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COMINCIAMO A REVISIONARE LA NOSTRA VITA

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1546 – 2 marzo 2014
( Mt 6,24-34 : leggi )

Continuiamo ad ascoltare, anche questa Domenica, il Signore Gesù, che ci parla attraverso il “Discorso della montagna”. Ci parla di una scelta decisiva che l’uomo deve fare: Dio o la ricchezza. Non ci può essere l’uno e l’altro, ma l’uno, o l’altro.

La richiesta di Gesù non nasce dalla voglia di ritornare ai tempi del baratto: essa ci pone davanti a un pericolo che corriamo tutti, senza esclusioni. Il denaro è un mezzo, uno strumento necessario alla nostra esistenza, ma può anche diventare il nostro padrone e noi i suoi servi. Vediamo quando.

Quando guadagnare e accumulare il denaro accaparra tutte le nostre energie e diventa un chiodo fisso di ogni nostro pensiero. Quando le esigenze della vita quotidiana diventano un affanno che domina tutta la nostra esistenza. Quando ogni realtà viene sottomessa a uno sguardo disincantato che tutto monetizza. Quando ciò che vi è di più sacro e di più nobile viene represso o ignorato per far posto a una logica spietata di vantaggi e di interessi personali. Quando non c’è più posto per la condivisione e per la solidarietà e non si mette mai mano al portafoglio per donare un aiuto concreto, ma si tiene stretto quello che si possiede, quasi a difenderlo da “attacchi” che arrivano dall’esterno.

Ebbene, in questi casi bisogna riconoscere che il denaro è riuscito a piegarci alla sua logica e a sottomettere ogni aspetto della nostra esistenza. Oggi, assistiamo allo spettacolo di un mondo proteso a continue fughe dalla vita e spesso addirittura in atteggiamenti di autentico disprezzo della vita.

Tutto questo è dipeso da un benessere senz’anima, conseguenza di un materialismo diffuso dimenticando che l’uomo non può vivere di solo pane. Abbiamo conquistato tanto benessere, ma abbiamo perduto tanto bene. Albert Schweitzer, quando nel 1952 si recò a Oslo per ritirare il Nobel per la pace, esclamò: “Con il progresso credevate di creare un superuomo, invece io ho davanti a me un poveruomo. E progresso pretendeva dì risolvere tutti i problemi della nostra esistenza, invece ci ha resi tutti più disumani“.

La strada che Gesù ci indica è ben altro. Lui dice: “Non potete servire a due padroni: Dio e il denaro”. Ci chiede di avere una fiducia totale in Dio e un impegno serio nel realizzare il suo progetto d’amore, con la certezza che non saremo mai abbandonati da Lui e dalla sua Provvidenza. Ci propone una strada con uno stile di vita diverso, in cui la logica dell’accaparramento è sostituita da quella del dono, quella dell’interesse dalla generosità, quella dei calcolo dalla benevolenza.

Allora, quale il messaggio?

Dobbiamo cominciare, da subito, a revisionare la nostra vita dando un senso a ciò che conta. Un cuore occupato dal denaro è un cuore vuoto di Dio che rinvia al mittente gli appelli che Lui lancia. E’ un cuore impermeabile alla sua Parola. E obbligatorio dunque dare un ordine di priorità alla scala dei valori e a controllare quale valore abbiamo collocato in cima e che consideriamo come orientamento della nostra vita. Se abbiamo scelto bene, secondo il consiglio di Gesù, allora alla sera possiamo dormire tranquilli e senza tranquillanti.


QUARESIMA 2014 – MERCOLEDI 5 MARZO “LE CENERI”

Con MERCOLEDI 5 marzo “Le Ceneri”, liturgicamente inizia la QUARESIMA. La Santa MESSA con le imposizioni delle Ceneri sarà alle ore 19.00 (non sarà celebrata la S. Messa delle 8.30):

  • Ripeteremo il gesto anche DOMENICA 9 Marzo, Prima Domenica di Quaresima, a tutte le Sante Messe.
  • Inizia in Chiesa la colletta “UN PANE PER AMORE DI DIO”.
  • Sono disponibili, sul tavolo della stampa, i sussidi per la preghiera personale.

