spesso soffoca Dio dentro di noi. Anche la ricchezza è una spina del mondo quando produce guerra, aridità e non nutre nessuno.

Ma allora, qual è il terreno buono? Perché è questa la domanda che ora dovremmo porci e la responsabilità della risposta spetta esclusivamente a noi. Una cosa è certa, Gesù il seminatore, non sceglie il terreno ma mette alla prova tutti i terreni anche perché Lui non è venuto ad inaugurare il tempo del giudizio, ma quello della pazienza. E questo, noi cristiani, dovremmo ricordarcelo quando annunciano e testimoniano la Parola di Dio. Dovremmo imparare a “sprecare” un po’ di più la semente, perché quel seme, ha il potere di trasformare il terreno e aprire un varco sulla strada verso le profondità della persona.

Allora, quale il messaggio?

Gesù, il Seminatore, attraversa quotidianamente la nostra strada, gettando la semente nei solchi del nostro cuore con l’ostinazione dell’amore e ci interpella con urgenza uno ad uno. La sua Parola ci giunge in tanti modi: a volte è la voce della coscienza, a volte è la voce dei genitori che parlano ai figli con parole che vengono dal Signore, ma soprattutto ci giunge in modo esplicito, in Chiesa per la Messa. Tocca a noi farla vivere questa Parola! Lasciamo, allora, che ci contagi, che ci riempia, che ci scuota, che ci inquieti, che ci consoli! Il Santo Curato d’Ars diceva: “Verrà un giorno in cui gli uomini saranno così stanchi degli uomini, che basterà parlare loro di Dio per vederli piangere”.


MADONNA DEL CARMINE

A Spresiano questa festa è sempre stata vissuta con un grande spirito religioso da tutti gli abitanti del paese e non solo dai residenti “Dee Cesolle”, cioè il borgo si trova la cappella annessa alla villa Giustiniani dedicata fin dalle sue origini alla Beata Vergine del Carmelo. ( Beata Vergine Maria del Monte Carmelo – presso Santi e Beati

GIOVEDI 16 luglio 2020 si celebra la festa della “MADONNA DEL CARMINE”. Le celebrazioni religiose si svolgeranno come segue:

Lunedi – Martedi – Mercoledi

  • ore 19.00 S. Rosario nella chiesetta Giustiniani.

Giovedi 16 luglio

  • ore 10.00 S. MESSA in chiesa Parrocchiale
  • ore 19.00 S. Rosario e Benedizione dei bambini nella chiesetta Giustiniani (esterno).

 

Gruppo Missionario – Raccolta del ferro
Il Gruppo Missionario informa che SABATO 25 LUGLIO 2020 verrà fatta la raccolta del ferro. Si invita chi avesse quantità consistenti a chiamare in parrocchia per maggiori informazioni. In caso contrario è possibile portare il ferro direttamente in Oratorio dove verrà posizionato un cassone per tutta la mattina. GRAZIE.

Anniversari matrimoniali 2020
Da più di vent’anni continua nella nostra comunità parrocchiale la “buona abitudine” di festeggiare le coppie di sposi che, nel corso dell’anno, celebrano un anniversario significativo del loro matrimonio: 25° – 50° – 55° – 60° ecc. Questa FESTA COMUNITARIA, è programmata per DOMENICA 20 Settembre e non pretende sostituire la tradizionale festa privata che ogni coppia si riserva di fare in famiglia. Vogliamo far giungere a queste coppie un invito personale ma, non disponendo di “elenchi aggiornati”, ci dispiacerebbe molto “dimenticare” qualche coppia. In quel giorno, si possono aggiungere le coppie che ricordano il loro anniversario di matrimonio, anche se non coincide con le scadenze citate. Per informazioni rivolgersi in parrocchia.

5 x MILLE
Quest’anno puoi aiutare l’Oratorio e l’Associazione NOI, donando il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi. Non ti costa nulla, ma per la nostra comunità è prezioso. C.F. 94124530265.

DOMENICA DELLE PALME e SETTIMANA SANTA 2015

DOMENICA DELLE PALMEvitadicomunita_logo

E’ ORA DI DARE LA NOSTRA RISPOSTA

VITA DI COMUNITA – n. 1604 – 29 marzo 2015
( Mc 14,1-15,47 )

Siamo ormai arrivati al termine della Quaresima. Abbiamo seguito Gesù, cercando di convertire il nostro cuore, sforzandoci di cambiare l’immagine un po’ distorta di Dio che portiamo dentro di noi.

