Santo del giorno
Gallery
Abside, vetrate Risurrezione, Trento Longaretti, vetrata istoriata 1996ta-1996 Pentecoste, Trento Longaretti, vetrata istoriata, 1996
Articoli

Archivi per la categoria ‘Epifania del Signore’

EPIFANIA DEL SIGNORE

Una stella ha guidato i Magi fino a Betlemme perché là scoprissero “il re dei Giudei che è nato” e lo adorassero. Matteo aggiunge nel suo Vangelo: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono”.

Il viaggio dall’Oriente, la ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista del Salvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che i popoli e gli individui dovevano percorrere nel loro andare incontro al Salvatore del mondo. La luce e il suo richiamo non sono cose passate, poiché ad esse si richiama la storia della fede di ognuno di noi.

Perché potessero provare la gioia del vedere Cristo, dell’adorarlo e dell’offrirgli i loro doni, i Magi sono passati per situazioni in cui hanno dovuto sempre chiedere, sempre seguire il segno inviato loro da Dio. La fermezza, la costanza, soprattutto nella fede, è impossibile senza sacrifici, ma è proprio da qui che nasce la gioia indicibile della contemplazione di Dio che si rivela a noi, così come la gioia di dare o di darsi a Dio. “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”.

Noi possiamo vedere la stella nella dottrina e nei sacramenti della Chiesa, nei segni dei tempi, nelle parole sagge e nei buoni consigli che, insieme, costituiscono la risposta alle nostre domande sulla salvezza e sul Salvatore. Rallegriamoci, anche noi, per il fatto che Dio, vegliando sempre, nella sua misericordia, su chi cammina guidato da una stella ci rivela in tanti modi la vera luce, il Cristo, il Re Salvatore. (tratto da La Chiesa – Epifania del Signore )

ORA TOCCA A NOI DIVENTARE UN PO’ MAGI

vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1645 – 3 gennaio 2016
Epifania del Signore
( Gv 1,1-18 )

Il Vangelo di oggi, di Giovanni, è uno sguardo d’insieme sull’intreccio di redenzione e di peccato, di luce e di tenebre che attraversa i secoli.

Prima però di concentrarci su questo Vangelo è doveroso rivolgere un pensiero a Maria che, il 1° di Gennaio, la Chiesa ha venerato come Madre di Dio e madre nostra. Maria con il suo “Si” ha rinunciato a se stessa per consegnarsi totalmente all’immensità del progetto divino. Lei ha fatto sua la scelta di Dìo, senza indugio e senza calcolo e invita anche noi a concentrarci sull’essenziale per costruire la pace, pace fatta di pìccoli gesti, di piccole azioni e di piccole attenzioni quotidiane.

Detto questo, allacciamoci le cinture di sicurezza perché stiamo per decollare e sarà Giovanni a farci volare in alto con il suo brano di Vangelo: in diciotto versetti ha sintetizzato il mistero dell’Incarnazione del Natale. Lui ha voluto alzare il nostro livello di riflessione, peraltro bassino (forse le quattro nozioni imparate a catechismo e le poche frasi captate ogni tanto durante la predica, magari quando non controlliamo l’orologio).

Giovanni dice: “Dio esiste da sempre. Dio è tutto, è la pienezza. E ogni cosa è stata fatta per mezzo di Lui”. Questo significa che attraverso le cose noi possiamo in qualche modo risalire a Dio. Basterebbe che non fossimo miopi, presbiti e astigmatici spiritualmente. “In Dio ” dice ancora Giovanni, “è la vita e la vita è la luce degli uomini”. Fuori da Dio, fuori da questo sguardo è la morte e la tenebra.

Vivere, allora, non significa esistere, vivere non significa respirare. Vivere significa scoprire dentro la presenza del Signore, scoprire il grande disegno dell’universo, il grande senso della vita. La vita non è nostra, ci è stata data, perciò va accolta e rispettata come qualcosa di donato e non dovuto. E poi: la luce! Di quanta luce abbiamo bisogno per sopravvivere alle nostre tenebre! E qui si pone il problema dei venditori di luce del nostro mondo che ci propongono centinaia di modelli: “sii così, compra questo, comportati cosà”. Noi passiamo la vita a inseguire chimere che ci vengono vendute e siamo pieni di buone ragioni per non essere felici.

Proviamo a chiederci: “Questo mondo che si è scrollato di dosso Dio è veramente più libero e realizzato?”. Ci risponde Giovanni: “il mondo fatto da Dio non ha riconosciuto il suo Creatore, ecco il dramma”. Dio viene e l’uomo non c’è. La luce viene per illuminare tutti e non è accolta.