( Catechesi quaresimali Diocesi di TrevisoMessaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2014 WikiLa Chiesa )

DIGIUNO e ASTINENZA

Nell’ambito del dovere della penitenza, che è per tutti, la Chiesa impone che per due giorni all’anno (le Ceneri e il Venerdì Santo) si osservi il DIGIUNO e l’ASTINENZA.

  1. la legge del DIGIUNO “obbliga” a fare un unico pasto durante la giornata;
  2. la legge dell’ASTINENZA proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande particolarmente ricercati e costosi;
  3. il DIGIUNO e l’ASTINENZA devono essere osservati il MERCOLEDI delle CENERI e il VENERDI della Passione e Morte del Signore nostro Gesù Cristo:
  4. L’ASTINENZA deve essere osservata in tutti e singoli VENERDI di Quaresima.
  5. In tutti gli altri Venerdì dell’anno, si deve osservare l’astinenza nel senso detto oppure si deve compiere qualche altra opera di penitenza, di preghiera, di carità;
  6. alla legge del DIGIUNO sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60 anno iniziato; alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di età.

VIA CRUCIS

A partire da VENERDI 7 marzo e per tutti i Venerdi di Quaresima, alle ore 15,00, VIA CRUCIS e S. MESSA in Chiesa. Non sarà celebrata la S. Messa delle ore 8.30.

Nido Integrato “B. Pizzolato”

SABATO 8 marzo – dalle ore 9.00 alle ore 11.00 – è prevista la mattinata di “PORTE APERTE” al NIDO di Spresiano per i bambini dai 12 ai 36 mesi.
Troverete le insegnanti che potranno guidarvi all’interno della struttura e darvi le informazioni necessarie inerenti al nostro Progetto Psicopedagogico.

Tesseramentto NOI 2014

Ricordiamo che ogni domenica mattina dalle ore 9.00 alle 12.00, presso il bar dell’Oratorio si raccolgono le TESSERE di ADESIONE all’Associazione NOI.

Festa del NOI – Domenica 9 marzo

DOMENICA 9 marzo ci sarà la “Festa del Noi”. Sono invitati particolarmente i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie. Ci sarà il gazebo del “Baratto del giocattolo”, cioè se qualcuno porta un giocattolo proprio e lo vuole scambiale col giocattolo di un altro, là lo può fare. E a chi piace disegnare può fare un disegno riguardante il proprio oratorio. Il tema è: “l’oratorio: l’incontro, il gioco, la festa” che potete consegnare alle vostre catechiste. Per chi partecipa ci sarà una sorpresa. C’è poi la possibilità di pranzare tutti insieme in palestra alle ore 12,30 con un investimento di € 5,00 per gli adulti e € 3,00 per i bambini e ragazzi fino ai 13 anni. Le prenotazioni si raccolgono al Bar dell’oratorio.

Percorso affettivita- Genitori dei ragazzi di 2A Media

Ricordiamo le date e gli argomenti del percorso sull’affettività:

  • GIOVEDI 6 marzo: “I figli: risorsa per un genitore, ma anche provocazione per crescere insieme”.
  • GIOVEDI 13 marzo: “Il biologico e i suoi meccanismi. Come comunicare con i figli riguardo la sessualità”.
  • GIOVEDI 10 aprile: “Serata di restituzione”.

Gli incontri, tenuti dalla Dott. Imelda Donadi, si svolgeranno dalle ore 20.30 alle 22.30 presso l’Oratorio della Parrocchia di Visnadello. Sono aperti a tutti, anche a chi non si è ancora iscritto.