In questi quaranta giorni, forse un pensiero di un Messia trionfante, di un Messia con il quale contrattare qualche favore, forse lo abbiamo fatto. Per poi conoscere, invece, il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio e il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza.

Oggi inizia la “Settimana Santa”: Dio si prepara a salire sulla croce e a morire per noi. Inizia con la Domenica delle Palme, con l’entrata di Gesù a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia, in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”. Eppure da quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

Proviamo ora a meditare il senso degli avvenimenti di questo giorno. La folla oggi acclama, domani bestemmia. Oggi esalta e domani bastona.

E la nostra fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Gesù, mite, buono, pacifico, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà; che il vero forte è l’uomo buono; che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé; che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non chi toglie la vita agli altri.

Forse quest’anno ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato, ossessionato dal potere, o ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Sono queste le domande alle quali, ora, noi dobbiamo dare una risposta se vogliamo riconoscere la potenza immortale di Dio e seguirlo con umiltà sulla strada della croce.

Allora, quale il messaggio?

Il vero cristiano è colui che segue Cristo con fedeltà e perseveranza. Non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il nostro impegno, allora, è quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: ” … era veramente il Figlio di Dìo”. E quell’asino su cui Gesù è salito, deve ricordarci non solo la strada che conduce al Calvario per giungere alla risurrezione, ma anche il solo modo che abbiamo per percorrerla e lo stile da adottare per non tradire Gesù.


SETTIMANA SANTA 2015

LUNEDI 30/03 – MARTEDI 31/03 – MERCOLEDI 01/04

“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera dì adorazione, l’ascolto della Parola di Dìo, la confessione”.

  • Ore 8.30 – Lodi – S. Messa – Esposizione
  • Ore 18.30 – Vespri – Reposizione – S. Messa
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00)
  • CONFESSIONI COMUNITARIE – per giovani e adulti Lunedì 30/03 ore 20.30 a Spresiano – Martedì 31/03 ore 20.30 a Lovadina – Mercoledì 01/04 ore 20.30 a Visnadello

(in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

GIOVEDI SANTO 02/04

E il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia – mistero del corpo donato e sangue versato per tutti”.

  • Ore 17.00 – S. Messa
  • Ore 20.30 – S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi degli animatori A.C.). – Seguirà adorazione presso la tenda della Reposizione.
  • CONFESSIONI – dalle 15.00 alle 17.00

VENERDI SANTO 03/04

“É il giorno concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione, rievocata dalla Parola di Dio nel racconto del Vangelo secondo Giovanni”.

Giorno di digiuno e astinenza:

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture Ore 15.00 – Via Crucis animata dai bambini.
  • Ore 20.30 – Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

SABATO SANTO 04/04

“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera)”.

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • Ore 21.00 – VEGLIA PASQUALE “È il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo Pasquale. Si fa memoria della Risurrezione”.
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

DOMENICA DI PASQUA 05/04

SS. MESSE: ore 7.30 – 9.00 – 10.30 -18.30

LUNEDI DELL’ANGELO 06/04

S. MESSA ore 9.00

 

ABBIAMO QUARANTA GIORNI PER POTER SCEGLIERE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1547 – 9 marzo 2014
( Mt 4,1-11 : leggi )

E’ iniziata la Quaresima, un tempo speciale di quaranta giorni che ci vengono dati per rivedere meglio la nostra vita, con più serietà e impegno.

In questa prima Domenica, il Vangelo ci presenta l’episodio di Gesù tentato nel deserto. Il tentatore, il diavolo, propone a Gesù di cambiare le pietre in pani, partendo dal presupposto che una volta assicurato il pane “tutto l’uomo” è sazio. Una mentalità materialistica, questa, che è anche la visione di vita attorno alla quale si muove la nostra moderna società producendo prostituzione, droga, disgusto. Ma Gesù risponde: “… non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Risposta che ci indica che lo scopo della vita non possono essere solo i soldi, il benessere e niente valori. I figli non si educano moltiplicando le soddisfazioni e i divertimenti, altrimenti a lungo andare questa strada produrrà ribellione e crudeltà.

