Santo del giorno
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Chiesa - interno - Deposizione di Alessandro Pomi - olio su tela (1948) San Francesco, autore ignoto, vetrata istorata, 2004 Chiesa - il campanile SS Trinita, Sergio Favotto, affresco su tela, mag 2008

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IL NOSTRO TEMPO E’ L’AVVENTO

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VITA DI COMUNITA
n. 1951 – 12 dicembre 2021 – Lc 3,10-18
Terza Domenica di AVVENTO

L’evangelista Luca ci presenta, oggi, l’uomo che ha insegnato e che ci insegna a vivere l’attesa di Cristo: Giovanni il Battista. Durante la sua predicazione una domanda che gli veniva posta era: “Che cosa dobbiamo fare?”. Domanda, questa che dovrebbe essere d’obbligo anche per noi cristiani, in questo periodo di Avvento, se vogliamo prepararci ad accogliere Gesù.

Il Natale ormai è vicino, ma quali sono le vie “da fare dritte” per incontrare il Signore che viene? Innanzitutto dobbiamo guardarci dentro, guardare dentro al nostro cuore. Dobbiamo lasciare che il silenzio evidenzi la nostra sete di felicità e di bene se vogliamo che il Natale non sia solo un momento di emotività, ma diventi conversione, luce e pace.

Certo se la domanda la rivolgiamo al mondo, il mondo può rispondere: “sistemati, lavora, guadagna, sperimenta, osa, lasciati andare, emozionati…”. Ma saranno queste cose davvero capaci di riempire il cuore? Sapranno colmare la voglia di assoluto che emerge dal nostro profondo? Dove abbiamo puntato la prua della nostra nave? La strada che stiamo percorrendo ci porterà davvero alla felicità?

A questi nostri interrogativi Giovanni risponde con dei consigli, che all’apparenza possono sembrare banali e dice: ”condividete ciò che avete con chi non ha, non rubate, fate bene ciò che siete chiamati a fare e fatelo con gioia e con semplicità”. E’ dalle piccole cose che nasce l’accoglienza. E’ dalle piccole cose che si prepara la strada per accogliere il Messia. E’ nell’umile quotidiano che dobbiamo essere persone di giustizia, di comunione, di onestà, di coerenza, di umiltà, di fedeltà, di generosità, di capacità di perdono e per quanto contraddittorio possa sembrare, si va incontro al Cristo restando al proprio posto. Lo scopo della nostra vita è condividere non accumulare, è donare. E’ la carità il vero tesoro dell’uomo e noi dovremmo imparare a farlo con gioia, con un sorriso in più.

S. Paolo, ci esorta: “…Ve lo ripeto, rallegratevi” perché noi siamo la gioia del nostro Dio che ci ama ed è il suo amore che ci rinnova e ci cambia. E da oggi, noi possiamo cominciare a fare il possibile per arrivare poi a tentare l’impossibile, perché il Signore è sempre lì che ci attende.

Allora, quale il messaggio

Il cammino verso Dio passa obbligatoriamente attraverso il prossimo. Cerchiamo, allora, di escludere dalla nostra vita, la violenza e l’egoismo e di improntare i nostri rapporti con gli altri, nella bontà, nella comprensione, nella condivisione. Il nostro tempo è l’Avvento, è il tempo per cominciare a pensare seriamente alle nostre responsabilità e soprattutto cercare di rimettere Cristo alla radice dei nostri comportamenti.



CELEBRAZIONI NATALIZIE 2021

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, la S. Messa sarà celebrata alle ore 22,00.
Sarà preceduta alle ore 21,30 da una Veglia di Preghiera.

  • Il 25 DICEMBRE – NATALE del SIGNORE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • DOMENICA 26 DICEMBRE – Sacra Famiglia e Santo Stefano, le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.

Confessioni comunitarie 2021
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • MARTEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO ( per Tutti );
  • MERCOLEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA;
  • GIOVEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

Veglia di Preghiera
LUNEDI 20 dicembre alle ore 20.00, Veglia di Preghiera organizzata dai ragazzi delle Medie.

NOVENA di NATALE
Da VENERDI’ 17 Dicembre alle S. MESSE feriali reciteremo la Novena di Natale.

