Santo del giorno
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Stemma del Vescovo Mons. Paolo Magnani - intarsio marmoreo (1995) 4 Altare maggiore, abside, vetrate L’apparizione di Mamre, icona rumena, 1996
  • 2021-01-20 - Vangelo di Mercoledì
    Eb 7, 1-3. 15-17; Sal.109; Mc 3, 1-6. ||| In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: "Àlzati, vieni qui in mezzo!". Poi […]
  • 2021-01-20 - Commento di Mercoledì
    Cristo Gesù è la nostra salvezza. ||| Più volte nel corso della lettera agli Ebrei si parla di Gesù, sacerdote secondo l'ordine o alla maniera di Melchìsedek. Questi è l'unico personaggio biblico conosciuto come sacerdote, pur non essendo della famiglia sacerdotale di Aronne, della stirpe dei Leviti. Melchìsedek, secondo il racconto della Genesi (14, 18-20), […]
  • 2021-01-20 - Santi di Mercoledì
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TROVIAMO IL TEMPO DI METTERCI IN CAMMINO

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VITA DI COMUNITA
n. 1902 – 3 gennaio 2021 – Gv 1,1-18
Quarta Domenica di AVVENTO

Il Vangelo di oggi è dell’evangelista Giovanni ed è uno sguardo d’insieme sull’intreccio di luce e di tenebre che attraversano i secoli. Lui in diciotto versetti sintetizza il mistero dell’Incarnazione del Natale.

Prima però di concentrarci su questo Vangelo è doveroso rivolgere un pensiero a Maria che, il 1° di Gennaio, la Chiesa ha venerato come Madre di Dio e madre nostra. Maria con il suo “SI” ha rinunciato a se stessa per consegnarsi totalmente all’immensità del progetto divino. E ora, cerchiamo di capire cosa Giovanni ha voluto dirci con questo Vangelo.

Innanzitutto ha voluto alzare il nostro livello di riflessione, lui dice: “Dio esiste da sempre. Dio è tutto, è la pienezza. E ogni cosa è stata fatta per mezzo di Lui”.  Questo significa che attraverso le cose noi possiamo in qualche modo risalire a Dio, basterebbe che non fossimo miopi spiritualmente. “In Dio” dice ancora Giovanni, “è la vita e la vita è la luce degli uomini”. Fuori di Dio, fuori dal senso, fuori da questo sguardo è la morte e la tenebra.

La vita non è nostra, ci è data, perciò va accolta e rispettata come qualcosa di donato e non dovuto. Vivere, allora, non significa esistere, vivere non significa respirare. Vivere significa scoprire dentro la presenza del Signore, scoprire il grande disegno dell’universo, il grande senso della vita. E poi: la luce! Di quanta luce abbiamo bisogno per sopravvivere alle nostre tenebre! E qui si pone il problema dei venditori di luce del nostro mondo che ci dicono: “sii così, compra questo, comportati cosà”. E noi passiamo la vita a inseguire chimere che ci vengono vendute e siamo pieni di buone ragioni per non essere felici.

Proviamo a chiederci: “questo mondo che si è scrollato di dosso Dio è veramente più libero e realizzato?” Ci risponde Giovanni: “il mondo fatto da Dio non ha riconosciuto il suo Creatore, ecco il dramma”. Dio viene e l’uomo non c’è. La luce viene per illuminare tutti e non è accolta.

Fra qualche giorno è l’Epifania la festa della manifestazione del Signore a tutte le genti, l’incontro dei Re Magi con Gesù.  Questi “nomadi della fede” sono l’immagine di tutti quegli uomini e quelle donne che vogliono scoprire il senso della loro vita e che accettano con umiltà di lasciarsi stupire, disorientare, sorprendere. Ci insegnano che non possiamo stare seduti in poltrona ma che dobbiamo metterci in cammino con umiltà riconoscendo la nostra povertà perché la vera distanza tra l’uomo e Dio è l’orgoglio.

Allora, quale il messaggio?

Facciamo tesoro dell’umiltà dei magi segno di Dio per noi, che siamo chiamati ad essere un segno di Dio per il mondo. Facciamo nostra di questa umiltà e riconosciamoci bisognosi della Sua misericordia. Impariamo da questi straordinari “cercatori di Dio” il senso del cercare, il desiderio di approfondire la nostra amicizia con il Signore e la voglia di riempire il nostro cuore di bontà, di mitezza, di pazienza. E’ tempo di metterci in cammino, come i Re magi, con umiltà.


 

EPIFANIA DEL SIGNORE

MERCOLEDI 6 gennaio 2021 si celebra la “EPIFANIA DEL SIGNORE”. Le SS. Messe saranno celebrate con orario FESTIVO: ore 9.00 – 10.30 – 18.00.

Ricordiamo che MARTEDI 5 gennaio la S. Messa delle ore 18.00 sarà prefestiva.


CATECHISMO
Dopo Epifania riprenderà il CATECHISMO per i ragazzi delle Elementari e delle Medie. I genitori saranno opportunamente avvisati quando avremo le date precise. Ringraziamo le CATECHISTE, fin d’ora, per il loro impegno in questo compito importante.

Religione Cattolica a Scuola
Ricordiamo che l’insegnamento della religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. Promuove il dialogo e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche. E’ un’esperienza per costruire un futuro di fraternità e di pace. La scelta della religione cattolica è strettamente connessa con la scelta del catechismo e dei Sacramenti.  Non è possibile scegliere di mandare i bambini a catechismo, di ricevere i Sacramenti e non scegliere l’insegnamento della religione cattolica.

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