Archivi per la categoria ‘Adorazione Eucaristica’

ED AVERE IL CORAGGIO DI RICONOSCERCI PECCATORI

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1540 – 19 gennaio 2014
(Gv 1,29-34 : leggi )

In queste domeniche di Tempo Ordinario, i brani del Vangelo ci aiuteranno a meditare sulla vita di Gesù e cioè sullo scopo e sul senso della Sua missione.

Anche oggi è il Battista che ci segnala la presenza di Gesù e che lo annuncia così: “Ecco l’agnello di Dio…” come a dire: “non aspettatevi potenza, ma bontà e fiducia; non aspettatevi esibizioni ma umiltà; non aspettatevi un trono ma la croce”.

Giovanni non poteva trovare un’immagine più bella e più vera. Lui che era un uomo dal temperamento forte e passionale, forse gli costò fatica l’incontro con Cristo mite e umile di cuore; e forse gli costò fatica accettare l’immagine dell’Agnello, molto congeniale al “carattere” di Dio.

Ciò nonostante ne diede pubblica testimonianza. Ma il suo atto di fede diventò completo quando esclamò ancora: “ecco colui che toglie il peccato del mondo!”. Quel grande peccato che è l’orgoglio, causa prima della nostra infelicità, causa che ci fa allontanare da Dio e dal prossimo.

La figura di Gesù è stata ed è spesso banalizzata e ridotta a figura semplice di uomo. E’ la tentazione degli increduli di tutti i tempi, quella di appropriarsi di Lui. Hanno descrìtto Gesù come un pensatore, un rivoluzionano, un agitatore sociale. Nella musica lo hanno indicato come “Jesus Christ Superstar” e nella moda hanno dato il suo nome a una marca di blue jeans. Povero Gesù! Per noi cristiani, invece, deve valere la parola del Battista e il nostro compito deve essere quello di rifiutare qualsiasi strumentalizzazione.

Se noi seguiamo Gesù è perché è Figlio di Dio e perché ci libera dal peccato. E’ stato questo lo scopo della sua vita e il senso della Sua missione! E’ Lui che ci è venuto incontro e che ha mosso verso di noi i primi passi, che ci ha cercato perché siamo peccatori. Oggi l’uomo moderno respinge l’idea del peccato. Si ritiene libero di vivere ogni esperienza, ogni avventura, senza rimorsi. Anzi, c’è perfino chi si vanta delle proprie trasgressioni e considera la “trasgressione” una virtù moderna.

Ma con Gesù questi conti non tornano. Chi non si sente peccatore, chi si sente sempre a posto, chi non avverte il suo peccato e non ha l’umiltà di battersi il petto, non incontrerà mai Cristo. Il Signore è per togliere la radice della nostra sofferenza e cioè il peccato che è orgoglio, autosufficienza, ribellione, indifferenza, odio, egoismo, sempre che glielo permettiamo. E come paradosso, se il Battista dovesse segnalare oggi la presenza di Gesù, forse lo farebbe dicendo: “Gesù è l’Agnello di Dio che gradisce dà te personalmente, il dono dei tuoi peccati”.

Allora, quale il messaggio?

Incominciamo, allora, ad avere il coraggio di riconoscerci peccatori e di incontrare più spesso Gesù nel Sacramento della Confessione per chiedergli perdono dei nostri peccati. Sforziamoci di adottare uno stile di mitezza, di comprensione, di modestia e impegniamoci seriamente nel quotidiano, con un po’ più di fedeltà e di sacrificio verso la nostra famiglia. Cerchiamo di avere più sensibilità verso i poveri, le persone sole, verso gli ammalati e cerchiamo di non cadere sul terreno dell’onestà, della giustizia e della sincerità. Solo così possiamo diventare cristiani coerenti prima con noi stessi e poi con gli altri capaci di testimoniare il Vangelo di Gesù.


SABATO 25 gennaio – Conversione di S. Paolo

“[…] Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda.” ( WikiSanti e Beati )

Preghiamo per l’unita dei cristiani

Da SABATO 18 al 25 gennaio 2014 si svolgerà la “SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI”.
GIOVEDI 23 gennaio alle ore 20.30 si terrà in Duomo a Treviso: VEGLIA DIOCESANA ECUMENICA.

Scuola Materna B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio 2014 è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 per i genitori interessati all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia per l’anno scolastico 2014/15. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione. Si accolgono i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31/12/2014 (anno di nascita 2011).

Nido Integrato B. Pizzolato

SABATO 25 Gennaio, è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, al NIDO INTEGRATO, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per l’iscrizione all’anno scolastico 2014/15, alla Sezione PRIMAVERA dei bambini nati nel 2012. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la Scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione.
P.S.: per i bambini nati nell’anno 2013, la giornata di “PORTE APERTE” al NIDO è stata fissata per SABATO 8 Marzo 2014 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

La Rete di Famiglie

La Rete di Famiglie e il Gas Spresiano vi invitano agli incontri sul tema: “COMPRO, DUNQUE SONO (o no?)”: come le scelte quotidiane influiscono sul nostro stile di vita. Gli incontri si terranno presso la Chiesetta del Patronato, Via dei Giuseppini, Spresiano ore 20.45 il:

  • 21 e 28 gennaio e il 25 febbraio 2014 – relatore Don GIANNI FAZZINI responsabile della Pastorale “Stili di vita” della Diocesi di Venezia.

