Archivi per la categoria ‘Mercatini di Natale’

INIZIA IL CAMMINO VERSO BETLEMME

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VITA DI COMUNITA – n. 1640 – 29 novembre 2015
1a Domenica di AVVENTO
( Lc 21.25-28.34-36 )

Oggi, prima Domenica di Avvento, comincia il nuovo anno della Chiesa, il colore viola dei paramenti ci dice che entriamo in un tempo di attesa: quattro settimane per prepararci al Natale, all’incontro col Signore che viene.

Il Vangelo di Luca, oggi ci presenta il ritorno del Signore nella gloria e nella potenza. Forse qualcuno di noi si sarà chiesto come mai un brano del Vangelo scritto così, per dare inizio ad un tempo che precede il Natale. Sembrerebbe quasi fuori posto!

Ma non è così perché alcuni richiami sul giudizio che ci attende al termine della storia umana dovrebbero aiutarci alla preparazione spirituale nell’incontro con Gesù Bambino. In fondo, la prima venuta di Gesù, alla quale si riferisce il Natale, ha senso nella misura in cui ci aiuta a superare indenni la sua seconda venuta in qualità di Giudice.

Oggi viviamo in un mondo che ha pensato di poter fare a meno di Dio. Il benessere ha ubriacato la gente: basta avere, basta possedere, basta emergere. Ogni anno diventa sempre più difficile sopravvivere contro il natale tarocco (nel senso di fasullo), il natale che dimentica l’essenziale, il natale scippato dal consumismo. Sta di fatto che il Natale che oggi iniziamo a preparare è una fotocopia sbiadita di un capolavoro a olio: ne abbiamo perso i colori, la profondità, la lucentezza. Ci viene quasi da pensare che forse questo tracollo di teologia, questa emorragia di spiritualità, forse è dovuta al fatto che il Natale ci metteva in crisi, ci assegnava delle responsabilità.

Ma togliendo Dio dalla nostra vita, non è venuta fuori la felicità, ma ci siamo trovati nel vuoto dell’insoddisfazione e della noia, non solo, è crollata anche la vita nella espressione più sacra: la famiglia!

Alla “vigilanza” abbiamo preferito la sventatezza e la diagnosi e le cause di questo fenomeno di incoscienza collettiva sono già state formulate da Cristo: “State bene attenti, affinché i vostri cuori non si appesantiscono in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita “.

Questo dovrebbe farci riflettere. Siamo in viaggio verso l’eternità, che sarà l’ultimo “dono” dell’Amore infinito di Dio, ma per camminare speditamente, bisogna essere leggeri, non appesantiti da problemi terreni. Dobbiamo “Svegliare il nostro cuore” e orientare la nostra vita verso ciò che è veramente importante perché Lui oltre a volere la nostra salvezza, si serve di ogni mezzo a sua disposizione per convertirla in realtà. Tuttavia, esige il nostro impegno e il nostro contributo.

Dobbiamo deciderci di venire alla luce!

Allora, quale il messaggio?

Gesù ci invita a liberarci dei tanti carichi inutili che rendono lento e incerto il nostro cammino verso Betlemme. Entriamo allora nello spirito dell’Avvento riconoscendo che siamo distanti da Dio e la distanza tra noi e Lui è fatta di atteggiamenti, di comportamenti, di scelte. Apriamogli il nostro cuore e diamogli un posto luminoso nella nostra vita quotidiana. Sarebbe davvero triste se perdessimo anche quest’anno, questa occasione che ci viene regalata.

 


BUON AVVENTO


Un silenzio, un sorriso, uno sguardo
possono essere un’azione di grazie.


