Santo del giorno
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Battesimo di Gesu, autore ignoto, vetrata istoriata, 1939 Chiesa - organo Chiesa - il retro Chiesa - il campanile
  • 2020-09-26 - Vangelo di Sabato
    Qo 11,9 - 12,8; Sal 89; Lc 9, 43-45. ||| In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così […]
  • 2020-09-26 - Commento di Sabato
    Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini... ||| Gesù rivela ai suoi discepoli la verità sulla sua missione. Non è una previsione di gloria ma il preannuncio di un futuro difficile. I discepoli non riescono ancora a capire questa nuova prospettiva della glorificazione della Croce e vogliono allontanare questi pensieri di […]
  • 2020-09-26 - Santi di Sabato
    San Cosma e Damiano

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LA CROCE E’ IL RIASSUNTO DI UN AMORE

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1574 – 31 agosto 2014
( Mt 16,21-27leggi )

Nel brano del Vangelo di oggi, l’evangelista Matteo, ci indica una svolta decisiva nella pedagogia di Gesù. Vediamo perché.

Terminati i giorni dell’insegnamento e dell’itineranza sulle strade di Palestina, Gesù spiegò ai suoi discepoli che: “Doveva andare a Gerusalemme… ” perché questo faceva parte del piano di salvezza voluto da Dio e “… venire ucciso e risorgere il terzo giorno”.

Aquelle parole Pietro aveva protestato: “Signore, questo non ti accadrà mai!”. L’uomo di Galilea cade in un grossolano incidente: vuole insegnare a Dio come deve salvare il mondo; teme che la via della croce possa essere una sconfitta e non una vittoria.

Lui, come il suo popolo, anche se era stato spettatore e protagonista di segni di riconoscimento della messianicità e divinità di Gesù, non era riuscito ad immaginare che la gloria dovesse essere raggiunta attraverso la croce.

Durissima fu la reazione di Gesù: “Vai dietro a me, Satana!” come a dire: tu ragioni come il mondo, il tuo parlare è demoniaco. Povero Pietro e pensare che era partito cosi bene, riconoscendo Gesù come il Figlio del Dio vivente. Ma quanto ci assomiglia Pietro! Quante volte anche noi ci comportiamo come Lui e chiediamo a Dio di fare la nostra volontà e di accantonare la Sua. Quante volte, cerchiamo che i nostri fini siano belli, che le intenzioni siano buone e lodevoli anche se per arrivare a Lui, sono i “mezzi” impiegati che contano e devono essere quelli adottati da Cristo.

Non basta che le battaglie siano giuste. Bisogna combatterle con i mezzi “poveri” scelti da Gesù: debolezza, umiliazione, sofferenza, sconfitta, non-considerazione. Troppe volte vorremmo insegnare il mestiere a Dio. Vorremmo essere promossi al ruolo di “consiglieri” per potergli indicare i nostri punti di vista sul suo onore, sulla sua gloria, sul modo di governare il mondo, il sistema per mettere a posto i cattivi.

E non solo, e suggerirgli che a mettere a posto le cose nel mondo sono il potere, il denaro, il miracolo, la sacralità. Cose queste che Gesù ha rifiutato, scegliendo fin dall’inizio: il servizio, la misericordia, la fame, la giustizia, la mitezza, la croce.

La parola “croce” spesso ci fa paura, ma se proviamo a sostituirla con la parola “amore”, ecco che la richiesta di Gesù diventa questa: “Se qualcuno vuol venire con me, prenda su di sé tutto l’amore di cui è capace e insieme camminiamo”. La vera croce a cui Lui fa riferimento è da scegliere e non da sopportare, da scegliere come riassunto di un destino e di un amore.

Allora, quale il messaggio?

Gesù chiese ai suoi discépoli e lo chiede anche a noi oggi, di prendere la nostra croce e di seguirlo. Impariamo, allora, ad alimentare il nostro “modo di pensare” cristiano nella preghiera, nella riflessione, nel confronto con la Parola di Dio. Questo ci permetterà di lasciar entrare nella nostra vita l’amore sincero del Signore e magari scopriremo che vale la pena di perdere il mondo per salvare noi stessi. E a proposito di croce, c’è un proverbio che dice: “O di pioppo o di noce, ognuno porta la sua croce. Fa parte della vita”.


Sono i piccoli gesti
che rendono
la vita più bella !


