Santo del giorno
Gallery
San Pietro, autore ignoto, vetrata istoriata, 1939 Altare Stemma del Vescovo Mons. Antonio Mistrorigo - intarsio marmoreo (1975)
Articoli

A.C.R.

6 CON NOI!!!

Nonostante l’A.C.R. occupi una fetta molto importante della mia vita, impegni tutte le mie domeniche e mi prenda parecchio tempo, scrivere un articolo su tutto questo mi riesce piuttosto difficile! Strano, perché di cose da dire ne avrei veramente tantissime. Anche se quest’attività è diventata ormai parte della mia quotidianità, ho cancellato almeno mille volte le prime righe di questo articolo. Non avrei mai pensato che scrivere riguardo le cose a cui si tiene particolarmente fosse così difficile, che tirare fuori tutte le emozioni e le sensazioni che vengono dal cuore fosse così complicato!

Certamente l’Azione Cattolica, riempie le mie giornate, laddove ci fosse ancora qualche ritaglio di tempo che resta inutilizzato, e richiede comunque un certo impegno, ma devo ammettere che indubbiamente ne vale la pena farne parte.

Sicuramente dietro alle due ore che si trascorrono in oratorio, facendo attività, giocando, ridendo, scherzando e divertendoci con i bambini ogni domenica mattina, ci sono una serie di riunioni tra noi educatori e poi scambi di opinioni, pareri ed esperienze comuni con le altre parrocchie e naturalmente le numerose proposte di crescita e formazione personale che ci vengono offerte dal vicariato e dalla diocesi.

Per non parlare di tempera, pennarelli, cartoncini, pennelli, puntine e tutto il materiale vario che ogni settimana ci portiamo a casa per fare cartelloni, dipingere, colorare e inventare sempre nuove attività e giochi.

Effettivamente però, è proprio tutto questo lavoro e le numerose riunioni, che alla fin fine culminano nella buona riuscita di ogni domenica mattina.

È indescrivibile quella sensazione di felicità e quell’emozione forte che scaturisce ogni volta che stiamo a diretto contatto con i bambini. Infatti sono proprio la loro allegria, la loro voglia di fare, la loro vivacità, il loro entusiasmo, che ci danno una grande carica e la spinta a dare sempre il massimo e metterci in gioco per divertire e allo stesso tempo cercare di trasmettere loro qualcosa di importante.

E pensare che circa due anni fa, le sorti dell’A.C.R. non erano esattamente delle migliori, si rischiava quasi di “chiudere baracca”, e invece con un po’ di pazienza e molta forza di volontà siamo riusciti a risollevare questa realtà parrocchiale, forse talvolta un po’ troppo sconosciuta.

L’anno scorso, purtroppo, per incompatibilità di orari tra noi educatori, ci siamo limitati a fare attività a domeniche alterne, ma da settembre, con un impegno costante, una grande dose di entusiasmo e una forte affinità e collaborazione tra di noi, siamo riusciti a dare un senso di continuità al tutto, trovandoci con i bambini tutte le settimane.

Questa è stata una novità molto positiva per il gruppo, che ha fatto aumentare non soltanto il numero dei ragazzi aderenti, ma anche quello degli educatori.

Le proposte e gli appuntamenti che anche quest’anno offre il cammino associativo A.C.R., sono moltissimi, a partire dalla Festa della Pace, convegni Vicariale e Diocesano, tornei, il camposcuola estivo e molto altro che naturalmente offrono la possibilità ai ragazzi di allargare il cerchio di amicizie venendo a contatto con realtà simili delle parrocchie vicine e allo stesso tempo scoprendo che intorno a noi ci sono moltissime persone che condividono le nostre medesime esperienze.

Senza tralasciare però tutte le avventure che noi educatori abbiamo vissuto con i nostri ragazzi fino a questo punto dell’anno, che certamente ci rimarranno in mente e serviranno a darci il giusto slancio per proseguire così. Ne sono un esempio la Festa del Ciao in cui abbiamo dato il benvenuto ai “vecchi” e nuovi iscritti, la Festa dell’Adesione, resa speciale anche dalla partecipazione dei ragazzi dei giovanissimi, il mercatino di Natale e poi quello di Pasqua, la festa di carnevale, il Convegno Diocesano.

E ultimo ma non meno importante, l’incarico di preparare il presepio nella capanna situata nel giardino della Scuola dell’Infanzia, compito nel quale ci siamo impegnati anima e corpo per un risultato quanto meno soddisfacente.

Noi siamo molto entusiasti, nonché piacevolmente compiaciuti di come stanno andando le cose e, così come abbiamo imparato tutti insieme durante un’attività, siamo una squadra nella quale ognuno ha il suo ruolo e delle particolari qualità da mettere a servizio degli altri.

Beh, che altro dire? Non serve essere persone dalle grandi caratteristiche, la ricetta è molto semplice: basta una dose di impegno e buona volontà, tanta voglia di divertirsi e soprattutto di divertire gli altri, una considerevole quantità di allegria, non che il coraggio di mettersi in gioco e riuscire a trasmettere qualcosa di veramente importante, tutto naturalmente unito da un po’ di pazzia, quel tanto che basta a rendere il tutto più dinamico e spontaneo, senza comunque perdere di vista quelli che sono in realtà gli obiettivi di questa associazione.

Non è poi così difficile no?

A questo punto non resta che concludere con tre semplicissime parole, che sono il motto di quest’anno e che tra l’altro stanno a significare la presenza di Gesù accanto a noi in questo cammino: 6 CON NOI!!!

Gli educatori A.C.R.