LUNEDI 30 novembre 2015 – San ANDREA Apostolo

All’apostolo Andrea spetta il titolo di “Primo chiamato”. Ed è commovente il fatto che, nel Vangelo, sia perfino annotata l’ora («le quattro del pomeriggio») del suo primo incontro e primo appuntamento con Gesù. Fu poi Andrea a comunicare al fratello Pietro la scoperta del Messia e a condurlo in fretta da Lui. La sua presenza è sottolineata in modo particolare nell’episodio della moltiplicazione dei pani. Sappiamo inoltre che, proprio ad Andrea, si rivolsero dei greci che volevano conoscere Gesù, ed egli li condusse al Divino Maestro. Su di lui non abbiamo altre notizie certe, anche se, nei secoli successivi, vennero divulgati degli Atti che lo riguardano, ma che hanno scarsa attendibilità. Secondo gli antichi scrittori cristiani, l’apostolo Andrea avrebbe evangelizzato l’Asia minore e le regioni lungo il mar Nero, giungendo fino al Volga. È perciò onorato come patrono in Romania, Ucraina e Russia. Commovente è la ‘passione’ – anch’essa tardiva – che racconta la morte dell’apostolo, che sarebbe avvenuta a Patrasso, in Acaia: condannato al supplizio della croce, egli stesso avrebbe chiesto d’essere appeso a una croce particolare fatta ad X (croce che da allora porta il suo nome) e che evoca, nella sua stessa forma, l’iniziale greca del nome di Cristo. La Legenda aurea riferisce che Andrea andò incontro alla sua croce con questa splendida invocazione sulle labbra: «Salve Croce, santificata dal corpo di Gesù e impreziosita dalle gemme del suo sangue… Vengo a te pieno di sicurezza e di gioia, affinché tu riceva il discepolo di Colui che su di te è morto. Croce buona, a lungo desiderata, che le membra del Signore hanno rivestito di tanta bellezza! Da sempre io ti ho amata e ho desiderato di abbracciarti… Accoglimi e portami dal mio Maestro». ( Santi e BeatiWiki )

Seconda elementare

VENERDI 27 novembre hanno iniziato il catechismo, alle ore 14.45 in Oratorio, anche i bambini di seconda elementare.

PAROLA DI DIO

VENERDI 4 dicembre alle ore 20.30 in canonica, ascolto della Parola di Dio per adulti.

GRUPPO MISSIONARIO

VENERDI 4 dicembre alle ore 17.30 in canonica, incontro mensile.

GRUPPO MISSIONARIO

Il Gruppo Missionario vi invita per DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 alle ore 12.30, al Pranzo di Solidarietà e sorpresa finale “DALLA PARTE DEI PIU POVERI” che si terrà presso la Palestra Parrocchiale Asop di Spresiano. Le prenotazioni si possono effettuare, fin d’ora, presso i nostri incaricati, per maggiori informazioni rivolgersi in parrocchia. Il ricavato dell’iniziativa andrà a finanziare i progetti:

  • Date voi stessi da mangiare
  • Operazione farmaci sicuri

Contiamo sulla vostra sensibilità, vi aspettiamo numerosi e portate anche i vostri amici.

SAN VINCENZO

MARTEDI 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITA” promossa dalla San VINCENZO. Alle porte della chiesa, come ogni anno, alla fine delle celebrazioni eucaristiche, gli amici della “San Vincenzo” parrocchiale raccoglieranno le OFFERTE che saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Mercatino di Natale 2015

DOMENICA 6 dicembre e DOMENICA 13 il GRUPPO MISSIONARIO e i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa il tradizionale “MERCATINO DI NATALE“. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

ANIMAZIONE S. MESSA

DOMENICA 6 dicembre i bambini di 4A e 5A elementare, animeranno la S. Messa delle ore 9.00.

Ai Genitori dei bambini di 5A Elementare

GIOVEDI 10 dicembre 2015 alle ore 20,30 in Oratorio, incontro di presentazione per i genitori dei ragazzi di 5A elementare sul “Percorso Educazione all’affettività e alla sessualità” presentato dalla Dott.ssa Lucia Boranga che guiderà gli incontri sia dei ragazzi, sia dei genitori. Non mancate.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con il parroco o telefonare in parrocchia.