MERCOLEDI 3 settembre – SAN GREGORIO MAGNO

GREGORIO, nato a Roma verso il 540, dopo essere stato per cinque anni prefetto della città, scelse la via monastica, sotto la regola benedettina. Nel 590 fu eletto papa, succedendo a Pelagio 11o, morto di peste. Esplicò un’intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa e nella tutela delle popolazioni angariate dai “barbari”. Riformò le celebrazioni e anche il canto liturgico che, dal suo nome, fu chiamato “gregoriano”. Morì a 63 anni di età, meritandosi il titolo di “grande” (Magno) che gli attribuì Bonifacio VIII. Con Ambrogio, Agostino e Girolamo è uno dei quattro grandi “dottori” della Chiesa Occidentale. ( WikiSanti e Beati )

VENERDI 5 settembre – Santa MADRE TERESA di Calcutta

Memoria di Santa Teresa di Calcutta. ( WikiCentro Madre Teresa di Calcutta )

SCUOLA MATERNA “PIZZOLATO”

La Scuola dell’Infanzia “B.Pizzolato” comunica, ai genitori dei bambini iscritti per l’anno scolastico 2014/2015, quale sarà l’organizzazione prevista per il mese di Settembre:

  • 3 settembre:  Accoglienza dei Piccoli dalle ore 9.30-11.30;
  • 4-5 settembre: dalle ore 8.30-9.00 – entrata Medi e Grandi; dalle ore 11.30-12.00 – Uscita Medi e Grandi; dalle ore 9.30 – 11.30 Accoglienza Piccoli.

Da Lunedì 8 Settembre le sezioni Medi e Grandi seguiranno l’orario dalle ore 8.30 alle ore 16.00 con servizio mensa ed entrata anticipata per chi ne ha fatto richiesta.

Nido Integrato

Il Nido Integrato “B.Pizzolato” riaprirà il 3 SETTEMBRE 2014 secondo le modalità già comunicate ai genitori dei bambini iscritti.

Ascolto della PAROLA di DIO

VENERDI 5 settembre,alle ore 20.45, in Canonica, incontro di ascolto della Parola di Dio.

E.V.O.

Anche per l’anno pastorale 2014/2015 nella nostra parrocchia viene offerta la proposta degli Esercizi Spirituali per la Vita Ordinaria (EVO). VENERDI 19 SETTEMBRE in Oratorio, alle ore 20,30, ci sarà la presentazione ufficiale. E’ un’opportunità di approfondimento e di crescita progressiva della propria vita spirituale; la scoperta della nostra identità spirituale e della missione personale che Dio affida a ciascuno di noi e un cammino progressivo nella dimensione dello Spirito che si trasforma in scelte di vita coerenti. Per informazioni rivolgersi in parrocchia.

PESCA di BENEFICENZA

Ricordiamo che anche quest’anno, in occasione della “Sagra” verrà allestita la tradizionale PESCA di BENEFICENZA, organizzata dalla nostra Parrocchia, il cui ricavato sarà destinato a finanziare i lavori parrocchiali. Chi desidera offrire qualcosa per rendere questa manifestazione più attraente e ricca di premi, può farlo, rivolgendosi in canonica entro la metà di settembre.

LASCIAMOCI TROVARE E FIDIAMOCI DI LUI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1541 – 26 gennaio 2014
(Mt 4,12-23 : leggi )

Il Vangelo di oggi ci presenta un Gesù itinerante, una specie di nomade, senza fissa dimora che inizia la sua predicazione nei momento meno opportuno (Giovanni era stato arrestato) e nel luogo meno adatto. Gesù non parte da Gerusalemme, dal centro religioso, ma da una zona periferica, la Galilea, che era considerata dalle autorità religiose una “regione a rischio” a motivo delle contaminazioni pagane. La gente di Cafarnao non godeva di buona fama, era ritenuta poco evoluta e aveva pochissimo peso nella vita di Israele.

Ma Gesù comincia a parlare proprio in questo posto di frontiera, in questo luogo di passaggio dove si incontrano gli uomini più diversi per razza, cultura, religione. E sarà questa una costante del comportamento di Dio: mettersi dalla parte degli ultimi, accostarsi alle situazioni disperate e avvicinarsi a chi è allontanato dagli altri.