Terza Elementare

VENERDI 24 gennaio alle ore 20.30 in Oratorio, Sala Martini, incontro con i genitori dei bambini della Prima Comunione. Data l’importanza dell’incontro vi preghiamo di non mancare.

ADORAZIONE EUCARISTICA

VENERDI 31 gennaio a LOVADINA alle ore 20,30, in Chiesa, Adorazione Eucaristica e Confessioni.

FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA E DELLA VITA

DOMENICA 26 gennaio 2014 sono invitate a Pademo di Ponzano tutte le famiglie, le associazioni, i gruppi e i movimenti che curano la spiritualità coniugale. Un invito particolare è rivolto agli sposi novelli (2013) e alle famiglie adottive e affidatarie che negli ultimi anni hanno accolto con loro qualche figlio. Il programma è il seguente:

  • 9.00 Accoglienza presso le strutture parrocchiali. Saluto e preghiera. Intervento del  prof. Gregorio Vivaldelli, Biblista di Trento: “Educare la coppia alla cura di sé e degli altri alla luce della Parola di Dio”.
  • 11.30 Testimonianza e musica. Per i figli è prevista una speciale animazione.
  • 12.30 Pranzo al sacco
  • 14.30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo Gianfranco Agostino Gardin.

CROSTOLATA 2014

DOMENICA 2 febbraio alle ore 14.30, presso la Palestra parrocchiale di Spresiano si terrà la “CROSTOLATA DI CARNEVALE”, organizzata dal Circolo Ricreativo e Culturale “V.Segna”. Le prenotazioni, entro MERCOLEDI 29 GENNAIO, si riceveranno a Spresiano, Lovadina e Visnadello presso i soliti incaricati. Sarà un pomeriggio da passare insieme in allegria.

IMPEGNIAMOCI A CAMBIARE PER DIVENTARE CIO CHE SIAMO

vitadicomunita_logo VITA DI COMUNITA – n. 1538 – 12 gennaio 2014
(Mt 3,13-17 : leggi) – BATTESIMO DEL SIGNORE

Questa Domenica, l’evangelista Matteo ci introduce con il suo Vangelo all’inizio della vita pubblica di Gesù. Con il Battesimo nel fiume Giordano, con la manifestazione del Padre e con la discesa dello Spirito Santo Gesù comincia una nuova fase della sua esistenza tra gli uomini.

Quando Gesù si presentò agli occhi di Giovanni il Battista, per farsi battezzare, in fila con i peccatori, lui protestò dicendo: “Io ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. E Gesù gli rispose: “… conviene che cosi adempiamo ogni giustizia”.

Ma vediamo cosa voleva dire Gesù con queste parole. Innanzitutto, mescolandosi ai peccatori, Lui ha voluto farsi carico dei peccati degli uomini. Ha manifestato la volontà di espiarli nella morte (e sarà la croce) in filiale obbedienza al Padre, per amore del Padre e degli uomini. Ha voluto renderci liberi dal peccato e giusti, per un’esistenza di discepoli e figli. Nel suo gesto di mettersi in fila con i peccatori, c’è un preciso invito a riconoscerà peccatori, bisognosi di perdono, chiamati a continua conversione.

Gesù ci mostra il volto del Padre che è misericordia e ci esorta a partire sempre da noi e a rintracciare il male nelle pieghe del nostro cuore e della nostra vita. Non serve a niente essere insoddisfatti degli altri, è decisivo essere insoddisfatti di noi stessi per poterci mettere in cammino verso il Giordano cercando la purificazione, il cambiamento.

Troppe volte invece, ci riteniamo “soddisfatti di noi”, ci riteniamo “a posto”. Troppe volte preferiamo farci rappresentare, delegare gli altri al posto nostro, almeno per quanto riguarda le cose della religione. Incarichiamo i missionari ad annunciare il Vangelo per noi. Le monache di clausura di sostituirci nelle preghiere. I volontari di mettersi disinteressatamente a servizio degli altri e della parrocchia anche a nome nostro. Incarichiamo l’elemosina di farci sentire buoni e generosi. Affidiamo ad una buona azione, la responsabilità di garantirci una coscienza tranquilla. E pretendiamo che i preti e i religiosi rispondano alla “vocazione”. Insomma, siamo incapaci di uscire allo scoperto e preferiamo vivere il Vangelo “per supplenza”.

