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LA VITA E’ UN TALENTO CHE CI E’ STATO DONATO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1585 – 16 novembre 2014
( Mt 25,14-30 )

La parabola di oggi ci svela come il Vangelo ha talmente inciso sul pensiero occidentale da modificarne il linguaggio. Quando una persona è capace, ha delle risorse, diciamo che ha talento, senza sapere che il talento è la famosa moneta affidata ai servi della parabola.

Ma vediamo prima di tutto che cosa era il talento ai tempi di Gesù. Era una specie di grosso lingotto d’argento, del peso di circa 30 chilogrammi, oggi diremo un capitale. Questi talenti, il padrone, nella parabola, li consegnò ai tre servi, quando partì, perché aveva piena fiducia in loro e li considerava grandi amici. Diciamo subito che i talenti consegnati erano un dono. Ma è a questo punto che divergono gli atteggiamenti dei servi. I primi due avevano capito che il dono ricevuto gli apparteneva. L’altro servo invece non aveva capito niente. Quel bietolone non si era reso conto che il lingotto era suo, almeno durante l’assenza del padrone. Non era riuscito a credere all’amore, alla generosità e alla fiducia del padrone. Il talento, per lui, costituiva un oggetto da restituire intatto. Così l’aveva nascosto per tenerlo al sicuro.

Se leggiamo tra le righe della parabola, possiamo subito intuire che il padrone del racconto è in realtà il Signore, che i servi fedeli sono i discepoli di Cristo, i futuri cristiani, e che il tempo di assenza del padrone è il tempo della nostra vita in terra in cui ci troviamo con i nostri talenti – i doni di Dio – da far fruttare.

Ma noi in quale di questi servi ci riconosciamo? Nei primi due, quelli che mettono a frutto il loro splendido dono, oppure nel terzo servo quello che non fa progredire niente. Perché è il terzo servo quello che ha un cuore malato, assente, senza desiderio, che non crea, ma conserva solo e questo per il Padrone è troppo poco. Il mondo e il cuore non ci sono stati dati da conservare come fragili miracoli, ma ci sono stati dati per diventare creatori di opere nuove.

Quando il padrone tornò: “volle regolare i conti con loro ” e questo succederà anche a noi quando il Signore ci chiederà i risultati delle nostre scelte. Verificherà se al centro di tutto abbiamo messo i nostri interessi egoistici e se il talento fondamentale, quello della vita, lo abbiamo impiegato unicamente per far collezione di banconote, o per far prosperare i nostri affari senza badare troppo per il sottile, o per procurarci il maggior numero possibile di confort.

Se avremmo fatto questo, il Signore considererà sprecato quel talento che ci ha consegnato non certo perché lo investissimo in “vanità”. Mentre il Suo volto si addolcirà se ci presenteremo davanti a Lui a mani vuote e dimostreremo che i talenti li abbiamo spesi tutti, a vantaggio del prossimo.

Allora, quale il messaggio?

Il Signore ci ha creato con misteriosa provvidenza e arte e ha donato a tutti, senza eccezioni, dei talenti. Per Lui ognuno di noi è un investimento d’amore; ognuno di noi è un capitale preziosissimo; è un “sogno di Dio” chiamato a diventare realtà. Il Signore ci ha dato le mani per donare i suoi doni. Usiamole e diamoci da fare se vogliamo, un giorno, sentirci dire: “Bene, servo buono e fedele: prendi parte alla gioia del tuo padrone “.


VENERDI 21 novembre 2014 – Presentazione della Beata Vergine Maria

Il 21 novembre si celebra nelle nostre zone la tradizionale festa della “MADONNA DELLA SALUTE“. E’ una festa istituita tanti anni fa e precisamente nel 1630 quando la Repubblica Veneta, per adempiere ad un voto fatto in occasione di una devastante epidemia di peste, fece erigere a Venezia un tempio in onore della Vergine Maria, meta di continui pellegrinaggi. Siamo tutti invitati, particolarmente in questo giorno, ad onorare la Madre di Dio e chiedere la sua protezione. ( Wiki )

SABATO 22 novembre – Santa Cecilia

SABATO 22 novembre si celebra la festa di Santa Cecilia, venerata come patrona della musica sacra. ( Wiki )

DOMENICA 16 novembre – NET FOR GOD

Oggi domenica 16 novembre, alle ore 16 in Canonica, incontro di preghiera, canti di lode e ringraziamento a Dio. Visione di un filmato: “Testimonianze da tutto il mondo dell’opera dello Spirito Santo”. Condivisione fraterna. Il Gruppo si troverà sempre la 3a domenica di ogni mese.