Ed ecco l’annuncio bruciante: “Convertitevi perché il Regno è vicino”. E’ così che scrive Matteo: è il Regno ad essersi avvicinato, è lui Dio che ha preso e prende l’iniziativa. A noi, di accorgerci di girare lo sguardo (convertirsi, appunto). Gesù non esordisce nella sua missione con discorsi moralistici, ma va verso chi è a corto di speranza, verso chi lo aspetta e verso chi non lo attende più.

Non solo, ma è in quello scenario profano che avviene la chiamata dei primi discepoli: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”. Gesù li sceglie fra le persone che noi avremmo scartato per attuare il Progetto di Dio. Si rivolse a umili pescatori, gente analfabeta o quasi, non ha comprato loro testi, ma ha offerto se stesso come persona da seguire. E loro hanno lasciato tutto per tenergli dietro. Ed è stata l’insicurezza l’unica condizione sicura che Gesù ha offerto loro.

E noi? Siamo noi pronti a diventare collaboratori di Gesù? Ci sentiamo pronti a percorrere la stessa strada di Cristo, a fare le sue stesse scelte, a ripetere i suoi gesti, ad assumere i suoi pensieri, i suoi atteggiamenti, ispirarsi ai suoi criteri, avere le sue preferenze? Siamo pronti a fidarci di Lui, ad affidarci a questa Persona, a fargli posto? A stabilire un legame personale, una relazione autentica e profonda, vitale con Cristo?

Il progetto di Dio sul mondo e sugli uomini non segue i tracciati delle carte geografiche. Dove c’è l’uomo c’è una possibilità di costruire il Regno che non significa tanto fare delle conversioni, ma di essere dei convertiti.

Allora, quale il messaggio?

Per tutti c’è la possibilità di diventare discepoli di Gesù pur continuando a percorrere la solita strada degli impegni quotidiani: in ufficio, in cucina, in fabbrica, al computer, al volante. L’importante è cominciare a dare un senso e una prospettiva diversa alla nostra vita. Il vero cammino impegnativo inizia quando decidiamo di lasciare le reti che ci trattengono, i pregiudizi, le paure e le incomprensioni che ci impediscono di essere e di compiere all’interno di noi stessi, un capovolgimento di posizioni, pensieri, atteggiamenti. Gesù ci chiede di fidarci di Lui. Lasciamoci trovare, magari senza chiedere troppe spiegazioni.


VENERDI 31 gennaio 2014 – San GIOVANNI BOSCO

Don Bosco fa un grande educatore del secolo XIX e fu segno e portatore dell’amore di Dio ai giovani. Paolo VI lo definì  “uomo che ha riempito di sé il mondo”. Morì a Torino il 31 Gennaio 1888. Fu beatificato da Pio XI il 2 giugno 1929 e dallo stesso canonizzato il 1 Aprile 1934. Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice. Tra i più bei frutti della sua pedagogia, san Domenico Savio, quindicenne, che aveva capito la sua lezione: “Noi, qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”.
( WikiSanti e BeatiSalesiani di Don Bosco )

 

LA CANDELORA

DOMENICA 2 febbraio 2014 è la festa della “PRESENTAZIONE AL TEMPIO DI GESU”, che comunemente è chiamata la festa della “CANDELORA”. Le CANDELE saranno benedette SABATO alla S. Messa delle ore 18.00, poi sarà possibile ritirarle alle S. Messe della Domenica.
( WikiCultura Cattolica )

 

SAN BIAGIO

LUNEDI 3 febbraio ricorre la memoria di SAN BIAGIO, Vescovo e martire. Alla fine della Santa Messa delle ore 8.30 ci sarà la benedizione tradizionale a candele incrociate, per chiedere al SANTO di essere preservati dal mal di gola.
( WikiSanti e Beati )

Scuola Materna B. Pizzolato di Spresiano

Da LUNEDI 3 febbraio a SABATO 8 febbraio, dalle ore 9 alle 11.30, presso la Scuola dell’Infanzia di Spresiano, si ritirano le nuove iscrizioni dei bambini alla Scuola dell’Infanzia e le nuove preiscrizioni dei bambini alla Primavera.

Religione Cattolica a Scuola

Ricordiamo che l’insegnamento della religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. Promuove il dialogo e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche. E’ un’esperienza per costruire un futuro di fraternità e di pace. La scelta della religione cattolica è strettamente connessa con la scelta del catechismo e dei Sacramenti. Non è possibile scegliere di mandare i bambini a catechismo, di ricevere i Sacramenti e non scegliere l’insegnamento della religione cattolica.