E’ ORA CHE LA MENTE E IL CUORE GUARDINO IN ALTO

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VITA DI COMUNITA – n. 1638 – 15 novembre 2015
( Mc 13,24-32 )

La pagina del Vangelo di oggi ci propone un discorso escatologico di Gesù, un discorso sulle ultime cose della vita e della storia. Gesù ci dà le informazioni strettamente necessarie perché il futuro sia guardato con speranza e con serietà.

Dobbiamo dire subito che questo brano del Vangelo di Marco è piuttosto lontano dalla nostra sensibilità e dalla nostra cultura. E non possiamo fare a meno di osservare che le parole di Gesù generano in noi più spavento che gioia, più paura che consolazione. Il problema del futuro, però, non può essere rimosso, anche se spesso preferiamo non pensarci e magari, quando ci pensiamo, preferiamo rivolgerci alla magia, all’astrologia che sono una risposta falsa ad un vero problema.

Il motivo che genera in noi spavento, forse, è quello di sentir parlare di “quel giorno” fatidico, non vogliamo pensare alla morte, anzi, chi si azzarda a farvi qualche accenno viene accusato di cattivo gusto. Ci siamo troppo affezionati agli spazi confortevoli che ci siamo ritagliati all’interno di questo mondo e non siamo ancora capaci di attendere e desiderare la “venuta del Figlio dell’uomo”. Non riusciamo a vederlo neppure quando cammina sulla nostra terra e pensare che ha la faccia di un poveraccio qualsiasi, di un vecchio, di un malato, di un bambino maltrattato.

Ma ecco che a tal proposito, Marco ci riporta ciò che Gesù ha dichiarato in termini chiari: “Quanto poi a quel giorno e a quell’ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli del cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre”.  Dunque una scadenza certa c’è, solo che noi non sappiamo quando… E se il problema non è “quando sarà la fine del mondo”, bisognerà che spostiamo la nostra riflessione sul fine e sul senso di questo mondo.

Il credente sa che ogni istante è il “tempo favorevole” in cui deve prendere una decisione e dare una risposta. La vita nel Regno dei cieli ha bisogno di agganci terreni e la vita eterna ha a che fare con la qualità di amore della nostra vita terrena, qui e ora, sempre se ci fidiamo veramente di Dio.

E’ in ogni avvenimento del presente che si gioca il nostro futuro ed è in quel futuro che potremo portare con noi anche tutto ciò che di bello, di buono e di santo abbiamo fatto crescere in questa terra, magari spruzzato abbondantemente di lacrime.

J.H. Newman ci ricorda: “Il tempo non è nulla, se non è il seme dell’eternità”.

Allora, quale il messaggio?

Noi siamo invitati, oggi, a programmare le nostre esistenze nella luce di Cristo. Con la fede dobbiamo guardare al passato, a quel Bambino nato a Betlemme e dire: è il Figlio di Dio e si è fatto uomo per me. Con la speranza dobbiamo guardare al futuro, quando Gesù tornerà a raccogliere gli uomini nel suo Regno, desiderando di essere tra quelli che Gesù considererà suoi amici. Con la carità dobbiamo impegnarci a vivere questo tempo che ci è dato, realizzando concretamente l’amore verso Dio e verso i fratelli. E’ tempo, allora, che invertiamo la marcia di questa vita e cominciamo ad avere la mente e il cuore che guardano in Alto.


Tu, Signore, porti la mia esistenza
oltre il buio della morte,
là dove splende la vita eterna!


 

 

SABATO 21 novembre 2015 – Presentazione della Beata Vergine Maria

E il 21 novembre si celebra nelle nostre zone la tradizionale festa della MADONNA DELLA SALUTE. E’ una festa istituita tanti anni fa e precisamente nel 1630 quando la Repubblica Veneta, per adempiere ad un voto fatto in occasione di una devastante epidemia di peste, fece erigere a Venezia un tempio in onore della Vergine Maria, meta di continui pellegrinaggi. Siamo tutti invitati, particolarmente in questo giorno, ad onorare la Madre di Dio e chiedere la sua protezione.