Proposta Biblica
VENERDI 17 Dicembre alle ore 20,30 in Oratorio “Sala Martini”, si terrà il 2° Incontro con la biblista Federica Vecchiato che presenterà il Vangelo di Luca. E’ il Vangelo che ascolteremo in questo nuovo anno liturgico.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Ai ragazzi di Seconda MEDIA
DOMENICA 19 dicembre 2021, vi aspettiamo tutti alla S. Messa delle ore 9.00, con i vostri genitori, per ricevere il CREDO, la “PROFESSIONE di FEDE”. Non mancate!

Mercatino di Natale 2021
Oggi, DOMENICA 5 Dicembre e DOMENICA 19 i “FILI MAGICI” allestiranno davanti alla Chiesa, il tradizionale “MERCATINO DI NATALE”. Il ricavato andrà a favore dei Missionari con i quali sono in contatto.

Visita ai malati e agli anziani
Sollecitati dall’ormai imminente Natale, chiediamo che ci vengano segnalati i casi di persone che, impossibilitate a muoversi da casa, chiedono la visita del parroco o qualcun altro. Contattate direttamente il parroco.

IL SENSO DEL NATALE

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VITA DI COMUNITA
n. 1899 – 13 dicembre 2020 – Gv 1,6-8.19-28
Terza Domenica di AVVENTO

Oggi è la Terza Domenica di Avvento e troviamo ancora in primo piano Giovanni, “uomo mandato da Dio” con il compito preciso di “rendere testimonianza alla luce”. Il suo compito è stato quello di preparare l’incontro con Gesù e quando i sacerdoti e i leviti del Tempio di Gerusalemme gli rivolsero la domanda: “Chi sei?”, lui rispose cominciando col dire quello che non era: “Io non sono il Cristo”.

Giovanni è stato un testimone autentico che ha saputo rispettare le parti ed è stato capace di scomparire al momento giusto.  E’ riuscito a resistere alla tentazione di imporre i suoi schemi agli altri, di immedesimarsi nell’Altro e di farne le veci. In altre parole, ha saputo unire a uno straordinario coraggio una straordinaria modestia. Giovanni si definì “voce di uno che grida nel deserto” ed è la sua voce che ci indica di prepararci, di preparare il nostro cuore alla venuta del Signore, altrimenti mancheremo l’appuntamento.

Ora, però, tocca a noi interrogarci: “Chi sono io?”. La logica della società dice: sei ciò che produci, sei ciò che appari, sei ciò che guadagni, sei ciò che conti. C’immaginiamo sempre di essere grandi, di compiere cose memorabili, di restare nella storia, o perlomeno nella piccola storia delle persone che amiamo. Invece, dovremmo renderci conto che è solo Dio che ci svela cosa siamo, che ci aiuta a cogliere la verità di noi stessi. E oggi non possiamo più stare a guardare, è tempo di chiarire e la verità va detta. Il testimone autentico sa che la Parola, anche se impopolare, non può tenerla per sé. Gli è stata affidata perché la gridi, non perché la risparmi nel calcolo delle convenienze e dovrà rispondere non dei risultati ottenuti ma della fedeltà al messaggio.

E’ tempo di cambiare e di recuperare il senso autentico del Natale. E’ arrivato il momento di salvare il Natale dal falso buonismo e di recuperare il senso teologico. Non possiamo più far finta di commuoverci davanti a Gesù bambino. C’è urgenza di prendere sul serio la nostra relazione con Dio, perché è attraverso questa relazione, che passa attraverso il Figlio fatto uomo, che dipende la riuscita della nostra vita.

Allora, quale il messaggio?

La società ha bisogno urgente di testimonianza cristiana, di persone coraggiose capaci di andare contro corrente, capaci di collocare al primo posto i valori cristiani. Abbiamo tutti bisogno di speranza e di consolazione, di famiglie unite, di amicizia, di persone che riscoprano la bellezza del servizio ai poveri, agli ultimi, agli emarginati. Mettiamo da parte il nostro egoismo, impegniamoci ad approfondire la nostra conoscenza e la nostra amicizia con Cristo e cerchiamo di portare un sorriso e la nostra gioia agli altri. Il significato del Natale è tutto qui.


“VOCE DI UNO CHE GRIDA NEL DESERTO”


Il Signore cammina accanto a noi.
Tocca a noi riconoscerlo ed ascoltarlo!