LUNEDI 17 novembre – Ministri Straordinari dell’Eucaristia

LUNEDI 17 novembre alle ore 16.00, in Canonica, incontro con i Ministri Straordinari dell’Eucaristia.

MERCOLEDI 19 novembre – CPAE

MERCOLEDI 19 novembre alle ore 20.45 in Canonica, si riunisce il Consiglio Parrocchiale Affari Economici per fare il punto della situazione.

DOMENICA 30 novembre – Mercatini di Natale a Merano

DOMENICA 30 novembre l’Associazione NOI organizza una gita a Merano per andare a vedere i Mercatini di Natale. Prenotazioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio) alla domenica, dalle ore 8.00 alle 12.00. Per informazioni telefonare in parrocchia.

DOMENICA 7 dicembre – GRUPPO MISSIONARIO

Il Gruppo Missionario vi invita per DOMENICA 7 DICEMBRE 2014 alle ore 12.30, al Pranzo di Solidarietà, “DALLA PARTE DEI PIU’ BISOGNOSI” che si terrà presso la Palestra Parrocchiale Asop di Spresiano. Le prenotazioni si possono effettuare, fin d’ora presso i nostri incaricati: Antonia, Carla, Franca, Vittorio. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ai missionari del Camerum per la denutrizione dei bambini e ai medici del Cuamm impegnati a contrastare il diffondersi di Ebola. Contiamo sulla vostra sensibilità, vi aspettiamo numerosi e portate anche i vostri amici. ( Medici con l’Africa – Cuamm )

Mercatino di Natale 2014

DOMENICA 7 dicembre e DOMENICA 14 il GRUPPO MISSIONARIO e i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

LUNEDI 8 DICEMBRE – FESTA AZIONE CATTOLICA

LUNEDI 8 DICEMBRE, in occasione della festa dell’Azione Cattolica, è organizzato un pranzo per tutti gli aderenti, aperto anche alle famiglie e a tutti coloro che sono stati, negli anni passati, in Azione Cattolica Le iscrizioni (quota di 3 euro a testa) si possono fare presso il bar dell’Oratorio entro il 30 Novembre.

E’ LA FEDE CHE RENDE PREZIOSA LA PREGHIERA

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VITA DI COMUNITA – n. 1527 – 20 ottobre 2013
(Lc 18,1-8 : leggi )

La parabola che ci viene proposta questa domenica, dal Vangelo di Luca, ci offre come modello, la preghiera fiduciosa e perseverante di una povera vedova alle prese con un giudice senza umanità, chiuso nel proprio egoismo, impermeabile ad ogni sentimento e allergico a compiere il proprio dovere, che ignora Dio e non ascolta la voce della propria coscienza.

Gesù in questa parabola sottolinea la volontà e la tenacia della donna che non si stanca di pregare e ci indirizza “sulla necessità di pregare sempre, senza stancarci”, con la promessa che Dio farà giustizia “ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di Lui “. Gesù ci suggerisce dì pregare senza pronunciare fiumi di parole, ma con l’atteggiamento del cuore costantemente rivolto a Dio. L’arma decisiva l’abbiamo dentro di noi ed è la nostra debolezza, la nostra povertà. Non dobbiamo averne paura, tanto più che dall’altra parte, non c’è un giudice insensibile, ma un Padre che ascolta la preghiera dei suoi figli e si mostra impaziente di esaudirli.

Ma cosa conta veramente nella preghiera? La preghiera è resa autentica e feconda dalla fiducia che riponiamo in Dio, nella sua Parola, nel suo Cristo. Chi prega da cristiano non impone a Dio i suoi disegni, ma cerca di realizzare il piano di Dio che poggia sull’amore, sul rispetto reciproco, sulla libertà, sulla giustizia, sulla solidarietà. La preghiera non deve essere una fuga dalle nostre responsabilità concrete, scantonando nello spirituale per evitare il duro scontro con una realtà scomoda. Ma se tenace, come quella della donna, può affinare il nostro orecchio fino a farci percepire la richiesta di aiuto del prossimo che subisce l’ingiustizia, l’esclusione, di chi si trova nel bisogno.

Chi prega non si lascia afferrare dalla fretta, dall’angoscia, dal bisogno di avere riscontri immediati, ma attende con pazienza la crescita del Regno, che avviene senza far rumore nella semplicità della vita quotidiana. Chi prega si mette in ascolto di Dio e prima di invocare cerca di conoscere le sue vie, prima di chiedere offre se stesso, prima di esigere dagli altri si dona.