Incontri di formazione Vicariali

Il secondo incontro di formazione programmato dal Vicariato di Spresiano per genitori, insegnanti, operatori pastorali, giovani e per tutte le persone impegnate in parrocchia si terrà nella Parrocchia di CATENA di VILLORBA, alle ore 20.45:

  • MARTEDI 17 novembre “Valore della diversità maschile e femminile – generatività, educazione e cura della vita”. Relatrice Dott.ssa Orietta Busatto – insegnante, pedagogista, coordinatrice provinciale Cav Mpv.

Mercatini di Natale

l’Associazione NOI organizza una visita ai mercatini di Natale:

  • DOMENICA 29 novembre 2015, a Bressanone (BZ).
  • SABATO 12 dicembre a Levico Terme (TN).

Iscrizioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio).

CONCERTO “CORI D’ACCORDO”

SABATO 21 novembre alle ore 20.45 in Chiesa parrocchiale di Spresiano, concerto dei cori giovani che animano la Messa nelle Parrocchie del Vicariato.

GRUPPI GIOVANISSIMI

I gruppi giovanissimi si incontrano in ORATORIO come segue:

  • PRIMA Superiore il GIOVEDI alle ore 20.45.
  • SECONDA E TERZA Superiore il GIOVEDI alle ore 20.45.

Mercatino di Natale 2015

DOMENICA 6 e 13 dicembre il GRUPPO MISSIONARIO e i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. II ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

GRUPPO MISSIONARIO

Il Gruppo Missionario vi invita per DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 alle ore 12.30, al Pranzo di Solidarietà e sorpresa finale “DALLA PARTE DEI PIU POVERI” che si terrà presso la Palestra Parrocchiale Asop di Spresiano. Le prenotazioni si possono effettuare, fin d’ora, presso i nostri incaricati: Antonia, Carla, Franca, Vittorio. Il ricavato dell’iniziativa andrà a finanziare i progetti:

  • “Date voi stessi da mangiare” – Pranzo ecumenico Natalizio in Burundi (di Padre Luigi Vitella).
  • “Operazione farmaci sicuri” – iniziativa di medici del Camerum (Suor Lucia Sabbadin).

Contiamo sulla vostra sensibilità, vi aspettiamo numerosi e portate anche i vostri amici.

INCOMINCIAMO A VERIFICARE LE NOSTRE INTENZIONI

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VITA DI COMUNITA – n. 1637 – 8 novembre 2015
( Mc 12,38-44 )

Nel brano del Vangelo di oggi, l’evangelista Marco ci descrive la scena che si era svolta in quella parte del Tempio, detta la “sala del tesoro”, dove si raccoglievano le offerte destinate alle tante spese di gestione, ma anche per sostenere le necessità della povera gente.

Gesù era insieme ai suoi Apostoli e faceva da spettatore in quella sala dove entravano molti ricchi i quali facevano tintinnare rumorosamente le monete.

Ma ecco che, a fare la sua offerta per il Tempio, arrivò una povera donna del popolo. Una povera vedova, la quale mise due monete, le più piccole che erano in circolazione.

Gesù che aveva assistito al fatto, commentò con i suoi discepoli l’accaduto, voleva che imparassero e disse: “Quella vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri”. Infatti quei ricchi, in apparenza generosi, “avevano dato del loro superfluo” cioè soldi di cui non avevano per nulla bisogno. Mentre la vedova, nella sua povertà, aveva messo nella cassetta “tutto quello che aveva”.

Quelle monetine con la loro musicalità avevano concesso a Gesù, che quel giorno era stanco di troppa teologia, una pausa poetica. Quella donna che non voleva far rumore, con quei due spiccioli, che avevano urtato le grosse monete d’argento, era entrata per sempre nel Vangelo, ossia “nel libro dei piccoli, che sono grandi di fronte a Dio”.