 

CELEBRAZIONI NATALIZIE 2020

La NOTTE di NATALE 24 dicembre, saranno celebrate due S. MESSE:

  • alle ore 18,00 per i RAGAZZI
  • e alle ore 20,00 per gli ADULTI.
  • Il 25 DICEMBRE le Sante MESSE avranno l’orario festivo: 9.00, 10.30, 18.00.
  • Il 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO, sarà celebrata solo la S: MESSA prefestiva delle ore 18,00.

Confessioni comunitarie 2020
Le confessioni di Natale delle tre parrocchie sono così organizzate:

  • LUNEDI 21 dicembre alle ore 20.30 a SPRESIANO (per i giovani).
  • MARTEDI 22 dicembre alle ore 20.30 a LOVADINA.
  • MERCOLEDI 23 dicembre alle ore 20.30 a VISNADELLO.

NOVENA di NATALE
Da GIOVEDI 17 dicembre alle S. MESSE feriali reciteremo la Novena di Natale.

Un Posto a Tavola
Durante l’AVVENTO, un’opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”. 

Luce di Betlemme
DOMENICA 20 dicembre dopo le Sante Messe, il MASCI di Spresiano metterà a disposizione di tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Ricordiamo di portare i contenitori.

SETTIMANA SANTA – PREPARAZIONE ALLA PASQUA NELLE CASE

SETTIMANA SANTA e PASQUA 2020

Carissimi,

ormai è evidente a tutti che le comunità cristiane di tutta Italia vivranno quest’anno la solennità di Pasqua senza poter partecipare alle liturgie proprie di questo tempo, che è il cuore dell’anno liturgico, perché fa memoria della passione, morte e risurrezione di Gesù di Nazaret che è il Cristo risorto, unico salvatore dell’uomo.
In ascolto delle indicazioni del nostro vescovo, per affrontare i prossimi giorni, ho raccolto le indicazioni che riporto qui di seguito.

Giovedì Santo – in ogni parrocchia è consentita la celebrazione della Santa Messa in chiesa senza concorso di popolo (nella nostra chiesa sarà celebrata alle ore 19,00 e trasmessa su Youtube).

Venerdì Santo – in ogni parrocchia si celebri la solenne Azione Liturgica in chiesa senza concorso di popolo (da noi alle 20,30 sarà trasmessa su Youtube).

Sabato Santo Veglia Pasquale – si celebra la risurrezione in “forma ridotta” (da noi alle 20,30 su Youtube).

Suggerisco di valutare l’opportunità di guardare le celebrazioni del Papa e del nostro Vescovo, di seguito avete gli orari.
Se poi ritenete possibile celebrare in casa il Triduo Pasquale, utilizzate le proposte della Diocesi. Potrebbero essere delle modalità efficaci per coinvolgere i bambini e i ragazzi, e accompagnarli verso la Pasqua.
Vi invito poi a considerare da persone mature nella Fede, la necessità di chiedere perdono a Dio per le infedeltà, perché il Papa ha dato la possibilità di sostituire così la confessione personale, garantendo anche l’Indulgenza plenaria. Di tutto questo vi forniamo i sussidi.

Non mi resta che augurare a tutti una Buona Pasqua, assicurandovi di continuare a portarvi davanti a Dio con la preghiera, perché da Padre misericordioso abbia uno sguardo di benevolenza su di noi che siamo figli.

don Giuseppe


SETTIMANA SANTA E TRIDUO PASQUALE
Diocesi di Treviso

Pagina del sito della Diocesi di Treviso dedicata alla preparazione della celebrazione a casa del Triduo Pasquale, dove troverete i sussidi per adulti, giovani, bambini e famiglie per la preghiera e la celebrazione penitenziale. – LEGGI

Lettura per comprendere il senso del Triduo Pasquale celebrato in casa – LEGGI


Giovedì Santo – Nella liturgia di questo giorno siamo coinvolti nei gesti di Gesù, che spezza il pane e lava i piedi ai discepoli. Tutti noi, anche nell’intimità delle nostre case, siamo parte della grande famiglia che è la Chiesa sparsa in tutto il mondo. La fede comune ci aiuta ad aprire le porte a Gesù e ad accogliere la sua vita offerta per tutti gli uomini e donata come Pane vivo nell’Eucaristia. – LEGGI