Lectio Domenicali di Quaresima

La Comunità Monastica Camandolese di S. Maria in Colle Montebelluna – propone una serie di incontri, dalle ore 17.00 alle 18,30 sul tema “Diventare figli”:

  • 9 marzo 2014 – “Potranno rivivere queste ossa aride?”;
  • 16 marzo – “La forza del rinnovamento interiore”;
  • 23 marzo – “Il Battesimo fondamento delle’esistenza cristiana”;
  • 30 marzo – “Riscoprire Cristo e liberarsi da pratiche religiose di poco conto”;
  • 6 aprile – “Vita centrata sulla Pasqua di Gesù”.

 

NOI SIAMO CHIAMATI A DIVENTARE PERFETTI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1545 – 23 febbraio 2014
(Mt 5,38-48 : leggi )

Il Vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa e riporta gli ultimi due casi a cui Gesù replica con: ” ma io vi dico… “. Lui ci insegna che per essere cristiani, bisogna “andare oltre ” la valutazione della ragione e del torto, del diritto. “Andare oltre ” il perimetro della giustizia, “andare oltre” l’accertamento di chi deve fare il primo passo. E ci chiede di amare i nostri nemici.

E qui dobbiamo fare subito una precisazione. Ci sono passi del Vangelo che a volte siamo tentati di cancellare, perché costituiscono uno scoglio, su cui andiamo sempre a sbattere con la nostra esile imbarcazione. Dobbiamo però confessare che, mentre la compassione per i poveri, la solidarietà, la condivisione ci sembrano gesti abbastanza naturali, il perdono ai nemici, e cioè a coloro che ci hanno fatto del male deliberatamente, che ci hanno provocato umiliazione e dolore, ci sembra dichiaratamente ai di là delle nostre forze. Ma intanto, proviamo a capire e ad elencare alcune categorie di nemici.

L’Altro. Colui che non ha le mie idee, che non condivide i miei punti di vista, che tra noi c’è incompatibilità di carattere e continue incomprensioni e sofferenze.
L’avversario. Quello che ha verso di me atteggiamenti ostili, di sfida e la sua critica è sèmpre accanita e puntigliosa. Non perdona nulla e non mi lascia passare nulla.
Lo scocciatore. E’ la persona che ha il potere di irritarmi, che arriva nel momento meno opportuno, che è invadente e ficcanaso.
Il furbo. E’ l’individuo sleale, che si dimostra affabile, cordiale ma che poi mi pugnala alle spalle. Astuto e subdolo, che ti fa lo sgambetto sul posto di lavoro per far carriera. Insomma il classico tipo di cui non ci si può fidare.
Il persecutore.  Colui che,  di proposito,  mi fa del  male:  con la calunnia,  la maldicènza, l’insinuazione, la gelosia e l’invidia. Colui che non mi dà tregua con le sue malignità.

Ora qual è l’atteggiamento che dobbiamo tenere verso questi e altri nemici? Come possiamo far finta di nulla e offrire amore e benevolenza a chi ci ha pugnalato alle spalle, a chi ha tradito l’amicizia o gli affetti sacri?

Gesù, in questo brano del Vangelo, non sminuisce affatto la portata del male ma ci chiede: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. Non accampa ragionamenti umani, di opportunità, di interesse sociale, ma fa direttamente appello al nostro rapporto con Dio. In sostanza la Sua richiesta è: siate disponibili a non giudicare e a tenere sempre aperta la possibilità di collaborare e di compiere gesti di riconciliazione. Solo questo potrà rivelare che siete fatti della stessa “pasta” di Dio e che l’amore è più forte dell’odio.

Allora, quale il messaggio?

Dio è perfetto nella sua misericordia, nella sua tenerezza, nella sua compassione! E noi siamo chiamati a diventare “perfetti” avendo gli stessi atteggiamenti di misericordia, di tenerezza, di compassione verso gli artri. Impegniamoci, allora, in questa direzione e forse, alla fine ci sentiremo degli eroi. Anzi, molto di più, ci sentiremo “quasi” cristiani.


COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI

MERCOLEDI 26 febbraio alle ore 20.45 nella nuova sala della Canonica, si riunirà il Coordinamento di tutte le Associazioni, per fare il punto della situazione e un piccolo resoconto di quanto è stato fatto fino ad oggi. Non mancate.

Nido Integrato “B. Pizzolato”

SABATO 8 marzo – dalle ore 9.00 alle ore 11.00 – è prevista la mattinata di “PORTE APERTE” al NIDO di Spresiano per i bambini dai 12 ai 36 mesi. Troverete le insegnanti che potranno guidarvi all’interno della struttura e darvi le informazioni necessarie inerenti al nostro Progetto Psicopedagogico.

Tesseramento Associazione NOI 2014

Ogni domenica mattina dalle ore 9.00 alle 12.00, presso il bar dell’Oratorio si raccolgono le TESSERE di ADESIONE all’Associazione NOI, alla quale anche la nostra parrocchia ha aderito come tante altre comunità cristiane della nostra diocesi. Il tesseramento dipende da ragioni fiscali e giuridiche, non di interesse economico.

Festa del NOI

DOMENICA 9 marzo ci sarà la “Festa del Noi”. Sono invitati particolarmente i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie. Ci sarà il gazebo del “Baratto del giocattolo”, cioè se qualcuno porta un giocattolo proprio e lo vuole scambiare col giocattolo di un altro, là lo può fare. E a chi piace disegnare, può fare un disegno riguardante il proprio oratorio, il tema è: “l’oratorio: l’incontro, il gioco, la festa” che potete consegnare alle vostre catechiste. Per chi partecipa ci sarà una sorpresa. C’è poi la possibilità di pranzare tutti insieme in palestra alle ore 12,30 con un investimento di € 5,00 per gli adulti e € 3,00 per i bambini e ragazzi fino ai 13 anni. Le prenotazioni si raccolgono al Bar dell’oratorio.

Pranzo Sociale Associazione Disabili di Spresiano ed Arcade

L’Associazione Disabili di Spresiano e Arcade organizza, per DOMENICA 16 MARZO 2014, il tradizionale PRANZO SOCIALE, presso la palestra parrocchiale ASOP, con inizio alle ore 12,30. E’ un’occasione per ritrovarsi in amicizia insieme, ma è anche un’occasione per conoscere la realtà, le esigenze e l’operato di questa Associazione. L’invito è rivolto ai soci e a tutti gli amici simpatizzanti, previa prenotazione, contattando il Presidente dell’Associazione sig. Masetto.

AVVISO

In occasione del Bicentenario Arma dei Carabinieri, la Sezione di Spresiano-Villorba informa che ci sarà il Raduno Nazionale a ROMA dal 06 – 08 giugno 2014, con visita in Vaticano, Santa Messa in San Pietro e benedizione di Papa Francesco. Possono partecipare anche i non soci. Per informazioni e prenotazioni contattare la Parrocchia di Spresiano.


Signore, donami il coraggio e la tenacia
di rimanere
sempre accanto a te
per tutta la vita.


NON DOBBIAMO AVERE PAURA DEL VANGELO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1544 – 16 febbraio 2014
(Mt 5,17-37 : leggi )

Domenica scorsa Gesù ci ha chiesto di uscire da un cristianesimo insipido e oscuro. Nel discorso della Montagna, Lui ha iniziato parlando del Regno e di chi vi appartiene. Oggi e nelle prossime domeniche ci indicherà gli atteggiamenti concreti da seguire per essere discepoli, atteggiamenti di vita che sono la conseguenza dell’illuminazione interiore.