Nella seconda tentazione il diavolo invita Gesù a gettarsi dal pinnacolo del Tempio: “… Se sei figlio di Dio, gettati giù…”. E’ questa la tentazione della fretta, dell’impazienza. E’ la tentazione di chi vorrebbe risolvere i problemi senza sacrifici e cambiare il mondo senza fatica. E la fretta non è certamente la strada del bene! E’ invece la pazienza, il sacrificio, la strada del piccolo seme, quella che ci conduce a Dio.

Terza tentazione: a Gesù viene proposto il potere come primo valore della vita: “… Tutte queste cose io ti darò se, prostrandoti, mi adorerai” gli disse satana. Questa tentazione del demonio è l’arma più sottile che egli possiede. Quante cose noi facciamo per orgoglio! A volte arriviamo a sacrificare anche le cose più care. Ed è a quésto punto che Gesù rimette le cose nell’ordine giusto, richiamando il primato assoluto del suo Padre celeste. Sceglie il Padre come massimo valore, come vertice dell’esistenza. E risponde: “Vattene satana, sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi culto”.

Oggi la tentazione più frequente e attuale, per tanti credenti, è quella di pretendere un “cristianesimo à la carte”, proprio come al ristorante: si scelgono i piatti più graditi, scartando ciò che non è di nostro gusto. Del messaggio cristiano prendiamo unicamente ciò che non è troppo scomodo. Accogliamo la Parola di Dio purché non ci disturbi e non ci inquieti troppo. Accettiamo un Dio che è d’accordo con noi, con la nostra mentalità moderna e le nostre scelte, ma rimuoviamo un Dio che ha qualcosa da ridire sulla nostra condotta. Insomma, pretendiamo facilitazioni ed ampi sconti sul prezzo originale dell’impegno cristiano.

Allora, quale il messaggio?

Tre sono le strade che la Chiesa ci propone, in questo tempo di Quaresima. Il digiuno che non è solo alleggerire la cucina per solidarietà con i poveri, ma è anche spegnere la tivù, dedicare più tempo alla famiglia. La preghiera, intesa come esercizio quotidiano di silenzio, di meditazione, di lettura della Parola col desiderio autentico di comunicare. L’elemosina come rinuncia del superfluo per sostenere chi vive nella miseria. Tre itinerari che se, percorsi con cuore sincero, ci possono condurre a Dio. Insomma, abbiamo 40 giorni per decidere di vivere meglio da cristiani.


VIVERE LA QUARESIMA

Ricordiamo alcuni momenti di PREGHIERA, RIFLESSIONE e CONDIVISIONE proposti in questo periodo quaresimale:

Ogni giorno

  • Santa Messa al mattino: alle ore 8.30, nei giorni di Lunedì e Mercoledì
  • Alla sera, alle ore 18.00, nei giorni di Martedì e Giovedì.

Via Crucis

  • VENERDI alle ore 15.00: è un’occasione per meditare sulla PASSIONE e MORTE di GESÙ. Seguirà la celebrazione della S.MESSA. (in questo giorno NON verrà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.)

Adorazione

  • Ogni GIOVEDI a partire dalle ore 21.00, nella cappellina della Sacra Famiglia in Canonica, Adorazione Eucaristica notturna.
  • Un’altra occasione di ADORAZIONE: VENERDI 14 marzo, alle ore 20.30 in Chiesa a Visnadello.

Lodi

  • Ogni SABATO alle ore 8.15 nella stessa cappellina si recitano le Lodi e si ascolta il Vangelo della domenica.

Carità

  • In chiesa c’è la cassetta per la raccolta di offerte “UN PANE PER AMORE DI DIO”.

Ascolto della PAROLA di DIO

A partire da GIOVEDI 13 marzo 2014 alle ore 20.45, ci sarà in Canonica un tempo di ascolto della Parola di Dio:

  • 1° incontro Giovedì 13 Marzo
  • 2° incontro Venerdì 21 Marzo
  • 3° incontro Venerdì 28 Marzo
  • 4° incontro Venerdì 4 Aprile
  • 5° incontro Venerdì 11 Aprile

SUSSIDI QUARESIMALI

Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

Teatro in famiglia

Teatro in Famiglia invita tutti alla Rassegna teatrale a Spresiano, presso il Cinema Parrocchiale “Lux”:

  • il 15 – 23 – 29 Marzo – 5 Aprile 2014.

Vi aspettiamo numerosi.