ADORAZIONE EUCARISTICA

VENERDI 31 gennaio a LOVADINA, alle ore 20,30 in Chiesa, Adorazione Eucaristica e Confessioni.

La Rete di Famiglie

La Rete di Famiglie e il Gas Spresiano vi invitano agli incontri sul tema: “COMPRO, DUNQUE SONO (o no?)”: come le scelte quotidiane influiscono sul nostro stile di vita. Gli incontri si terranno presso la Chiesetta del Patronato, Via dei Giuseppini – Spresiano ore 20.45 il: 28 gennaio e il 25 febbraio 2014 – Relatore Don GIANNI FAZZINI responsabile della Pastorale “Stili di vita” della Diocesi di Venezia.

CROSTOLATA 2014

DOMENICA 2 febbraio alle ore 14.30, presso la Palestra parrocchiale di Spresiano si terrà la “CROSTOLATA DI CARNEVALE”, organizzata dal Circolo Ricreativo e Culturale “V.Segna”. Le prenotazioni, entro MERCOLEDI 29 GENNAIO, si riceveranno a Spresiano, Lovadina e Visnadello presso i soliti incaricati. Sarà un pomeriggio da passare insieme in allegria.

 

ED AVERE IL CORAGGIO DI RICONOSCERCI PECCATORI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1540 – 19 gennaio 2014
(Gv 1,29-34 : leggi )

In queste domeniche di Tempo Ordinario, i brani del Vangelo ci aiuteranno a meditare sulla vita di Gesù e cioè sullo scopo e sul senso della Sua missione.

Anche oggi è il Battista che ci segnala la presenza di Gesù e che lo annuncia così: “Ecco l’agnello di Dio…” come a dire: “non aspettatevi potenza, ma bontà e fiducia; non aspettatevi esibizioni ma umiltà; non aspettatevi un trono ma la croce”.

Giovanni non poteva trovare un’immagine più bella e più vera. Lui che era un uomo dal temperamento forte e passionale, forse gli costò fatica l’incontro con Cristo mite e umile di cuore; e forse gli costò fatica accettare l’immagine dell’Agnello, molto congeniale al “carattere” di Dio.

Ciò nonostante ne diede pubblica testimonianza. Ma il suo atto di fede diventò completo quando esclamò ancora: “ecco colui che toglie il peccato del mondo!”. Quel grande peccato che è l’orgoglio, causa prima della nostra infelicità, causa che ci fa allontanare da Dio e dal prossimo.

La figura di Gesù è stata ed è spesso banalizzata e ridotta a figura semplice di uomo. E’ la tentazione degli increduli di tutti i tempi, quella di appropriarsi di Lui. Hanno descrìtto Gesù come un pensatore, un rivoluzionano, un agitatore sociale. Nella musica lo hanno indicato come “Jesus Christ Superstar” e nella moda hanno dato il suo nome a una marca di blue jeans. Povero Gesù! Per noi cristiani, invece, deve valere la parola del Battista e il nostro compito deve essere quello di rifiutare qualsiasi strumentalizzazione.

Se noi seguiamo Gesù è perché è Figlio di Dio e perché ci libera dal peccato. E’ stato questo lo scopo della sua vita e il senso della Sua missione! E’ Lui che ci è venuto incontro e che ha mosso verso di noi i primi passi, che ci ha cercato perché siamo peccatori. Oggi l’uomo moderno respinge l’idea del peccato. Si ritiene libero di vivere ogni esperienza, ogni avventura, senza rimorsi. Anzi, c’è perfino chi si vanta delle proprie trasgressioni e considera la “trasgressione” una virtù moderna.

Ma con Gesù questi conti non tornano. Chi non si sente peccatore, chi si sente sempre a posto, chi non avverte il suo peccato e non ha l’umiltà di battersi il petto, non incontrerà mai Cristo. Il Signore è per togliere la radice della nostra sofferenza e cioè il peccato che è orgoglio, autosufficienza, ribellione, indifferenza, odio, egoismo, sempre che glielo permettiamo. E come paradosso, se il Battista dovesse segnalare oggi la presenza di Gesù, forse lo farebbe dicendo: “Gesù è l’Agnello di Dio che gradisce dà te personalmente, il dono dei tuoi peccati”.

Allora, quale il messaggio?