Già gli ebrei erano stati abilissimi a manipolare gli insegnamenti di Mosè, ad adattare, minimizzare, aggiustare il tiro del grande progetto di Dio. Delle famose dieci “parole” date da Dio al popolo si era giunti, al tempo di Gesù, a dover osservare oltre seicento norme. Ma Gesù scardina tutto. Non annulla quanto “fu detto agli antichi…”, tuttavia inserisce un elemento di rottura “ma io vi dico…” e mette in discussione uno ad uno i precetti, li riequilibra, ne svela il senso profondo e se ne riappropria. Cosi facendo fa crescere i presenti e libera la legge orientandola verso Dio.

Oggi abbiamo ascoltato dal Cristo quattro dei sei “ma io vi dico… ” (due li troveremo nel Vangelo di Domenica prossima), che segnano il passaggio dall’Antico al Nuovo Testamento. Continuità e rottura al tempo stesso. Quei “ma” hanno spazzato via le migliaia di precetti di un moralismo grigio e soffocante per aprire la strada alfa suprema libertà dei figli di Dio. Uno dopo l’altro, quei “ma” sono piombati, con un tonfo sordo, nello stagno dell’abitudine, del tradizionalismo, dell’onestà a buon mercato.

Ma veniamo a noi. Chissà quante volte anche noi abbiamo cercato di ammorbidire la durezza della parola “ma” con il nostro calcolo e con quella che chiamiamo prudenza! Gesù ha detto: “Siate perfetti” e “sia il vostro parlare sì, sì; no, no”. E noi magari ci siamo affrettati ad appiccicarci un “ma” per giustificarci: “ma” bisogna essere realisti, “ma” bisogna tener conto della nostra fragilità, “ma” la carne è la carne….”. E siamo andati fuori dal Vangelo. Forse ci siamo arrampicati sui vetri per spiegare: “ma è lecito sempre a fin di bene s’intende, che il sì voglia dire no e viceversa”. E siamo andati fuori dal Vangelo. E così via… Astuzie, queste, che abbiamo imparato affinché il Vangelo non disturbasse e non disturbi eccessivamente i nostri sonni e le nostre digestioni.

E’ venuta l’ora, però, di prendere sul serio quel “ma io vi dico… ” di Gesù, di metterci un po’ più dalla Sua parte, di relegare in soffitta i nostri comodi tradizionalismi e di arrenderci, senza condizioni, alla novità del Cristo. Gesù ci chiede troppo? Può darsi. Ma Lui vuole che noi andiamo alla radice o meglio “ai cuore” di ogni cosa. E’ venuta l’ora di non aver più paura del Vangelo.

Allora, quale il messaggio?

Per vivere questi “ma io vi dico…” di Gesù, dobbiamo essere disposti a investire tutto, cuore e mente, volontà e fantasia sul disegno di Dio. Possiamo cominciare diventando più responsabili del bene della nostra famiglia: migliorando la nostra fedeltà e la nostra onestà, ricordando sempre che l’esempio del padre e della madre sono “vita” per i figli. Martin Luther King diceva: “Noi abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”. Sforziamoci, allora, di diventare anche più accoglienti e più solidali verso gli altri.


SABATO 22 febbraio 2014 – Cattedra di San Pietro Apostolo

Il 22 febbraio per il calendario della Chiesa cattolica rappresenta il giorno della festa della Cattedra di San Pietro. Si tratta della ricorrenza in cui viene messa in modo particolare al centro la memoria della peculiare missione affidata da Gesù a Pietro. In realtà la storia ci ha tramandato l’esistenza di due cattedre dell’Apostolo: prima del suo viaggio e del suo martirio a Roma, la sede del magistero di Pietro fu infatti identificata in Antiochia. E la liturgia celebrava questi due momenti con due date diverse: il 18 gennaio (Roma) e il 22 febbraio (Antiochia). La riforma del calendario le ha unificate nell’unica festa di oggi. Essa – viene spiegato nel Messale Romano – “con il simbolo della cattedra pone in rilievo la missione di maestro e di pastore conferita da Cristo a Pietro, da lui costituito, nella sua persona e in quella dei successori, principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa”. ( Santi e BeatiWiki )

TERZA ELEMENTARE

DOMENICA 23 febbraio sono invitati alla S. Messa delle ore 9.00 tutti i bambini della Prima Comunione per ricevere il VANGELO.