Fra qualche giorno è l’Epifania, la festa della manifestazione del Signore a tutte le genti, l’incontro dei Magi con Gesù. Questi “nomadi della fede” sono l’immagine di tutti quegli uomini e quelle donne che vogliono scoprire il senso della loro vita e che accettano con umiltà dì lasciarsi disorientare, sorprendere e stupire.

Allora, quale il messaggio?

L’umiltà dei Magi è un segno di Dio per noi e noi siamo chiamati ad essere un segno di Dio per il mondo. Rivestiamoci di questa umiltà e riconosciamoci mendicanti bisognosi della Sua misericordia. Impariamo da questi straordinari “cercatori di Dio” il senso del cercare; la voglia di approfondire la nostra amicizia con il Signore, la voglia di riempire il nostro cuore di bontà, di mitezza, di pazienza. Ora tocca a noi diventare un po’ Magi.


Una priorità di oggi:
annunciare la tenerezza di DIO!


EPIFANIA

  • MARTEDI 5 gennaio 2016 sarà celebrata la S. Messa prefestiva delle ore 18.00.
  • MERCOLEDI 6 gennaio si celebra la “EPIFANIA DEL SIGNORE”.

“…Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino….” (Mt 2,9).

Le MESSE osserveranno il consueto orario FESTIVO: ore 7,30 – 9,00 -10,30-18,00.

CATECHISMO

Da GIOVEDI 7 gennaio 2016 riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie con i soliti orari. Ringraziamo le CATECHISTE per il loro impegno in questo compito importante.

PANEVIN

E’ iniziata la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il 9 GENNAIO 2016, giorno che verrà bruciato il tradizionale PANEVIN. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali. Si possono vincere molti bei premi.
Ricordiamo che allegati al giornalino parrocchiale di Natale, ci sono 10 biglietti della lotteria del PANEVIN. Per attivarli, si deve riconsegnare le matrici con scritto il nome ed € 8,00 al Bar dell’Oratorio.

“Scuola Materna B. Pizzolato” di Spresiano

SABATO 16 gennaio 2016 è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 per i genitori interessati all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia per l’anno scolastico 2016/17.
In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul piano dell’offerta formativa, visitare la scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione. Si accolgono i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31/12/2016 (anno di nascita 2013).

“Nido Integrato B. Pizzolato” di Spresiano

SABATO 16 gennaio è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, per la Sezione “Coccinelle” (bambini nati nel 2015) e per la Sezione “Primavera” (bambini nati nel 2014). In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul piano dell’offerta formativa, visitare la Scuola e ritirare la modulistica relativa alla pre-iscrizione.

LA FAMIGLIA DEVE ESSERE LUOGO DI COMUNIONE

SANTA FAMIGLIA E BUON ANNO 2015vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1591 – 28 dicembre 2014
( Lc 2,22-40 )

Si celebra oggi la festa della Santa Famiglia, simbolicamente riunita nel presepe e propostaci dalla Chiesa come “modello di vita”. Una Famiglia che ha percorso nella gioia, nella prova e nella sofferenza, un itinerario tutto suo, irrepetibile. Alla base, però, c’era il bene reciproco e i veri “valori”.

Oggi, se ci guardiano attorno, ci accorgiamo che il “bene primario” per la famiglia è ciò che conta di più, è ciò che si usa, è che ci fa comodo e poi si getta. Come il matrimonio che molti fanno con la decisione di usarlo finché va, finché piace, finché diverte, tradendo così la famiglia fin dal suo nascere.

Se si misura tutto secondo la legge del godimento-capriccio, che senso può avere l’accoglienza dei bambini che richiedono sacrificio e fedeltà? La fedeltà che è prima di tutto un dono per i figli! Che senso può avere il matrimonio stesso, che è impegno, quando oggi si vuole disimpegno e libertà per il proprio comodo?

Allora, cosa s’intende per famiglia? La famiglia, nel disegno di Dio, è innanzitutto, il luogo di accoglienza della vita e luogo di comunione. E’ il luogo della educazione ai valori, all’onestà, alla lealtà, al sacrificio, all’impegno, al rispetto, della educazione alla carità. La vita è una cosa seria, da non prendere alla leggera e qualche “no” quotidiano è salutare: fortifica e fa crescere. E la Chiesa a tale proposito ha il compito fondamentale di evangelizzare ed educare a vivere il Vangelo nella famiglia.

I genitori, per vocazione, sono i primi maestri alla vita, il loro ruolo è insostituibile e la loro missione è la completezza della maternità e della paternità. Un padre e una madre che non sentono e non vivono la passione educativa nei confronti dei loro figli non sono veri genitori. I giovani hanno bisogno di guide, non di compagni da passeggiate, altrimenti ci ritroveremo con giovani giocherelloni, inconcludenti e fragilissimi.

F. De Croisset diceva: “ci sono tanti padri e tante madri che hanno figli, ma ci sono pochi figli che hanno il padre e la madre.”