Incominciamo, allora, ad avere il coraggio di riconoscerci peccatori e di incontrare più spesso Gesù nel Sacramento della Confessione per chiedergli perdono dei nostri peccati. Sforziamoci di adottare uno stile di mitezza, di comprensione, di modestia e impegniamoci seriamente nel quotidiano, con un po’ più di fedeltà e di sacrificio verso la nostra famiglia. Cerchiamo di avere più sensibilità verso i poveri, le persone sole, verso gli ammalati e cerchiamo di non cadere sul terreno dell’onestà, della giustizia e della sincerità. Solo così possiamo diventare cristiani coerenti prima con noi stessi e poi con gli altri capaci di testimoniare il Vangelo di Gesù.


SABATO 25 gennaio – Conversione di S. Paolo

“[…] Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda.” ( WikiSanti e Beati )

Preghiamo per l’unita dei cristiani

Da SABATO 18 al 25 gennaio 2014 si svolgerà la “SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI”.
GIOVEDI 23 gennaio alle ore 20.30 si terrà in Duomo a Treviso: VEGLIA DIOCESANA ECUMENICA.

Scuola Materna B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio 2014 è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 per i genitori interessati all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia per l’anno scolastico 2014/15. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione. Si accolgono i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31/12/2014 (anno di nascita 2011).

Nido Integrato B. Pizzolato

SABATO 25 Gennaio, è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, al NIDO INTEGRATO, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per l’iscrizione all’anno scolastico 2014/15, alla Sezione PRIMAVERA dei bambini nati nel 2012. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la Scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione.
P.S.: per i bambini nati nell’anno 2013, la giornata di “PORTE APERTE” al NIDO è stata fissata per SABATO 8 Marzo 2014 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

La Rete di Famiglie

La Rete di Famiglie e il Gas Spresiano vi invitano agli incontri sul tema: “COMPRO, DUNQUE SONO (o no?)”: come le scelte quotidiane influiscono sul nostro stile di vita. Gli incontri si terranno presso la Chiesetta del Patronato, Via dei Giuseppini, Spresiano ore 20.45 il:

  • 21 e 28 gennaio e il 25 febbraio 2014 – relatore Don GIANNI FAZZINI responsabile della Pastorale “Stili di vita” della Diocesi di Venezia.

Terza Elementare

VENERDI 24 gennaio alle ore 20.30 in Oratorio, Sala Martini, incontro con i genitori dei bambini della Prima Comunione. Data l’importanza dell’incontro vi preghiamo di non mancare.

ADORAZIONE EUCARISTICA

VENERDI 31 gennaio a LOVADINA alle ore 20,30, in Chiesa, Adorazione Eucaristica e Confessioni.

FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA E DELLA VITA

DOMENICA 26 gennaio 2014 sono invitate a Pademo di Ponzano tutte le famiglie, le associazioni, i gruppi e i movimenti che curano la spiritualità coniugale. Un invito particolare è rivolto agli sposi novelli (2013) e alle famiglie adottive e affidatarie che negli ultimi anni hanno accolto con loro qualche figlio. Il programma è il seguente:

  • 9.00 Accoglienza presso le strutture parrocchiali. Saluto e preghiera. Intervento del  prof. Gregorio Vivaldelli, Biblista di Trento: “Educare la coppia alla cura di sé e degli altri alla luce della Parola di Dio”.
  • 11.30 Testimonianza e musica. Per i figli è prevista una speciale animazione.
  • 12.30 Pranzo al sacco
  • 14.30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo Gianfranco Agostino Gardin.

CROSTOLATA 2014

DOMENICA 2 febbraio alle ore 14.30, presso la Palestra parrocchiale di Spresiano si terrà la “CROSTOLATA DI CARNEVALE”, organizzata dal Circolo Ricreativo e Culturale “V.Segna”. Le prenotazioni, entro MERCOLEDI 29 GENNAIO, si riceveranno a Spresiano, Lovadina e Visnadello presso i soliti incaricati. Sarà un pomeriggio da passare insieme in allegria.

IMPEGNIAMOCI A CAMBIARE PER DIVENTARE CIO CHE SIAMO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1538 – 12 gennaio 2014
(Mt 3,13-17 : leggi) – BATTESIMO DEL SIGNORE

Questa Domenica, l’evangelista Matteo ci introduce con il suo Vangelo all’inizio della vita pubblica di Gesù. Con il Battesimo nel fiume Giordano, con la manifestazione del Padre e con la discesa dello Spirito Santo Gesù comincia una nuova fase della sua esistenza tra gli uomini.