La Rete di Famiglie

La Rete di Famiglie e il Gas Spresiano vi invitano agli incontri sul tema: “COMPRO, DUNQUE SONO (o no?)” – come le scelte quotidiane influiscono sul nostro stile di vita. L’ultimo incontro si terrà sempre presso la Chiesetta del Patronato, Via dei Giuseppini – Spresiano ore 20.45 il:

Tesseramento Associazione NOI 2014

Ogni domenica mattina dalle ore 9.00 alle 12.00, presso il bar dell’Oratorio si raccolgono le TESSERE di ADESIONE all’Associazione NOI, alla quale anche la nostra parrocchia ha aderito, come tante altre comunità cristiane della nostra diocesi. Il tesseramento dipende da ragioni fiscali e giuridiche, non di interesse economico.

Festa del NOI

DOMENICA 9 marzo ci sarà la “Festa del Noi”. Sono invitati particolarmente i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie. Ci sarà il gazebo del “Baratto del giocattolo”, cioè se qualcuno porta un giocattolo proprio e lo vuole scambiare col giocattolo di un altro, là lo può fare.
E a chi piace disegnare, può fare un disegno riguardate il proprio oratorio. Il tema è: “l’oratorio: l’incontro, il gioco, la festa” che potete consegnare alle vostre catechiste!
C’è poi la possibilità di pranzare tutti insieme in palestra alle ore 12,30 con un investimento di € 5,00 per gli adulti e € 3,00 per i bambini e ragazzi fino ai 13 anni. Le prenotazioni si raccolgono al Bar dell’oratorio.

Religione Cattolica a Scuola

Ricordiamo che l’insegnamento della religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. Promuove il dialogo e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche. E’ un’esperienza per costruire un futuro di fraternità e di pace. La scelta della religione cattolica è strettamente connessa con la scelta del catechismo e dei Sacramenti. Non è possibile scegliere di mandare i bambini a catechismo, di ricevere i Sacramenti e non scegliere l’insegnamento della religione cattolica.

COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI

Per l’assenza di don Giuseppe il Coordinamento di tutte le Associazioni, previsto per il 20 febbraio è spostato a MERCOLEDI 26 febbraio alle ore 20.45 nella nuova sala della Canonica.


Incontrare veramente Gesù
significa comprendere in profondità
che
l’amore è senza limiti!


LA FEDE FACILE FA PERDERE LA FEDE

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VITA DI COMUNITA – n. 1525 – 6 ottobre 2013
(Lc 17,5-10 : leggi )

Il brano del Vangelo di questa domenica contiene una preghiera fatta dagli apostoli al Signore: “Aumenta la nostra fede!” e la risposta di Gesù è a dir poco inquietante. Infatti, Lui prende come misura di quantità per la fede, il seme di senapa, che era considerato dagli ebrei il più piccolo di tutti i semi e nella legislazione ebraica, indicava la “quantità minima di beni”. Ma la fede che cos’è?

Quasi sempre quando diciamo fede, pensiamo ad una filza di verità da credere o ad una dottrina da sottoscrìvere. Invece, dire fede è pensare ad una Persona, ad una Presenza. Aver fede vuol dire aderire totalmente ad un Altro, fare affidamento e lasciarsi guidare da un Altro. Molte volte, chiamiamo fede ciò che è tutto, meno che fede.

La consideriamo come un capitale da amministrare senza troppe complicazioni, invece, vivere la fede non è certo facile perché non ci dispensa dal duro mestiere della vita e non ci fa camminare da privilegiati. Dà però senso e luce al cammino che dobbiamo percorrere con la sicurezza di una Presenza.