La famiglia deve essere, infine, scuola di preghiera e di fede. Se la fede e la preghiera non si esprimono dentro casa, i figli sospetteranno che non servono a niente e diventati adulti l’abbandoneranno. E se vogliamo guardare avanti e salvare il futuro della famiglia, rivolgiamoci anche ai nostri vecchi e facciamoci consegnare da loro i “valori” che hanno sostenuto e orientato la loro vita.


BUON ANNO 2015!
Che sia per tutti un anno fecondo e di pace.
Don Giuseppe


GIOVEDI 1 Gennaio 2015 MARIA MADRE DI DIO

MERCOLEDI 31 Dicembre

Ultimo giorno dell’anno 2014, alle ore 18,00 S. Messa prefestiva con il canto del “TE DEUM” di ringraziamento per l’anno trascorso.

GIOVEDI 1 Gennaio 2015

Capodanno, le S. MESSE saranno celebrate con il seguente orario:
9,00 – 10,30 – 18,00 (non sarà celebrata la S. Messa delle ore 7,30).

EPIFANIA

  • LUNEDI 5 Gennaio sarà celebrata la S. Messa prefestiva delle ore 18.00.
  • MARTEDI 6 Gennaio 2015 si celebra la “EPIFANIA DEL SIGNORE”.

…Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino….” (Mt 2,9).
Le MESSE osserveranno il consueto orario FESTIVO: ore 7,30 – 9,00 – 10,30 – 18,00.

USCITA INVERNALE ADOLESCENTI

Da SABATO 27 Dicembre a LUNEDI 29 gli adolescenti che partecipano ai gruppi settimanali di la, 2a , 3a Superiore sono in uscita a Perarolo (BL).

CATECHISMO

Da MERCOLEDI 7 Gennaio 2015 riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie con i soliti orari.
Ringraziamo le CATECHISTE per il loro impegno in questo compito importante.

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta il giorno che verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN” il 10 Gennaio dalle ore 20,00. Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali e Scuola Materna.

VISITA PASTORALE

  • VENERDI 9 Gennaio 2015, alle ore 20.30, nella nostra Chiesa, Celebrazione di apertura della Visita Pastorale, presieduta dal Vescovo Gianfranco Agostino Gardin.
  • SABATO 10 Gennaio, alle ore 15.00, Assemblea della Collaborazione Pastorale a Visnadello.
  • DOMENICA 11 Gennaio, S. MESSA alle ore 9.00, nella nostra Chiesa, con la partecipazione di tutti gli impegnati della Collaborazione nella carità.

1 Gennaio
Giornata Mondiale della Pace

“La pace nasce da un cuore nuovo”


ORA TOCCA A NOI DIVENTARE UN PO’ MAGI

vitadicomunita_logo

VITA DI COMUNITA – n. 1537 – 5 gennaio 2014
(Gv 1,1-18 : leggi )

Il Vangelo di oggi dell’evangelista Giovanni, è uno sguardo d’insieme sull’intreccio di redenzione e di peccato, di luce e di tenebre che attraversano i secoli. Lui in diciotto versetti sintetizza il mistero dell’Incarnazione del Natale.

Giovanni colpito da overdose di Spirito Santo (succede a quei tali che si fidano di Dio) ha voluto alzare il nostro livello di riflessione, peraltro bassino (forse le quattro nozioni imparate a catechismo e le poche frasi captate ogni tanto durante la predica, magari quando non controlliamo l’orologio). Lui dice: “Dio esiste da sempre. Dio è tutto, è la pienezza, e ogni cosa è stata fatta per mezzo di Lui”. Questo significa che attraverso le cose noi possiamo in qualche modo risalire a Dio. Basterebbe che non fossimo miopi e presbiti e astigmatici spiritualmente.

“In Dio”, dice ancora Giovanni, “è la vita e la vita è la luce degli uomini”. Fuori di Dio, fuori dal senso, fuori da questo sguardo è la morte e la tenebra.

Vivere, allora, non significa esistere, vivere non significa respirare. Vivere significa scoprire dentro la presenza del Signore, scoprire il grande disegno dell’universo, il grande senso della vita. La vita non è nostra, ci è data, perciò va accolta e rispettata come qualcosa di donato e non dovuto. E poi: la luce! Di quanta luce abbiamo bisogno per sopravvivere alle nostre tenebre! E qui si pone il problema dei venditori di luce del nostro mondo che ci propongono centinaia di modelli: “sii così, compra questo, comportati cosà”. Noi passiamo la vita a inseguire chimere che ci vengono vendute e siamo pieni di buone ragioni per non essere felici.

Proviamo a chiederci: “questo mondo che si è scrollato di dosso Dio è veramente più libero e realizzato?” Ci risponde Giovanni: “il mondo fatto da Dio nonna riconosciuto il suo Creatore, ecco il dramma “. Dio viene e l’uomo non c’è. La luce viene per illuminare tutti e non è accolta.

