Santo del giorno
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Battesimo di Gesu, Trento Longaretti, vetrata istoriata, 1996 San Pietro, autore ignoto, vetrata istoriata, 1939 San Tarcisio, Lino Dinetto, vetrata istoriata, 1971 6

SPETTA A NOI PAREGGIARE I CONTI

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VITA DI COMUNITA
n. 1946 – 7 novembre 2021 – Mc 12,38-44

L’evangelista Marco ci descrive oggi, nel brano del Vangelo, la scena che si era svolta in quella parte del Tempio a Gerusalemme, detta la “sala del tesoro”, dove si raccoglievano le offerte destinate alle tante spese di gestione ma anche per sostenere le necessità della povera gente.

Gesù era insieme ai suoi Apostoli e faceva da spettatore in quella sala dove molti ricchi entravano e gettavano nelle cassette del tesoro somme consistenti, ma a fare la sua offerta arrivò anche una povera donna, la quale mise due delle monete più piccole che in quel tempo erano in circolazione e lo fece quasi con vergogna.

Gesù che si trovava vicino ad una di quelle cassette, trovò importantissimo quel fatto e chiamati i discepoli commentò con loro l’accaduto dicendo: “Quella vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri” e questo perché imparassero che tutti quei ricchi in apparenza generosi “avevano dato del loro superfluo” e cioè soldi di cui non avevano per nulla bisogno. Mentre la vedova, nella sua povertà, aveva messo nella cassetta “tutto quello che aveva”.

Quelle monetine con la loro musicalità avevano concesso a Gesù, che quel giorno era stanco di troppa teologia, una pausa poetica. Quella donna che non voleva far rumore, con quei due spiccioli che avevano urtato le grosse monete d’argento, era entrata per sempre nel Vangelo, ossia “nel libro dei piccoli, che sono grandi di fronte a Dio”.

Gesù va al cuore delle cose e delle persone e non giudica in base ai catasti e alle denunce dei redditi. Per Lui il valore di un’azione dipende dall’intenzione per cui si fa e le intenzioni cattive spesso rovinano dei gesti che in sé sono buoni, mentre un’intenzione buona e generosa può rendere grande un’azione in sé piccola e insignificante.

E se noi, con i nostri problemi quotidiani fossimo colti dal sospetto che abbiamo qualcosa da imparare anche dai poveri e dai meno esperti e che la soluzione sta altrove: in qualche gesto concreto. E se il frastuono delle nostre chiacchiere fosse interrotto, qualche volta, dal tintinnio provocato da due soldi di impegno personale, di donazione totale, allora si, potremmo dire che stiamo pareggiando i conti.

Allora, quale il messaggio

Gesù, oggi, ha lasciato che fosse questa povera vedova a concludere la lezione per Lui, lezione che lei non conclude parlando ma la spiega con un gesto. Proviamo, ora, a verificare le nostre intenzioni. Perché sono credente? Perché vengo in Chiesa? Perché faccio del bene? Noi dobbiamo impegnarci sulla capacità di voler bene e di fare un po’ di bene a chi ci vive accanto e solo Dio deve essere la ragione delle nostre scelte quotidiane. Charles De Foucauld ci ricorda di “Leggere e rileggere incessantemente il Santo Vangelo per aver sempre dinanzi alla mente gli atti, le parole, i pensieri di Gesù, al fine di pensare, parlare, agire come Lui”.


SAN MARTINO

11 novembre 2021 – Martino era figlio di un tribuno romano, era nato in Pannonia (Ungheria) e si era arruolato giovanissimo nell’esercito imperiale. Abbandonata la milizia dopo aver ricevuto il Battesimo, si recò in Gallia per divenire discepolo di Sant’Ilario di Poitiers. Condusse una vita eremitica, poi per consiglio di Ilario fondò il primo monastero di tutto l’Occidente. Nel 373 venne scelto come Vescovo di Tours e alla predicazione del Vangelo unì una incessante opera di elevazione sociale dei contadini e dei pastori. Il suo culto è diffusissimo, molti comuni d’Italia portano il suo nome.

La S. Messa, che tradizionalmente si celebrava nei pressi del capitello di S. Martino ai Calessani, non sarà celebrata.


Indulgenza Plenaria
Dal mezzogiorno di DOMENICA 31 Ottobre e per tutto il mese di NOVEMBRE i fedeli, visitando la chiesa e il Cimitero possono lucrare dell’INDULGENZA PLENARIA per sé e per i Defunti alle solite condizioni: recita del Padre nostro e del Credo, una preghiera secondo le intenzioni del Papa, Confessione e Comunione.

Ai ragazzi di 2a Media
DOMENICA 14 novembre aspettiamo i ragazzi di 2a Media alla S. Messa delle ore 9,00 per la consegna del “CREDO”. Il gesto simbolico mette in luce l’itinerario di catechesi che sono chiamati a percorrere quest’anno. Vi aspettiamo.

Proposta Biblica
VENERDI 19 novembre alle ore 20,30 in chiesa, ci sarà la biblista Federica Vecchiato che presenterà il Vangelo di Luca. E’ il Vangelo che ascolteremo nel nuovo anno liturgico (a partire dalla Prima Domenica di Avvento 28-11-2021).

Teatro d’Arte
Il Teatro d’Arte invita tutti alla Rassegna teatrale d’autunno presso il “Teatro Parrocchiale Lux” a Spresiano:

  • SABATO 13 novembre, ore 20,45
    “Acqua che viaggia” Compagnia di Arti e Mestieri (PN).
  • SABATO 20 novembre, ore 20,45
    “Sola in Casa” di Dino Buzzatti.
  • SABATO 27 novembre, ore 20,45
    “I Promessi Sposi” con i Ragazzi del Corso di Teatro della Compagnia Teatro d’Arte di Spresiano.

Biglietto d’ingresso unico € 5.00 per gli spettacoli di Sabato 13 e 20 novembre. Ingresso con offerta responsabile per lo spettacolo di sabato 27 novembre. E con GREEN PASS (come previsto da norme antiCovid).

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