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INCOMINCIAMO A DARE SENSO AL NOSTRO NATALE

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VITA DI COMUNITA – n. 1693 – 4 dicembre 2016
II Domenica di Avvento
( Mt 3,1-12 )

Nel brano del Vangelo di Matteo, di questa seconda Domenica di Avvento, troviamo la figura di Giovanni Battista, un tipo non certo alla moda e con un look decisamente particolare: indossava un mantello fatto di peli di cammello. E come se non bastasse era selvatico; da avvicinare con le dovute precauzioni.

Giovanni, il profeta dell’Altissimo, come l’ha chiamato suo padre Zaccaria in quel magnifico canto prodotto dopo la sua nascita, oggi, a distanza di duemila anni, ci fa giungere il suo grido inquietante: “… preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri “.

Ci esorta a non rifugiarci dietro a una fede esteriore di facciata, di coscienza tiepida ma a prendere decisioni concrete, a dare segni inequivocabili che qualcosa è avvenuto nel profondo del cuore. Ad aprire i nostri occhi e il nostro cuore sul dono di Dio. Un dono indifeso che frantuma le nostre supposizioni su Dio, un Dio mite e fragile che chiede ospitalità e non vana devozione. E siccome la strada del Signore incrocia il nostro cammino quotidiano, di incominciare a ri-orientare la nostra esistenza per accoglierlo.

Giovanni ci invita alla conversione autentica e non certo con parole dolci. Ma che cos’è la conversione? Forse: “fare i bravi, non bestemmiare, andare a Messa”? Più o meno, ma non proprio. Conversione è accorgersi di avere sbagliato completamente strada, quindi fermarci e fare una bella inversione di marcia.

Tutti cerchiamo la felicità, la pienezza, ma ciò che facciamo ci porta in quella direzione? E il nostro supermondo civilizzato ci ha davvero colmato il cuore dopo averci riempito la testa di illusioni?

Questo Vangelo vuole farci riflettere sulla nostra vita. E’ un richiamo a un Natale di pace, di solidarietà autentica. E’ un richiamo a dare valore all’essenziale, a lui, a Gesù, alle sue parole, al suo annuncio, al suo progetto. E’ uh richiamo a fare un Natale controcorrente che non sia di cose futili, di cibi raffinati, di abiti costosi. E’ un richiamo a fare il “Natale del Signore”, l’unico che ha senso per noi cristiani. E chi non accetta questo invito, rischia di mancare l’Incontro.

Allora, quale il messaggio?

Il grande Giovanni Battista ci scuote, oggi, dalle nostre tiepidezze, dalle nostre fragili verità, dalle nostre inutili parole e ci invita a preparare la strada al Signore. Ci chiede di abbassare la nostra presunzione, il nostro orgoglio, la nostra autosufficienza. Di non giudicare “secondo le apparenze”, di astenersi dalle maldicenze, dalle accuse, dai pettegolezzi e di non prendere decisioni “per sentito dire” o per partito preso. Non è certo una strada facile, ma se fatta senza riserve e senza finzioni, il resto lo farà Dio, cui nulla è impossibile.


SOLENNITA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
8 DICEMBRE


Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria - del suo concepimento, avvenuto in modo del tutto naturale nel grembo di sua madre, come avviene per ogni nuova creatura umana; ma “immacolato” perché in quel momento stesso questa nuova creatura umana, a differenza di ogni altra, è  stata  preservata  dalla macchia del  peccato  originale  che  misteriosamente  si  trasmette attraverso la generazione.
Questo avvenimento, a cui la Chiesa guarda con stupore e gioia grande, è l’inizio di una storia nuova di cui anche noi siamo parte: la storia della redenzione iniziata da Dio nella casa di Anna e Gioacchino, i genitori di Maria.
Dio non si arrende di fronte al male ed è capace sempre di operare nuovi inizi!
Maria, donna della nostra stirpe, è nel Suo piano dall’eternità. Dio stesso ne ha annunciato la straordinaria missione fin da quando, di fronte al peccato dei progenitori, promise solennemente la salvezza: «Io porrò inimicizia tra te [Satana] e la donna, tra tua stirpe e la sua, ed essa ti schiaccerà il capo, e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3,9-15.20). ( Santi e Beati )

Le Sante Messe avranno ORARIO FESTIVO.


L’amore in Cristo
guiderà le nostre scelte.


Giornata della Carita – San Vincenzo

Giovedi 8 dicembre si celebra la “GIORNATA DELLA CARITÀ’” promossa dalla San VINCENZO. Alle porte della chiesa, come ogni anno, alla fine delle celebrazioni eucaristiche, gli amici della “San Vincenzo” parrocchiale raccoglieranno le OFFERTE che saranno utilizzate per aiutare i fratelli che si trovano nel bisogno.

Mercatino di Natale 2016 – Gruppo Missionario e Fili Magici

Domenica 11 dicembre il GRUPPO MISSIONARIO e i FILI MAGICI allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale MERCATINO DI NATALE. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Ragazzi della Prima Media

Domenica 11 dicembre 2016 – Terza di Avvento, aspettiamo i ragazzi della Prima Media alla S. Messa delle ore 9.00, per la consegna della Bibbia. Non mancate.

Visita ai malati e agli anziani

Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Parlare direttamente con Don Giuseppe, o telefonare in parrocchia

Offerta straordinaria per la Scuola Materna

Anche  questa  domenica,  in  Chiesa, trovate le buste per l’offerta straordinaria per   la nostra Scuola Materna.
Ringraziamo di cuore quanti ci danno una mano.

Un Posto a Tavola

In AVVENTO, un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un Posto a Tavola”.