Quotidianamente assistiamo al male che c’è nel mondo. Vediamo il debole in balia del prepotente e l’ingiustizia che raggiunge livelli intollerabili. Se, poi, si tratta di affari, Caino non ha freni e non riconosce più nessun fratello e il meraviglioso giardino donatoci dal Creatore, viene ogni giorno saccheggiato, violentato e trasformato in un deposito di rifiuti. E noi credenti che facciamo? Lasciamo cadere le braccia e pensiamo che “non c’è niente da fare, tanto la realtà è quella che è, non si può cambiare”.

E invece» no! La realtà è quella che è, perché la nostra fede è quella che è, ossia quella che non c’è. Il gelso o qualsiasi pianta, a cui Gesù fa riferimento, non è altro che qualsiasi realtà scomoda, indisponente, ma che noi non riusciamo a toglierla di mezzo, solo perché le nostre parole hanno la forza impotente della protesta, della denuncia, del rimpianto e sono prive della potenza irresistibile della fede.

La fede non ci è stata data unicamente per vedere le cose che non vanno, ma per costringerle ad andare diversamente. E se la nostra fede, anche se piccola come un seme di senapa, la viviamo con impegno e responsabilità, potremmo anche noi far succedere cose incredibili, per non dire impossibili. Se invece crediamo che la nostra fede debba essere comoda, riposante, in vestaglia e pantofole e cioè una fede facile, allora vuol dire che la fede l’abbiamo persa.

Allora, quale il messaggio?

Il tema della fede nel Vangelo di oggi sfocia nell’immagine di un servo operoso che riempie la sua giornata di lavoro. La nostra fede, per quanto piccola, non deve diventare invisibile, sonnolenta, lamentosa. E se autentica, deve suggerirci gesti e comportamenti di amore, di carità, di compassione e di pace verso il nostro prossimo, facendoci diventare “servi inutili”, pronti a mettere a disposizione del Signore e del prossimo una schiena da piegare. E quando solleveremo la testa sarà non per ricevere la corona di alloro, ma per asciugarci il sudore. Il Regno non possiamo costruirlo avendo il “complesso del monumento”, al massimo possiamo concederci il rarissimo premio d'”inutilità”.


DOMENICA 6 ottobre – Festa MADONNA DEL ROSARIO

Oggi DOMENICA 6 ottobre si celebra nella nostra comunità la festa della “MADONNA DEL ROSARIO”. Ricordiamo che:

  • nel POMERIGGIO,  alle ore  15.30  in chiesa parrocchiale ci saranno i VESPRI della MADONNA e BENEDIZIONE EUCARISTICA;
  • LUNEDI 7 ottobre verrà celebrata una S. Messa alle ore 9.00.

27a Settimana Sociale 2013
Le seconde due serate in programma per la 27a Settimana Sociale, si terranno: Lunedì 7 Ottobre e Martedì 8 Ottobre, presso l’Auditorium del Collegio Pio X a Treviso alle ore 20.30

Inizio catechismo Elementari e Medie 2013-2014
II catechismo imzierà come segue con orario dalle ore 14.45 fino alle ore 16.00:

  • Terza Elementare: VENERDI 18 ottobre.
  • Quarta Elementare: MERCOLEDI 16 ottobre.
  • Quinta elementare: MERCOLEDI 16 ottobre per i due  gruppi  di  Spresiano /VENERDI 18 ottobre per i due gruppi di Visnadello.
  • Per la Seconda elementare: daremo informazioni dettagliate in seguito.
  • Prima – Seconda e Terza Media: GIOVEDI 17 Ottobre.

Circolo Ricreativo “Segna”
DOMENICA 20 ottobre 2013 alle ore 12.00, presso la Palestra Parrocchiale di Spresiano, il Circolo Segna e Associazione Cavalieri San Marco di VE organizza un PRANZO di SOLIDARIETA. Le prenotazioni si riceveranno, fino ad esaurimento dei posti a:

  • SPRESIANO presso Oratorio Parrocchiale: MERCOLEDI dalle ore 15.00 alle 17.00 e SABATO dalle ore 9.00 alle 11.00.
  • LOVADINA/VISNADELLO, chiedere contatti alla Parrocchia di Spresiano

CPAE
Si riunisce MERCOLEDI 9 ottobre alle ore 20.45, in Canonica, per questioni importanti.