Gesù non giudica in base ai catasti e alle denuncie dei redditi, ma va al cuore delle cose e delle persone. Per Lui il valore di un’azione dipende dall’intenzione per cui si fa: le intenzioni cattive spesso rovinano dei gesti che in sé sono buoni, mentre un’intenzione buona e generosa può rendere grande un’azione in sé piccola e insignificante.

E oggi, Gesù lascia che sia questa povera vedova analfabeta a concludere la lezione per Lui; lezione che lei non conclude parlando, ma che spiega con un gesto.

Se tutti i nostri interminabili dibattiti trovassero questa conclusione con un gesto concreto! Se mentre annaspiamo alla ricerca di soluzioni per i nostri aggrovigliati problemi, fossimo sfiorati dal pensiero che la soluzione sta altrove.

Se quando indottriniamo gli altri, fossimo colti dal sospetto che abbiamo qualcosa da imparare dai poveri, dai meno esperti e se il frastuono delle nostre chiacchiere fosse interrotto, qualche volta, dal tintinnio provocato da due soldi di impegno personale, di donazione totale, allora si, potremmo dire che stiamo pareggiando i conti.

C. De Foucauld ci ricorda di “Leggere e rileggere incessantemente il santo Vangelo per aver sempre dinanzi alla mente gli atti, le parole, i pensieri di Gesù, al fine di pensare, parlare, agire come Lui”.

Allora, quale il messaggio?

Gesù condanna l’ipocrisia e ci invita ad accostarci a Dio per assomigliare sempre di più a Lui. Proviamo a verificare oggi le nostre intenzioni: Perché sono credente? Perché vengo in Chiesa? Perché faccio del bene? E’ sull’ autenticità cristiana, sulla capacità di voler bene e di fare un po’ di bene a chi ci vive accanto che noi dobbiamo impegnarci e solo Dio deve essere la ragione delle nostre scelte quotidiane. Siamo avvertiti…


Sono i piccoli gesti
che rendono
la vita più bella !


MERCOLEDI 11 NOVEMBRE – SAN MARTINO

MARTINO era figlio di un tribuno romano, era nato in Pannonia (Ungheria) e si era arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale. Abbandonata la milizia dopo aver ricevuto il Battesimo, si recò in Gallia per divenire discepolo di Sant’Ilario di Poitiers. Condusse una vita eremitica, poi per consiglio di Ilario fondò il primo monastero di tutto l’Occidente. Nel 373 venne scelto come Vescovo di Tours e alla predicazione del Vangelo unì una incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. Il suo culto è diffusissimo, molti comuni d’Italia portano il suo nome.

Ai Calessani presso il capitello di San Martino verrà celebrata MERCOLEDI alle ore 19,00 la S. MESSA in onore del Santo. Dopo la celebrazione ci sarà un momento di festa con la tradizionale “castagnata”.

Assemblea Genitori Scuola Materna “B. Pizzolato”

MARTEDI 10 novembre 2015, alle ore 20.30, in Oratorio – Sala Martini, Assemblea genitori.

Ai Genitori dei Bambini 2A Elementare

MERCOLEDI 11 novembre alle ore 20,30 in Oratorio – Sala Martini sono invitati i GENITORI, dei bambini di SECONDA ELEMENTARE, che intendono frequentare il catechismo. Ci saranno anche le iscrizioni. Il Catechismo non partirà se non avremo tutte le iscrizioni.

Convegno Ministri Straordinari dell’Eucaristia

DOMENICA 15 novembre alle ore 15.30 a S. Nicolò – Treviso, si terrà il Convegno dei Ministri Straordinari dell’Eucaristia.

Apertura Anno Catechistico 2015-2016

DOMENICA 15 novembre aspettiamo i bambini delle elementari e i ragazzi delle Medie, con le loro catechiste, alla S. Messa delle ore 9.00, animata da loro, per condividere la celebrazione di apertura, dell’Anno Catechistico 2015-2016. Sarebbe importante anche la presenza dei genitori. Non mancate!