“Ma il figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” è stata la domanda accorata di Gesù in chiusura della sua parabola. Una domanda che è rivolta anche a noi oggi e alla quale ognuno di noi deve rispondere al Signore circa la tenuta della propria fede. Perché è la fede che rende preziosa la preghiera e il rapporto con Lui.

Santa Teresa di Lisieux diceva: “Pregare significa intendersela con il Signore come con un amico. E quando le chiesero: “Ma cosa dici a Gesù”, lei rispose: “Non gli dico niente: gli voglio bene”.

Allora, quale il messaggio?

Le preghiere vere sono quelle che aprono a Dio lo spazio per agire, che gli permettono di guarire le nostre povertà.
Chiediamo, allora, al Signore, nella nostra preghiera quotidiana, la grazia di vivere la Sua stessa bontà, la Sua misericordia, la Sua tenerezza, la Sua umiltà. Sono queste le cose che contano, sono questi i tesori che dobbiamo cercare di mettere in pratica se vogliamo realizzare il suo Progetto di un mondo più buono, più fraterno, più solidale.

 


DOMENICA 20 ottobre – SANTA MARIA BERTILLA BOSCARDIN

Nata nel 1888 in provincia di Vicenza, in una famiglia contadina, con l’aiuto del parroco, entrò nel 1905 nelle suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Santissimi Cuori a Vicenza. Divenuta infermiera, lavorò nell’ospedale di Treviso, dove si dedicò a servire i malati nel corpo e nello spirito, infaticabile nell’aiutare le consorelle. Nonostante fosse stata colpita da un tumore a soli 22 anni, continuò con impegno il proprio lavoro, reso più faticoso dalle difficoltà e dalle tensioni della prima guerra mondiale. Mandata a Como, soffrì molto per l’incomprensione di qualche medico e della propria superiore senza mai lamentarsi o protestare. Tornata a Treviso, riprese il suo lavoro in ospedale nonostante l’aggravarsi della malattia. Morì a 34 anni, nel 1922. La sua grandezza spirituale sta nell’aver cercato nella fatica, nell’umiltà, nel silenzio, un’unione con Dio sempre più profonda. Le sue spoglie si trovano ora a Vicenza, nella Casa madre della sua comunità. ( Wiki )

DEDICAZIONE DELLA NOSTRA CHIESA

Nel calendario liturgico il 24 Ottobre è dedicato alla memoria della consacrazione di tutte le Chiese nelle quali si celebra e questo a prescindere dalla data esatta della “dedicazione”. Per la nostra Chiesa Arcipretale, la consacrazione è avvenuta il 6 giugno 1925 (Vescovo celebrante Mons. Eugenio Beccegato di Vittorio Veneto). Le norme liturgiche stabiliscono che per tutto il giorno siano accese 12 candele davanti alle 12 croci collocate alle pareti della chiesa al momento della consacrazione.

LA LUCCIOLATA

SABATO 26 ottobre 2013 il comitato festeggiamenti Calessani e la Parrocchia di Spresiano (TV), organizzano la “Lucciolata” a favore dell’Associazione “Casa via di Natale” di Aviano, partenza alle ore 19.30 presso il piazzale della Chiesa di Spresiano. Dopo la passeggiata si terminerà la serata presso la palestra ASOP con una cena e una piccola lotteria. Il Comitato Calessani vi aspetta numerosi e vi invita a prenotare entro MARTEDI 22 ottobre presso le persone incaricare e in Oratorio “Bar”.
Via di Natale – www.viadinatale.org

“NetforGod” Punto “Rete per il Signore” a Spresiano

Per chi desidera una occasione di preghiera e di condivisione del proprio vissuto con persone adulte, vi è la possibilità di partecipare ad un gruppo che mensilmente si dà questa opportunità. Le prossime date  sono:

  • DOMENICA 20 ottobre alle ore 15,30.
  • DOMENICA 17 novembre alle ore 15,30.
  • DOMENICA 15 dicembre alle ore 15,30.

Per informazioni ulteriori, rivolgersi in Parrocchia a Federico e  Silvana.

Rappresentanti Associazioni Parrocchiali
GIOVEDI 24 ottobre, in Oratorio alle ore 20,30, incontro dei rappresentanti di tutte le associazioni, gruppi, servizi presenti in Parrocchia per la stesura di un calendario di massima.

CATECHISMO

DOMENICA 27 ottobre,  i bambini e i ragazzi del catechismo sono invitati alla S. Messa delle ore 9.00 per l’apertura ufficiale. A tutti i partecipanti sarà regalato un divertente fascicoletto. Vi aspettiamo!