6° Festa delle Famiglie
SABATO 12 e DOMENICA 13 ottobre, a Pero di Breda di Piave, FESTA delle FAMIGLIE sul tema: “Prete e famiglia fatti l’uno per l’altra. Quale fecondità per la Chiesa?”

INCONTRO DI PREGHIERA
SABATO 12 ottobre alle ore 20.30 nella nostra Chiesa, incontro di spiritualità e preghiera per i giovani dei Vicariati di: SPRESIANO    –    NERVESA    –    TREVISO – URBANO – MONASTIER – SAN DONA’. Presiede il Vicario Generale Mons. RIZZO.

RACCOLTA CARITAS
SABATO 12 ottobre ci sarà la RACCOLTA annuale di indumenti usati organizzati dalla CARITAS. Il materiale dovrà essere messo nei sacchetti gialli che troverete in fondo alla chiesa, fino ad esaurimento, e dovrà essere portato dietro alla chiesa, solo il giorno di SABATO 12 ottobre entro e non oltre le ore 16.30.

MANDATO AI CATECHISTI
DOMENICA 13 ottobre 2013 sono invitati i catechisti delle Elementari e Medie alla S. Messa delle ore 9.00 per ricevere il Mandato per loro servizio.

AVVISO
La parrocchia di Spresiano ha programmato un viaggio: “Santuari tra Toscana e Lazio e Udienza Papale”, dal 21 al 23 ottobre 2013. Il programma lo potete trovare in fondo alla chiesa sul banco della stampa. Per ulteriori informazioni rivolgersi in parrocchia.

Laboratorio”I fili magici”
Il laboratorio “i fili magici” (cucito – ricamo – uncinetto – lavori a maglia ecc.) riprende a partire da SABATO 12 ottobre e per tutti i SABATI, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso l’Oratorio Parrocchiale.

Associazione NOI
Il NOI comunica che sarà possibile assistere a tutte le partite di calcio del campionato europeo, nel Bar dell’Oratorio.

 

PEDALATA DOLOMITICA

La “Noi Associazione” con gli “Amici della Bici di Spresiano” organizzano una domenica in sella alla bicicletta. La pedalata da p.sso Cimabanche a Calalzo di Cadore, DOMENICA 1 settembre 2013.

Ritrovo partecipanti alle ore 6.00 presso ORATORIO PARROCCHIALE DI SPRESIANO, carico delle biciclette (per chi desideri portare a seguito la propria) sistemazione in pullman, e partenza per Passo Cimabanche.

Arrivo in mattinata, e partenza verso Calalzo di Cadore… pedalando! Il percorso di circa 45 Km segue fedelmente il tracciato dell’ex ferrovia delle Dolomiti, costruita durante la Prima Guerra Mondiale.

Lungo il percorso incontreremo le originali stazioni, le gallerie ed i ponti gettati su gole spettacolari. Attraverseremo inoltre, boschi di conifere e fiancheggeremo aree naturalistiche di pregio esclusivo, tutelate dal Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, come i due laghi alpini Lago Bianco e Lago Nero. Lambiremo Cortina ed il torrente Boite, e pedalando verso Sud, giungeremo a San Vito di Cadore, passeremo da Borca di Cadore, attraverseremo i pittoreschi paesini di Vodo, Venas, Valle e Tai, fino a giungere a Calalzo di Cadore. Nel tardo pomeriggio sistemazione in pullman e partenza per il viaggio di rientro. Arrivo previsto in serata.
Iscrizioni presso l’Oratorio di Spresiano.

Per maggiori informazioni scarica il volantino Pedalata_Dolomitica_2013.