MESSE IN DIRETTA WEB


Venerdì Santo – La liturgia di oggi ci conduce silenziosamente nell’evento della passione e morte di Gesù. Riconosciamo che questo è il modo con cui Dio ha rivelato la misura, l’ampiezza e la profondità del suo amore per noi. Baciando il crocifisso siamo coinvolti in questo amore con il corpo e l’affetto, ed esprimiamo il desiderio di essere guariti e trasformati in uomini nuovi, figli di Dio capaci di compassione. Con la preghiera universale presentiamo il mondo all’amore di Dio. – LEGGI

Celebrazione della Passione del Signore

  • ore 15.00 – Vescovo di Treviso Michele Tomasi – Antenna3 e diretta web canale Diocesi di Treviso
  • ore 18.00 – Santo Padre Papa Francesco – Passione di nostro Signore Gesu – diretta su TV2000
  • ore 20.30 – Chiesa di Spresiano – diretta web nel canale Youtube Parrocchia di Spresiano
  • ore 21.00 – Santo Padre Papa Francesco – Via Crucis diretta su TV2000

Sabato Santo – Alla cena di Pasqua il bambino ebreo domanda: “Perché questa notte è diversa dalle altre?”. Il padre e gli adulti rispondono raccontando come Dio è “passato” nella storia del popolo d’Israele, li ha liberati dalla schiavitù, li ha condotti nel deserto per divenire suo popolo… Alla stessa domanda noi cristiani dovremmo rispondere: “In una notte come questa Cristo è risorto da morte”. La Veglia pasquale è la liturgia più ricca di segni e significati di tutto l’anno liturgico. In questa celebrazione si ripercorre il cammino che ci ha generato alla fede attraverso l’incontro con Cristo Risorto, mediante il battesimo. Con gesti e parole, Cristo è proclamato Luce del mondo, Acqua viva che dà vita, Parola che salva, Pane di vita eterna. In questa notte finalmente si eleva con gioia il canto dell’Alleluia: Il Signore è risorto! Sì, è veramente risorto! – LEGGI


Domenica di Pasqua – La liturgia del giorno di Pasqua ci fa correre al sepolcro. Possiamo ricominciare l’avventura con il Signore anche se lo abbiamo rinnegato, tradito, offeso… perché siamo rinnovati dal suo amore. Come Miriam dopo il passaggio del Mar Rosso ha intonato il canto e danzato in onore del Signore perché “ha mirabilmente trionfato!”, così Maria di Màgdala corre ad annunciare ai discepoli: “Ho visto il Signore!”. E così essi corrono al sepolcro, con l’ardore del cuore, e vedono e credono. – LEGGI


 

CELEBRAZIONI DEL SANTO PADRE FRANCESCO

9 aprile 2020
ore 18.00
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
10 aprile 2020
ore 18.00
ore 21.00
Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Via Crucis (sul Sagrato della Basilica di San Pietro)
11 aprile 2020
ore 21,00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
12 aprile 2020
ore 11,00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno

CELEBRAZIONI DEL VESCOVO MICHELE

9 aprile 2020
ore 20.30
Giovedì Santo
Santa Messa nella Cena del Signore
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
10 aprile 2020
ore 15.00
 Venerdì Santo
Celebrazione della Passione del Signore
Diretta TV: Antenna 3 e Rete Veneta;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
11 aprile 2020
ore 22.00
Sabato Santo
Veglia pasquale nella notte santa
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it
12 aprile 2020
ore 9.00
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore
Santa Messa del giorno
Diretta TV: Antenna 3;
Diretta web: www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

 

RIFLESSIONI DEL VESCOVO MICHELE

Trasmesse in diretta televisiva su Antenna 3 e diretta streaming web su www.lavitadelpopolo.it e www.diocesitv.it

9 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione sull’Ultima Cena
11 aprile 2020, ore 17.30  – Riflessione su Sabato Santo e Veglia Pasquale

NATALE 2019

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VITA DI COMUNITA – n. 1852 – 22/25 dicembre 2019 
Quarta Domenica di Avvento e SANTO NATALE – 
Mt 1,18-24

INIZIA LA REALTA QUANDO SI SOGNA CON DIO

Siamo arrivati all’ultimo atto del nostro cammino di conversione. Oggi è già annuncio del Natale, siamo a poche ore dalla grande notte.