Consigli Pastorali

I Consigli Pastorali delle tre Parrocchie si incontrano MARTEDI 29 ottobre, in Oratorio – Sala Martini – alle ore 20.30, per incontrare Don LUCIO BONOMO responsabile diocesano delle collaborazioni pastorali.

Seconda elementare

GIOVEDI 31 ottobre alle ore 20,30 in Oratorio, Sala Martini, sono invitati i GENITORI dei bambini di SECONDA elementare che intendono frequentare il catechismo.

Mercatini di Natale a Bolzano

L’Associazione NOI organizza una “gita” a Bolzano per DOMENICA 15 Dicembre per andare a vedere i “Mercatini di Natale”. Il numero dei partecipanti deve essere di almeno 40. Costo € 12,00 per il solo viaggio di andata e ritorno, per il pranzo ognuno deve arrangiarsi. La raccolta delle iscrizioni è presso il Circolo NOI (bar) Oratorio.

Ripristino ora solare

DOMENICA 27 ottobre, con il ripristino dell’ora solare,
le MESSE VESPERTINE saranno celebrate alle ore 18,00 e NON alle ore 18,30.

E’ TEMPO DI RISCOPRIRE LA VIRTU DELLA RICONOSCENZA

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VITA DI COMUNITA – n. 1526 – 13 ottobre 2013
(Lc 17,11-19 : leggi )

Oggi l’evangelista Luca ci porta a riflettere su una virtù piuttosto rara tra gli uomini d’oggi: la gratitudine, la riconoscenza. Gratitudine verso Dio in primo luogo e riconoscenza verso chiunque ci fa del bene.

Protagonisti del brano del Vangelo sono dieci lebbrosi che implorano Gesù di guarirli: “Gesù maestro, abbi pietà di noi!” gridavano da lontano. Loro avevano sentito sicuramente parlare di Gesù e dei suoi miracoli e forse era nata in loro una speranza. Non c’era presunzione nella loro bellissima preghiera; c’era solo l’umile abbandono di chi non ha più speranze proprie e quindi si affida docilmente al Signore e attende.

E la risposta di Gesù fu immediata: “Andate dai sacerdoti”. Era quello, l’unico modo per essere riammessi alla vita della comunità dopo la constatazione ufficiale della guarigione. Loro si misero in cammino e mentre andavano furono sanati.

I lebbrosi avevano avuto fede nella parola di Gesù, solo che la loro fede non si aprì alla riconoscenza. Solo uno, il samaritano, tornò indietro a dire grazie e a riconoscere nel dono della salute un segno dell’amore di Dio, per gli altri nove era stata sufficiente la guarigione, per loro la salute era stata qualcosa di dovuto, un diritto: non un dono, non un miracolo. E Gesù aveva apprezzato l’uomo che aveva saputo aprirsi ai ringraziamento, che non aveva dato nulla per scontato e gli regalò anche la salvezza.

I nove ingrati sono la rappresentanza di un cristianesimo molto diffuso, che ricorre a Dio nei momenti di difficoltà, “quando c’è bisogno”, ma poi lasciano Dio lontano dalle proprie scelte, dalla loro famiglia, salvo poi arrabbiarsi e tirarlo in ballo quando qualcosa va storto nei loro progetti. Oggi la riconoscenza, che potremmo definire come la “memoria del cuore”, non scatta più di fronte alle cose che abbiamo ogni giorno dinanzi agli occhi. Per noi ci sono solo diritti acquisiti. Riceviamo e facilmente dimentichiamo.

Invece, aprendo gli occhi al mattino, dovremmo imparare a dire grazie al Signore e ricordarci più spesso che siamo creature fragili, che la nostra vita è un soffio, che il nostro corpo è mortale e non dare sempre tutto per scontato e tutto dovuto. Lo scrittore G. Chesterton osservava con amara ironia che ogni anno ringraziamo commossi la Befana per i doni che ci mette nella calza e non ringraziamo mai Dio che ci ha dato i piedi da infilare nelle calze.

Allora, quale il messaggio?

La riconoscenza è una fondamentale virtù cristiana. E’ un saper dire grazie con spontaneità sincera, è il provar gratitudine lasciando parlare il cuore. Proviamo allora a riscoprire e a coltivare con cura questa preziosa virtù cominciando a correggere i nostri difetti. Questo ci permetterà di stupirci, ancora, di fronte ai miracolo della vita, ci permetterà di scoprire le tracce del passaggio del Signore nella nostra quotidianità. E magari incominciamo ad insegnare ai nostri ragazzi a rendere lode a Dio, non come pesante moralismo, ma come educazione allo stupore. Solo così la nostra vita potrà diventare “memoriale” delle opere del Signore.