Mercatini di Natale

L’Associazione NOI organizza una visita ai mercatini di Natale:

  • DOMENICA 29 Novembre 2015, a Bressanone (BZ).
  • SABATO 12 Dicembre a Levico Terme (TN).

Iscrizioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio). Per informazioni telefonare a Giancarlo.

GRUPPO MISSIONARIO

Quest’anno il tradizionale pranzo organizzato dal Gruppo Missionario si terrà il 6 DICEMBRE. Il ricavato sarà devoluto ai missionari. In seguito daremo informazioni più dettagliate.

 

IL SANTO E’ COLUI CHE DIVENTA DONO PER GLI ALTRI

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VITA DI COMUNITA – n. 1636 – 1 novembre 2015
TUTTI I SANTI

( Mt 5,1-12 )

Oggi è la festa di tutti i Santi. E’ la festa della speranza che ci viene dalle insistenti parole di Gesù: “Beati! Beati! …”. Nove parole proclamate nel discorso della Montagna; nove strade possibili che possono assicurare un futuro a questa nostra terra.

Un rischio che corriamo di frequente, nel nostro tempo, è quello di vedere il santo come qualcuno di completamente estraneo alla nostra vita. A molti, sembrano personaggi anacronistici e carichi di polvere.

Ma chi sono i santi? Il santo è un cristiano riuscito bene, un cristiano che ha lasciato germogliare il germe della fede piantato nel suo cuore il giorno del battesimo. Il santo è colui che fa le cose di tutti i giorni straordinariamente bene. Santo è chi lascia che il Signore gli riempia la vita di umanità fino a farla diventare dono per gli altri.

E la santità che cos’è? Già la parola santità mette un po’ di soggezione, eppure è la nostra vocazione. Dando per scontato l’ingrediente principale, costituito dalla grazia che svolge il ruolo più importante, possiamo dire che la santità comporta il coraggio di abbandonare il terreno della mediocrità, del conformismo, delle abitudini e di percorrere sentieri poco battuti.

Proviamo ora a cogliere alcuni lineamenti di una santità alla portata di tutti, della santità come “normalità” nella vita del cristiano.

I destinatari delle beatitudini sono quelle persone che avvertono il richiamo di itinerari segreti, dove è possibile gustare la vita in maniera diversa rispetto alla massa dei consumatori e fanno un passo oltre il recinto.

Sono quelle persone con un cuore di povero, che sanno sorridere anche con occhi pieni di lacrime. Che sono capaci di quella forza prodigiosa che è la dolcezza, che sono appassionati per la giustizia, che vivono la tenerezza, che sanno dimenticare i torti subiti e perdonare le offese.

I destinatari delle beatitudini sono quelle persone che accettano, quale prezzo dell’amore e della fedeltà, le derisioni, i compatimenti, le critiche, le incomprensioni. Sono quelle persone che mettono insieme le briciole: un po’ di fede, speranza, amore; un po’ di fedeltà, pazienza, tenacia; un po’ di misericordia, umiltà, spirito di sacrificio; un po’ di coerenza, pulizia, trasparenza.

La vita ha un senso solo se gli diamo valore, consistenza e non saremo giudicati se avremo raggiunto l’ideale, ma se avremo camminato verso di esso, con lealtà e con tenacia, con infinite riprese, perché vivere è l’infinita pazienza di ricominciare.

Allora, quale il messaggio?

Nessun santo è mai nato e cresciuto in cielo. E oggi, il Signore ci chiede di stare nel mondo, ognuno al suo posto, con la propria vocazione e con un cuore che sappia amare perché nel cuore c’è Dio. Cominciamo, allora, ad incarnare le strade delle beatitudini, con i nostri atteggiamenti, con i nostri gesti quotidiani e impariamo a prendere il giusto distacco dalle cose terrene, per poter scegliere in libertà solo ciò che è essenziale per la nostra vita.