Questa domenica la Parola ci presenta, dopo la grande figura di Giovanni, un secondo straordinario personaggio che vive l’attesa: Giuseppe di Nazaret, l’uomo innamorato che pensa di lasciare la fidanzata Maria perché sa che il figlio che lei aspetta non è suo. Lui la vuole lasciare per rispetto e non per sospetto. Se Maria fosse stata denunciata, la legge l’avrebbe condannata alla lapidazione. Ma tra Maria e Giuseppe c’era l’amore e lui continuava a pensare a lei nonostante la sofferenza che aveva nel cuore.

Ma ecco che in sogno gli apparve un Angelo che gli disse di prendere con sé Maria come sua sposa, perché quello che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. E Lui, da uomo giusto, autentico e pur ferito, usa misericordia verso la donna che ama, ascolta l’Angelo, prende con sé Maria e il suo bambino. Accoglie una Parola che lo raggiunge nel sonno e non si preoccupa di sé, del suo orgoglio, dei suoi diritti, della propria discendenza, ma sceglie l’amore, ascolta quella Parola e la mette in pratica. Grande Giuseppe!

Quanti suggerimenti ci da’ oggi’ quest’uomo abituato alle poche parole, a stare defilato anche se scelto tutore e custode di Dio. Lui ci insegna, innanzitutto, che Dio è fedele, che mantiene le promesse di salvezza, anche se queste promesse a volte devono attraversare i cuori e le storie di molte generazioni prima di potersi realizzare. Ci insegna ad aprirci alle nostre resistenze a ciò che è più grande di noi. Giuseppe ci insegna ad essere giusti e retti, a non giudicare secondo le apparenze, a lasciar perdere la mania di apparire e di stupire a tutti i costi.

Ci invita ad avere il coraggio del sogno, in questo mondo disincantato e cinico. Lui grande sognatore vive l’interezza della sua vita dietro ad un sogno, piega la sua volontà e il suo destino alla Volontà di Dio che gli chiede di mettersi da parte per lasciar spazio al suo inaudito progetto d’incarnazione. Ed inizia la realtà quando si sogna con Dio.

Coraggio, incamminiamoci verso Betlemme, verso quel Bambino povero, fragile, minacciato e portiamogli ciò che abbiamo di più prezioso: la nostra voglia di nascere. Di credere alla possibilità di rinascere. E questo è possibile se facciamo un po’ di silenzio che ci permetta di avere una voglia di diverso, di luce, di pulito. Per poi ripartire da quella grotta cambiati, pronti a riconoscere quel Bambino in ogni creatura povera, fragile e bisognosa di aiuto. E allora sì che il canto “… pace in terra agli uomini che Dio ama” che avvolse i pastori a Betlemme, potrà diventare un augurio per la nostra vita futura. Al contrario, il Natale sarà solo una giornata come tutte le altre, ipocritamente addobbata di gentilezza e verniciata di una gioia che non ha profondità.

Sinceri ed affettuosi auguri di BUON NATALE

Don Giuseppe


 


PREGHIERA PER IL GIORNO DI NATALE

Ti benediciamo, Signore,
perché hai voluto che il Tuo Figlio fatto uomo
appartenesse a una famiglia umana
e crescendo nell’ambiente familiare
ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa famiglia sulla quale invochiamo il tuo aiuto:
proteggila e custodiscila sempre perché sostenuta dalla tua grazia
viva nella prosperità e nella concordia
e come piccola Chiesa domestica testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre nostro…

Il Signore Gesù che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret,
rimanga sempre con noi, ci preservi da ogni male
e ci conceda di essere un cuor solo e un’anima sola.
Amen.


CELEBRAZIONI NATALIZIE 2019

  • 24 DICEMBRE – Santa MESSA della Notte di NATALE – ore 22.30 – sarà preceduta da una VEGLIA di preghiera, che inizierà alle ore 22.10.
  • 25 DICEMBRE – Sante MESSE con l’orario festivo 9.00, 10.30, 18.00 – sarà celebrata alle ore 15.30 una Santa Messa nella Casa di Riposo “Villa Tomasi”.
  • 26 DICEMBRE – SANTO STEFANO – S. Messa alle ore 9.00.