Quando Gesù si presentò agli occhi di Giovanni il Battista, per farsi battezzare, in fila con i peccatori, lui protestò dicendo: “Io ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. E Gesù gli rispose: “… conviene che cosi adempiamo ogni giustizia”.

Ma vediamo cosa voleva dire Gesù con queste parole. Innanzitutto, mescolandosi ai peccatori, Lui ha voluto farsi carico dei peccati degli uomini. Ha manifestato la volontà di espiarli nella morte (e sarà la croce) in filiale obbedienza al Padre, per amore del Padre e degli uomini. Ha voluto renderci liberi dal peccato e giusti, per un’esistenza di discepoli e figli. Nel suo gesto di mettersi in fila con i peccatori, c’è un preciso invito a riconoscerà peccatori, bisognosi di perdono, chiamati a continua conversione.

Gesù ci mostra il volto del Padre che è misericordia e ci esorta a partire sempre da noi e a rintracciare il male nelle pieghe del nostro cuore e della nostra vita. Non serve a niente essere insoddisfatti degli altri, è decisivo essere insoddisfatti di noi stessi per poterci mettere in cammino verso il Giordano cercando la purificazione, il cambiamento.

Troppe volte invece, ci riteniamo “soddisfatti di noi”, ci riteniamo “a posto”. Troppe volte preferiamo farci rappresentare, delegare gli altri al posto nostro, almeno per quanto riguarda le cose della religione. Incarichiamo i missionari ad annunciare il Vangelo per noi. Le monache di clausura di sostituirci nelle preghiere. I volontari di mettersi disinteressatamente a servizio degli altri e della parrocchia anche a nome nostro. Incarichiamo l’elemosina di farci sentire buoni e generosi. Affidiamo ad una buona azione, la responsabilità di garantirci una coscienza tranquilla. E pretendiamo che i preti e i religiosi rispondano alla “vocazione”. Insomma, siamo incapaci di uscire allo scoperto e preferiamo vivere il Vangelo “per supplenza”.

Il giorno del nostro Battesimo, è stato messo nel nostro cuore il seme della presenza di Dio: un seme da coltivare, accudire, perché se trascurato scompare. Col Battesimo siamo entrati a far parte della Chiesa, quella del sogno di Dio, non lo sgorbio che abbiamo in testa. La Chiesa dei Santi e dei Martiri, la Chiesa che cammina, canta e spera, non quella grottesca dei nostri giudizi superficiali. Con il Battesimo siamo stati salvati, redenti, e come Cristo siamo stati resi capaci di dare la vita per i fratelli.

Allora, quale il messaggio?

Ogni battezzato può diventare come Cristo. Ognuno di noi, come Lui può passare nel mondo facendo del bene. Può prendersi cura di chi è nella solitudine e nell’abbandono; può amare, perdonare. Può toccare la ricchezza delle persone con gratitudine e toccare la loro povertà con compassione. E tutto questo lo possiamo fare perché siamo figli di Dio. Impegniamoci, allora, a cambiare e ad assumerci le nostre responsabilità per diventare ciò che siamo!


VENERDI 17 gennaio – S. ANTONIO ABATE

Sant’Antonio abate, detto anche sant’Antonio il Grande, sant’Antonio d’Egitto, sant’Antonio del Fuoco, sant’Antonio del Deserto, sant’Antonio l’Anacoreta (Qumans, 251 circa – deserto della Tebaide, 17 gennaio 357), fu un eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. A lui si deve la costituzione in forma permanente di famiglie di monaci che sotto la guida di un padre spirituale, abbà, si consacrarono al servizio di Dio. La sua vita è stata tramandata dal suo discepolo Atanasio di Alessandria. È ricordato nel Calendario dei santi della Chiesa cattolica e da quello luterano il 17 gennaio, ma la Chiesa copta lo festeggia il 31 gennaio. ( WikiSanti e Beati )

VILLA TOMASI

MARTEDI 14 gennaio alle ore 15.30 sarà celebrata una Santa Messa in Villa Tomasi.