Ai genitori dei ragazzi di 2A Media

Ricordiamo le date e gli argomenti del percorso sull’affettività:

  • GIOVEDI 13 marzo: “Il biologico e i suoi meccanismi. Come comunicare con i figli riguardo la sessualità”.
  • GIOVEDI 10 aprile: Serata di restituzione.

Gli incontri, si svolgeranno dalle ore 20.30 alle 22.30 presso l’Oratorio di Visnadello.

Quarta Elementare

DOMENICA 16 marzo sono invitati i bambini della Quarta Elementare alla S. Messa delle ore 9.00, animata da loro, per la consegna delle Opere di Carità Corporali.

RACCOLTA FERRO

SABATO 22 MARZO 2014 il COORDINAMENTO DISTRETTUALE DISABILI di Spresiano e Arcade e il GRUPPO MISSIONARIO parrocchiale organizzano una RACCOLTA di FERRO per finanziare le proprie attività sociali e caritative. La raccolta si effettuerà dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Chiediamo di mettere il materiale davanti i cancelli d’entrata di casa vostra. Il luogo della raccolta sarà, come l’anno scorso, SOLO PER QUEL GIORNO, in Largo Gioberti, area di parcheggio della zona artigianale di Spresiano. In caso di cattivo tempo , la raccolta verrà spostata al SABATO successivo 29 marzo, stesso orario.

 

ANCHE NOI POSSIAMO RICOMINCIARE DA OGGI

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VITA DI COMUNITA – n. 1529 – 3 novembre 2013
(Lc 19,1-10 : leggi )

Tra qualche settimana si concluderà l’anno liturgico e l’evangelista Luca, prima di salutarci e di affidarci al grande Matteo, ha voluto raccontarci lo splendido incontro di un tale di nome Zaccheo con Gesù.

Zaccheo viveva a Gerico, era un manager riuscito e aveva fatto soldi a palate grazie all’appalto delle tasse dell’invasore romano. Oggi lo potremmo definire un uomo furbo e senza scrupoli che era vissuto solo per il guadagno.

Nel momento però in cui giunge al traguardo del guadagno, Zaccheo scopre di essere ancora solo e infelice e capisce che lo scopo della vita forse era un altro. Non si rassegna, e qui sta il suo grande merito, cioè l’onestà di mettere in discussione se stesso, di riconoscere di aver sbagliato, di dichiarare fallimento, di abbassare la testa e di battersi il petto. E cosa fa? Sa che Gesù deve passare per Gerico e lui lo vuole vedere.

Quel giorno Zaccheo sale su un albero, come un bambino lui era piccolo di statura, e aspetta. Non gli importa di quello che può pensare la gente vedendolo, né di quello che diranno. Lui sa che quella è l’ora di Dio per lui: o lo incontra o non lo vedrà mai più. E mentre sale sul sicomoro, scende nell’umiltà perché è soltanto nell’umiltà che è possibile vedere Dio, riconoscerlo e aprirgli il cuore. Ed ecco che accadde un fatto straordinario: Gesù passando lo vide, gli sorrise e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”.

Zaccheo scese di corsa, era sconvolto, aveva capito che Gesù cercava proprio lui, voleva andare a casa sua, nonostante la gente mormorasse. Capisce il dono di Cristo, capisce l’amore gratuito di Dio per lui. Ma si rende anche conto che l’amore di Dio aspetta una risposta: una risposta d’amore. E prende subito una decisione: “Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto “. Zaccheo ora è salvo, non più solo temuto, solo potente, ma salvo e discepolo.

La storia di Zaccheo è la storia dell’uomo d’oggi. Zaccheo siamo noi, concentrati a riuscire, frustrati perché non riusciti. Con il cuore “attaccato” alle nostre cose, al denaro, al desiderio di apparire, di dominare gli altri. Siamo troppo indifferenti, calpestiamo i valori, accettiamo esclusioni, non ci preoccupiamo di recuperare niente e nessuno, perché incapaci di sperimentare la fatica d’amare. Non sappiamo accettare gli altri come sono, abbiamo sempre la diagnosi pronta: “irrecuperabile”. La fede non ci importa poi molto, solo un po’ di curiosità, basta che il nostro “io” sia al centro dell’universo. Ciò nonostante, Dio ci ripesca li dove crediamo di essere arrivati. Ci rincorre perché ci ama e ci ama come siamo, senza giudicarci.

Allora, quale il messaggio?