Domani è l’Epifania, la festa della manifestazione del Signore a tutte le genti, l’incontro dei Magi con Gesù. Questi “nomadi della fede” sono l’immagine di tutti quegli uomini e quelle donne che vogliono scoprire il senso della loro vita e che accettano con umiltà di lasciarsi disorientare, sorprendere, stupire.

E ci insegnano che non possiamo stare seduti sulla poltrona delle nostre supposizioni o chiuderci in una trincea di orgoglio. Ma che dobbiamo metterci in cammino con umiltà riconoscendo la nostra povertà perché la vera distanza tra l’uomo e Dio è l’orgoglio. E se non ascolteremo, oggi, la Sua voce finiremo col lasciare la fede dietro di noi.

É ai bambini che, ad Epifania pensano alla Befana con riconoscenza per i regali che trovano nelle loro calze, proviamo ad insegnare loro ad essere un po’ più riconoscenti verso la Provvidenza, che nelle calze fa trovare loro, ogni giorno, al mattino quando si svegliano, un paio di bei piedini con tanta voglia di correre e saltare.

Allora, quale il messaggio?

L’umiltà dei Magi è un segno di Dio per noi e noi siamo chiamati ad essere un segno di Dio per il mondo. Rivestiamoci di questa umiltà e riconosciamoci mendicanti e bisognosi della Sua misericordia, impariamo da questi straordinari “cercatori di Dìo” il senso del cercare; la voglia di approfondire la nostra amicizia con il Signore, la voglia di riempire il nostro cuore di bontà, di mitezza, di pazienza. Ora tocca a noi diventare un po’ Magi!


EPIFANIA DEL SIGNORE

LUNEDI’ 6 gennaio 2014 si celebra la EPIFANIA DEL SIGNORE: “… ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino…” (Mt2,9).
Le MESSE osserveranno il consueto orario FESTIVO: ore 7,30 – 9,00 – 10,30 – 18,00.
La Santa Messa delle ore 9.00 sarà animata dal Gruppo Missionario, che ha invitato particolarmente i cattolici appartenenti a nazionalità diverse e che sono presenti nel nostro paese.

BATTESIMI COMUNITARI 2014

Comunichiamo le date dei BATTESIMI COMUNITARI per l’anno 2014:

  • 26 Gennaio – ore 11,30
  • 23 Febbraio – ore 11,30
  • 30 Marzo – ore 11,30
  • 19 Aprile – ore 21,00

Battesimo per immersione (nella Veglia Pasquale)

  • 25 Maggio – ore 11,30
  • 29 Giugno – ore 11,30
  • 27 Luglio – ore 11,30
  • 31 Agosto – ore 11,30
  • 21 Settembre – ore 11,30
  • 26 Ottobre – ore 11,30
  • 30 Novembre – ore 11,30
  • 26 Dicembre – ore 10,00

Vi invitiamo a segnalare per tempo la nascita del figlio, comunicando tutti i dati necessari, magari con una visita in canonica con il bambino. Questo incontro è opportuno per una reciproca conoscenza e per rendere possibile il contraccambio. Infatti, come preparazione immediata alla celebrazione, noi preti veniamo a casa vostra per un incontro familiare. Ci confronteremo sulle rispettive esperienze spirituali, sulle motivazioni del sacramento, sul senso e sulla articolazione del rito del Battesimo.

CATECHISMO

Da MERCOLEDI 8 gennaio 2014 riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie con i soliti orari. Ringraziamo le CATECHISTE per il loro impegno in questo compito importante.

Concorso di Fotografia

Quest’anno il NOI organizza il Concorso di Fotografia, tema :”Il mio Natale” con premio al vincitore. Le iscrizioni e la consegna del materiale devono avvenire entro e non oltre il 04 gennaio 2014. Per informazioni sul regolamento rivolgersi al Bar dell’Oratorio.

PANEVIN

Continua la vendita dei biglietti della sottoscrizione a premi che sarà estratta SABATO 11 GENNAIO, giorno in cui verrà bruciato il tradizionale “PANEVIN” . Il ricavato andrà a finanziare le Opere Parrocchiali e Scuola Materna.

Itinerario di preparazione al Matrimonio Cristiano

Il Vicariato di Spresiano sta organizzando un itinerario di preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO dal 25 gennaio al 30 marzo 2014. La presentazione del percorso e le iscrizioni si terranno il giorno 11 GENNAIO 2014 presso Auditorium Don Enrico Vidotto di Maserada sul Piave alle ore 20.45. Chi è interessato può rivolgersi alle parrocchie di Maserada e di Lovadina. Attenzione: i posti sono limitati, affrettarsi ad iscriversi!