ADORAZIONE EUCARISTICA

GIOVEDI 16 Gennaio alle ore 20,30, in Chiesa, Adorazione Eucaristica in preparazione alla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

DIALOGO CATTOLICI – EBREI

VENERDI 17 gennaio ricorre in tutta la Chiesa la “Giornata Nazionale del Dialogo Cattolici e Ebrei”. ( Chiesa Cattolica Italiana )

UNITA DEI CRISTIANI

Preghiamo per l’unita dei cristiani. Da SABATO 18 al 25 gennaio 2013 si svolgerà la “SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI. ( VaticanoChiesa Cattolica Italiana )

MIGRAZIONI

DOMENICA 19 gennaio ricorre nella Chiesa la Giornata Mondiale delle Migrazioni.

TERZA MEDIA

DOMENICA 19 gennaio i ragazzi di Terza Media, delle tre parrocchie della Collaborazione Pastorale, hanno l’uscita con i genitori a Paderno di Ponzano (sarà celebrata anche la S. Messa) dalle ore 15.00 alle 18.00.

Scuola Materna B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio 2014, è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 per i genitori interessati all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia per l’anno scolastico 2014/15. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione. Si accolgono i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31/12/2014 (anno di nascita 2011).

Nido Integrato B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio è prevista la mattinata di “PORTE APERTE” al NIDO INTEGRATO, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per l’iscrizione all’anno scolastico 2014/15, alla Sezione PRIMAVERA dei bambini nati nel 2012. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la Scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione.
P.S.: Per i bambini nati nell’anno 2013, la giornata di “PORTE APERTE” al NIDO è stata fissata per SABATO 8 marzo 2014 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Ai genitori dei bambini delle Elementari

Ricordiamo ai genitori che il catechismo delle elementari inizia alle ore 14.45 e finisce alle ore 16.00. Raccomandiamo la puntualità.

PANEVIN DI SANT’ANTONIO ABATE

SABATO 18 Gennaio, in Via Busco alle ore 20,00 e in Via Piave alle ore 19,30 verrà bruciato il Pan e Vin di S. Antonio Abate. Vi aspettiamo numerosi.

Itinerario di preparazione al Matrimonio Cristiano

Il Vicariato di Spresiano sta organizzando un itinerario di preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO dal 25 gennaio al 30 marzo 2014. La presentazione del percorso e le iscrizioni si terranno il giorno 11 GENNAIO 2014 presso l’Auditorium Don Enrico Vidotto di Maserada sul Piave alle ore 20.45. Chi è interessato può rivolgersi alle parrocchie di Maserada e di Lovadina. Oppure presso il sito: www.pastoralefamiliarespresiano.it . Attenzione: i posti sono limitati… affrettarsi ad iscriversi!

 

 

DIO NON VUOLE SEPARARSI DALLE SUE CREATURE

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VITA DI COMUNITA – n. 1530 – 10 novembre 2013
(Lc 20,27-38 : leggi )

Il brano del Vangelo di oggi fa parte di un insieme di testi di Luca che narrano di dispute tra Gesù e i responsabili ebraici. Allora era normale rivolgersi ai maestri in Israele e porre questioni. Anche Gesù era considerato un maestro e i sadducei, che rappresentavano l’ala aristocratica e conservatrice d’Israele e che si sentivano a loro volta maestri, sottoposero a Gesù nei cortili del Tempio un caso piuttosto strano: quello della donna che aveva avuto sette mariti.

Il caso faceva riferimento ad una legge mosaica ben nota di quel tempo, la “Legge del Levirato”, secondo la quale se un uomo moriva senza figli, un fratello ne sposava la moglie per dare una discendenza al fratello defunto. Ma questa istituzione aveva soprattutto lo scopo di evitare che la vedova sposasse uno straniero e che la proprietà rimanesse in famiglia. Ma il caso grottesco di questa donna che sposa sette fratelli e si decide a morire soltanto dopo che ha sepolto l’ultimo marito, viene usato dai sadducei per dimostrare l’assurdità della credenza nella Risurrezione in quanto “… di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie”.

La risposta di Gesù non si fece attendere e disse: “Vi sbagliate se pensate che la vita eterna sia come la vita di quaggiù”. Invitava, così, gli uditori ad alzare lo sguardo dalla visione che proiettava nell’Aldilà, le ansie e le attese della vita terrena. E a guardare alla nuova dimensione che Gesù proponeva: la Risurrezione in cui Lui credeva fermamente e che non era la continuazione dei rapporti terreni, ma una pienezza iniziata e mai conclusa.