SANTI DELLA SETTIMANA

  • Giovedi 26 dicembre 2019 festa di Santo STEFANO, il primo martire cristiano che morì nel corso di una sommossa popolare, provocata dalla sua coraggiosa predicazione della fede in Gesù Cristo.
  • Venerdi 27 dicembre festa di San GIOVANNI Apostolo. S. GIOVANNI Apostolo era uno dei primi discepoli di Gesù, era il discepolo che Gesù amava. Amico di Pietro, testimone della trasfigurazione, della risurrezione della figlia di Giano e dell’agonia nel Getsemani di Gesù. Ebbe il privilegio di ricevere da Gesù la sua stessa madre. Dopo la Pentecoste si fermo a lungo in Palestina, dimorò ad Efeso dove morì in età avanzata.
  • Sabato 28 dicembre la festa dei SS. Innocenti Martiri, ossia bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, affinché insieme a loro perisse il Bambino Gesù.

Confessioni comunitarie

Le Confessioni comunitarie di Natale si terranno:
• LUNEDI 23 dicembre alle ore 20.30 (per i giovani).

Un posto a tavola

In AVVENTO un’altra opera di solidarietà è la possibilità di offrire qualcosa alla iniziativa “Un posto a tavola”.

Luce di Betlemme

DOMENICA 22 dicembre dopo tutte le S.Messe, il MASCI di Spresiano consegnerà a tutti coloro che lo desiderano la “LUCE di BETLEMME” come gli anni precedenti. Il lumino acceso in Chiesa deve essere portato a casa acceso per essere significativo.

 

PANEVIN

SABATO 11 gennaio 2020 ci sarà la festa del PANEVIN. Serata attorno al fuoco con spettacoli per tutti,
Panini caldi e brulé. Per concludere la lotteria, i biglietti sono già disponibili.

DOMENICA DELLE PALME – DIAMO LA NOSTRA RISPOSTA

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VITA DI COMUNITA – n. 1761 – 25 marzo 2018
Domenica delle Palme
( Mc 14,1-15,47 )

Siamo arrivati al termine della Quaresima e oggi, con la Domenica delle Palme, inizia la “Settimana Santa”: Gesù si prepara a salire sulla croce e a morire per noi.

Inizia con la sua entrata a Gerusalemme in groppa ad un asinello, con lo sventolare di rami di palma per manifestare la gioia dell’incontro con Dio e le grida dell’accoglienza. Ma attenzione all’incoerenza umana: saranno le stesse voci, le stesse braccia, non più con le palme verso il cielo ma con i pugni serrati, che trasformeranno la gioia per il Messia, in un’invocazione terrificante, in un’agghiacciante sete di morte: “Crocifiggilo!”.

In questi quaranta giorni, abbiamo rievocato il Gesù mite, che ci ha parlato dell’immensa bellezza di Dio, il Gesù che ha rovesciato i banchetti dei mercanti e dei nostri mercati per svelarci il volto di un Padre che sa di che cosa hanno bisogno i suoi figli e che l’unico Suo desiderio è la loro salvezza. Eppure a quella croce pende il destino dell’uomo, con quel sangue è firmato il patto dell’Amicizia eterna di Dio, in quel pane è conservato il cuore di Colui che desidera ardentemente mangiare la Pasqua con noi.

Proviamo ora a meditare il senso degli avvenimenti di questo giorno. La folla oggi acclama, domani bestemmia. Oggi esalta e domani bastona. E la nostra fede? Qual è la nostra risposta a Cristo? Perché non basta una preghiera, non basta una Messa, non basta un’opera di carità per essere cristiani. Il vero  cristiano è colui che cammina dietro a Cristo: con fedeltà e perseveranza. Gesù, mite, buono, pacifico, apparentemente debole, ci ha insegnato che la grande forza del mondo è la bontà; che il vero forte è l’uomo buono; che il vero forte è colui che ha vinto la violenza dentro di sé; che il vincitore è chi dà la vita per gli altri e non chi la toglie agli altri.