La conversione di Zaccheo avviene quando lui si sente amato da Gesù. Lasciamoci, anche noi, conquistare dal Suo amore e dalla Sua tenerezza. Liberiamoci del nostro egoismo, cominciando a dimostrare misericordia, generosità e fratellanza verso gli altri. Possiamo ricominciare anche noi da oggi, altrimenti la nostra vita diventerà il viale delle occasioni perdute.


LUNEDI 4 novembre – SAN CARLO BORROMEO

LUNEDI 4 novembre 2013 si fa memoria di SAN CARLO BORROMEO. Nato nel 1538 nella Rocca dei Borromeo, sul Lago Maggiore, era il secondo figlio del Conte Giberto e quindi, secondo l’uso delle famiglie nobiliari, fu tonsurato a 12 anni. Studente brillante a Pavia, venne poi chiamato a Roma, dove venne creato cardinale a 22 anni. Fondò a Roma un’Accademia secondo l’uso del tempo, detta delle «Notti Vaticane». Inviato al Concilio di Trento, nel 1563 fu consacrato vescovo e inviato sulla Cattedra di sant’Ambrogio di Milano, una diocesi vastissima che si estendeva su terre lombarde, venete, genovesi e svizzere. Un territorio che il giovane vescovo visitò in ogni angolo, preoccupato della formazione del clero e delle condizioni dei fedeli. Fondò seminari, edificò ospedali e ospizi. Utilizzò le ricchezze di famiglia in favore dei poveri. Impose ordine all’interno delle strutture ecclesiastiche, difendendole dalle ingerenze dei potenti locali. Un’opera per la quale fu obiettivo di un fallito attentanto. Durante la peste del 1576 assistì personalmente i malati. Appoggiò la nascita di istituti e fondazioni e si dedicò con tutte le forze al ministero episcopale guidato dal suo motto: «Humilitas». Morì a 46 anni, consumato dalla malattia il 3 novembre 1584. ( WikiSanti e BeatiConfraternita di San Carlo Borromeo )

Ministri Straordinari dell’Eucaristia

DOMENICA 10 novembre alle ore 15.30, in S. NICOLO a Treviso, il Vescovo rinnoverà il mandato ai Ministri Straordinari dell’Eucaristia.

Ai genitori dei bambini di Seconda elementare

Ricordiamo ai genitori dei bambini di Seconda elementare l’appuntamento di VENERDI 15 novembre alle ore 20.30 in Oratorio, Sala Martini.

Itinerario di preparazione al Matrimonio Cristiano

Il Vicariato di Spresiano sta organizzando un itinerario di preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO dal 25 gennaio al 30 Marzo 2014. La presentazione del percorso e le iscrizioni si terranno il giorno 11 GENNAIO 2014 presso l’Auditorium Don Enrico Vidotto di Maserada sul Piave alle ore 20.45. Chi è interessato può telefonare ai seguenti numeri per avere ulteriori informazioni rivolgendosi alle parrocchie di Maserada e Lovadina, oppure tramite il sito internet: www.pastoralefamiliarespresiano.it . Attenzione: i posti sono limitati… affrettarsi ad iscriversi!

Circolo Ricreativo Segna

Il Circolo Ricreativo Segna comunica che il pranzo di beneficienza di domenica 20 ottobre, ha avuto un incasso di € 2.500,00, già consegnati all’Opera della Provvidenza di Sant’Antonio a Sarmeola. Ringrazia di cuore i partecipanti.

Mercatini di Natale a Bolzano

L’Associazione NOI organizza una gita a Bolzano per DOMENICA 15 dicembre, per andare a vedere i “Mercatini di Natale”. Il numero dei partecipanti deve essere di almeno 40. Costo € 12,00 per il solo viaggio di andata e ritorno, per il pranzo ognuno deve arrangiarsi. La raccolta delle iscrizioni è presso il Circolo NOI (bar) Oratorio.

AVVISO

MERCOLEDI 6 Novembre non sarà celebrata la S. Messa delle ore 9.00.

Operazione Libri San Vincenzo

Ricordiamo che è possibile depositare in Chiesa, sul banchetto della San Vincenzo, libri di cultura o romanzi che non ci servono più. Non si possono depositare testi che non siano coerenti con il luogo. Chi è interessato a prendere qualche titolo, lo può fare facendo un’offerta alla San Vincenzo Le vostre offerte andranno ad aiutare i poveri.

 

Un silenzio, un sorriso, uno sguardo…
possono essere un’azione di grazie.