L’errore dei sadducei era stato quello di pretendere di immaginare l’Aldilà che appartiene all’Onnipotenza di Dio e non alla nostra presunzione! E per noi, c’è un chiaro avviso: è inutile voler immaginare il Paradiso o l’Inferno, esistono, solo che è impossibile tradurli in “immagini” perfette. Questa lezione di Vangelo ci fa capire che il Dio di Gesù è il Dio dei viventi. Noi siamo stati creati immortali e niente di noi andrà perduto: il nostro corpo e l’anima che è la sorgente del pensiero, la custode dei sentimenti, la dimora della nostra identità e diversità.

Ma noi quanto ci crediamo? Possiamo dire di credere nel Dio dei vivi se la nostra fede è ricerca e non stanca abitudine o noioso dovere; se è slancio e preghiera, non rito e superstizione. Siamo vivi se abbiamo imparato a non lasciarci ingannare dalle sirene che ci promettono ogni felicità se possediamo, se produciamo, se guadagniamo. Se sappiamo perdonare e soprattutto se abbiamo capito che nella nostra vita c’è un “di più” nascosto nelle pieghe della nostra storia. Una cosa è certa, quando Dio allaccia un rapporto con noi, è perché non vuole separarsi dalle sue creature.

Allora, quale il messaggio?

Noi cristiani siamo il popolo ” che attende la vita del mondo che verrà”. Abbiamo perciò il dovere di esprimere, giorno dopo giorno, l’attesa dell’eternità con una coerenza di vita e di scelte cristiane. E soprattutto accostarci alla verità senza orgoglio, prevenzione e incredulità, altrimenti rischieremo di tagliarci fuori dalla gioia e dalla pace senza fine.


LUNEDI 11 novembre – SAN MARTINO

MARTINO era figlio di un tribuno romano, era nato in Pannonia (Ungheria) e si era arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale. Abbandonata la milizia dopo aver ricevuto il Battesimo,  si recò in Gallia per divenire discepolo di Sant’Ilario di Poitiers. Condusse una vita eremitica, poi per consiglio di Bario fondò il primo monastero di tutto l’Occidente. Nel 373 venne scelto come Vescovo di Tours e alla predicazione del Vangelo uni unaincessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. Il suo culto è diffusissimo, molti comuni d’Italia portano il suo nome. ( WikiSanti e Beati )

Ai CALESSANI, presso il capitello di San Martino, verrà celebrata LUNEDI alle ore 19,00, la S.MESSA in onore del Santo. Dopo la celebrazione ci sarà un momento di festa con la tradizionale “CASTAGNATA”.
Ai genitori dei bambini di Seconda Elementare

Ricordiamo ai genitori dei bambini di Seconda Elementare l’appuntamento di VENERDI 15 novembre, alle ore 20.30 in Oratorio, Sala Martini.

Assemblea Genitori Scuola Materna di Spresiano

MERCOLEDI 13 novembre si terrà l’assemblea generale dei genitori della Scuola dell’Infanzia “B.Pizzolato” di Spresiano presso l’Oratorio – sala Martini – alle ore 20.30.

Ai ragazzi di Prima Superiore

GIOVEDI 14 novembre, incontro con i ragazzi di Prima Superiore, in Oratorio alle ore 20.45. Vi aspettiamo numerosi.

Itinerario di preparazione al Matrimonio Cristiano

Il Vicariato di Spresiano sta organizzando un itinerario di preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO dal 25 Gennaio al 30 Marzo 2014. La presentazione del percorso e le iscrizioni si terranno il giorno 11 GENNAIO 2014 presso l’Auditorium Don Enrico Vidotto di Maserada sul Piave alle ore 20.45. Chi è interessato visiti il sito: www.pastoralefamiliarespresiano.it . Attenzione: i posti sono limitati… affrettarsi ad iscriversi!

Mercatini di Natale a Bolzano

L’Associazione NOI organizza una “gita” a Bolzano per DOMENICA 15 dicembre per andare a vedere i “Mercatini di Natale”. Il numero dei partecipanti deve essere di almeno 40. Costò € 12,00 per il solo viaggio di andata e ritomo, per il pranzo ognuno deve arrangiarsi. La raccolta delle iscrizioni è presso il Circolo NOI (bar) Oratorio.

Tu, Signore, porti la mia esistenza oltre il buio della morte,
là dove splende la vita eterna!