Forse quest’anno ci siamo sentiti un po’ come gli apostoli paurosi e sconcertati, o come Pilato; ci siamo ritrovati nella trama intrigante e sconclusionata di Giuda, o nella sofferenza del Cireneo che porta la croce, o nel desiderio di salvezza del ladro. Ma Gesù morendo in croce ha preso su di sé il dolore di tutti noi, suoi fratelli, lo ha condiviso e non lascerà che nessuna sofferenza vada perduta.

In quella croce c’è il grido del ventenne paralizzato, della fame dei bambini, della disperazione delle mamme, della solitudine degli anziani, del dolore delle donne violentate, dei lamenti di chi è schiacciato dall’ingiustizia e dalle angosce morali. E noi non possiamo restare indifferenti a tutto questo ma dobbiamo dare una risposta se vogliamo seguire Gesù sulla strada della croce.

Il nostro impegno, allora, deve essere quello di riconoscere, come quel centurione pagano, che quell’uomo morto in croce: “…era veramente il Figlio dì Dio “. Il Signore ha bisogno di noi, ha bisogno di non essere lasciato solo. Lui ha bisogno che ci compromettiamo, con umiltà, quando in ballo c’è la sofferenza e il bene degli altri e vuole diventare problema interrogativo e decisione seria per tutti noi.


 

DOMENICA DELLE PALME

Entrata di Cristo in Gerusalemme – Pietro Lorenzetti 1320 ca.


SETTIMANA SANTA 2018

LUNEDI 26 – MARTEDI 27 – MERCOLEDI 28 Marzo
“In questi tre giorni i cristiani sono invitati a prepararsi alla celebrazione pasquale attraverso: la preghiera di adorazione, l’ascolto della Parola di Dio, la confessione.”

  • Ore 8.30 Lodi – S. Messa – Esposizione
  • CONFESSIONI – dalle 15.00 alle 18.00
  • Ore 18.30 Vespri – Reposizione – S. Messa

CONFESSIONI comunitarie:

  • Lunedi alle 20.30 a Spresiano con particolare invito ai giovani e ai giovanissimi, Scout, AC e a quanti vogliono aggiungersi.
  • Martedi alle 20.30 a Visnadello
  • Mercoledi alle 20.30 a Lovadina (in questi tre giorni la Chiesa resterà chiusa dalle 12.00 alle 15.00)

GIOVEDI SANTO 29
“E il giorno in cui si ricorda il grande dono che Gesù fa di se stesso con l’Eucaristia – mistero del corpo donato e sangue versato per tutti.”

  • CONFESSIONI (dalle 15.00 alle 17.00)
  • Ore 17.00 S. Messa (saranno presenti i bambini della Prima Comunione)
  • Ore 20.30 S. Messa in memoria della Cena del Signore (lavanda dei piedi dei cresimandi). Seguirà veglia di adorazione presso la tenda della Reposizione con preghiera animata dall’A.C.

VENERDI SANTO 30
“E il primo giorno del Triduo Pasquale, concentrato tutto nella memoria storica dei fatti della Passione. Giorno di digiuno e astinenza.”

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00
  • Ore 15.00 – Via Crucis animata dai bambini della Prima Comunione
  • CONFESSIONI dalle 16.00 alle 19.00
  • Ore 20.30 – Rievocazione della Passione del Signore con processione fino alla Villa dei Giustiniani e ritorno in Chiesa.

SABATO SANTO 31
“Il Sabato Santo è un giorno vuoto di Eucaristia. E un giorno di silenzio e di attesa perché in noi si radichino degli atteggiamenti spirituali precisi (silenzio interiore, ascolto, riflessione, preghiera).”

  • Ore 8.30 – Lodi e Ufficio delle Letture
  • CONFESSIONI – dalle 9.00 alle 12.00
  • CONFESSIONI – dalle 16.00 alle 19.00
  • Ore 21.00 – VEGLIA PASQUALE nella notte Santa – “É il vertice dell’anno liturgico, il momento culminante del Triduo pasquale. Si fa memoria della Risurrezione.”

DOMENICA di PASQUA – 1 Aprile

  • Ore 7.30-9.00 -10.30 -18.30 S. Messe
  • Ore 15.30 S. Messa in “Villa Tomasi”

LUNEDI dell’ANGELO – 2 Aprile

  • Ore 9.00 S. Messa