MERCOLEDI 11 NOVEMBRE – 2A ELEMENTARE

MERCOLEDI 11 novembre alle ore 20,30 in Oratorio – Sala Martini sono invitati i GENITORI dei bambini di SECONDA ELEMENTARE, che intendono frequentare il catechismo. Ci saranno anche le iscrizioni. Data l’importanza vi preghiamo di non mancare.

INCONTRI DI FORMAZIONE VICARIALI

Il secondo incontro di formazione programmato dal Vicariato di Spresiano per genitori, insegnanti, operatori pastorali, giovani e per tutte le persone impegnate in parrocchia si terrà nella Parrocchia di CATENA di VILLORBA, alle ore 20.45:

  • MARTEDI 17 novembre “Valore della diversità maschile e femminile – generatività, educazione e cura della vita” Relatrice Dott.ssa Orietta Busatto – insegnante, pedagogista, coordinatrice provinciale Cav Mpv.

MERCATINI DI NATALE

L’Associazione NOI organizza una visita ai mercatini di Natale:

  • DOMENICA 29 novembre 2015, a Bressanone (BZ).
  • SABATO 12 dicembre a Levico Terme (TN).

Iscrizioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio). Per informazioni telefonare a Giancarlo.

COMINCIAMO A DARE UN SENSO ALLA NOSTRA VITA

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VITA DI COMUNITA – n. 1635 – 25 ottobre 2015

( Mc 10,46-52 )

Il brano del Vangelo di oggi ci presenta Bartimeo, un uomo cieco che aveva sentito un profondo bisogno di incontrare Gesù.

Bartimeo era ridotto sul lastrico ed era costretto a mendicare lungo la strada. Lui aveva sentito parlare del Messia ed aveva “avvertito qualcosa” dentro di sé. E quando Gesù gli passò vicino, sulla strada di Gerico, lui non si accontentò di “sentire qualcosa” ma gridò: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”

Lui aveva continuato a gridare anche quando avevano cercato di farlo tacere. Aveva gridato il suo bisogno, la sua voglia di essere guarito, di vederci, ma aveva gridato anche la sua fiducia in Gesù.

E Gesù, al suo grido, si fermò e disse: “Chiamatelo!” E Bartimeo, gettato il mantello, l’unica cosa che possedeva, balzò in piedi e corse da Gesù. “Che vuoi che ti faccia?” chiese Gesù. “Che io riabbia la vista” disse Bartimeo e Gesù rispose : “Va’, la tua fede ti ha salvato”. Gesù aveva riconosciuto nella richiesta di Bartimeo una fede senza la quale il miracolo non poteva avvenire.

Bartimeo era uno dei tanti disgraziati di questo mondo ma rappresenta soprattutto la condizione di ogni uomo. Anche noi, come lui, siamo dei poveri mendicanti che cerchiamo, che aspettiamo. Spesso non sappiamo nemmeno cosa aspettiamo. Siamo mendicanti ai bordi della strada della vita, tendiamo disperatamente le mani per avere di che vivere: attenzione, affetto, approvazione.

Quel cieco aveva individuato la sua povertà e si era affidato al Signore che passava, si era consegnato alla sua pietà, perché aveva riconosciuto in Gesù una bontà che meritava tutta la fede. Ma siamo noi capaci di riconoscerci bisognosi della vita che solo Dio può dare e soprattutto riconoscerlo con umiltà?

Oggi si ha la tendenza a sorridere, a deridere chi fa una scelta vera per il Signore o verso chi decide di vivere seriamente la fede. Francesco d’Assisi quando decise di farsi povero, tutti lo ritennero un esaltato. E quando S. Giovanni Bosco cominciò a raccogliere i giovani sbandati di Torino, tentarono di rinchiuderlo in manicomio. Eppure è proprio a noi che il Signore chiede di essere testimoni, ci chiede di diventare segno di gesti autentici, di mostrare con la nostra vita, che un po’ di luce può attraversare i nostri cuori, in questo mondo nauseato da tante parole e da tante immagini inutili.

Allora, quale il messaggio?