MARTEDI 15 ottobre – SANTA TERESA D’AVILA

Dottore della Chiesa, dichiarata da Paolo VI per la sua profonda dottrina spirituale, attinta in gran parte da Sant’Agostino e da San Gregorio Magno. Fu autrice di diversi testi nei quali presenta la sua dottrina mistico-spirituale e i fondamenti e le origini del suo ideale di Riforma dell’Ordine carmelitano. La sua opera maggiormente celebre è “Il castello interiore” (intitolato anche “Mansioni”), itinerario dell’anima alla ricerca di Dio attraverso sette particolari passaggi di elevazione, affiancata dal “Cammino di perfezione”, e dalle “Fondazioni” nonché da molte massime, poesie e preghiere, alcune delle quali particolarmente celebri.

( WikiSanti e BeatiCarmelitaniSuore Carmelitane di Santa Teresa di Torino )


VENERDI 18 ottobre – SAN LUCA EVANGELISTA

Luca, secondo l’antica tradizione, era originario della Siria ed era anche medico. Fu compagno di PAOLO nel suo secondo viaggio e fu accanto a lui a Roma, negli ultimi suoi giorni. A Luca è attribuita la paternità del terzo vangelo e degli Atti degli Apostoli, che ne costituisce una sorta di prosecuzione. E’ chiamato lo “scrittore della mansuetudine di Cristo”. Il suo Vangelo mette in luce l’universalità della salvezza e la predilezione di Gesù per i “poveri”.

( CathopediaSanti e BeatiVatican Insider – La Stampa )

 

 

Inizio catechismo Elementari e Medie 2013-2014

II catechismo inizierà come segue con orario dalle ore 14.45 fino alle ore 16.00:

  • Terza Elementare:   VENERDI 18 ottobre.
  • Quarta Elementare: MERCOLEDI  16 ottobre.
  • Quinta Elementare Spresiano: MERCOLEDI 16 ottobre  per   i  due  gruppi  di  Spresiano.
  • Quinta Elementare Visnadello: VENERDI 18 ottobre per i due gruppi di Visnadello.
  • Per la Seconda Elementare daremo informazioni dettagliate in seguito.
  • Prima, Seconda e Terza Media: GIOVEDI 17 Ottobre.

Comunità Monastica S. Maria in Colle Montebelluna

La Comunità Monastica S. Maria in Colle Montebelluna promuove  un’esperienza di esercizi spirituali con degli incontri che si terranno con queste date e orari:

  • SABATO 19 ottobre: ore 16.30-18.00
  • DOMENICA 20 ottobre: ore 9.30
  • LUNEDI 21 ottobre: ore 20.30-21.30
  • MARTEDI 22 ottobre: ore 20.30-21.30
  • MERCOLEDI 230ttobre: ore 20.30-21.30

Percorso per accompagnatori degli adulti

Il Vicariato di Spresiano ha programmato un percorso di cinque incontri per accompagnatori degli adulti che si terrà a MASERADA alle ore 20.30/22.30. Sono i seguenti:

  • MARTEDI 15 ottobre – tema “L’adulto, conoscerlo per amarlo”.
  • GIOVEDI 17 ottobre – tema “Che cosa ha nella testa l’adulto”.
  • MARTEDI 22 ottobre – tema “Un conto è sapere un conto è viverlo”.
  • GIOVEDI 24 ottobre – tema “Adulti accanto ad un adulto”.
  • DOMENICA 27 ottobre – ore 15.00/18.00 tema “E adesso… incontri tra adulti”.

Circolo Ricreativo “Segna”

DOMENICA 20 ottobre 2013 alle ore 12.00, presso la Palestra Parrocchiale di Spresiano, il Circolo Segna e Associazione Cav. San
Marco di VE organizza un PRANZO di SOLIDARIETA. Le prenotazioni si riceveranno, fino ad esaurimento dei posti presso         l’Oratorio Parrocchiale di Spresiano: MERCOLEDI dalle ore 15.00 alle 17.00 e SABATO dalle ore 9.00 alle 11.00.

“NetforGod” Punto “Rete per il Signore” a Spresiano

Per chi desidera una occasione di preghiera e di condivisione del proprio vissuto con persone adulte, vi è la possibilità di partecipare ad un gruppo che mensilmente si dà questa opportunità. Le prossime date  sono:

  • DOMENICA 20 ottobre alle ore 15,30.
  • DOMENICA 17 novembre alle ore 15,30.
  • DOMENICA 15 dicembre alle ore 15,30.

Per informazioni ulteriori, rivolgersi in Parrocchia a Federico e  Silvana.