Il giorno del nostro Battesimo, è stato messo nel nostro cuore il seme della presenza di Dio: un seme da coltivare, accudire, perché se trascurato scompare. Col Battesimo siamo entrati a far parte della Chiesa, quella del sogno di Dio, non lo sgorbio che abbiamo in testa. La Chiesa dei Santi e dei Martiri, la Chiesa che cammina, canta e spera, non quella grottesca dei nostri giudizi superficiali. Con il Battesimo siamo stati salvati, redenti, e come Cristo siamo stati resi capaci di dare la vita per i fratelli.

Allora, quale il messaggio?

Ogni battezzato può diventare come Cristo. Ognuno di noi, come Lui può passare nel mondo facendo del bene. Può prendersi cura di chi è nella solitudine e nell’abbandono; può amare, perdonare. Può toccare la ricchezza delle persone con gratitudine e toccare la loro povertà con compassione. E tutto questo lo possiamo fare perché siamo figli di Dio. Impegniamoci, allora, a cambiare e ad assumerci le nostre responsabilità per diventare ciò che siamo!


VENERDI 17 gennaio – S. ANTONIO ABATE

Sant’Antonio abate, detto anche sant’Antonio il Grande, sant’Antonio d’Egitto, sant’Antonio del Fuoco, sant’Antonio del Deserto, sant’Antonio l’Anacoreta (Qumans, 251 circa – deserto della Tebaide, 17 gennaio 357), fu un eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. A lui si deve la costituzione in forma permanente di famiglie di monaci che sotto la guida di un padre spirituale, abbà, si consacrarono al servizio di Dio. La sua vita è stata tramandata dal suo discepolo Atanasio di Alessandria. È ricordato nel Calendario dei santi della Chiesa cattolica e da quello luterano il 17 gennaio, ma la Chiesa copta lo festeggia il 31 gennaio. ( WikiSanti e Beati )

VILLA TOMASI

MARTEDI 14 gennaio alle ore 15.30 sarà celebrata una Santa Messa in Villa Tomasi.

ADORAZIONE EUCARISTICA

GIOVEDI 16 Gennaio alle ore 20,30, in Chiesa, Adorazione Eucaristica in preparazione alla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

DIALOGO CATTOLICI – EBREI

VENERDI 17 gennaio ricorre in tutta la Chiesa la “Giornata Nazionale del Dialogo Cattolici e Ebrei”. ( Chiesa Cattolica Italiana )

UNITA DEI CRISTIANI

Preghiamo per l’unita dei cristiani. Da SABATO 18 al 25 gennaio 2013 si svolgerà la “SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI. ( VaticanoChiesa Cattolica Italiana )

MIGRAZIONI

DOMENICA 19 gennaio ricorre nella Chiesa la Giornata Mondiale delle Migrazioni.

TERZA MEDIA

DOMENICA 19 gennaio i ragazzi di Terza Media, delle tre parrocchie della Collaborazione Pastorale, hanno l’uscita con i genitori a Paderno di Ponzano (sarà celebrata anche la S. Messa) dalle ore 15.00 alle 18.00.

Scuola Materna B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio 2014, è prevista la mattinata di “PORTE APERTE”, dalle ore 9.00 alle ore 11.00 per i genitori interessati all’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia per l’anno scolastico 2014/15. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione. Si accolgono i bambini che compiono i tre anni di età entro il 31/12/2014 (anno di nascita 2011).

Nido Integrato B. Pizzolato

SABATO 25 gennaio è prevista la mattinata di “PORTE APERTE” al NIDO INTEGRATO, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per l’iscrizione all’anno scolastico 2014/15, alla Sezione PRIMAVERA dei bambini nati nel 2012. In questa giornata sarà possibile avere informazioni sul Piano dell’offerta formativa, visitare la Scuola e ritirare la modulistica relativa all’iscrizione.
P.S.: Per i bambini nati nell’anno 2013, la giornata di “PORTE APERTE” al NIDO è stata fissata per SABATO 8 marzo 2014 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Ai genitori dei bambini delle Elementari

Ricordiamo ai genitori che il catechismo delle elementari inizia alle ore 14.45 e finisce alle ore 16.00. Raccomandiamo la puntualità.

PANEVIN DI SANT’ANTONIO ABATE

SABATO 18 Gennaio, in Via Busco alle ore 20,00 e in Via Piave alle ore 19,30 verrà bruciato il Pan e Vin di S. Antonio Abate. Vi aspettiamo numerosi.

Itinerario di preparazione al Matrimonio Cristiano

Il Vicariato di Spresiano sta organizzando un itinerario di preparazione al MATRIMONIO CRISTIANO dal 25 gennaio al 30 marzo 2014. La presentazione del percorso e le iscrizioni si terranno il giorno 11 GENNAIO 2014 presso l’Auditorium Don Enrico Vidotto di Maserada sul Piave alle ore 20.45. Chi è interessato può rivolgersi alle parrocchie di Maserada e di Lovadina. Oppure presso il sito: www.pastoralefamiliarespresiano.it . Attenzione: i posti sono limitati… affrettarsi ad iscriversi!