Cominciamo, allora, a guardarci dentro, a liberarci con coraggio delle relazioni equivoche, del nostro egoismo, delle nostre debolezze, a superare le nostre fragilità, a dare un senso alla nostra vita. Non rimaniamo con i soliti volti spenti, sguardi opachi, con j sorrisi e con i gesti calcolati, ma cerchiamo di diventare persone libere, con un cuore gioioso soprattutto là dove la gente vive, soffre, lavora, ama.


SOLENNITA DI TUTTI I SANTI

DOMENICA 1 Novembre 2015

Le S. MESSE avranno il seguente orario:

  • ore 7.30 –  9.0010.30;
  • non sarà celebrata la S. Messa delle ore 18.00 perché sostituita dalla celebrazione in cimitero.

Infatti ci ritroveremo in Chiesa alle ore 15.00 per il canto dei VESPRI, poi in processione, ci recheremo in cimitero per una breve riflessione sul mistero della morte e la benedizione dei sepolcri.

Alle ore 17.00, in cimitero, sarà recitato il ROSARIO, promosso dal MASCI.

COMMEMORAZIONE DEI FEDELI DEFUNTI

LUNEDI 2 novembre sarà celebrata un’unica S. Messa alle ore 10.00 in Chiesa.

INDULGENZA PLENARIA

Dal mezzogiorno di SABATO 31 ottobre a tutta DOMENICA 1 novembre i fedeli possono, visitando la chiesa, lucrare l’INDULGENZA plenaria per i DEFUNTI alle solite condizioni: recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione.

La stessa indulgenza si può lucrare, alle stesse condizioni, visitando il CIMITERO, una volta al giorno, da DOMENICA 1 novembre fino a SABATO 7 Novembre.

OPERE BUONE

Quest’anno nei giorni di DOMENICA 1 e LUNEDI 2 novembre, le offerte che verranno raccolte in Cimitero, andranno per aiutare i poveri della “SAN VINCENZO”.

RIPRISTINO ORA SOLARE

Da oggi, DOMENICA 25 Ottobre, con il ripristino dell’ora solare, le MESSE VESPERTINE, saranno celebrate alle ore 18,00.

ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO

MARTEDI 27 ottobre inizierà un nuovo percorso di ascolto della Parola di Dio, dedicato a giovani e adulti, alle ore 20.45 nella cappellina della Canonica.

Inizio catechismo Elementari e Medie 2015-2016

Ricordiamo che il catechismo inizierà, con il solito orario, come segue:

  • Terza Elementare: SABATO 31 ottobre.
  • Quarta Elementare: MERCOLEDI 28 ottobre.
  • Quinta elementare: MERCOLEDI   28 ottobre.
  • Prima e Seconda Media: GIOVEDI 29 ottobre.
  • Terza Media: VENERDI 30 Ottobre.

Per la Seconda elementare daremo informazioni dettagliate in seguito.

Mercatini di Natale

L’Associazione NOI organizza una visita ai mercatini di Natale:

  • DOMENICA 29 novembre 2015, a Bressanone (BZ);
  • SABATO 12 dicembre a Levico Terme (TN).

Iscrizioni presso il Circolo NOI (Bar Oratorio). Per informazioni telefonare a Giancarlo.

Incontri di formazione Vicariali

Il Vicariato di Spresiano ha programmato due incontri di formazione per genitori, insegnanti, operatori pastorali, giovani e per tutte le persone impegnate in parrocchia. Si terranno nella Parrocchia di CATENA DI VILLORBA, alle ore 20.45 nei giorni di:

  • MARTEDI 27 ottobre ” Sacralità e dignità della vita – diritti umani e civili riguardanti la vita. Relatrice Prof.ssa Maria Di Chio – dell’equipe formazione associazione Uniti per la vita Cav Mpv Treviso Onlus.
  • MARTEDI 17 novembre “Valore della diversità maschile e femminile – generatività, educazione e cura della vita. Relatrice Dott.ssa Orietta Busatto – insegnante, pedagogista, coordinatrice provinciale Cav Mpv.